TennistavolOltre sfonda una porta aperta a Selargius

TennistavolOltre sfonda una porta aperta a Selargius

SI PARTE ANCHE AL “DANTE ALIGHIERI” DI SELARGIUS

All’Istituto Scolastico Dante Alighieri di Selargius il Tennistavolo è di casa già da tempo. Grazie all’intermediazione di diversi insegnanti appassionati della disciplina si è riusciti a recuperare ben nove tavoli che ogni anno vengono utilizzati da tutte le classi per un’attività intensiva che si protrae per un mesetto.

La docente Ignazia Vincis

Far attecchire tra queste mura TennistavolOltre è stato quindi un gioco da ragazzi. La dirigente scolastica della scuola campidanese Patrizia Fiori ha incaricato i suoi validi collaboratori Corrado Pilia e Gabriele Follesa affinché il progetto che vede come partner istituzionali la FITeT (Federazione Italiana Tennistavolo), Fondazione Vodafone, l’Ufficio Scolastico del MIUR e il Comitato Italiano Paralimpico, potesse decollare indisturbato.

Si comincia con le lezioni teoriche

Ma c’è un altro elemento importante che contraddistingue questa scuola: l’attenzione e l’affetto rivolto nei confronti degli studenti disabili che hanno l’opportunità di svolgere un ampio assortimento di attività, tra cui spiccano la musicoterapia, la piscina e i corsi di cucina. In realtà se proprio c’è da trovare un neo che ha messo a dura prova la predisposizione del progetto è stato proprio riuscire ad incastrare il Tennistavolo in mezzo ad una programmazione così serrata.

Ma per la gioia dei cinquanta studenti coinvolti nell’apprendimento, uno spazio ad hoc è stato trovato: il tecnico paralimpico federale Ana Brzan e la sua collaboratrice Martina Mura potranno impegnarsi a fondo per trasmettere la passione di uno sport che fa faville in tutti e cinque i continenti.

Martina Mura e Daniel Maris danno una dimostrazione pratica

La giornata inaugurale ha incantato non solo i protagonisti di TennistavolOltre ma anche le altre classi coinvolte per assimilare le sfaccettature di uno sport dalle mille virtù.

Il presidente della FITeT Sardegna Simone Carrucciu ha usato un linguaggio più colloquiale possibile per trasmettere i valori olimpici e paralimpici che si incuneano tra racchette, retine e palline. A dargli manforte Martina Mura, il testimonial paralimpico romeno Daniel Catalin Maris e il membro della giunta Cip Sardegna Carmelo Addaris. Entusiasmo alle stelle quando si sono aperti i tavoli è si è dato inizio alle danze spericolate per ribattere ai servizi impostati da tecnici e giocatori.

I protagonisti della tappa di Selargius

“I ragazzi hanno accolto con molto entusiasmo la proposta – ha evidenziato il referente del progetto Gabriele Follesa – e i bambini disabili fruitori del progetto sono ben contenti, come i loro compagnetti che parteciperanno come sostegno all’iniziativa. Penso che sia stato un grosso successo perché i ragazzi erano molto entusiasti, soprattutto in quel momento particolarmente gioioso, quando hanno potuto confrontarsi sul tavolo con Daniel. Al Dante Alighieri non abbiamo la funzione di cercare i talenti, facciamo delle semplici proposte e diamo spazio al tennistavolo come al basket, la pallavolo, la palla tamburello. Poi saranno i ragazzi a scegliere. Capita che alla fine dei tre anni delle scuole medie qualcuno cambi attività sportive perché le conosce meglio”.

Tanto divertimento per TennistavolOltre

La pratica sportiva paralimpica primaria di Carmelo Addaris è sempre stata l’atletica, ma può vantare dei precedenti anche col tennistavolo: alle Paralimpiadi di Seul, nel 1988, passò addirittura un turno benché non fosse minimamente allenato. Problemi di carattere fisico gli stanno impedendo di continuare la sua recente esperienza con il Tennistavolo Quartu dove ha disputato un campionato di serie A assieme a Daniel Maris.

“Con TennistavolOltre si è avuta un’ulteriore conferma dei riscontri precedenti in termini di coinvolgimento – ha detto Addaris – e ho colto un’attenzione particolare dei ragazzi durante l’esposizione di concetti che per loro erano abbastanza sconosciuti. Importante anche il momento in cui hanno giocato con Daniel e poi la portata più ampia che si è avuta in palestra. Penso che sia una conferma di un percorso che il CIP e le sue federazioni affiliate stanno seguendo ormai da diverso tempo”.

Simone Carrucciu e Carmelo Addaris

Simone Carrucciu ringrazia sentitamente tutti quanti e si prepara al prossimo appuntamento, previsto a Bonarcado presso l’Istituto Comprensivo Santulussurgiu Bonarcado venerdì 5 aprile alle 11:30. Con lui parteciperanno la referente di TennistavolOltre Mariantonietta Pinna, Michele Sassu (Ass. Sport Comune di Bonarcado) e la sua collega alla pubblica istruzione Loredana Pippia, il dirigente scolastico Giuseppe Scarpa, il referente MIUR provincia di Oristano Salvatore Melis, il presidente del CIP Sardegna Cristina Sanna, i tecnici Ana Brzan, Martina Mura e il testimonial paralimpico lanuseino Giammarco Mereu.

Colpo d’occhio dalla palestra Alighieri di Selargius

“Ogni volta che visito un nuovo istituto provo sensazioni particolari che danno ulteriori stimoli nella missione di propaganda del tennistavolo – conclude Carrucciu – e le mie più strette collaboratrici Ana Brzan e Martina Mura, cui si aggiungono i vari testimonial paralimpici, penso che abbiano capito cosa significhi uscire dai nostri tradizionali confini e abbracciare situazioni inedite che permettano una vantaggiosa semina”.

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