Cronache Pongistiche Sardegna del 6 ottobre 2022

ADDOLORATI PER ANTONELLO

La necessità di tenere alto il ricordo porta a stringere rapporti più stretti tra superstiti. La consapevolezza che la perdita improvvisa è un dramma da cui non se ne esce fuori facilmente, alimenta dibattiti, rafforza le amicizie tra colleghi pongisti. Antonello Ledda da Macomer vantava una lunghissima frequentazione tra i tavoli sardi, davvero difficile non ricordarlo per la sua pacatezza nei modi, la riservatezza e l’approccio determinato dato all’impegno sportivo che andava ad affrontare.

Antonello Ledda, secondo da dx con i suoi compagni Muzzu, Trudu e Bosu poco prima che la partita cominci a Sassari

Atteggiamento riscontrato anche l’ultima volta che ha maneggiato la racchetta, con il giustificato sconforto per la sconfitta subita dopo una sana battaglia protrattasi fino al quinto set. Prima che il malore lo privasse della sua anima chissà a cosa stava pensando: ad un rovescio arraffazzonato, o al servizio da migliorare? Non lo sapremo mai, certo è che stava vivendo una nuova situazione agonistica con il suo amico di sempre, Maurizio Muzzu (vedere intervento in basso), il suo concittadino Roberto Bosu e la consolidata presenza di Eleonora Trudu. Un team pieno di aspettative e molto affiatato insomma.  Durante la battaglia per riportarlo in vita, la solidarietà umana non ha conosciuto confini. Nel campo sassarese di Corso Cossiga si sono riversati tanti pongisti e dirigenti locali, per dare conforto ai componenti delle due formazioni appena entrati in un dramma senza vie di uscita. Da Norbello, si sono precipitati presidente e vice presidente, ma quando la voce si è sparsa, uno scroscio di lacrime provenienti da tutta l’isola lo si poteva facilmente raffigurare. Si pensa ad Antonello, e a tutti i suoi colleghi pongisti che negli anni sono stati strappati alla vita terrena. Il Comitato, l’intero movimento sardo non dimenticherà.

Antonello Ledda (Foto Tomaso Fenu)

LA PEGGIORE SCONFITTA

(di Maurizio Muzzu)

La maschera d’ossigeno si stacca dal viso. Lo sguardo della dottoressa che scuotendo la testa ti comunica la peggior sorte toccata al tuo compagno di squadra, nonostante le insistenti e amorevoli attenzioni. In quel preciso istante capisci che non c’è più niente da fare.

E inconsciamente si attiva la macchina del tempo che ti catapulta nelle allegrie passate, testimoni di una vita sportiva intervallata da tanti altri momenti vissuti insieme. Passano per la mente centomila pensieri da riscoprire e valorizzare ma in quelle ore non puoi permetterti neanche di soffrire o esternare i più sinceri sentimenti. C’è da affrontare un insieme di situazioni terribili che mai avresti immaginato in una domenica che aveva preso una piega gioiosa.

Antonello Ledda, Maurizio Muzzu e altri compagni di squadra del Macomer

Dopo tredici anni di campionati nazionali per me si trattava di una novità: riscoprire le sensazioni che provoca calcare i campi della D1 regionale. Ma l’entusiasmo è insolito e altissimo: una nuova società ed un team da condividere con l’amico di sempre e nuovi compagni di avventura. Per chi ama lo sport sono buoni presupposti, per me addirittura meglio di una serie A.

“Facciamo un campionato tranquillo, possiamo vincerlo, in ogni caso ci divertiremo…”

Ma a volte non sempre i destini atterrano nelle piste dei tuoi pensieri. Ed ecco che senza possibilità di rivincita e lontano da tatticismi esasperati arriva la peggiore sconfitta della carriera!

La passione smisurata per il tennistavolo, accompagnata da modestia e discrezione. Anche se non sei stato campione del mondo sarai ricordato come una persona speciale!

Grazie Anto…

Altra immagine del passato con Maurizio Muzzu, Antonello Ledda e altri compagni del Macomer

TROFEO CONI: SETTIMO POSTO E TANTA GIOIA

Una girandola di emozioni che serberanno in un angolo della mente per tutta la vita. Quel concentrato di puro agonismo spalmato in pochissimi giorni di permanenza può decisamente cambiare l’esistenza, al di là del risultato acquisito sul campo. In realtà il settimo posto finale della FITeT Sardegna al Trofeo CONI svoltosi in Valdichiana (Siena) rappresenta un bel risultato, ottenuto con le due mini squadre di valori differenti che il tecnico regionale Francesca Saiu ha schierato in base alle esigenze. Nel corso delle sette gare complessive disputate chi ha giocato di più è stato il duo di singolaristi (ma qualche volta anche protagonisti nel doppio) composto da Laura Alba Pinna (Tennistavolo Sassari) e Luca Broccia (Tennis Tavolo Guspini). Ma hanno inciso sui risultati anche i piccoli doppisti Elèna Kuznetsova (Tennis Tavolo Guspini) e Federico Casula (Tennistavolo Sassari) vittoriosi in tutte e tre le circostanze in cui sono stati chiamati.

Il team FITET Sardegna al Trofeo Coni in Valdichiana

La partenza dei sardi è stata esaltante con quattro successi consecutivi ottenuti contro Calabria (3-0), Umbria (2-1), Friuli Venezia Giulia (3-0), e Abruzzo (3-0). L’accesso alle semifinali è stato precluso dalla Sicilia che nel doppio conclusivo riesce a spuntarla per il 2-1 finale. In corsa per il quinto posto il quartetto isolano si arrende pure alla Puglia (1-2) ma poi supera la rappresentativa del comitato di Trento: un 2-1 che sancisce la settima piazza conclusiva.

Scopri l’intrusa (Foto Dolce Stella)

Francesca Saiu ha solo un pizzico di rammarico per quella sfida decisiva persa per l’accesso in top four, ma il resto espresso sui tavoli la rende felice: “La Sicilia era alla nostra portata – dice – ma una serie di situazioni ha fatto sì che il verdetto fosse a noi sfavorevole”.

Nel palazzetto di Sarteano in Valdichiana (Foto Dolce Stella)

Non si sofferma più di tanto nelle prestazioni dei singoli: “Laura ha perso un solo match durante la manifestazione – continua – ma in quella circostanza la pugliese Episcopo era in trend positivo e non ha sbagliato nulla. Luca ha sicuramente pagato la stanchezza per aver disputato tante sfide e questo non gli ha permesso di mantenere una condotta costante. Elèna e Federico sono andati molto bene, pur pagando lo scotto dell’emozione e trovandosi ad essere probabilmente tra i pongisti più piccoli presenti. Li ho voluti portare come premio per l’impegno e i risultati conseguiti, tra l’altro Federico era reduce dal successo nel 6a categoria di Cagliari”.

Relax in albergo (Foto Dolce Stella)

Perduta la cerimonia inaugurale (il maltempo ha costretto gli organizzatori a dirottarla in un impianto poco capiente rispetto al luogo prefissato), i nostri protagonisti si rifanno con le suggestive ritualità della chiusura. “Sono particolari manifestazioni che ti toccano il cuore – conclude Saiu – e fanno bene all’animo; in più per chi partecipa è un motivo d’orgoglio tra i pochissimi ad aver rappresentato un movimento numeroso”.

Ora le attenzioni del tecnico regionale sono rivolte al Trofeo Transalpino – Coppa del Mediterraneo che si svolgerà a Biella tra il 6 e il 9 dicembre 2022: “Entro la fine del mese si terrà uno stage a Muravera – conclude – e tra i partecipanti individuerò le quattro persone meritevoli di partire in Piemonte”.

Il doppio dei piccini Kuznetsova e Casula (Foto Dolce Stella)

A PAULILATINO LA FESTA DELLO SPORT È UN SUCCESSONE

IL TENNISTAVOLO CONTRIBUISCE COME SEMPRE

Immerso in uno spazio variegato con la parola sport scissa in decine di rivoli variopinti, il tennistavolo fa la sua degna figura a Paulilatino nel contesto della prima edizione de “La Giornata dello sport, la Passione che unisce”. La stretta collaborazione tra Fitet Sardegna e la locale società pongistica Tennistavolo Paulilatino 2014 produce un vistoso effetto calamita perché attorno al tavolo regolamentare e al mini tavolo si assiepano capannelli di curiosi, ma non mancano le visite di ospiti celebri come il canottiere Stefano Oppo, medaglia di bronzo alle olimpiadi giapponesi, o la Campionessa d’Italia veterani Ana Brzan (Tennistavolo Norbello) che ha dato una mano agli organizzatori per accentuare la voglia matta degli astanti di impugnare la racchetta. La società paulese ha di buon grado collaborato con la sua municipalità allestendo il tutto grazie alla lungimiranza dei suoi amministratori. E nel ruolo inedito di presentatore della manifestazione si è visto anche il presidente della Fitet Sardegna, nonché Commissario straordinario del CIP Sardegna Simone Carrucciu, grande conoscitore delle realtà sportive della provincia grazie anche al suo ruolo di delegato CONI di Oristano.  

La campionessa nazionale veterana Ana Brzan è anche esperta di tennistavolo paralimpico (2)
L’area di gioco dedicata ai pongisti a Paulilatino

“Bambini, ragazzi e adulti hanno avuto modo di sperimentare personalmente il loro sport preferito – sottolinea il presidente del Paulilatino 2014 Pasqualino Putzolu – in una giornata espressamente rivolta ai valori dell’inclusione, al superamento delle barriere e al paralimpismo. Vedere campioni come il canottiere Emanuele Liuzzi, la leggenda del windsurf Giorgia Speciale e Stefano Oppo in mezzo ad altri atleti impegnati con gioia e passione nel pubblicizzare la propria disciplina è stato semplicemente fantastico. Tutto questo grazie al sindaco Domenico Gallus, alla assessora fautrice Antonella Casula, a Mario Putzolu, al resto degli assessori, alla preziosa collaborazione del rappresentante della Polizia di Stato Daniele Rocchi e a tutte le Associazioni locali che hanno accettato l’invito. E ovviamente un immenso grazie alla Fitet rappresentata dal nostro presidente regionale. Arrivederci al 2023”.

a sx Simone Carrucciu con gli ospiti d’eccellenza a Paulilatino Liuzzi, Speciale e Oppo
Il bronzo olimpico oristanese Stefano Oppo si cimenta con il tennistavolo

A2 MASCHILE: ESORDIO VINCENTE MARCOZZI

TENNISTAVOLO SASSARI BLOCCATA A CASTEL

Le due protagoniste sarde del molto ostico girone A cominciano la stagione in Lombardia. In una sfida che sarà ricordata per la nuova scommessa di Fabio Ferrero, a 74 anni di nuovo in veste “allenatoriale” con i rossi marcozziani, dopo i successi finora irripetibili tra gli anni novanta e i duemila, il club cagliaritano innesta la marcia giusta sgominando il TT New Pieve Emanuele. Alla trasferta partecipa il “fuori quota” Antonino Amato che conquista due punti pesanti. Solo il nigeriano Isiaka Kazeem è costretto ad arrendersi dopo cinque set a Paoletti, ma si riscatta su uno Spinicchia che ha dato filo da torcere anche all’asso siciliano. Conforta Daniele Spagnolo, vincente senza problemi su Palumbo. Ha assistito in panchina Lorenzo Martinalli.

Al centro Fabio Ferrero ha ripreso ad allenare in casa Marcozzi

A Castel Goffredo i turritani si ritrovano subito in svantaggio per via dell’acuto di Bassi su Marco Poma. I padroni di casa sono rintuzzati dal nigeriano Adebayo Ashimyu ma in seguito prendono il volo grazie a Redini che prima sconfigge l’ex Marco Bressan e poi Poma. Tra le due vittorie anche quella di Bassi su Ashimyu.

Sabato prossimo i sassaresi accolgono il Pieve Emanuele, mentre la Marcozzi riceve il Frandent Group Torino.

B1 MASCHILE: LA VOGLIA DI VOLARE DEL SANTA TECLA

A Nulvi il clima è di estremo entusiasmo per questo inedito capitolo che vede il Santa Tecla in costante ascesa verso i vertici del pongismo italiano. Il Palazzetto dello Sport di via Roma offre un week end densissimo con ben cinque incontri, studiati appositamente per abbattere i costi delle trasferte alle squadre arrivate dalla Penisola.

Il Santa Tecla Nulvi Cooperativa San Pasquale

In definitiva, delle due neopromosse compagini anglonesi militanti nel girone B, parte molto bene la Cooperativa San Pasquale che con i contributi di due signor pongisti chiamati Maxim Kuznetsov e Umberto Giardina, affiancati dal confermato bulgaro Petar Vassilev sgomina prima il Villa Romano’; l’indomani, in ordine, i “fratelli” del Ferrari Pay e poi il TT Biella.

Il team FerraryPay per ora si deve accontentare di un solo successo ai danni del Villa Romano’ propiziato dai punti di Giacomo Levati e le doppiette di Salvatore Margarone e del nuovo arrivo finlandese Aleksi Räsänen. Tra i protagonisti delle due sconfitte patite con la capolista e il TT Biella ci sono Francesco Ara e Giancarlo Carta, rimasti però all’asciutto.

Sabato la capolista sarà ospite del TT Biella, il FerrariPay dell’AON Milano.

Il Santa Tecla Nulvi FerraiPay

B2 MASCHILE: SORRIDE SOLAMENTE IL MURAVERA TT

Amalgamare forze femminili e maschili rappresenta un punto di forza non indifferente. In casa Muravera TT lo studio approfondito dei tanti prospetti a disposizione ha fatto sì che per l’esordio casalingo nel girone F si combinassero efficacemente le declamate virtù dell’azzurra Miriam Carnovale assieme all’esperienza di Simone Boi e Nicola Pisanu. Un centrifugato che è apparso mal digeribile al Tennistavolo Sassari giunto nella palestra comunale Giovanni Cuccu con un trio di assoluta garanzia composto da Luca Pinna, il tecnico Segun Olawale e Luca Baraccani. La talentuosa calabrese rischia di fare tripletta, aspetto che avrebbe consentito di terminare in anticipo la sfida, ma il nigeriano ospite, anche lui imbattuto, si supera rimontandole un set di svantaggio e, sempre di misura, dà una boccata di ossigeno ai suoi. La legnata definitiva arriva dal sarrabese Pisanu che non lascia scampo a Pinna.

Il Muravera TT di B2 da sx Boi, Carnovale, Pisanu (Foto Luciano Saiu)

Esordio amaro per la Muraverese che ha l’ingrato compito di essere ospitato dalla matricola terribile Castello dei giovani Bianchi, Centra e dell’esperto nigeriano Adewale. Di sicuro il team sarrabese ha bisogno di rodare un po’ perché il valore di Francesco Lai, Marcello Porcu e Michele Buccoli non si discute. Certo è che questo match, chiuso senza nemmeno un sussulto, non farà parte dei loro ricordi memorabili.

Domenica prossima il Muravera giocherà a Terni, il Tennistavolo Sassari esordisce in casa contro il Castello.

C1: TT GUSPINI DA URLO, DA RIVEDERE MURAVERA TT E IL CANCELLO ALGHERO

Comincia molto bene nel girone M la matricola TT Guspini rafforzatasi grazie al ritorno in medio Campidano della bandiera Riccardo Lisci. Assieme ai valorosi Francesco Broccia (anche lui un rientrante) e Michele Lai completa un collettivo che di sicuro ha fatto molta paura all’isola Peter Pan Roma. Gli ospitanti, infatti sono stati battuti col minimo indispensabile.

Foto ricordo tra pongisti dell’Isola Roma e TT Guspini

Due lanuseini e una nazionale giovanile formano il terzetto del Muravera TT. Sebbene trattasi di giovani ardimentosi e pieni di risorse, nulla hanno potuto davanti a mostri sacri della categoria, come per esempio l’ex Marcozzi e Tennistavolo Norbello Fabio Di Silvio o il navigato Mottola o l’altrettanto temuto Cerbotta che rappresentano fieramente il TT Maccheroni. Nonostante tutto Emanuele Cuboni, Elia Licciardi e Francesca Seu vendono cara la pelle, con il secondo bravo a costringere al quinto set Mottola.

La C1 del Muravera TT con Cuboni, Seu e Licciardi (Foto Luciano Saiu)

Prima stagionale capitolina da dimenticare per Il Cancello Alghero che non riesce a frenare la brama di vittoria del Castello. Carmine Niolu appare il più combattivo, mentre Fabio Costantino e Christian Mulas prenderanno le sconfitte subite come modello su cui basarsi per meditare le proprie riscosse.

Prossimi incontri del fine settimana: Roma 12 A – Muravera TT e domenica mattina derby tra Il Cancello e Guspini

C2: L’INEDITA PRESENZA DEL TT CARBONIA CHE GIA’ ESULTA

Il TT Carbonia inaugura nel migliore dei modi la sua prima storica partecipazione al massimo campionato regionale. Certo è che la vittima di turno, il Tennistavolo Decimomannu, si è presentata con i ranghi decisamente ridotti e che, senza reclutamenti importanti, penalizzeranno anche le prestazioni future. I sulcitani ringraziano e incassano con i doppi successi di Walter Barroi e Pietro Pili cui si aggiunge il singolo acuto di Vito Moccia. Il punto della bandiera decimese lo sigla Mattia La Gaetana che dopo essersi arreso a Pili si riscatta con Marco Lai. Hanno giocato pure il presidente Tomaso Fenu e Gianfranco Soi.

Walter Barroi (Foto Tomaso Fenu)

Comincia bene pure il Guilcier Ghilarza ma non è stato semplice sbarazzarsi della matricola TT Guspini anche se in realtà l’unico esordiente è Manuel Broccia che si affianca ai super veterani Massimiliano Broccia e Fabrizio Melis. Broccia junior però si prende una piccola soddisfazione superando il nuovo innesto guilcerino Nicola Cuccureddu, ex presidente del Tennistavolo Oristano. Per il resto i vincitori possono contare sulla regolarità di risultati da parte di Briam Mele e le sempre pericolose sortite di Alessandro Faedda e lo stesso Cuccureddu. Alla fine dei conti quattro gare su sei si chiudono al quinto set e due di queste col minimo scarto, tra cui quella finale in cui Cuccureddu si è imposto su Melis.

Alessandro Faedda e Briam Mele (Foto Tomaso Fenu)

La classica Fermi Iglesias -Tennistavolo Sassari termina in parità. Gli ospiti si portano sullo 0-2 con Marcello Cilloco e Pierpaolo Mura. I locali ribaltano tutto con le doppiette di Giovanni Siddu e il punto di Bruno Pinna (vedere intervista in basso). La generosità di Giancarlo Pili, non più ai livelli di un tempo, permette ad Alberto Ganau di spartire la posta.

Si gioca di nuovo nel prossimo fine settimana: Iglesias – Carbonia; Sassari-Ghilarza; Decimomannu-La Saetta; Muraverese-Guspini.

L’ APPROFONDIMENTO

con Bruno Pinna

Da Iglesias raccogliamo la prima testimonianza su questo campionato di C2 in un clima particolarmente triste, segnato dalla improvvisa scomparsa di Antonello Ledda. Prima di rivelarci le sue impressioni il pongista Bruno Pinna, a nome dei suoi compagni, rivolge le più sentite condoglianze ai familiari di Antonello: “Esprimo il sincero dispiacere a nome di tutti i giocatori di Iglesias che conoscevano Antonello da circa quaranta anni”.

Bruno Pinna, secondo te che campionato di C2 sarà?

Premetto che non conosco le formazioni di tutte le squadre in quanto una partita è stata rinviata. Tuttavia, dalle informazioni in mio possesso, posso dire che sarà un campionato equilibrato al vertice e in coda. Tre squadre si contenderanno il titolo (La Saetta, Muraverese, Carbonia), tre lotteranno per non retrocedere, noi giochiamo per la metà classifica e faremo i guastatori per le big, Il Decimomannu, tranne sorprese dell’ultim’ora. è la squadra sulla carta più debole.

Sassaresi e iglesienti nella sfida di C2

Un giudizio critico sul pareggio col Sassari?

Non gli attribuisco troppa importanza, una falsa partenza ci sta. Roberto Pili è stato sostituito dal fratello Giancarlo che si è sacrificato pur avendo diversi problemi fisici e completamente fuori allenamento. Io ancora non mi sono sbloccato, la scarsa attività di questi ultimi anni ho paura che mi stia penalizzando più del dovuto. Fortunatamente abbiamo Giovanni Siddu sempre solido che garantisce i suoi punti.

Giovanni Siddu (Foto Tomaso Fenu)

Che commenti puoi fare sugli altri risultati della giornata?

Carbonia – Decimo: risultato scontato, le assenze di Marco Saiu e Marco Verminetti si fanno sentire e il Carbonia, con Walter Barroi sopra gli altri, è in crescita continua. Grazie a Vito Moccia e Pietro Pili, ha le carte in regola per puntare al vertice della classifica. Ghilarza-Guspini, incontro equilibrato, sarebbe potuto finire con un pareggio. Briam Mele fa la differenza ma non credo basti per puntare al titolo.

Cosa ti attendi dalla tua squadra nel proseguo della stagione?

Come ho già detto, penso che per noi sia un anno di transizione, l’obbiettivo rimane la salvezza.

Bruno Pinna (Foto Tomaso Fenu)

D1/A: IL DERBY DEL GUILCIER PREMIA GHILARZA

Parte bene il Guilcier Ghilarza che nella sfida zonale si impone sulla matricola Paulilatino 2014. Nel roster ghilarzese compare Pierpaolo Cubadde, un altro fuoriuscito dal TT Oristano che contribuisce al successo con un punto, come anche Gianni Pintus. Esce a testa alta Mario Marchi che non lascia neppure un set né a Pasqualino Putzolu, né a Giuseppe Mellai. Ma il loro compagno Nazzaro Pusceddu adempie ai suoi doveri sbarazzandosi sia di Cubadde, sia di Pintus.

La sfida tra Cubadde e Pusceddu (Foto Paulilatino 2014)

Prime giornate significano anche gare tra stesse società, se risultano iscritte. In questo caso sono due. A Nulvi non c’è storia tra veterani e giovani leve. I primi, sotto la sigla Santa Tecla B, dominano 6-0 con spartizioni eque di punti tra Stefano Conconi, Egidio Zamara, Luca Pilo. Avranno modo di meditare e conseguentemente di crescere Gavino Posadinu, Samuele Raggiu e il senior Massimo Posadinu che si muovono sotto la lettera A.

Il Tennistavolo Sassari A con Musio, Bonomo, Scudino e Mura

Di tutt’altra matrice la partita molto fraterna tra le formazioni del Tennistavolo Sassari: termina con un salomonico pari dove le donne contrassegnate con la “A” vanno a segno due volte con l’esperta Maria Elena Musio e altro punto di Martina Bonomo. Chiara Scudino è costretta a cedere ad Alexander Evans e Maria Laura Mura a Gianfelice Delogu. L’altro punto del team B lo sigla Sergio Idini. Rimane a bocca asciutta Claudio Sabino.

Prossimo turno (9/10 ottobre 2022): Norbello-Nulvi A; Sassari A-Paulilatino; Monterosello-Sassari B; Ghilarza-Nulvi B

da sx Delogu, Idini, Sabino ed Evans

D1/B: MARCOZZI E TORRELLAS OSANO DI PIÚ

Relativamente al successo del Torrellas Capoterra sul TT Decimomannu rimandiamo all’approfondimento in basso da parte di Maurizio Piano.

In casa Marcozzi fanno la differenza due nomi dall’elevato peso specifico come Cesare Mozzi e il rientrante Giuseppe Lepori. Considerata l’altra parte della barricata non era facile prevalere su nomi arcinoti del clan Muraverese come Mario Bordigoni, Andrea Manis e Luca Paganelli. I primi due hanno provato a tenere in piedi la disputa grazie alla loro superiorità sul baby Zemgus Lai. Ma i rossi di via Crespellani sono venuti fuori alla distanza e di sicuro l’incontro decisivo è stato il penultimo quando Lepori si è scrollato di dosso Bordigoni realizzando l’11-9 al quinto set.

Zemgus Lai (Foto Tomaso Fenu)

L’impianto di Mulinu Becciu ha accolto anche i protagonisti di Cagliari TT e Azzurra. Al vantaggio dei padroni di casa hanno puntualmente risposto gli azzurrini fino al 3-3 conclusivo. Sugli altari da una parte Paolo Marinelli, dall’altra Guido Lampis che ne escono imbattuti. Completano il cerchio Giuseppe Curreli in casa Cagliari TT e Alessandro Polese tra gli avversari. Per Dzintars Lai e Gianfranco Manca ci sarà tempo e modo per migliorare le performances.  

Paolo Marinelli (Foto Tomaso Fenu)

Le prossime: (8 ottobre 2022): Azzurra-Torrellas; Marcozzi-Cagliari TT; Muraverese-La Saetta; Decimomannu-Carbonia.

L’ APPROFONDIMENTO

A cura di Maurizio Piano

È doloroso, ma doveroso, iniziare questo resoconto della prima giornata di D1 col ricordo di Antonello Ledda, pongista del Tennistavolo Norbello che è purtroppo mancato domenica scorsa proprio durante un match di campionato. Una notizia che ha sconvolto tutti, in particolare coloro che, come me, conoscevano e incrociavano Antonello sui tavoli ormai da quarant’anni. Io lo conoscevo da quando, negli anni ’80, giocavo nella Joseph Capoterra e lui nel Macomer e l’ultima volta che ci siamo affrontati è stato nel 2019 in C2, io con la maglia dell’Azzurra e lui con quella del Norbello, e come sempre è stato un piacevole ritrovarsi, anche perché Antonello è sempre stato un giocatore corretto e leale e giocarvi contro era un piacere a prescindere da come andava la partita. A me, e sicuramente anche ai miei ex compagni dell’Azzurra, poi, le circostanze della scomparsa di Antonello hanno fatto rivivere quei minuti terribili che, neanche tre anni fa, ci avevano portato via il nostro amico Massimo Atzeni.

La bruttissima notizia arrivata nel pomeriggio di domenica ha sicuramente gettato un’ombra sulla giornata sportiva, che comunque ha avuto luogo e parliamo così anche di quella. Per quanto riguarda noi del Torrellas Capoterra, si è trattato di una prima giornata vittoriosa: sabato pomeriggio, infatti, abbiamo ospitato e battuto per 4-2 il TT Decimomannu.

Il match decisivo, che sapevamo avrebbe potuto indirizzare il risultato da una parte o dall’altra è stato il primo, che mi ha visto affrontare Marco Verminetti, punto di forza della squadra avversaria. Non senza difficoltà, avendo perso ai vantaggi il primo set e vinto ai vantaggi il secondo, sono riuscito a batterlo per 3-1 e così per noi la partita ha potuto incanalarsi su una strada in discesa. Celestino Pusceddu, anche lui superando delle difficoltà iniziali, ha battuto per 3-1 Efisio Sirigu mentre con un sonante 3-0, in una partita contro ‘una puntinata’ in cui solo un anno fa avrebbe avuto poche chance, Marco Schirru ha regolato Salvatore Garau, a dimostrazione dell’ottimo momento tecnico-agonistico che il mio compagno di squadra sta attraversando.

Marco Schirru (Foto Tomaso Fenu)

Sul 3-0 per noi, ha fatto il suo esordio in squadra il nostro nuovo acquisto: Nicola Carboni ha, infatti, preso il posto di Pusceddu nel match contro Verminetti e ne è uscito sconfitto per 3-0. Nulla di grave, considerato che non era più in attività da alcuni anni e deve pertanto ritrovarsi, cosa che avverrà con gli allenamenti e le partite. A conquistare il punto della vittoria ci ho pensato poi io, battendo per 3-0 Garau, mentre Sirigu nell’ultimo match contro Schirru ha vinto per 3-1.

Esordio vincente, quindi, per noi che ci presentiamo in questo campionato con una formazione ampiamente rimaneggiata rispetto a quella che ha conquistato il secondo posto nella scorsa stagione. Con Giuseppe Lepori andato alla Marcozzi e Antonello Migliaccio dirottato a rinforzare la squadra di D2, che ci auguriamo possa giocarsi bene le chance di promozione, abbiamo fatto salire in D1 Schirru, che ha dimostrato notevoli miglioramenti tecnici e solidità mentale, cose che si sono viste anche al torneo di 5ª categoria disputato recentemente, e tesserato un giovane di qualità come Nicola Carboni, che già alla Saetta qualche anno fa aveva dimostrato di possedere un’impostazione tecnica molto buona e cominciava anche a ottenere buoni risultati. Ora deve solo allenarsi e giocare per ritrovare il suo livello di gioco ottimale.

Nel nostro girone ci sono senza dubbio squadre più attrezzate di noi per puntare a vincere il campionato. Penso alla Muraverese e alla Marcozzi su tutte, ma anche il Carbonia, che nella scorsa stagione si era classificato terzo ottenendo un solo punto in meno rispetto a noi, è da tenere d’occhio per quanto riguarda le posizioni di alta classifica. Le altre le posiziono un gradino sotto, mentre per quanto riguarda la salvezza credo sarà una lotta combattuta che vedrà impelagate diverse squadre e dipenderà molto dagli scontri diretti e dalle eventuali assenze, in tali partite, di giocatori importanti.

Maurizio Piano (Foto Tomaso Fenu)

Pronostici più dettagliati non mi sento ancora di farne perché si è disputata una sola giornata, che tra l’altro ha visto già dei risultati importanti per la classifica come il sorprendente, a mio parere, pareggio del Cagliari TT contro l’Azzurra e la vittoria della Marcozzi contro la Muraverese, nel primo match d’alta classifica di questo campionato. Per quanto riguarda il Torrellas, infine, il nostro obiettivo stagionale è quello di una salvezza tranquilla, anche se personalmente mi auguro riusciremo a dare almeno un po’ di fastidio a quelle che ritengo le big del nostro girone.

D2/F: LA SAETTA DEBORDANTE

In attesa che nel prossimo fine settimana comincino anche gli altri cinque gironi della D2, il più numeroso (l’F comprende una squadra in più) parte in sintonia con C2 e D1.

I primi a levare i calici sono i saettini Simone Sebis, Francesco Murtas, Alessio Picciau e Mattia Pala, protagonisti contro i principianti assoluti del Monserrato KK Luigi Dessì, Gianluca Pani e Pierangelo Zurru.

Filippo Picciau (Foto Tomaso Fenu)

In casa Marcozzi si consuma l’ennesimo derby in famiglia con un 3-3 nel quale solo uno sui sei protagonisti non va a segno. Nella barricata Red si complimentano tra loro Luca Pinna, Donato Melis, Davide Mameli. Negli Young Filippo Picciau chiude al 100%, e Varis Lai si accontenta di un successo. Entrambi augurano a Mattia Mazzola un futuro week end da leone.