VUOI LAVORARE COL COMITATO SARDO PER UN ANNO? AFFRETTATI, IL BANDO SCADE L’8 APRILE 2026
Un’altra opportunità lavorativa per la FITeT Sardegna, tramite il nuovo Bando del Servizio Civile Universale. Anche quest’anno OPES (è una Associazione di Promozione Sociale, un Ente di Servizio Civile Universale ed un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto da CONI e CIP), insieme ai tanti partner e alla sua rete di realtà accreditate, ha creato diverse opportunità a carattere sportivo, sociale, culturale e socio-assistenziale. Come già accaduto lo scorso anno, la FITeT ha aderito al progetto “Lo sport sociale a sostegno della comunità – insieme per lo sport” prevedendo un posto di lavoro presso la sede regionale del Comitato Sardegna.
L’obiettivo generale è di aumentare l’inclusione sociale attraverso l’utilizzo della pratica sportiva che sicuramente può lenire le problematiche giovanili quali bullismo, disparità di genere, esclusione dei disabili, esclusione dei giovani migranti. Trattasi anche di un utile strumento per favorire la diffusione della cultura della legalità.
I candidati dovranno avere un’età compresa fra i 18 e i 28 anni e il (o la) prescelto lavorerà a Cagliari per un periodo di 12 mesi, da settembre 2026 a settembre 2027, per 5 ore al giorno e 5 giorni alla settimana. Potrà dare la sua disponibilità anche il sabato o la domenica, con possibilità di trasferte, per la partecipazione alle manifestazioni sportive.
La selezione sarà svolta attraverso:
– Valutazione della documentazione presentata relativamente a titoli, attestati e certificazioni possedute con curriculum;
– Valutazione del candidato attraverso un colloquio da cui dovranno emergere:
Presentazione del candidato;
Conoscenza del Servizio Civile Universale;
Conoscenza del progetto;
Interessi del candidato;
Curriculum personale, con particolare riferimento alle esperienze formative, professionali e di volontariato attinenti al settore del progetto.
Il punteggio massimo ottenibile dal candidato è pari a 110 punti, di cui 50 ottenibili sulla base della Valutazione Titoli e 60 relativi al Colloquio personale.
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata on line entro le ore 14 dell’8 aprile 2026 al link https://domandaonline.serviziocivile.it/ .Tramite Spid o Cie.
Per ulteriori approfondimenti: https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2026/2/bando-ordinario-2026/
SERIE A1: IL PUNTO
A1 MASCHILE
Se non ci fosse stato un derby di mezzo, che di per sé cela un’altra sorpresa, la penultima giornata della regular season verrà ricordata per la debacle delle compagini isolane. A partire dai campioni in carica del Tennistavolo Sassari che perdono il match d’alta quota con la Bagnolese e si fanno riacciuffare dal club mantovano che ora gode anche della miglior classifica avulsa. Un solo punticino nei due ultimi impegni non è un bel ruolino di marcia da parte del sodalizio turritano che anche a Bagnolo San Vito ha dovuto ripianare una situazione che li vedeva sotto per 2-0. Andrea Puppo e Nikita Artemenko riallineano la situazione ma Marco Antonio Cappuccio non è riuscito a contribuire alla causa perdendo sia con Suderlund, sia nella sfida decisiva con Bobocica.

Identico ruolino di marcia degli scudettati anche da parte del Muravera che dopo aver ceduto tre punti all’Apuania davanti al proprio pubblico, si ripete in casa della pericolante Virtus Servigliano ma non compromettendo la posizione quattro che le garantisce i play off. Il clan sarrabese continua ad utilizzare solo atleti italiani. Questa volta Antonio Giordano coglie il suo primo successo nella massima serie; va a segno pure Francesco Trevisan, mentre Jacopo Cipriano deve ancora rimandare l’appuntamento con la prima vittoria.

Infine fa sensazione pure la sconfitta della Marcozzi Cagliari sul campo del già condannato Santa Tecla Nulvi. Tra i padroni di casa c’è un’equa distribuzione dei meriti con le segnature di Tomas Koldas, Costantino Cappuccio e Mattias Mongiusti. Mentre dall’altra parte si salva soltanto Carlo Rossi, autore dei due punti ospiti. Con lui hanno condiviso la trasferta Federico Vallino e l’indiano Jeet Chandra.

SERIE A2 MASCHILE: QUATTRO MORI SPERA NEL BLITZ FINALE
Sarà l’ultima giornata di campionato a decretare chi tra la capolista TT Reggio Emilia e il Quattro Mori Cagliari che la insegue con un punto di ritardo avrà il lasciapassare per la massima serie. Nella sesta giornata di ritorno entrambe non si fanno imbrigliare dalle rispettive avversarie. Il sodalizio reggiano vince in casa di un Tennistavolo Norbello ormai dimesso per via dell’ottenimento di una salvezza che gli sta molto stretta. E infatti se gli ospiti giungono in centro Sardegna senza Paolino Bisi, i padroni di casa rinunciano all’ormai inutile apporto dei due stranieri Alexis Orencel e Miguel Vilchez. Nonostante ciò la sfida ha bisogno della sesta partita per delineare il punteggio definitivo. A tenere in piedi il gruppo giallo blu è il capitano Nicolas Galvano, autore di due punti. Nessuna chance per Alvaro Nunez Buozi, mentre ha qualcosa da recriminare in gara 1 l’under 17 Davide Lorenzo Simon che ha perduto la sfida ai vantaggi del quinto parziale.

Dodici punti in sei partite è il bilancio fino a questo punto del Quattro Mori che va a spron battuto sul campo di Milano vincendo nettamente le prime tre sfide con Ronit Bhanja, Marco Poma e Miguel Pantoja. In seguito al ko subito da Lorenzo Martinalli il collettivo di via Crespellani chiude qualsiasi discorso con il pongista indiano. Nell’ultimo turno del 18 aprile la vice capolista ospita l’ormai senza pretese TT Silver Lining, mentre gli emiliani accolgono il Milano Sport.

SERIE B1: MURAVERA PROMOSSO
Dopo un dominio assoluto durato tredici giornate, il Muravera TT vede finalmente, ad una giornata dal termine il supporto della matematica che gli permette di organizzare i caroselli con la tifoseria. Nel penultimo atto di una stagione esaltante, la squadra sarrabese va a imporre la sua egemonia a Cascina, lasciando solo un punto ai locali, con vittima Nicholas Famà. Più decisi i suoi compagni Alberto Lillo (2), Gabriele Bianchi (2) e Vincenzo Carmona. La festa continua.

SERIE B2: SANTA TECLA IN ESTASI
Nonostante qualche ostacolino imprevisto durante la sua marcia, a dire il vero mai messa seriamente in discussione, il Santa Tecla Nulvi ottiene il passaporto per la serie superiore. Il grande giorno lo si vive a Mugnano di Napoli con una sonante vittoria partorita dalle abilità pongistiche del romeno Andrei “bomba” Tomic? che chiude il campionato con nessun avversario in grado di impensierirlo. Due realizzazioni portano la firma anche di Mattia Cuoluvaris e poi Alessandro Pagano sarà citato negli annali societari per aver prodotto il punto che frutta il passaggio di categoria.

Continua a conservare un ritorno limpido e a prova sbavature. Il quinto acuto consecutivo del Tennistavolo Sassari si formalizza nel feudo del King Pong Roma che non riesce a scardinare le barricate avversarie con almeno un set consolatorio. Tonino Pinna e Marco Del Fabbro sono i più prolifici, ma solo perché il leader del terzetto, Ganyu Ashimiyu ha a disposizione una sola tenzone.

Il Muravera TT si affida ad un terzetto completamente originario di Lanusei per andare ad impaurire, a Roma, il TT Maccheroni. Purtroppo i protagonisti non hanno le racchette affilate al punto di intimorire i padroni di casa che dilagano per 5-0. Comunque felici per la trasferta i vari Emanuele Cuboni, Elia Licciardi e Manuel Vacca.

SERIE C1: SASSARI E LA MERITATA ASCESA IN B2
Anche nel primo gradino dei campionati nazionali c’è una compagine sarda che esulta per una meritata promozione. È il Tennistavolo Sassari che andando a vincere il derby a Paulilatino riesce a centrare l’obiettivo prima della chiusura definitiva del girone, ad aprile. Tra i padroni di casa si fa onore il nigeriano Giacomo Oladimeji autore degli unici punti paulesi, mentre tra i turritani sblocca il risultato Laura Alba Pinna su Nicolo’ Carta. Poi Federico Casula mette in croce tutti gli avversari affrontati: inizia con Giancarlo Carta, in gara 3, si ripete con il figlio Nicolo’ in gara 5 e infine suggella il salto di categoria sbaragliando pure il possente avversario africano. Al banchetto partecipa pure Alberto Ticca che in gara 6 sovrasta Giancarlo.

La Muraverese riscatta la sconfitta dell’andata patita dal Giovanni Castello e riguadagna la seconda posizione in domicilio comune proprio con i romani e con l’altra squadra laziale Roma Ping Pong. Decisive le doppie realizzazioni di Alberto Mattana e Marcello Porcu, un punto lo mette in cascina pure Riccardo Dessì.

SERIE C2: IL CANCELLO RITORNA IN UNA SERIE NAZIONALE
Lo scontro diretto ha portato ad un verdetto anticipato. Il Cancello Alghero, dopo aver espugnato il campo della sua rivale TT Guspini, vola in C1 meritando l’ambitissimo passaggio con una condotta ineccepibile fatta, ad una giornata dal termine, di 11 vittorie e due pareggi.
Tra i protagonisti che hanno contribuito a questa seconda promozione consecutiva c’è Giovanni Basso: “È stata una bellissima partita, giocata con grande intensità. Il primo incontro è stato vinto abbastanza facilmente da Andrei Bukin su Massimiliano Broccia. Poi, dopo aver perso il mio primo set, sono riuscito a invertire la tendenza e a vincere la mia partita per 3-1 su Fabrizio Melis, portando la squadra sul 2-0. Successivamente, nonostante una bella prestazione, Marco Tiloca purtroppo non è riuscito a chiudere il suo match con Luca Broccia, riducendo il punteggio sul 2-1 per noi. Ho quindi iniziato il mio secondo incontro, che sono riuscito a vincere per 3-0 nei confronti di Silvio Dessì. A quel punto restava ancora una partita da giocare; la vittoria di Bukin su Luca Broccia ci ha ormai indirizzati direttamente verso il successo, permettendoci di assicurarci il titolo di campioni. Ininfluente il secondo punto guspinese di Melis su Tiloca ai vantaggi della bella.

Si conclude una stagione davvero molto bella, coronata da un titolo di squadra in cui ognuno ha avuto un ruolo importante. Tengo a ringraziare tutto lo staff del club di Alghero per la dedizione, la mentalità e la splendida atmosfera che si respira all’interno della società. Vorrei anche fare i complimenti ai giocatori del Guspini, che hanno dimostrato una grande sportività durante tutta la stagione. Meritavano altrettanto il titolo di campioni, visto che, a parte contro di noi, non hanno subito nessuna sconfitta. Un pensiero speciale va anche al giovane giocatore guspinese, Luca Broccia, atleta molto corretto e con un grande talento. Sono sicuro che potrà fare molta strada nel tennis tavolo”.
Chiuderanno sicuramente al terzo posto la loro esperienza in campionato. I giovani del Tennistavolo Sassari vincono con ampio distacco sul campo dell’altrettanto blasonata Marcozzi mettendo in mostra la solita voracità del baby team: in rilievo le prestazioni di Stefano Ganau, Edoardo Ian Eremita e Nicola Cilloco con quest’ultimo che non imita le doppie realizzazioni dei suoi compagni perché nell’ultimo incontro cede il punto a Roberto Urpis presentatosi al Palatennistavolo con Filippo Picciau e Gianluca De Vita.

Preziosissimo successo della Muraverese in chiave salvezza per una bassa classifica che vede, al netto dei recuperi da giocare, quattro compagini racchiuse in due punti. Il team sarrabese ha avuto vita facile perché si è dovuta confrontare con il fanalino di coda Decimomannu, zero punti in classifica e il morale a terra da tempo. Si spiega quindi il 6-0 conclusivo con i contributi di Cesare Mozzi (2), Mario Bordigoni (2), Andrea Manis e Luca Paganelli.

Acuto della disperazione da parte del Carbonia Blu che mantiene una fiammella di speranza per la salvezza. Sul confronto casalingo contro il Tennistavolo Quartu interviene il sulcitano Walter Barroi: “È stata una bella vittoria, sono contento di aver fatto due punti, soprattutto su Marco Isola perché è sempre un giocatore ostico. Felice per i miei compagni, anche se credo varrà poco per la salvezza. Un campionato più difficile del solito quest’anno la C2, dove meritatamente ai vertici ci sono Il Cancello Alghero, Guspini e Sassari. Speriamo in un eventuale ripescaggio per poter continuare in C2 e rifarci”.

Oltre all’en plein di Barroi, si registrano le impennate finali di Vito Moccia e Pietro Pili, utili a ribaltare una situazione che li vedeva in svantaggio per 1-2. Dal Campidano si erano messi in moto, oltre a Isola, Nicola Orani, autore di un punto, Alessandro Mercenaro.
SERIE D1/A: IL GHILARZA SI STACCA
Piccolo colpo di scena in attesa che si recuperi la gara dell’anno. La terza forza del campionato costringe al pari il Tennistavolo Sassari A e ne approfitta il Guilcier che ha vita facile nei confronti di un Libertas Ping Pong Monterosello presentatosi senza il n. 1 Samuel Paganotto. Ora il team ghilarzese precede di un punto i turritani.
Il solito trio costituito da Mario Marchi, Alessandro Faedda e Briam Mele deve comunque soffrire per agguantare l’intera posta perché se è estremamente facile imporsi su Gianfranco Idini, non lo è nei confronti di Paolo Bertulu e Sergio Idini che ottengono un successo a testa, entrambi al quinto parziale, rispettivamente su Marchi e Faedda. Mele confeziona i soliti due punti e risolve la questione.

Insidiosi sino all’ultimo i pongisti decimesi tentano il tutto per tutto con l’altra capolista, e per poco non riescono a frenarla completamente. Dopo quattro gare si ritrovano in vantaggio 3-1 grazie a Carlo Orrù che ingabbia Maurizio Ledda all’esordio e il presidente Marcello Cilloco in gara quattro. In mezzo Cilloco perviene al momentaneo pareggio su Marco Schirru e nella sfida successiva Mattia La Gaetana domina Pierpaolo Mura. Nel finale il moto d’orgoglio ospite che si allontana dal baratro: A denti stretti Ledda riesce alla distanza a prevalere su La Gaetana e Mura non fa troppa fatica a sbarazzarsi di Antonello Mei.

Conserva la quarta piazza il Tennistavolo Sassari B che non rischia contro la pericolante Il Cancello Alghero, distante ora quattro punti. Interviene il rinato Alberto Ganau: “Sono molto felice della prestazione, soprattutto di Marialaura Mura e Alex Evans che hanno ottenuto entrambi una vittoria con Salvatore Motzo un giocatore sempre molto ostico. E insieme ai miei due punti (su Giampiero Occhioni e Massimiliano Salis), siamo riusciti a vincere 5-1. Per quanto mi riguarda, dopo quasi tre anni di inattività, sono sorpreso delle ultime prestazioni poiché pensavo che avrei avuto molte più difficoltà e non sarei stato competitivo. Nei fatti, invece, sto facendo discretamente bene anche se nel cambio con mio figlio Stefano, la squadra non ci ha sicuramente guadagnato. Abbiamo raggiunto una salvezza tranquilla e stiamo facendo crescere i giovani che è la cosa più importante per la politica della nostra società”. Punto della bandiera del catalano Emilio Albero su Mura.

Salvezza in cassaforte pure per il Santa Tecla Nulvi, corsaro a Oristano. Francesco Ara, sgominando nell’ordine Carlo Carta e Emanuele Marras, fa lievitare all’87,5% la sua media stagionale. Meno performanti, in generale, sono stati i suoi compagni Costantino Pilo e Stefano Conconi. Il primo però si esalta costruendo vigorosi affondi, risultati alla lunga imprendibili a Marras e ad Antonio Angioni. Rendimento sufficiente per il secondo che si accontenta di prevalere su Angioni poiché Carta si mantiene ad un livello più elevato.

SERIE D1/B:
VERDETTI QUASI DEFINITIVI: IGLESIAS VOLA IN SERIE C, MURAVERESE CONSOLIDA IL SECONDO POSTO
(a cura di Pierluigi Montalbano)
A una giornata dal termine del campionato di D1/B, il quadro è ormai delineato: i “diversamente giovani” tigrotti di Iglesias possono festeggiare con pieno merito la vittoria del campionato e la conseguente promozione in Serie C2. Una stagione dominata dall’inizio alla fine, in cui la formazione iglesiente ha dimostrato una superiorità tecnica e mentale difficilmente colmabile dalle avversarie.
Il distacco in classifica parla chiaro e certifica la differenza di livello rispetto alle inseguitrici, con la Muraverese Senior ancora una volta costretta ad accontentarsi della piazza d’onore, replicando il secondo posto già conquistato nella scorsa stagione. Una squadra solida e competitiva, ma non abbastanza per impensierire la capolista lungo l’arco del campionato.

SFIDA AL VERTICE PER IL SECONDO POSTO
Tra gli incontri più attesi della penultima giornata spiccava senza dubbio lo scontro diretto tra Azzurra e Muraverese, appaiate al secondo posto. Un confronto che prometteva equilibrio e spettacolo, ma che alla fine ha visto prevalere la maggiore esperienza e compattezza della formazione di casa. La Muraverese si è imposta con un convincente 4-2, schierando la formazione tipo e gestendo con autorità i momenti chiave del match. Nonostante l’assenza pesante del proprio giocatore di punta, Gianmichele Zanelli, l’Azzurra ha comunque dato segnali incoraggianti.
Il giovane sostituto Dzintras Lai si è infatti messo in evidenza con una prestazione di grande carattere, riuscendo a superare l’esperto Guido Lampis in uno degli incontri più significativi della giornata. Un risultato che conferma le qualità emergenti del giocatore e lascia ben sperare per il futuro. L’altro punto degli ospiti porta la firma di Alessandro Polese, protagonista di una sfida intensa e combattuta contro la solida difensora Luana Montalbano. Un match deciso solo nelle battute finali, al termine di un confronto giocato punto su punto, che ha strappato applausi per determinazione e qualità.
MURAVERESE CONCRETA E CINICA
Meno equilibrati, invece, gli altri incontri che hanno consegnato la vittoria alla Muraverese. Pierluigi Montalbano ha avuto la meglio su Gianni Pomata con relativa autorità, mentre il veterano Roberto Murgiano ha dimostrato ancora una volta tutta la sua esperienza, conquistando due punti fondamentali contro Pomata e Lai. Una prestazione complessiva che conferma la solidità del gruppo e la capacità di chiudere i match senza lasciare spazio a sorprese.

LE ALTRE GARE DEL GIRONE B
La neopromossa Tennistavolo Iglesias A lascia a riposo il 100% Giovanni Siddu per far divertire il quarto uomo Antonio Barranca, assieme ai soliti Bruno Pinna e Roberto Pili. Nell’ultimo impegno davanti ai propri sostenitori concedono per la prima volta un punto a La Saetta che così può dirsi salva e contenta. Il team quartese è andato a segno con Luciano Oppo, Francesco Murtas, Simone Sebis, a secco Christian Ferro. Due invece le realizzazioni di Pinna e una di Pili.

Posizione sicura e centrale per la Marcozzi Boss, vittoriosa con il Carbonia Bianca che ora la precede di un solo punto. Non basta ai carboniensi il periodo d’oro di Luciano Macrì che con la sua ultima doppietta fa salire a nove i successi consecutivi.
Per contro i padroni di casa marcozziani si esaltano con i bagagli tattici assortiti imbastiti da Licio Rasulo (2), Stefano Manca e Samuele Sotgiu che si sono sfogati con il resto degli avversari: Marco Ibba ed Enrico Bianciardi.

Ormai si conoscono i nomi delle tre squadre condannate alla retrocessione. In primis il Torrellas che ha assistito inerme all’evolversi della situazione: anche se dovesse raggiungere La Saetta, la classifica avulsa la boccerebbe.
E poi Muraverese Young e Tennistavolo Iglesias B brindano a epiloghi migliori sfidandosi tra loro e dando vita ad un bel pareggio. Tra i sulcitani, maiuscola prestazione di Giancarlo Pili che piega le resistenze di Francesco Marotta e Alberto Piras. Il sarrabese Marco Dessì è altrettanto scoppiettante nei confronti di Maurizio Vacca e Stefano Pittau. Vanno a punti pure Piras da una parte e Vacca dall’altra.

SERIE D2: ECCO I NOMI DELLE SEI FINALISTE
Girone A. Con l’accesso ai play off già in tasca, il Tennis Tavolo Olbia chiude la regular season a punteggio pieno. Ultima vittima in ordine cronologico la squadra algherese del Cancello Vells, perforata dalle ingegnose intuizioni di Antonio Trubbas (2), Pierpaolo Melis (2) e del subentrato (al posto di Stefano Corda) Sergio Della Gatta. Punto dei perdenti firmato Fabrizio Piras.

L’Alghero invece si piazza alle spalle dei galluresi e si congeda dalla stagione vincendo sul Tennistavolo Sassari A. Doppiette di Efisio Pisano e Antonio Spissu, altro punto di Mariagrazia Murtas. Turritani a segno con Alberto Corradi.
Girone B. Grazie ad un colpo di reni finale il Paulilatino si riprende ciò che aveva perduto con l’intervento del giudice sportivo e battendo il Tennistavolo Sassari B lo ha scavalcato assicurandosi il pass per i play off.
Fa fatica Gianni Pintus ad avere ragione di Marco Pirisi ma alla fine lo semina al quinto parziale. Raddoppia Luciano Meloni su Dario Usai, ma i sassaresi si riportano sotto con l’uno-due targato Pier Luigi Scudino e Pirisi: a farne le spese Carlo Maulu e Meloni. I guilcerini si riprendono la scena e l’accesso alal fase finale grazie ai guizzi di Pintus e Maulu su Scudino e Usai.

Terza forza del raggruppamento si conferma il Guilcer Ghilarza spietato nei confronti del Cancello Joves. Segnano Adolfo Simbula, Agostino Campanello, Quirico Mura.
Girone C. La situazione di equilibrio tra le tre battistrada è stata sciolta dalla classifica avulsa che ha svelato la superiorità dell’Atletica Serramanna sviluppando un coefficiente maggiore rispetto al Decimo Verde e al TT Guspini che figura al terzo posto.
I vincitori avevano prevalso senza affanni contro il Gus-Pin che per l’occasione ha scritto un comunicato corale: “Partita difficile, sabato a Serramanna, per l’enorme divario tecnico e di esperienza che ci separava dalla capolista. Abbiamo messo in campo tutto, ma non siamo riusciti ad andare oltre il prevedibilissimo 6-0. È stata la prima presenza in campionato per noi e, senza esperienza né coach, si preannunciava in salita già dal principio. Dobbiamo essere orgogliosi di aver affrontato tutto il campionato ed essere arrivati fino in fondo. È vero siamo arrivati ultimi, ma abbiamo combattuto, credendoci e portando a casa qualche punto. La voglia di riproporci per la stagione 2026/2027 è forte. Ci attenderà un duro allenamento, ma siamo certi delle capacità di questa formazione, inesperta ma audace”.

Nel dettaglio i punti vincenti sono stati di Beniamino Pillitu, Marcello Mocci, Adriano Zucca (2) e Alberto Puddu. Il team guspinese si è presentato con William e Armando Casti, Giacomo Mandis.
Fa rabbia perdere i play off per un coefficiente di 0,4% inferiore al Serramanna ma anche il Decimo Verde ce l’ha messa tutta per primeggiare. Nell’ultimo impegno stagionale ha vinto a Carbonia per 2-4 con i punti di Fabio Ferrabue e Daniele Pitzanti. Di Andrea Putzolu e Stefano Fanari i punti sulcitani.


E che dire dei protagonisti del TT Guspini? Anche loro spereranno in miglior sorte l’anno venturo. Intanto si consolano facendo risultato pieno a Oristano con Christian Liscia, Sergio Vacca, Luca Frau.
Girone D. Il Quartu Giallo si era già assicurato un posto ai play off ma ci teneva a conservare l’imbattibilità. E contro il Quattro Mori Baby si sfogano Riccardo Di Giovanni, Gian Paolo Manca e Salvatore Boi.
Tre punti indietro con una sola sconfitta il Decimo Gialla chiude dignitosamente l’esperienza con una sonante vittoria sulla Marcozzi Baby. Gli autori sono stati Davide Mameli, Salvatore Garau, Efisio Sirigu.


Il Torrellas raggiunge il Quattro Mori Baby al quarto posto per effetto dei due punti guadagnati ospitando la Marcozzi Young. Tra i perdenti interviene Mattia Cabitza, autore di una doppietta. È stata una partita intensa, combattuta punto su punto. Abbiamo dato tutto fino alla fine, dimostrando carattere e voglia di lottare. Al di là del risultato, credo sia stata una gara importante perché abbiamo giocato tutti bene partendo da Ivan Gaias che stava per completare la rimonta contro l’esperto Marco Carboni fino ad arrivare a Nicolò Mascia che, pur giocando da qualche mese, ha dato del filo da torcere a Carboni e a Antonio Cingolani. Quest’anno ho avuto 5 compagni di squadra che hanno sempre dato il massimo, io ho giocato tutte e 20 le partite ottenendo un ottimo risultato del 90% di vincita ma anche il mio amico e coetaneo Gabriele Gaudino ha ottenuto un buon risultato del 50%. Ivan è stato più sfortunato perché gli è capitato diverse volte di giocare un’eccellente partita per poi perderla al 4° o 5° set. Infine volevo ringraziare Nicola Cara, Marco Marturano (che è stato anche un mio compagno di squadra) e Nicolò Mascia perché a discapito delle poche partite che hanno giocato le hanno tutte giocate con molta passione e soprattutto voglia di vincere. Quest’anno siamo arrivati penultimi dando tutto quello che potevamo però siamo stati battuti da squadre con tanta esperienza come il Tennistavolo Quartu Giallo e la Decimo Gialla, ma sono comunque felice del risultato ottenuto sia a livello personale sia a livello di squadra”.

Girone E. Un’altra compagine del Tennistavolo Quartu, quella Verde, era già sicura di avere il pass per il concentramento finale. E infatti si può permettere il lusso di pareggiare con il Quattro Mori, terza forza del girone.
Al Palatennistavolo di via Crespellani i pongisti di casa si danno da fare con il solito Riccardo Esposito che batte Davide Portas e Nicola Orani. Barbara Lecca certifica la giornata no di Portas, mentre Orani si vendica su Nicoletta Montis. La capolista aggiusta tutto con gli interventi vincenti di Mattia Pala e Matteo Pitzanti.

Termina in bellezza e con un solo punto di ritardo dalla leader. La Marcozzi Shark prevale sull’Azzurra grazie alla spinta propulsiva di Mirko Lampis. Il punteggio può lievitare con i contributi di Donato Melis e Marco Musmeci. Gli avversari tentano una flebile reazione che si concreta con soli due punti realizzati da Vincenzo Salustro e Luca Pinna.

Girone F. Il dominio schiacciante del Muravera TT dura fino alla fine, con l’impiego complessivo di otto tesserati. L’ultima vittima della lunga serie è la Muraverese Baby, travolta dalle sperimentazioni tecniche di Anna Dessì, Claudia Melis, suggerite dall’esordiente Francesca Saiu che non si esime dall’imitarle.

Lo Sporting Lanusei A è indietro di cinque lunghezze e si congeda dal suo entusiasta pubblico imponendosi nel facile confronto la Muraverese Old. Il presidente ogliastrino Maurizio Cuboni conclude l’avventura con altri due sigilli personali che gli fruttano la media dell’87,5%. Bene anche Emiliano Deplano e Corrado Mereu, a metà perché si deve arrendere al vivace veterano Antonio Agostinelli.
Terzo posto per lo Sporting Lanusei B che si esalta sul campo del Muravera B. Alessandro Sale e David Mereu fanno la differenza; dall’altra parte non si rimane completamente all’asciutto perché Gavino mela e Ilaria Porcu sanno il fatto loro.

“Sono molto contento dei risultati ottenuti in questo campionato – dichiara il lanuseino Alessandro Sale – sia individuali, sia di squadra. Dall’inizio dell’anno tutti quanti abbiamo realizzato grandi miglioramenti, anche se sicuramente c’è ancora molto lavoro da fare per prepararci al prossimo anno e cercare di salire in D1”.
I due concentramenti degli spareggi si giocheranno domenica 19 aprile. Le vincitrici dei gironi A,B, C si ritroveranno a Paulilatino. Le rimanenti tre (gironi D, E, F) battaglieranno sul campo del Tennistavolo Quartu. Le prime due classificate di ciascun concentramento passano in D1.
