Cronache Pongistiche Sardegna del 8 febbraio 2017

GUSPINI OTTIMO PUNTO DI RITROVO PER I GIOVANI PONGISTI ISOLANI

Anche il quinto stage giovanile regionale ha dato significativi segnali allo staff della Fitet Sardegna coordinato dal tecnico regionale Francesca Saiu. Nel Palazzetto dello Sport n. 2 di Guspini si è faticato dalla mattina alla sera: in tutto due sessioni per un totale di cinque ore di lavoro. Hanno partecipato: Lorenzo Onnis, Manuel Broccia, Luca Broccia (TT. Guspini), Francesca Seu, Alessandra Stori, Serena Anedda, Giulia Zucca, Federico Mascia, Nicolò Pilia (Muravera TT), Emanuele Cuboni, Elia Licciardi (TT. Sporting Lanusei), Martina Bonomo (TT. Libertas Sassari) Sara Congiu (Muravera TT) e Michela Mura (TT La Saetta). Assenti giustificati per motivi influenzali Eva Mattana (Muraverese) e Antonio Murgia (Santa Tecla Nulvi).

Un'immagine dello stage guspinese
Un’immagine dello stage guspinese

FRANCESCA SAIU AI RAGGI ICS

“Devo ammettere con tutta sincerità – esordisce la sarrabese Francesca Saiu – che Guspini sia un punto di ritrovo strategico vista la sua posizione geografica che consente un facile accesso a tutti”. Si addentra nel vivo dello stage: “Nella prima parte – continua – ci si è concentrati sui colpi fondamentali, come palla liscia e passi. Di seguito approfondimenti mirati sulla palla tagliata. Tutto si è concluso col torneo dell’imperatore, dove oltre ai giovinetti si sono aggiunti anche il direttore tecnico Riccardo Lisci, gli sparring Michele Lai, Francesco Lai, Nicola Pisanu e il saettino Alberto Manos. Lisci si è aggiudicato la competizione, battendo in finale Nicola Pisanu. Ma il bello di questo “tutti contro tutti” è che inizialmente si assiste a dei confronti improbabili, ma alla lunga i pari grado hanno modo di potersi sfidare in incontri equilibrati e dal risultato imprevedibile”.

Federico Mascia (Foto Luciano Saiu)
Federico Mascia (Foto Luciano Saiu)

Visto il numero elevato di partecipanti, si è deciso di programmare almeno altri due stage in più rispetto a quelli già previsti. Segno che appuntamenti di questo tipo favoriscono la crescita. “A Guspini ho ravvisato molto entusiasmo – ammette il tecnico regionale – soprattutto nei più piccoli perché forse non sono abituati ad esercitarsi con questi ritmi. Mi rallegrano i riscontri avuti da Sara e Michela; il loro è stato uno stage particolare, parallelo all’altro, voluto in proiezione Coppa delle Regioni 2017. Hanno lavorato veramente tanto e a fine stage erano esauste”.

Sull’utilità di questi incontri Francesca Saiu non ha dubbi: “I nostri sforzi non mirano alla salvaguardia e al miglioramento della tecnica; quella viene affinata nelle società di appartenenza. A noi preme dare consigli pratici su come stare sul campo e gestire al meglio la partita. Ovviamente, se ce n’é bisogno, lo staff cerca di intervenire dando suggerimenti tecnici. Focalizziamo i nostri aiuti sull’atteggiamento durante le sfide, su come divincolarsi nelle situazioni di difficoltà; e poi ci concentriamo anche sulla tattica e tanti altri aspetti”. Gli allievi sono attesi al rush finale: “Ai ragazzi ho detto che siamo alla fine della stagione – conclude Saiu – dove i nodi vengono al pettine. Tra poco si disputa l’ultimo dei tornei del Gran Prix, dove in alcune categorie si devono ancora decidere i qualificati ai Campionati Italiani. Stiamo arrivando al dunque per definire la rosa dei candidati che parteciperà alla Coppa delle Regioni. E poi altri appuntamenti importanti quali gli stessi Campionati Italiani giovanili e il Trofeo Teverino Ping Pong Kids”.

Manuel Broccia (Foto Luciano Saiu)
Manuel Broccia (Foto Luciano Saiu)

COSA NE PENSA IL DIRETTORE TECNICO RICCARDO LISCI

Li ha visti agire nella cittadina natia, un vanto di non poco conto, considerato che nella mischia c’erano anche i suoi piccoli. Il consigliere regionale Riccardo Lisci, nella veste anche di Direttore Tecnico, esprime tutto il suo favore per le politiche adottate dalla nuova gestione Fitet Sardegna targata Simone Carrucciu. “Il nuovo staff sta lavorando da ormai cinque mesi a pieno regime – dice – e devo ammettere che all’inizio c’era una certa paura e preoccupazione per questa mia nuova avventura. La responsabilità è tanta, soprattutto verso i più giovani, ma man mano che il tempo passa mi sto rendendo sempre più conto che siamo sulla strada giusta”.

Riccardo Lisci (Foto Gianluca Piu)
Riccardo Lisci (Foto Gianluca Piu)

Il team del progetto giovani è unito e validissimo, e ha tanto entusiasmo e voglia di far crescere il movimento. “Un aspetto che ho notato e del quale sono veramente contento – prosegue Lisci – è la grande partecipazione e collaborazione di tanti dirigenti e tecnici delle società sarde, segno che lo staff sta lavorando bene. Oltre ai classici stage a breve ci saranno ulteriori novità. Concludo augurando a tutti buon lavoro nelle loro rispettive società”.

COMPETIZIONI VARIE :DALLA PENISOLA ALLA RUSSIA

OYEBODE SUGLI SCUDI

Da una parte Carlo Rossi, impegnato a Sochi (Russia) nel campionato europeo under 21. Dall’altra il suo compagno di squadra e di nazionale Johnny Oyebode, alle prese con i tornei nazionali in terra ligure. Al primo l’esperienza in azzurro non gli ha regalato risultati concreti ma come al solito ha mostrato tutto il suo valore lasciando spesso interdetti i suoi più quotati avversari (il greco Ioannis Sgoropoulos, lo slovacco Samuel Kaluzny, il portoghese Diogo Chen) per certi colpi a sensazione mostrati.

Carlo Rossi (Foto ETTU)
Carlo Rossi (Foto ETTU)

L’altro marcozziano si è prodotto in un’eccellente performance pongistica in quel di Chiavari nel corso della due giorni dedicata al Torneo nazionale Nero. Nella competizione riservata ai 13/20, Oyebode si ferma ai quarti, vittima del suo compagno di residenza a Formia Frigiolini. Ma il giorno dopo, alle prese col più complesso Top 1/24, il figlio d’arte si mette ancor più in evidenza raggiungendo il podio dopo aver sconfitto avversari di rilevante spessore tecnico quali Baciocchi, Negrila e lo stesso Frigiolini. L’unico che sia stato capace di frenare la sua foga agonistica è stato Jordy Piccolin che poi, non a caso, si è anche aggiudicato il torneo.

Johnny Oyebode (Foto Fitet)
Johnny Oyebode (Foto Fitet)

Attualmente Johnny è impegnato con la nazionale italiana giovanile a Hodonin, in Repubblica Ceca, nello Czech Junior & Cadet Open. Nella categoria Juniores, dopo aver avuto la meglio sul ceco Ondrej Lapcik, perde di misura con lo svedese Melker Nilsson e si riscatta contro l’azero Vazir Allahverdiyev classificandosi al secondo posto del girone. In coppia con Gualdi sta affrontando anche la sfida nel doppio. Johnny sarà impegnato fino a domenica anche con le sfide nella categoria a lui più congeniale: Cadet.

SERIE A: NORBELLO E MARCOZZI IN LIZZA PER LA SALVEZZA

Tutte le attenzioni dei tifosi sardi si concentreranno a Norbello per il match salvezza che vede coinvolte le uniche due formazioni sarde protagoniste della A1 maschile. In classifica la Marcozzi Cagliari precede il team allenato da Eliseo Litterio di due punti. All’andata fu puro equilibrio scaturito nel 3 a 3 finale. Si giocherà nell’impianto di via Azuni a partire dalle 18,30.

E a proposito del team guilcerino, sabato scorso è stato eliminato al terzo turno della TT Intercup. Troppo forte il Post SV Mühlhausen, collettivo tedesco che da cinque edizioni domina la competizione continentale. I padroni di casa sono scesi in campo con una formazione atipica, formata prevalentemente dai titolari della B2 maschile (Gbenga Kayode, Felice Leppori, Federico Concas), con la sola eccezione di Maxim Kuznetsov, unico giocatore capace di impensierire gli avversari, specie il n. 67 al mondo Ovidiu Ionescu che l’ha spuntata al quinto set. Con i tedeschi c’era anche il praghese Bohumil Vozicky, vecchia conoscenza del movimento pongistico sardo.

Il presidente della Fitet Sardegna Simone Carrucciu con l'atleta del Post Sv Muhlhausen Bohumil Vozicky (Foto Gianluca Piu)
Il presidente della Fitet Sardegna Simone Carrucciu con l’atleta del Post Sv Muhlhausen Bohumil Vozicky (Foto Gianluca Piu)

Un altro match decisivo per la permanenza nel massimo campionato lo disputerà il Tennistavolo Norbello femminile in quel di Sgonico, contro il Kras. Attualmente le due formazioni sono appaiate in classifica con zero punti, ma il club giallo blu, che è partito con due punti di penalizzazione, ha vinto l’incontro d’andata e potrebbe pure accontentarsi del pari, sempre che le avversarie continuino a perdere le restanti gare del campionato.

Anche in A2 maschile non si scherza. La capolista Marcozzi va nella tana del TT Tifernum Città di Castello, formazione che è in ritardo di una lunghezza.

LA RIPRESA DEGLI ALTRI CAMPIONATI

Dopo la pausa dedicata ai tornei nazionali, tornano le competizioni a squadre.

In B2 maschile la leader Marcozzi Cagliari sarà ospite del Muravera TT nell’incontro che in viale Rinascita si disputerà domenica alle 10. Il Libertas Sassari, che ha una gara da recuperare a marzo, potrebbe acciuffare il terzo posto assoluto se riuscisse a superare il King Pong Di Cesare nella sfida casalinga di sabato con inizio alle 14 (Scuola Media 2 , corso Francesco Cossiga). Partita difficile per il Tennistavolo Norbello che sabato pomeriggio in via Azuni (15,30), riceve la vice capolista Castello ‘Di Cesare’. Il programma del girone è completato dal derby salvezza di Guspini dove alle 16 (Palazzetto n. 2), arriva la Muraverese.

In C1 il ciclo positivo del Santa Tecla Nulvi potrebbe continuare se conseguisse un risultato pieno in casa del Roma 12 che attualmente ha gli stessi punti del club anglonese. Il Cancello Alghero crede ancora nella salvezza e affronterà a viso aperto, in trasferta, la seconda forza del campionato Castello Comitec.

E si arriva alla C2 regionale dove si attendono altri scoppiettanti colpi di scena come nelle precedenti giornate. La fa da padrona una super sfida: quella tra le due prime in classifica. Sabato pomeriggio, alle 16,30, presso il Salone Enaoli di Iglesias attesa sfida tra la locale ITC Fermi e la Muraverese. Spera in un mezzo passo falso di entrambe La Saetta Quartu che ha sulla carta un turno agevole in quel di Alghero, opposta all’ultima della classe e per di più a zero punti (h. 17, Scuola media n. 2 di via Grandi). Stesso campo, stesso orario per l’Alghero Lime che fa gli onori di casa al Guspini. Tipica sfida di centro classifica tra il Monserrato e il Libertas Sassari (campo scuola via Argentina, domenica h. 10,00).

Eleonora Trudu (Foto Eleonora Piras)
Eleonora Trudu (Foto Eleonora Piras)

Si scende di un gradino per raccontare l’anticipo della terza giornata di ritorno nel girone A della D1 dove il Monserrato Rosso è stato sconfitto in casa da La Saetta Quartu.

“C’erano tutti i presupposti per una bella partita – esordisce la pongista nuraghese Eleonora Trudu – ma si è rivelata un po’ complicata. Inizio io con Lorenzo Piras. All’andata avevo giocato davvero bene e l’ex Monserrato è davvero migliorato. Vado sotto di due set, non sentivo le gambe. Poi sono entrata in partita e recupero lo svantaggio andando al quinto set. A quel punto tutto può succedere; in quel frangente chi ha i nervi più saldi vince e cosi Lorenzo si è aggiudicato il primo incontro. A lui vanno i mei più sinceri complimenti. Dopo di noi il mio compagno Andrea Zuccato affronta Matteo Pala. Nonostante il saettino riesca a tenergli testa, Andrea riesce a vincere e ne approfitto per rinnovargli tantissima stima per il modo con cui riesce a trovare sempre il modo migliore per vincere: davvero grandissimo. Segue disputa tra Marco Sanna e Christian Ferro: partita complicata, si sapeva, ma son riusciti a regalarci dei punti niente male. Marco era più rilassato rispetto alle altre volte e capace di prendere un set al forte antagonista. Sul 2 a 1 per gli ospiti, Zuccato affronta Piras. Ciò che ha fatto la differenza, rispetto alle altre volte, è stato l’atteggiamento più sicuro di Lorenzo. Continuo a dire che è evidente come si stia allenando bene. Ma il masese ne è uscito come sempre alla grande, trovando comunque la via della vittoria: 2- 2. Contro Christian Ferro avrei voluto giocare al meglio, purtroppo ho avuto un crollo emotivo: se in questo sport non si riesce a tenere lontani i problemi, si rischia la deriva. Christian riporta quindi in vantaggio il suo team. Chiudono la serata Sanna e Pala con quest’ultimo che riesce a conseguire l’ultimo punto per La Saetta, utile per il successo finale. Personalmente son dispiaciuta per la sconfitta ma più che altro per il fatto di non essere riuscita a giocare come avrei voluto. La mia squadra è stupenda e cercherò di lavorare per dare il massimo e finire questo campionato al meglio. Per me e soprattutto per i miei compagni”.

Il campionato continua sabato con il testa coda tra Azzurra e Top Suelli. L’inseguitrice Decimomannu è ospite del Monserrato Verde, mentre la Fintes fa gli onori di casa al Tennistavolo Quartu.

Carlo Piroddi (Foto Eleonora Piras)
Carlo Piroddi (Foto Eleonora Piras)

Nel girone B si attendeva con ansia il recupero tra Sporting Lanusei e la vice capolista Tennistavolo Norbello. Dopo il mezzo passo falso della leader Guilcer Ghilarza con il Neoneli, ecco l’altra sorpresa con gli ogliastrini che impongono il 3 a 3 ai giallo blu. Fabrizio Licciardi ne illustra i dettagli. “Un punto importantissimo in chiave salvezza, reso ancora più importante perché conquistato con la seconda della classe. Primo incontro: Andrea Floris non può nulla contro il forte Gabriele Aresu e perde 3-0, rendendosi pericoloso con il suo cannone di rovescio solamente nell’ultimo set. È la volta di Carlo Piroddi che con i suoi cambi repentini di gomma riesce a contenere il dritto di Nazzaro Pusceddu. Vorrei svelare un segreto del mio compagno di squadra, lo stesso che lo porta ad avere una percentuale di vittorie così alta. Egli impugna la racchetta in modo anomalo e pur avendo un telaio poco adatto, riesce a girare la racchetta ad ogni singolo colpo. Bando alle ciance, Tocca a me contro Antonio Ledda. E’ stata una partita anche troppo facile; l’avversario mi è parso molto scarico ed io ne ho approfittato con i servizi e con il dritto, concedendogli solo un set. Arriva il cambio. Entra Maurizio Cuboni che affronta Pusceddu. Troppo evidente il crollo psicologico del mio compagno che non reagisce ai colpi di Nazzaro; infatti si trova spiazzato più di una volta sul suo dritto. Sul 2-2 gioco contro Gabriele Aresu. Perdo il primo set 12-10. Purtroppo per me gli ultimi due servizi sbagliati hanno contribuito alla sconfitta finale. Però vinco i successivi 2 set abbastanza agevolmente. La partita si capovolge con lui che è stato bravo a chiudersi in difesa con dei taglioni da grande distanza. Complimenti a lui, alla sua esperienza e alla complicità della mia esuberanza nel voler strafare quando il fisico non risponde. Il pareggio arriva grazie al solito Piroddi che trasforma l’ultima partita in una passeggiata, vincendo 3-0 contro un nervoso e remissivo Antonio Ledda”.

La terza giornata vede prima e seconda impegnate con due squadre di metà classifica: il Guilcer riceve il Santa Tecla Nulvi B, mentre il Tennistavolo Norbello accoglie l’Oristano Rosso. Completano il quadro Sporting Lanusei – Neoneli e Santa Tecla Nulvi A e Oristano Bianco.

Si gioca anche nei cinque gironi della D2.

Elia Licciardi (Foto Luciano Saiu)
Elia Licciardi (Foto Luciano Saiu)

In quello riservato alle squadre sarrabesi e ogliastrine (E) si è disputato il derby lanuseino tra le due Sporting, recupero della seconda giornata. Lo commenta il super visore di casa Carlo Piroddi: “Ha prevalso la squadra più esperta per 4 a 2. Ottime le prestazioni di tutti e tre i “giovani alfieri lanuseini”. Prosegue il cammino di crescita delle nostre nuove leve che in diversi momenti della partita si esaltano riuscendo a concretizzare quanto assimilato durante gli allenamenti, addirittura in alcuni momenti andando anche oltre, riuscendo a confezionare una successione di scambi davvero di notevole fattura. Punti di Luca Loddo su Federica Cuboni e di Elia Licciardi su Luca Cuboni. Per il Lanusei B due punti di Ubaldo Franceschi su Luca Loddo e su Emanuele Cuboni. Un punto di Carlo Cuboni su Elia Licciardi per 3 a 2 ed infine un punto di Luca Cuboni su Emanuele per 3 a 1. Buon inizio nel girone di ritorno con l’idea che il più è ancora da fare. Siamo ancora all’inizio del percorso di crescita. Solo dedizione, applicazione e piacere nel giocare potranno farli crescere pongisticamente, sempre tenendo in primo piano il divertimento, che a questa età “gli deve esser garantito”.