Cronache Pongistiche Sardegna del 11 gennaio 2017

CARLO ROSSI VA IN UNGHERIA CON BOBOCICA

L’ascesa sportiva va di pari passo col carisma che riesce ad infondere ai suoi tifosi. Carlo Rossi da Quartu S. Elena raggiunge una meta ambitissima: la nazionale italiana maggiore. La convocazione gli è stata recapitata lo scorso tre gennaio dalla Federazione. Parteciperà all’ITTF Worl Tour Open che si svolgerà a Budapest dal 17 al 21 gennaio. Grande l’euforia degli appassionati sardi che da anni seguono le avvincenti prestazioni del quindicenne marcozziano che si è sempre distinto per modestia e voglia continua di migliorarsi anche quando i risultati non davano adito a dubbi. La spedizione in Ungheria coinvolge altri sette atleti tra cui il più forte giocatore italiano in circolazione, Mihai Bobocica. Per Carlo sarà un grande onore condividere con lui questa esperienza che segna sicuramente un ulteriore passo in avanti nella sua maturazione. Nella lista dei convocati figurano anche Antonino Amato, Alessandro Baciocchi, i fratelli Matteo e Leonardo Mutti, Jordy Piccolin e Daniele Pinto. Il pongista isolano attualmente sta soggiornando ad Ochsenausen (Germania) per perfezionare la sua preparazione in uno stage di alto livello che lo sta coinvolgendo dal 28 dicembre. Seguirà una breve pausa italiana  che lo vedrà impegnato con la sua Marcozzi nell’ultimo incontro di andata della serie A1 maschile. Durante la quattro giorni magiara gli azzurri saranno seguiti dai tecnici Lorenzo Nannoni e Antonio Gigliotti.

Carlo Rossi (Foto ITTF)
Carlo Rossi (Foto ITTF)

VACANZE E LAVORO PER PICCOLI PONGISTI SARDI

Prima il Campus Federale associato al Meeting del Progetto Italia a Lignano Sabbiadoro. Poi la tre giorni di stage giovanile svoltasi a Muravera. Per il tecnico regionale Francesca Saiu il passaggio tra vecchio e nuovo anno è stato portatore di stimoli e indicazioni per il prosieguo di una stagione ancora tutta da vivere. In Friuli Venezia Giulia con lei c’erano le due atlete Giulia Zucca e Francesca Seu, le uniche sarde convocate dai responsabili del Progetto Italia. Le stesse sono state coinvolte nella loro cittadina di appartenenza assieme anche ad altri virgulti provenienti da tutta l’isola. C’erano infatti Eva Mattana (TT. Muraverese), Lorenzo Onnis, Manuel Broccia, Davide Scanu (TT Guspini), Alessandra Stori, Serena Anedda, Nicolò Pilia, Federico Mascia (Muravera TT), Antonio Murgia (TT. Santa Tecla Nulvi), Emanuele Cuboni, Elia Licciardi (TT.Sporting Lanusei.

L’ultimo giorno stage aperto a tutti i settori giovanili della Sardegna che annoverassero bimbi nati tra il 2006 e il 2010. Di seguito, per argomento, le impressioni rilasciate dal tecnico regionale Francesca Saiu.

Attività fisica (Foto Luciano Saiu)
Attività fisica (Foto Luciano Saiu)

SPUNTI DA LIGNANO SABBIADORO

“Esperienza molto intensa. Le ragazze erano divise in due gruppi. Nel primo, costituente la nazionale Mini Cadet era presente la giocatrice del Muravera TT Giulia Zucca. Il secondo gruppo era invece costituito da giovani speranze che potrebbero rappresentare un nuovo corso della stessa categoria e nel quale era compresa l’altra giocatrice del Muravera TT Francesca Seu, la più piccola partecipante in assoluto essendo nata nel 2008”.

Giulia Zucca (Foto Luciano Saiu)
Giulia Zucca (Foto Luciano Saiu)

“Entrambe si sono ben comportate anche se il gruppo di Giulia era già abituato a certe situazioni ma in questa circostanza hanno sudato ancora di più. Ovviamente all’altro gruppo non è stato riservato lo stesso carico di lavoro, anche perché i ritmi erano già visibilmente serrati: sveglia di primo mattino, footing, colazione, 2 ore e mezza di allenamento in palestra, pranzo, riposo e poi alti 150 minuti di allenamento. Su Francesca sono arrivate diverse attestazioni di merito, anche se tutti concordano sul fatto che ci sia ancora molto da lavorare”.

“Abbinato al camp di Lignano si è tenuto anche un importante meeting riservato ai tecnici di tutta Italia. É stata una piacevole occasione in cui si apprende sempre, soprattutto quelle nuove cose che farò il possibile per trasferirle nel mio ambiente. Si sono poste le basi su quella che sarà la programmazione del prossimo quadriennio e io ho avuto il piacere di confrontarmi con tanti colleghi da cui c’è sempre da imparare e che ti arricchiscono personalmente”.

Francesca Seu ha compiuto gli anni durante lo stage invernale di Muravera (Foto Luciano Saiu)
Francesca Seu ha compiuto gli anni durante lo stage invernale di Muravera (Foto Luciano Saiu)

STAGE GIOVANILE REGIONALE DI MURAVERA

“Dal tre al cinque gennaio la cittadina sarrabese ha chiamato a raccolta tanti piccoli aspiranti pongisti provenienti da varie zone della Sardegna. Ringrazio il Comitato sardo della Fitet per gli sforzi organizzativi intrapresi affinché la tre giorni si potesse concludere nel migliore dei modi. Ha creduto nel mio progetto che non era certo semplicissimo portare avanti vista anche l’inconsueta durata. La location non è stata una scelta di comodo, ma una semplice opportunità legata soprattutto ai costi di gestione. Quella di viale Rinascita, infatti, è una delle poche palestre che può ospitare otto tavoli, avendo per di più diversi bambini locali convocati”.

Durante lo stage regionale (Foto Luciano Saiu)
Durante lo stage regionale (Foto Luciano Saiu)

“I bambini non erano abituati a sopportare quattro sessioni di allenamento in due giorni. Ciascuna era comprensiva di una quarantina minuti di parte fisica, e il resto dedicata al tavolo. Mi sono potuta avvalere dell’aiuto di tre sparring (Francesco Lai, Alberto Mattana, Nicola Pisanu) che tengo molto a ringraziare perché si sono impegnati tanto senza mai risparmiarsi. Sono contenta perché si sta rafforzando questo team affiatato che segue un intento comune: lavorare con i nuovi giovani emergenti della Sardegna. Ringrazio anche Simone Boi e Stefano Macis che pur non essendo convocati in qualità di sparring, per il fatto che risiedessero a Muravera, hanno prestato il loro aiuto affinché questo stage fosse ancora più completo”.

Pranzo Conviviale a Muravera per lo stage regionale (Foto Luciano Saiu)
Pranzo Conviviale a Muravera per lo stage regionale (Foto Luciano Saiu)

“La parte al tavolo è stata prevalentemente riservata ai colpi di base, i passi, con l’introduzione di schemi sulla palla tagliata. I ragazzi hanno risposto con entusiasmo anche se alla lunga la stanchezza ha prevalso. L’ultima sessione è stata dedicata ad un torneo con due gironi all’italiana e fase finale che ha permesso a ciascun partecipante di disputare almeno sette partite. Ha prevalso Giulia Zucca, ma si sono registrate le ottime prestazioni delle giovanissime Stori (che ha battuto Antonio Murgia) e Francesca Seu (che ha avuto la meglio su Scanu e Onnis). In generale le partite sono state avvincenti, caratterizzate dalla voglia di vincere da parte di tutti i partecipanti”.

Esercizi vari (Foto Luciano Saiu)
Esercizi vari (Foto Luciano Saiu)

LO STAGE APERTO DEL 5 GENNAIO

“L’abbiamo voluto io e il direttore tecnico Riccardo Lisci che purtroppo per motivi di lavoro non ha potuto partecipare. E’ stato ideato pensando a tutti quei bambini che non si trovano ai vertici delle classifiche regionali e in alcuni casi a quelli che non hanno nessuna attività alle spalle. Sono veramente contenta di avere avuto tra i partecipanti i piccoli di Paulilatino accompagnati dal tecnico Rita Maccioni; la ringrazio tantissimo per il lavoro svolto in un territorio che fino ad oggi non aveva prodotto atleti. I bimbi sono ancora agli inizi ma li vedo pieni di entusiasmo. Sono contenta perché hanno aderito anche La Saetta, Muraverese, Sporting Lanusei, Guspini. Mi dispiace che tutte le altre società non abbiano potuto partecipare per i problemi più disparati, ma sono sicura che a breve ci faranno conoscere i bimbi del loro vivaio. In concreto lo stage del 5 gennaio è servito per fare conoscenza e si è articolato con una parte fisica e un’altra al tavolo, dedicata prevalentemente al cesto”.

Esercizi durante lo stage open del 5 gennaio (Foto Luciano Saiu)
Esercizi durante lo stage open del 5 gennaio (Foto Luciano Saiu)

RISCONTRI DAL TORNEO GIOVANILE DI NULVI

“Purtroppo la competizione anglonese si è trovata incastrata tra altri tornei di categoria sparsi in altre località isolane tra il sei e l’otto gennaio. Questo aspetto sicuramente ha penalizzato la buona riuscita della competizione che ha annoverato pochi atleti (vedere articolo in basso n.d.r.). La competizione principe è stata quella dei giovanissimi maschili che aveva il numero più alto di iscritti. Non essendoci un livello ben delineato ogni partita è stata avvincente e ricca di emozioni. Per il resto ho visto per la prima volta sul podio più alto Andrea Franceschi e Francesca Seu. E hanno rotto la monotonia anche Sara Congiu e Giulia Zucca che non avevano ancora vinto in questa stagione”.

PROSSIMO APPUNTAMENTO

“L’abbiamo fissato per il 12 marzo. E lo faremo coincidere con le qualificazioni provinciali del trofeo Teverino Ping Pong Kids. Mi risulta che nella provincia di Cagliari potrebbero partecipare moltissimi bambini. Lo stage in questione sarà anche di preparazione per gli atleti che saranno convocati all’edizione 2017 della Coppa delle Regioni”.

I partecipanti all'open stage del 5 gennaio (Foto Luciano Saiu)
I partecipanti all’open stage del 5 gennaio (Foto Luciano Saiu)

TORNEO 5^ CATEGORIA: LA RESURREZIONE DI SIMONE BOI

Il pressante trittico che ha fatto smaltire le abbondanti abbuffate delle ultime due settimane è cominciato alla grande nella intramontabile location del Palatennistavolo di Cagliari. I padroni di casa della Marcozzi, dall’ alto della loro insindacabile esperienza, hanno messo a punto le aree di gioco idonee ad accogliere quasi una settantina di partecipanti. Il Torneo, che è stato intitolato alla memoria di Roberto Articolo, è stato un piacevole ritrovo epifanico dove i favoriti hanno mantenuto le consegne seppur non rispettando fedelmente l’ordine delle teste di serie. Pertanto si è assistito al grande balzo in avanti di un ritrovato Simone Boi che dopo pause studio, infortuni e altri impedimenti, sta ritrovando forma e gioco che caratterizzarono la sua adolescenza sportiva con la maglia del Muravera TT. In finale ha avuto la meglio sul favorito Alberto Ganau della Libertas Sassari. Sorprende il terzo posto conquistato da Andrea Franceschi che partiva dalla dodicesima posizione. Mentre mantiene le consegne il turritano Maurizio Ledda, anch’egli salito sul podio.

Il vincitore sarrabese ha superato brillantemente il girone, e come un gladiatore ha scalato il tabellone grazie ai successi su Emanuele Marras (TT Oristano), Efisio Pisano (Il Cancello Alghero), Carmine Niolu (GS TT Alghero), Maurizio Ledda (Libertas Sassari).

PARLANO I PROTAGONISTI

Simone Boi (Muravera TT): “Il torneo è stato molto utile perché mi ha permesso di lavorare e variare alcuni aspetti del mio gioco che poi dovrò migliorare in vista del campionato. Assieme a ciò è arrivata anche la vittoria e ovviamente ne sono felice. Ci tengo a fare i complimenti a tutti i partecipanti e in particolare all’altro finalista. Il torneo si è caratterizzato per gli alti e bassi, soprattutto per quanto riguarda la gestione mentale della partita e del singolo set. Sono riuscito a cavarmela in ogni situazione, però mi rendo conto che ci siano tanti aspetti su cui devo lavorare. Nelle prossime settimane mi soffermerò su questi nell’obiettivo principale di dare una mano concreta ai miei compagni di B2 nel girone di ritorno”.

Simone Boi (Foto Ateneika)
Simone Boi (Foto Ateneika)

Alberto Ganau (Libertas Sassari): “ È stato un torneo durissimo con quasi 70 partecipanti che è finito solo alle 19. Innanzitutto devo fare i complimenti al vincitore Simone Boi e a tutti i miei avversari che ho incontrato nel tabellone: Vito Moccia (San Orione Rosmarino Carbonia), Carlo Carta (TT Oristano), Licio Rasulo (Torrellas Capoterra) e Andrea Franceschi. Ho dovuto veramente faticare con tutti per averne ragione. Sono soddisfatto della mia prestazione e penso che non potessi ottenere dì più, Simone Boi è di un’altra categoria e non potevo fare di meglio. Mi piace infine segnalare l’ottima prestazione del mio giovane compagno di squadra Maurizio Ledda che è salito anch’egli sul podio sconfitto in semifinale dal vincitore”.

 

Alberto Ganau (Foto Luciano Saiu)
Alberto Ganau (Foto Luciano Saiu)

Franco Esposito (allenatore di Andrea Franceschi del TT Quartu): “Grande prova del mio atleta, arrivato in semifinale perdendo per un soffio la finale; e dimostrando, purtroppo, inesperienza nel gestire determinate situazioni.

Testa di serie n°12, Andrea trova nel suo girone in ordine Matteo Lorrai (La Saetta, 3-0), Ignazio Piras (TT Neoneli,3-1), Gigi Scudino (Libertas Sassari,3-0) e lo passa agevolmente. Nel tabellone finale, al primo turno incontra Sebastiano Urrai (TT Oristano) ed è ancora 3-0. Poi affronta Roberto Pili (Fermi Iglesias) in una battaglia finita al 5° set per Andrea 11-9. Nei quarti trova Marco Lai (San Orione Rosmarino Carbonia) che in precedenza aveva eliminato la testa di serie n°4 Gianni Pomata (Azzurra Cagliari); è un3-0 senza storie. Si va in semi finale dove se la vede con l’esperto Ganau; vince agevolmente il primo set, ed altrettanto perde il secondo, tiratissimo il terzo, ma alla fine è di Andrea 12-10. Al quarto set sembra che Andrea abbia una marcia in più ma sul 9 a 6 per lui, giocando un buon tennistavolo, ha fretta di chiudere l’incontro, cercando di anticipare Ganau sbaglia due top di fila. Ne approfitta subito Alberto che con grande esperienza riesce ribaltare l’esito del set vincendo 11-9. Al 5° set non c’è storia: Andrea, un po’ demoralizzato, non riesce più a giocare. Finisce 11-6 per Alberto Ganau, che ancora una volta si dimostra bestia nera per i giocatori del Quartu, in quanto, anche a Nulvi ,sempre in semi finale, aveva battuto Andrea Perna. É stata una prova positiva per Franceschi, che continua con i progressi di gioco. In questo inizio di stagione, a dimostrazione del buon momento, c’è da registrare il suo primo posto ottenuto al torneo giovanile Juniores a Nulvi il 7 Gennaio”.

Andrea Franceschi (Foto Gianluca Piu)
Andrea Franceschi (Foto Gianluca Piu)

Sono approdati fino ai quarti di finale anche Marco Lai (San Orione Rosmarino Carbonia) e Robero Murgiano (Azzurra Cagliari)

TORNEO REGIONALE PARALIMPICO: COMPAIONO GLI ATLETI IN CARROZZINA, MA PAGANELLI TRIONFA IN SCIOLTEZZA

In via Crespellani a Cagliari il giorno dell’Epifania è dedicato anche al Torneo Regionale Paralimpico. Per la prima volta nell’isola fanno la loro apparizione i pongisti paralimpici in carrozzina. Sono due ed entrambi del TT Quartu: tra Daniel Maris Catalin e Kai Schirrmacher, nel Singolo Open Maschile Cip classe 1/5, a prevalere è il primo ma dopo una gara combattuta terminata al quinto set.

Daniel Maris Catalin (Foto Gianluca Piu)
Daniel Maris Catalin (Foto Gianluca Piu)

Nel girone riservato al singolo classe 6/10, tra i quattro partecipanti c’è il solito Luca Paganelli della Muraverese che vince senza alcun problema. Nel girone unico non lascia neanche un set a Mauro Mereu (Tennistavolo Norbello), piazzatosi alle sue spalle. Batte per 3-0 anche i due marcozziani Romano Monni e Mauro Pisano rispettivamente giunti terzo e quarto.

Luca Paganelli (Foto Ateneika)
Luca Paganelli (Foto Ateneika)

TORNEO GIOVANILE A NULVI: QUATTRO SUCCESSI PER IL MURAVERA TT

Troppi appuntamenti concentrati in tempi ristrettissimi hanno condizionato le iscrizioni al terzo appuntamento giovanile stagionale. Nonostante ciò la società ospitante ASD Tennistavolo Libertas Sassari, organizzatrice al Palazzetto dello Sport di Nulvi, si è spesa per garantire ai presenti il massimo supporto, in una giornata in cui si è disputato pure il concentramento veterani e il torneo Seniores (vedere in basso). L’Ad Muravera TT si conferma asso quasi pigliatutto con quattro successi e due piazze d’onore su otto competizioni: Francesca Seu (Giovanissimi Femminile), Federico Mascia (Ragazzi Maschile), Giulia Zucca (Ragazzi Femminile), Sara Congiu (Allievi femminile). Vince tra il pubblico di casa il nulvese Antonio Murgia (Giovanissimi Maschile), mentre Francesco Broccia del Guspini è primo tra gli Allievi Maschile. Un successo anche per Andrea Franceschi (TT Quartu) negli Juniores Maschile e per Giulia Carta (Libertas Ping Pong Monterosello) negli Juniores Femminili

Il team del Muravera TT conquista il Plasport di Mulvi (Foto Luciano Saiu)
Il team del Muravera TT conquista il Plasport di Mulvi (Foto Luciano Saiu)

GIOVANISSIMI MASCHILE

La competizione più numerosa e più appassionante visto l’equilibrio dei partecipanti. La testa di serie n. 1 Antonio Murgia, del Santa Tecla Nulvi, non delude e ottiene il primo posto superando un sempre più tonico Elia Licciardi dello Sporting Lanusei. Sul podio più piccolo salgono Manuel Broccia (Guspini) e l’altro ogliastrino Emanuele Cuboni. Da notare che i protagonisti erano reduci dalla intensa tre giorni muraverese. Alle loro spalle Nicolò Carta e Luca Broccia entrambi del TT Guspini.

I protagonisti del Giovanissimi Maschile
I protagonisti del Giovanissimi Maschile

GIOVANISSIMI FEMMINILE

Sfida a due  tra compagne di scuderia del Muravera TT. Questa volta Francesca Seu riesce a battere Alessandra Stori, recuperandole un set di svantaggio.

Francesca Seu e Alessandra Stori con il Presidente del Monterosello Pierpaolo Idini (Foto Luciano Saiu)
Francesca Seu e Alessandra Stori con il Presidente del Monterosello Pierpaolo Idini (Foto Luciano Saiu)

RAGAZZI MASCHILE

Girone unico per sei partecipanti. Ottiene la vittoria il favorito Federico Mascia (Muravera) che vince tutte e cinque le partite in cartellone. Alle sue spalle Matteo Fois (Tennis Tavolo Olbia), Antonio Dessena e Davide Pio Sini (Santa Tecla Nulvi).

Il podio Ragazzi maschile (Foto Luciano Saiu)
Il podio Ragazzi maschile (Foto Luciano Saiu)

RAGAZZI FEMMINILE

Anche in questo caso si “ricorre al tutti contro tutti”. Al termine della competizione tra cinque sfidanti, la più brava è Giulia Zucca (Muravera) che fa l’en plein precedendo la sua compagna Serena Anedda e Rossana Ferciug (Marcozzi). A seguire le due del Libertas Ping Pong Monterosello Martina Bonomo e Chiara Scudino.

Il podio Ragazzi femminile (Foto Luciano Saiu)
Il podio Ragazzi femminile (Foto Luciano Saiu)

ALLIEVI MASCHILE

Effettivamente si scontrano in quattro. Francesco Broccia del Guspini approfitta dell’assenza dei marcozziani Poma e Loi per intascare il successo a scapito di Nicola Carboni (La Saetta), Nicola Macis (Muravera TT) e Nicola Sebis (La Saetta)

Podio allievi maschile (Foto Luciano Saiu)

ALLIEVI FEMMINILE

Il triangolo tra Sara Congiu, Michela Mura e Lorena Ferciug premia la prima (Muravera TT), che batte sia la seconda (La Saetta), sia la terza (Santa Tecla Nulvi). Per Sara è il primo successo in questa categoria; interrompe così la leadership di Michela.

Podio allievi femminile (Foto Luciano Saiu)
Podio allievi femminile (Foto Luciano Saiu)

JUNIORES MASCHILE

Un’altra prima volta stagionale: Andrea Franceschi è riuscito ad imporsi sul favorito Andrea Perna (entrambi portacolori del TT Quartu) e poi ha mantenuto il punteggio pieno avendo la meglio anche sugli altri quattro partecipanti de La Saetta Quartu: Alessandro Mercenaro, Matteo Lorrai, Roberto Carboni e Andrea Demurtas.

JUNIORES FEMMINILE

Assente il terzetto delle meraviglie targato Muraverese (Mattana, Piras e Pili), ci si accontenta di una sfida secca tra Giulia Carta del Libertas Ping Pong Monterosello e Alessandra Mura de La Saetta. Vince la prima dopo tre set molto combattuti.

TORNEO SENIORES A NULVI: VINCE FRANCESCO ARA

Sabato a Nulvi si è disputato il primo torneo senior regionale, dedicato agli atleti di età tra i 18 e i 39 anni. Come previsto gli iscritti sono stati molto pochi. Solo in 4 hanno preso parte al torneo, 2 atleti del Santa Tecla Nulvi, Francesco Ara e Roberto Caddeo, e due della Libertas Sassari: Maurizio Ledda e Francesco Denegri. “Nonostante fossi il numero 1 del torneo come punteggio in classifica – spiega il vincitore Francesco Ara – sapevo che sarebbe stato difficile aggiudicarsi la vittoria finale. Infatti le insidie iniziano già dal primo match con il mio compagno Roberto Caddeo. Come sempre i nostri incontri sono molto combattuti, ci alleniamo assieme tutti giorni da ormai 6 anni e ci conosciamo alla perfezione. Alla fine riesco a spuntarla io dopo una lunga partita terminata al quinto set. Nel secondo incontro ho la meglio per 3-0 sull’ancora inesperto Francesco Denegri, che ha però messo in mostra dei buoni colpi. Il terzo e decisivo incontro l’ho giocato con il forte Maurizio Ledda, che dopo qualche anno di stop ha ripreso l’attività mostrando subito un ottimo stato di forma. La partita si chiude 11-9 al quinto set in mio favore, sancendo così la vittoria del torneo da parte mia. Sono soddisfatto di questo successo perché sono riuscito a sconfiggere ottimi giocatori e ho espresso un buon gioco, anche se solo a fasi alterne e non con continuità per tutto l’incontro come vorrei. Se verranno organizzati altri tornei dedicati ai senior spero che il numero degli iscritti sia maggiore”.

Podio Torneo Seniores a Nulvi
Podio Torneo Seniores a Nulvi

TORNEO 3^ E 4^DI CAGLIARI: MARCO SARIGU RITORNA PROTAGONISTA

LA CONFERMA DI FRANCESCO LAI

PIANETA DONNA NEL SEGNO DI AURORA PIRAS E MICHELA MURA

Domenica mattina cancelli aperti al Palatennistavolo di Cagliari per l’ultimo appuntamento della tre giorni pongistica isolana dedicata ai Terza e ai Quarta categoria.

Si assiste alla riscossa del masese Marco Sarigu che a digiuno da un bel po’ di tempo, ritrova gli stimoli e da testa di serie n. 7 dei Terza categoria riesce a prevalere su un plotoncino di quattordici partecipanti. Nel tabellone, nell’ordine, riesce a sconfiggere Riccardo Dessì (Muraverese), Francesco Lai (Guspini) e in finale il suo compagno di B2 Edoardo Loi. Il giovane atleta cagliaritano – decimese ha invece avuto la meglio su Nicola Pisanu (Muravera TT), e sul suo compagno Massimo Ferrero. Tra i primi otto figurano anche Marco Poma (Marcozzi) e Marcello Porcu (Muraverese).

Nella stessa categoria in rosa a prevalere è Aurora Piras della Muraverese che in finale vince la sfida in famiglia con Alice Mattana. Dietro di loro Silvia Deligia (Quattro Mori Cagliari), Eleonora Trudu (TT Monserrato), Sara Congiu (Muravera) e Anna Podda (Azzurra).

I COMMENTI DEI VINCITORI

Marco Sarigu (Marcozzi Cagliari): “Non vincevo dalla stagione scorsa, visto che questa stagione, prima del torneo, avevo disputato solo due match. Infatti il lavoro e vari impegni settimanali non mi permettono di allenarmi con la giusta continuità. Ho deciso dunque di fare il torneo per divertirmi e giocare qualche partita; ma senza allenamento non mi sarei mai aspettato di arrivare nel gradino più alto del podio. Ho perso la prima partita in girone col mio compagno Massimo Ferrero al quinto set, e sono entrato subito in palla. Vincendo con Michele Buccoli (Muraverese) ho conquistato il primo posto nel girone che mi ha permesso di diventare n.2 del tabellone. La partita forse più tosta, a parte la finale con Edoardo Loi, che non ha giocato al meglio delle sue possibilità, è stata secondo me quella con Checco Lai, il quale si è portato subito in vantaggio di un set, e ha avuto numerose opportunità di arrivare al 5° set dopo aver giocato un ottima gara. Non ho usato nessuna tattica particolare anche se mi sono puntato sul “colpo del Faraone”. Il mio vantaggio più grande è stato forse quello di affrontare ogni match con la grinta, spensieratezza e consapevolezza di chi non ha niente da perdere e vuole solo divertirsi; e forse per questo motivo sono riuscito a dare il meglio di me. Come propositi del 2017 punterò ovviamente insieme ai miei compagni di squadra la vittoria del campionato di b2”.

Marco Sarigu (Foto Eleonora Piras)
Marco Sarigu (Foto Eleonora Piras)

Aurora Piras (Muraverese): “Eravamo in dieci e nonostante io fossi la seconda testa di serie del torneo, non ero certa di raggiungere il podio. Infatti la gara è stata molto combattuta. In tutti i gironi nessun risultato era scontato, per questo non mi sentivo per niente sicura di riuscire a superarlo. Nelle prime due partite ho dovuto sfidare Alice Mattana (battuta 3-2) e Giulia Zucca, superata 3-1. Nonostante le due vittorie conseguite, non mi sono sentita soddisfatta del mio gioco. Nel tabellone, in semifinale, ho incontrato Silvia Deligia, testa di serie numero uno del torneo, avversaria per me temutissima, in quanto mi risulta molto difficile batterla. La partita si è conclusa 3-1 per me e, rispetto ai nostri incontri precedenti, penso di aver giocato meglio, diversificando la mia tattica di gioco. Nonostante lei abbia gareggiato con la solita grinta e bravura, sono riuscita a vincere. In finale, ho sfidato la mia storica compagna di squadra Alice Mattana che in semifinale si era aggiudicata la vittoria per 3-1 contro Eleonora Trudu. La gara è stata molto combattuta, entrambe abbiamo giocato degnamente e si è conclusa in mio favore per 3-0; ogni set è stato sudato fino all’ultimo ma io, dopo la vittoria con Deligia, mi sentivo di avere la grinta necessaria per portare a casa il risultato”.

Aurora Piras (Foto Eleonora Piras)
Aurora Piras (Foto Eleonora Piras)

Più nutrito il numero dei partecipanti al Quarta maschile con 29 iscritti. Qui si registra il trionfo del guspinese Francesco Lai che nello scontro che vale il primato riesce ad imporsi sul sempre arcigno Alberto Puzzoni (TT Monserrato). Infatti il finalista paluese ha avuto accesso al match clou superando al quinto set sia Felice Leppori (TT Quartu), sia Alberto Mattana (Muraverese). E ancora cinque set sono stati necessari per battere Davide Pusceddu (La Saetta Quartu) in semifinale, salito poi sul podio assieme a Michele Buccoli (Muraverese). I due hanno preceduto in classifica un Pierluigi Montalbano (Fintes Cagliari) in gran spolvero, Marco Saiu e Andrea Zuccato (TT Monserrato) e Alberto Mattana (Muraverese).

Sul fronte femminile a prevalere è Michela Mura (La Saetta Quartu) che dopo la disputa di due gironi da quattro atlete ciascuno accede alle semifinali dove batte la giocatrice del Muravera TT Serena Anedda. Nella finalissima le occorrono cinque set per prevalere su Giulia Zucca (Muravera TT) che in semi ha avuto la meglio sulla beniamina di casa Rossana Ferciug.

VOCI DAI QUARTA

Francesco Lai (TT Guspini): “Sono molto contento di come sia andato il torneo di questo week end, stavolta davvero posso dire di aver dato tutto quello che avevo in corpo. Partivo come testa di serie n°1, volevo la vittoria ma sapevo di non dover sottovalutare nessuno, perché nel tennistavolo le partite girano in un attimo e basta poco per ritrovarsi in crisi. Nel girone vinco agevolmente con Licio Rasulo (Torrellas Capoterra) e Luca Pinna (Libertas Sassari) e accedo al tabellone. Come ormai già successo incontro uno dopo l’altro i miei amici puntinari Alberto Manos (La Saetta) e Andrea Zuccato (TT Monserrato), ma stavolta il loro gioco è meno efficace del solito. In semifinale incrocio Michele Buccoli (Muraverese), giocatore forte che però mi è apparso poco motivato e anche con lui riesco a vincere 3-0. Il mio avversario si rifarà nei Terza vincendo col forte Ferrero. In finale mi attende Alberto Puzzoni, che ha fatto un signor torneo battendo avversari più quotati e recuperando molte partite in cui si era trovato sotto per 2 set a 0. In finale il copione sembra lo stesso, con i primi due set volati via a mio favore, mentre nel terzo c’è il ritorno di Puzzoni che mi costringe a cedere il primo set di giornata. Il quarto lo giochiamo punto a punto, con degli buoni scambi da entrambe le parti, ma con un po’ di cattiveria in più riesco a chiudere 11-9 aggiudicandomi la vittoria. Fare doppietta era onestamente improbabile, però la voglia di far bene c’era e il podio raggiunto nei 3a mi lascia più che soddisfatto. L’unico rammarico forse non esser riuscito a portare a casa la partita con Marcolino Poma, ma già esserci andati vicinissimi è un buon segno. Peccato. Vorrei ringraziare tutti per il supporto ricevuto dagli spalti, la buona prestazione è venuta anche per merito loro, i mitici sparring e coach regionali, per avermi ‘allenato’ nella tre giorni di stage a Muravera, e ovviamente Andrea Porceddu, mio ex compagno di squadra venuto a trovarci domenica in palestra. Ora potrà tornare in Germania sapendo che c’è ancora chi urla quasi quanto lui”.

Francesco Lai (Foto Eleonora Piras)
Francesco Lai (Foto Eleonora Piras)

Michela Mura (La Saetta Quartu): “Il torneo è andato abbastanza bene anche se nel girone ho patito una sconfitta. Parto proprio da qui: con me nel raggruppamento c’erano Giulia Carta (Libertas Ping Pong Monterosello), e le sorelle Rossana (Marcozzi) e Lorena Ferciug (Santa Tecla Nulvi). La prima partita la gioco con Rossana: probabilmente credevo potessi vincere con più facilità. Dopo aver superato il primo set, complici la grinta e l’urlare ad ogni punto della mia avversaria, ho sentito tanta pressione addosso che non mi ha permesso di sviluppare il mio gioco. In più mi giravo per cercare la complicità e l’appoggio del mio allenatore che invece non c’era; questo ha compromesso il mio stato d’animo. Poi fortunatamente nelle altre due partite non ho avuto problemi, grazie anche all’aiuto del mio coach Christian Ferro che è tornato a sostenermi e supportarmi. Passo il girone come seconda e incontro subito Serena Anedda (MuraveraTT) che batto per 3-. In questa partita mi sono ripresa dallo sconforto del girone, ho ripreso a giocare dura e con la grinta che volevo anche se era facile ipotizzare che il puntino corto di Serena mi avrebbe potuto mettere in difficoltà. E per concludere arrivo in finale contro Giulia Zucca: partita molto più equilibrata, vinco 3-2,e rispetto all’altra finale di Muravera, questa posso definirla una finale più di testa e concentrazione. Sono molto felice di aver vinto i quarta e spero molto presto di diventare terza categoria. Per quel che riguarda i terza, avevo un girone sicuramente accettabile ma una pessima contrattura dalla natica al polpaccio mi ha impedito di giocare come avrei voluto. Nonostante questo, ho combattuto e perso 3-2 con Sara Congiu. Successivamente con il dolore che aumentava gradualmente, affronto nuovamente Rossana. Perdevo 2-0 e poi sono riuscita a vincere 3-2, ma la successiva sconfitta patita da Anna Podda (Azzurra Cagliari), ha fatto si che arrivassi terza nel girone, precludendomi il passaggio nel tabellone finale”.

Michela Mura (Foto Gianluca Piu)
Michela Mura (Foto Gianluca Piu)

CAMPIONATO VETERANI: I BILANCI DAI PRIMI INCONTRI

Decimomannu e Nulvi hanno ospitato i primi concentramenti del campionato regionale di serie B che quest’anno, per l’alto numero di squadre iscritte è stato suddiviso in due gironi.

Nel girone A (sud Sardegna) le prime due giornate giocate al Palasport di via Eleonora d’Arborea hanno sancito la superiorità di Muraverese e Polisportiva Fermi di Iglesias che si ritrovano al comando a punteggio pieno. Una vittoria a testa invece per TT Monserrato Rosso e Decimomannu. Chiudono la graduatoria Fintes Cagliari e Monserrato Verde.

I COMMENTI DEL GIRONE A

 

Bruno Pinna (Enrico Fermi Iglesias): “Abbiamo disputato due belle partite. Nella prima, contro la Fintes, riusciamo ad ottenere un rotondo 3 a 0. Anche se i nostri avversari schieravano l’amico, l’esperto e sempreverde Pierluigi Montalbano (l’ordine degli aggettivi non è casuale). Vinco 3 a 0 proprio con quest’ultimo con apparente facilità, ma ha sempre un gran dritto e forse l’ho trovato un po’ freddo. Nella seconda partita Giancarlo Pili incontra Antonello Mura, un simpatico amatore che parte bene, ma alla lunga cede alla maggiore tecnica del mio compagno (3-0). Nel doppio noi schieriamo la collaudata coppia dei tigrotti (Pinna Pili) contro Antonio e Ettore Esposito: vien fuori un incontro molto divertente con scambi prolungati e gradevoli tocchi di palla. Vinciamo 3 a 0 partita e incontro. Nella seconda gara, ci ritroviamo contro due vecchie volpi del tennistavolo isolano: Marco Sanna e Giampaolo Manca. Contro quest’ultimo disputo la prima partita vincendo 3 a 0. Ho giocato molto concentrato, mettendogli pressione per non consentirgli le micidiali schiacciate di dritto che poco prima gli avevo visto sfoderare contro il giovanissimo (per noi) Riccardo Dessi della Muraverese. Nella seconda partita, invece, Marco Sanna annulla completamente il gioco fastidioso di Giancarlo Pili e gli rifila un netto 3 a 0, martellandolo con un grandissimo gioco di rovescio. Nel doppio riusciamo a spuntarla per 3 a 2, faticando tantissimo. Il dritto di Manca e il rovescio di Sanna ci costringono a giocare sulla difensiva. Riusciamo a spuntarla solo al quinto set, anticipando i loro attacchi. Grande prova dei tigrotti e dei nostri avversari. Nella quarta partita gioco io contro Sanna, riesco a vincere 3 a 0, ma Marco disputa un’ottima partita dimostrando un grande controllo di palla. Per il momento siamo primi in classifica a pari punti con la Muraverese, nelle prossime giornate però ci aspettano squadre di tutto rispetto. Confidiamo, da qui a Marzo, in qualche ritiro per anzianità da parte di qualche avversario troppo agguerrito. Un abbraccio a tutti, giovani e …diversamente giovani”.

Bruno Pinna (Foto Tore Madau)
Bruno Pinna (Foto Tore Madau)

Riccardo Dessì (Muraverese): “Quest’anno col mio primo anno veterani ho convinto Marcello Porcu e Mario Bordigoni ad affrontare assieme questa avventura. Dopo una non convincente prima parte di stagione, causa infortuni varie oltre a prestazioni opache, qualche partita nei veterani poteva essere l’occasione per provare a giocare bene. Detto ma non fatto: entro in campo con Giampaolo Manca, faccio l’attaccante puro e mi trovo sotto 7-1; quando sono 10-4 inizio a rubacchiare punti con tagli, servizi e qualcos’altro ma sul 10-9 sbaglio servizio e vado sotto un set a zero. Non contento riparto attaccando e anche nel secondo set la partenza è un disastro 1-5 e lui nel suo gioco è molto solido, io un po’ sulle gambe e sotto 2 set a 0. Da lì in poi si assisterà ad un incontro dove Giampaolo farà l’attaccante puro e io a difendere: solo cosi riesco ad uscirne vincente soffrendo tantissimo per 3-2. Mario vince con Sanna 3-0 e io e Marcello il doppio 3-1. Giochiamo quindi col Decimomannu e il calvario questo volta toccherà a Marcello che soffrirà le pene dell’inferno per avere la meglio su un ottimo Riccardo Rossi che non mollando un punto si porterà addirittura sul 2-1 per poi soccombere dopo un serie di top del sempre valido Marcello. Vinciamo quindi anche col Decimo 3-0”.

Riccardo Dessì (Foto Gianluca Piu)
Riccardo Dessì (Foto Gianluca Piu)

Tomaso Fenu (Decimomannu): “Il primo concentramento del campionato veterani si è disputato in un’atmosfera glaciale dovuta alle condizioni climatiche inusuali per le nostre latitudini. Oltre alla mia squadra che faceva gli onori di casa c’erano solamente i giocatori delle altre cinque squadre, nessun altro. Per quanto concerne i nostri incontri abbiamo incrociato le racchette con gli amici del Monserrato Rosso e con i fortissimi della Muraverese. Il primo incontro vede Riccardo Rossi abbastanza in palla che supera Giuseppe Lepori per tre set a zero, mentre nel secondo incontro Italo Fois soccombe con Guido Lampis per tre set a zero, combattendo ad armi pari nei primi due per poi cedere nel terzo. L’incontro di doppio lo disputo in coppia con Aldo Franceschi, contro gli affiatatissimi Lepori-De Vita i quali non hanno avuto difficoltà a liquidarci con un secco tre a zero. Negli altri due singolari Riccardo Rossi vince non senza fatica contro un buon Lampis mentre il punto decisivo viene conquistato da Maurizio Saiu in un tiratissimo incontro con Giuseppe Lepori. Nella seconda partita abbiamo incontrato la Muraverese e il solo Riccardo Rossi è riuscito a tener testa contro i fortissimi avversari, ma poi si è dovuto arrendere alla freschezza atletica e bravura del suo avversario Marcello Porcu, per il resto gli altri incontri sono stati una pura formalità”.

 

Tomaso Fenu (Foto Beniamino Pillitu)
Tomaso Fenu (Foto Beniamino Pillitu)

Pierluigi Montalbano (Fintes Cagliari): “Il campionato veterani si presenta al via con atleti di ottimo livello, basti pensare a giocatori come Marcello Porcu, Riccardo Dessì, Riccardo Rossi e tanti altri. La Fintes si presenta con Pierluigi Montalbano, Antonello Mura e i due fratelli Esposito: Antonio ed Ettore. Nella partita d’esordio inizia subito bene Bruno Pinna per l’Iglesias che vince agevolmente contro Montalbano dimostrando di essere più allenato. A seguire Giancarlo Pili porta sul 2-0 i sulcitani contro un buon Mura. Terzo punto, quello vincente, per merito del doppio Pinna-Pili che si aggiudicano la partita contro i due fratelli Esposito. Stesso punteggio e identica formazione per il secondo incontro della Fintes contro il Monserrato rosso che schiera Guido Lampis che sconfigge Antonello Mura nella prima partita e Gianluca De Vita che vince contro Montalbano nel secondo incontro. Più combattuto il doppio, dove la coppia Esposito-Esposito tiene testa a De Vita-Lampis ma cede nel finale. Appuntamento a Muravera in Marzo per il prossimo concentramento”.

Pierluigi Montalbano (Foto Tomaso Fenu)
Pierluigi Montalbano (Foto Tomaso Fenu)

Marco Sanna (Monserrato Verde): “Abbiamo perso 3-0 contro la fortissima Muraverese che schierava una formazione per noi proibitiva (e non solo per noi!), composta da Mario Bordigoni, Marcello Porcu e Riccardo Dessi. Io e Gian Paolo Manca abbiamo fatto il possibile e, tutto sommato, abbiamo fatto la nostra figura. Nel primo singolo il mio compagno Gian Paolo ha sfiorato il colpaccio contro Riccardo Dessì, con il quale ha perso in 5 set. Dopo il secondo singolo nel quale sono sceso in campo io contro Bordigoni (3-0 per il muraverese), nel doppio siamo riusciti a strappare un altro set alla coppia Porcu –Dessi (3-1 per loro), ma di più non potevamo fare. Nel secondo incontro con l’Iglesias (Pinna e Pili), abbiamo giocato quasi alla pari, ma alla fine abbiamo perso 3-1. Dopo il primo punto di Pinna contro Manca (3-0), io batto un Pili un po’ sottotono per 3-0. A questo punto il doppio diventa decisivo: perdiamo in 5 set quasi tutti tirati (uno, in particolare, è finito 24-22 per loro). Il terzo punto dei “tigrotti” è arrivato con un facile 3-0 di Pinna contro di me che ha fissato il risultato finale sul 3-1”.

GIRONE B

Un altro Palazzetto dello Sport, a Nulvi, ha invece accolto i veterani “centro -nordisti” distribuiti nelle otto squadre in lizza. Anche qui, dopo due giornate, un tandem in testa: TT Libertas Sassari Verde (Alberto Ganau, Luca Pinna) e TT Santa Tecla Nulvi. Quattro le formazioni con una sola vittoria incamerata: TT Oristano Celeste, TT Oristano Arancione, Libertas Ping Pong Monterosello e TT Libertas Sassari Giallo. Chiudono la classifica TT Oristano Nero e Tennistavolo Norbello.

ALTRI COMMENTI

Massimo Posadinu (Santa Tecla Nulvi): “Per me è stata una delle migliori esperienze stagionali. Iniziamo bene l’anno con la mia prima vittoria su Sebastiano Urrai dell’ Oristano Celeste e quindi quella di squadra per 3/2. Poi ho perso dignitosamente con Salvatore Coghe dell’Oristano Arancione per poi lasciare il posto a Luca Pilo e Stefano Conconi che hanno vinto la partita per 3/2. Per adesso siamo primi a quattro punti”.

Massimo Posadinu (foto Ma Long Sheng)
Massimo Posadinu (foto Ma Long Sheng)

Salvatore Pier Paolo Idini (Libertas Ping Pong Monterosello): “Il primo concentramento veterani, per la mia squadra, si è concluso in modo positivo, considerate le assenze dei nostri migliori giocatori. Il primo incontro ci ha visto giocare contro la Libertas Sassari Verde contro la quale abbiamo perso come da pronostico (3-0). Per Sergio Idini e Guido Spano non c’è stato nulla da fare, opposti ad Alberto Ganau e Luca Pinna. Il secondo incontro lo abbiamo giocato contro il Tennistavolo Norbello: la partita è stata molto equilibrata, ed è terminata 3-2 per noi. I nostri avversari hanno giocato con Ledda e Bandinu nei singoli e Ledda- Mereu nel doppio, mentre noi abbiamo schierato Sergio Idini e Spano nei primi due singoli e nel doppio: Sul due pari ho giocato io. Per il Tennistavolo Norbello i due punti li ha fatti Ledda”.

Carlo Maulu (TT Oristano Arancione): “Finalmente in campo! Nella prima partita di campionato a squadre veterani ce la dobbiamo vedere contro gli amici del Tt Norbello. Il primo match vede opposti Ledda e il mio compagno di squadra Tore Coghe, che nonostante due set tirati, vede il macomerese/norbellese vincere tre sets a zero; quindi guilcerini in vantaggio per 1-0. Come dicevo prima, finalmente in campo, dopo tanto tempo fermo per guai fisici, impugno la racchetta e faccio il mio esordio stagionale contro l’amico Mauro Mereu, il quale tenta di mettermi in difficoltà facendomi spostare da una parte all’altra del campo, ma riesco a mantenere la calma e porto la mia squadra sull’ 1-1. Il doppio formato da me e Tore ha la meglio contro Ledda e Bandinu ma non è stata una passeggiata: risultato in nostro favore, 3-1 il conto dei set e Tt Oristano Arancio in vantaggio per 2-1. A questo punto Coghe sfrutta il match point contro Mereu 3-0 e chiude la partita. Ininfluente il risultato della mia partita contro Ledda che ha tutti i favori del pronostico e li rispetta: 3-0 per il bravo Antonio. La seconda partita della giornata ci vede opposti al Nulvi; il “mister” Coghe batte Posadinu per tre a uno e ci fa ben sperare su una possibile impresa, ma la mia sconfitta al quinto set contro l’ostico Stefano Conconi ci riporta sulla terra ferma: partita che va sul pareggio 1-1. Il doppio potrebbe essere decisivo per il proseguo di questa partita e dopo una contesa tiratissima, pur giocando bene, non riusciamo a vincere: quindi il team nulvese si porta in vantaggio sul 2-1. Luca Pilo fa sua la partita contro di me e i padroni di casa si aggiudicano così l’incontro.

Michele Bandinu (Tennistavolo Norbello): “La partita con l’Oristano è andata via in maniera abbastanza semplice, direi che la sconfitta fosse scontata in partenza. Antonello Ledda è la persona più preparata per affrontare questi tornei, è bello vederlo vincere, però è disarmante constatare che non avrebbe potuto avere l’apporto concreto mio e di Mauro Mereu. Contro il Libertas Ping Pong Monterosello nutro un grosso rammarico perché, dati per scontati i punti che Antonello Ledda doveva realizzare, io ho avuto l’opportunità di vincere una partita che si è prolungata fino al quinto set. Purtroppo non ci ho creduto e mi sono deconcentrato al traguardo. Onore a Sergio Idini. Il Monterosello era sullo stesso nostro livello, abbiamo perso forse per poca convinzione. Non mi ritengo ancora pronto per questa manifestazione. Ho fatto del mio meglio ma è evidente che non sia abbastanza. Mi serve più tecnica, più preparazione e soprattutto più allenamento. Magari preferirei essere anche più cinico nel momento in cui si deve chiudere il punto. Speriamo di migliorare nelle prossime gare, magari con qualche altro compagno volonteroso disposto a darci qualche consiglio”.

Michele Bandinu (Foto Gianluca Piu)
Michele Bandinu (Foto Gianluca Piu)

Adolfo Simbula (TT Oristano): “Dopo le buone prove del 5ª di venerdì, concluso con cinque sconfitte su cinque partite, per divertirsi meglio l’Oristano Nero della premiata ditta Pierpaolo Cubadde & Adolfo Simbula si presenta a Nulvi in versione Dr. Jekyll & Mr. Hyde visto che gioca tanto male la prima partita, conclusa con la meritata vittoria del Libertas Sassari Giallo di Gigi Scudino-Antonio Biosa, quanto bene la seconda contro il sicuramente più quotato Sassari Verde di Luca Pinna e Alberto Ganau. Partita questa aperta da una delle più clamorose sorprese del pongismo sardo con la mia vittoria su Luca Pinna (credo la mia migliore partita in 27 anni di carriera) e anche Pierpaolo si portava in vantaggio nel suo incontro vincendo il primo set contro Ganau che però riusciva a ribaltare la situazione cogliendo il punto dell’1-1. Nel doppio continuava il mio momento magico e ben supportato da Pierpaolo vinciamo il primo set senza che io sbagli una sola palla, Pinna-Ganau si riportano sull’1-1 ma la prima rotazione si conferma a noi favorevole visto che vinciamo anche il terzo set e nel quinto ci portiamo avanti sul 4-1. Poi si spegne la luce e con il cambio di rotazione la partita finisce velocemente. Nonostante una gagliarda prestazione di Pierpaolo contro Luca Pinna il Sassari Verde riesce a trovare il punto del definitivo 3 a 1. Nonostante le due sconfitte si torna contenti da Nulvi con la conferma che trovando la giusta concentrazione le nostra condizione tecnica è in deciso miglioramento. Buon 2017 a tutti e arrivederci a Sassari il 4 Marzo”.

Adolfo Simbula e Carlo Maulu (Foto Eleonora Piras)
Adolfo Simbula e Carlo Maulu (Foto Eleonora Piras)

SERIE A: HA GIOCATO SOLO IL TENNISTAVOLO NORBELLO

SABATO LA MARCOZZI OSPITA LA BIG APUANIA CARRARA

Dopo tanti mesi di lontananza, a Norbello si sono disputati due incontri di serie A in contemporanea. La formazione maschile ha subito un nuovo stop ad opera della vice capolista Cral Roma: nonostante i due punti confezionati da Stan Golovanov, i suoi compagni Maxim Kuznetsov e Seun Ajetunmobi non sono riusciti a dare l’impulso giusto per almeno un pareggio, di sicuro alla loro portata. Più netta la sconfitta delle giallo blu di A1 femminile che con Wej Jian hanno ottenuto il punto della bandiera al cospetto del forte Cortemaggiore. Entrambe le formazioni stazionano all’ultimo posto delle rispettive graduatorie.

Nel prossimo fine settimana si chiude il girone d’andata della A1 maschile. La Marcozzi Cagliari, quarta forza del campionato, riceverà la capolista Apuania Carrara (Sabato h. 19,00, Palatennistavolo via Crespellani). Il Tennistavolo Norbello sarà ricevuto venerdì sera dal Castel Goffredo.