A MURAVERA IL 2° TORNEO GIOVANILE REGIONALE
La seconda manche è alle porte. I tesserati in Sardegna formato under hanno una nuova possibilità non solo per tentare la rincorsa al criterium nazionale (quello che se superato, spalanca le porte ai Campionati Italiani Giovanili previsti in primavera) ma anche per constatare i miglioramenti dopo tante sedute di allenamento quotidiane. Dopo il Palatennistavolo di Cagliari, tocca alla Palestra Comunale Giovanni Cuccu di Muravera ospitare il 2° torneo regionale giovanile. Sarà il sodalizio presieduto da Luciano Saiu a fare gli onori di casa, domenica 30 novembre, aprendo le porte a partire dalle 9, dando così il tempo alle carovane sarde di prendere confidenza con i perimetri di gioco.

Il Muravera TT, seppur impegnato su tanti versanti pongistici, ha una predilezione particolare per il settore giovanile e il recentissimo argento colto dal suo tesserato Francesco Trevisan con la maglia della Nazionale under 15 che ha partecipato ai Campionati Mondiali Giovanili di Cluj-Napoca, in Romania, ne rappresenta l’espressione più alta. Tra coloro che si fanno in quattro per dare luminosità al sodalizio sarrabese c’è Nicola Pisanu.

“Il torneo sarà organizzato sulla falsariga della maggior parte dei tornei giovanili – illustra il tecnico dirigente – ma ammetto che sarebbe bello creare qualcosa di diverso e di innovativo ma si dovrebbe reperire personale che si metta a disposizione; ma più che altro manca il tempo. Muraverese doc, Nicola conosce a menadito il vivaio della sua società: “è abbastanza vasto perché nel settore femminile lavoriamo praticamente con cinque giovani ragazze del territorio, under 14, che costantemente si allenano 3-4 volte a settimana. A questo aggiungiamo il ricco gruppo di maschietti in giro per l’Italia che spesso fanno periodi di allenamento a Muravera”.
Il Muravera TT ha sette squadre che partecipano ai campionati nazionali: “una particolarità non facile da seguire – continua – ma per fortuna, oltre me e Francesca Saiu che di base coordiniamo la logistica di tutte le squadre, ci dà una grossa mano d’aiuto Gianluca Abbaticchio (tecnico della serie A1 maschile e all’occorrenza della B1), Micheal Oyebode (tecnico della A1 femminile e anche lui all’occorrenza della B1 maschile), Simone Boi che prevalentemente sta seguendo la B2. Le ragazze della B femminile sono molto autonome e si gestiscono dalla A alla Z; senza dimenticare il grosso aiuto di Valeria Melis che spesso e volentieri segue le serie regionali, più i vari tornei regionali individuali”.

La stagione è avviata e si possono già fare delle valutazioni: “stiamo procedendo bene – rileva Pisanu – i risultati sono positivi ma è ancora molto lunga e bisogna stare attenti perché tutti gli altri club sono molto organizzati”. Gli chiediamo cosa ne pensa dello stato di salute dei vivai isolani: “in Sardegna si sta lavorando molto bene – conclude l’allenatore sarrabese – la mentalità è quella giusta e credo che da qui a qualche anno verrà fuori qualche altro giovane interessante. Sarebbe bello però se più società sarde, protagoniste soltanto nei campionati regionali, si attivassero con maggiore attenzione nei vari progetti per espandere ancora di più la nostra disciplina nelle scuole e formare un numero maggiore di dirigenti anche nel ruolo di allenatore”.
Il torneo giovanile sarà arbitrato dall’effettivo Nicola Mazzuzzi, coadiuvato dal supplente Davide Portas.
TORNA A NORBELLO IL TORNEO PING PONG SARDEGNA
La nota manifestazione autunnale organizzata dal Tennistavolo Norbello, in collaborazione con la FITeT e la FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) giunge alla sua edizione n. 14. Venerdì 28 novembre 2025, a partire dalle 9:30, oltre una ventina di atleti si mescolerà in un’atmosfera particolare perché il Torneo Ping Pong Sardegna va a braccetto con la Giornata Paralimpica nel Guilcer che sempre nell’impianto norbellese di via Azuni accoglie le scuole locali per instradarle in un percorso brioso e spensierato di conoscenza delle discipline paralimpiche. Grazie all’input delle Federazioni coinvolte che mettono a disposizione tecnici specializzati, i discenti si potranno barcamenare con: Tennistavolo, Scherma, Boccia Paralimpica, Calcio Balilla Paralimpico, Tiro con l’arco, Atletica in carrozzina, Scacchi, Orienteering e i Giochi da tavolo in lingua sarda Damoela. Il Torneo sarà diretto dall’aspirante giudice Davide Portas.

A1: SASSARI E NORBELLO SI RISCATTANO
Il Tennistavolo Sassari si riprende la ribalta nel tennistavolo “tradizionale” rovesciando il verdetto di appena un paio di giorni prima quando in casa sua dovette lasciare alla Marcozzi l’appropriazione della Supercoppa Italiana. Ma nel match clou della quinta giornata i turritani, dominano il team cagliaritano, concedendo un punto sui tre in palio perché gli ospiti sono partiti benissimo con le impennate di Rares Sipos su Oyebode e di Jeet Chandra su Lorenzo Santiago. Poi è venuto fuori di soprassalto tutto lo straripante valore che caratterizza i campioni di Italia in carica con tre acuti di fila targati Andra Puppo (su Carlo Rossi), Santiago (su Sipos) e Oyebode (su Chandra). Sassari conserva la vetta, ma in condominio con la Bagnolese. La matricola Muravera si assicura un quarto posto tranquillo alle spalle delle big andando a vincere sul difficilissimo campo dell’Apuania Carrara: punti ospiti del francese Mehdi Boulussa (2) e dell’ex Deni Kozul. Con loro ha partecipato Jacopo Cipriano.

Il Santa Tecla Nulvi non riesce ad ingranare nell’olimpo del tennistavolo nazionale e deve mandare a data da destinarsi l’appuntamento con i primi 2/3 punti. Non era semplice osare nel covo del TOP Spin Messina. L’unico punto conquistato porta la firma del polacco Jakub Dyjas, mentre non osano né Mattias, né tantomeno l’iberico Nicolàs Burgos.

In A1 femminile le vice campionesse d’Italia del Tennistavolo Norbello si rifanno sotto nella terza giornata d’andata imponendosi sul Sudtirol. Dopo l’inciampo casalingo con il Tennistavolo Sassari, con cui condivide la seconda piazza a due lunghezze dal Castel Goffredo, le giallo blu, ancora davanti al pubblico di casa si presentano con un terzetto inedito composto da Tan Wenling, Anastasiia Kolish e l’esordiente polacca Paulina Aleksandra Krzysiek, l’unica ad aver ceduto all’avversaria Gaia Monfardini.

A2 MASCHILE: QUATTRO MORI E NORBELLO VITTORIOSI
Neanche se fossero sincronizzate. Quattro Mori e Tennistavolo Norbello, come nella precedente giornata, si esprimono in maniera identica. Il team campidanese allenato da Sandro Poma riscatta la debacle di Reggio Emilia assestando un bel manrovescio al Tennistavolo Vicenza. Giocano in quattro ma solo Maxim Kuznetsov non riesce a superarsi. Vanno invece a segno lo spagnolo Miguel Pantoja (2), l’indiano Ronit Bhanja e Lorenzo Martinalli. Il collettivo fa parte del poker di squadre d’alta classifica racchiuse in un solo punto.

I giallo blu del Guilcer distano dalla vetta appena tre punti, ma stazionano al quinto posto, a testimonianza del grande equilibrio del girone A che anche le previsioni avevano ipotizzato. Il secondo successo stagionale arriva nel match casalingo contro il fanalino di coda, TT Marco Polo, ancora a zero punti. Il polacco-argentino Alexis Orencel Melnick va a segno due volte, come anche l’italo argentino Nicolas Galvano. Nulla può l’under 17 Davide Simon contro il forte romeno Spelbus.

B1 MASCHILE: MURAVERA SEMPRE IN TESTA
Talmente monotono che non lascia spazio a commenti superflui. Il Muravera TT del coach Nicola Pisanu inanella il quinto successo consecutivo lasciando muto il Ciatt Firenze, ancora con alcun punto all’attivo. La trasferta in Toscana va a gonfie vele con la tripletta di Vincenzo Carmona, e i singoli punti di Gabriele Bianchi e Nicholas Famà.

B2 MASCHILE: MURAVERA E SASSARI SUGLI SCUDI
A riposo la capolista Santa Tecla Nulvi, ne approfitta il Muravera TT per tentare un riavvicinamento grazie al netto successo nel derby con la cenerentola Guspini. Il gruppo sarrabese è trascinato dallo spagnolo Sergi Gomez che trionfa prima su Manuel Broccia e poi su Riccardo Giulio Lisci. Spietato anche l’ex Gioele Melis che nella palestra in cui è cresciuto pongisticamente silura Francesco Lai e Manuel. C’è gloria pure per il lanuseino Emanuele Cuboni che si sblocca contro un avversario di prestigio come Lisci.

L’imbarazzante zero in classifica viene finalmente scacciato dal Tennistavolo Sassari anche se gli servono nove estenuanti duelli per avere ragione del TT Maccheroni. Indispensabile l’apporto del nigeriano Ganyu Ashimiyu che porta in cascina tre punti. Ma l’eroe del giorno è senza dubbio il redivivo Tonino Pinna che confeziona il punto finale. Ma non ci sarebbe stata vittoria se anche marco Dal Fabbro non avesse dato il suo apporto.

C1 MASCHILE: IL CROLLO DELLA MURAVERESE, ORGOGLIO SASSARI
Da non credere. La Muraverese perde l’imbattibilità in casa propria crollando letteralmente sotto i colpi del Roma Ping Pong. Conserva però la vetta della classifica in compagnia del King Pong Roma. Ora nel girone vige un sostanziale equilibrio perché alle spalle del duo di testa, con due punti di ritardo, stazionano altre tre compagini, tra cui il Tennistavolo Sassari, vincitore in corso Cossiga sul TT Maccheroni.
Nella gara del Sarrabus si registra anche la prima sconfitta stagionale di Marcello Porcu che poi si riscatta siglando il punto della bandiera. Pomeriggio da incubi per Alberto Mattana e soprattutto per Riccardo Dessì che nella sfida con l’altolocato bielorusso Haidzis conduceva per 2-0. Perde il terzo set ai vantaggi e poi evapora gradualmente.

A Sassari i tifosi portano in trionfo Federico Casula, Alberto Ticca e Luca Baraccani; tutti e tre infatti hanno partecipato alla modellatura del 5-3 conclusivo, inflitto al TT Maccheroni del grande Massimo Mottola che ritorna nel Lazio con la magra soddisfazione di aver arrecato dispiaceri ad ognuno dei padroni di casa.

Dopo tre sconfitte consecutive il Paulilatino 2014 sorride di nuovo con un bello exploit ai danni della vice capolista Dynamo Roma. Giancarlo Carta incrementa la dose di allenamenti e ritorna ad essere una terribile gatta da pelare. Il nigeriano Giacomo Oladimeji si è ugualmente rotto di collezionare insuccessi e si mette l’anima a posto consegnando al presidente del sodalizio paulese Pasqualino Putzolu altri due scalpi. E anche il “piccolo” Nicolo’ Carta, sicuramente pungolata da papà Giancarlo, confeziona un successo personale che gli mancava dalla seconda giornata. Difficile capire allo stato delle cose quale lato della classifica prediligeranno in futuro, per ora è quello destro, ma l’altro non dista tantissimo.

C2 MASCHILE: GUSPINI ABBONDANTE, IL CANCELLO TALLONA
Un percorso imponente quello del Tennistavolo Guspini che sta meritando la leadership del più importante campionato regionale. A parte il fatto di essere a punteggio pieno, anche gli altri numeri sono significativi con 23 partite vinte e appena 7 perdute, 76 set vinti, 38 persi. A certi valori si avvicina la vice capolista Il Cancello Alghero che oltre ad avere un punto in meno sembra avere le potenzialità per un riaggancio. Di sicuro il big match del 13 dicembre ad Alghero servirà a capire tante cose. Intanto la squadra del Monreale/Campidano di Sanluri rispetta i pronostici nel testa coda con il Decimomannu. Luca Broccia e Silvio Dessì incrementano la loro ottima media con altre due vittorie a testa. Collaborano al cappotto pure Massimiliano Broccia e Fabrizio Melis.

Decisamente più impegnativo lo sforzo dei catalani che hanno ospitato il sempre temibile Tennistavolo Quartu. Ma la partita si è messa subito in discesa con i contributi del russo Andrei Bukin e del presidente autoctono Marco Tiloca. Il primo supera l’ex di lusso Maurizio Muzzu, il secondo Marco Tiloca. Elettrizzante la terza sfida con Lorenzo Piras che dimezza lo svantaggio al fotofinish della bella, su Giovanni Basso. La situazione di parità viene ripristinata dal macomerese Muzzu su Tiloca. Poi i padroni di casa allungano definitivamente con Bukin e Basso nettamente superiori a Piras e Isola.

Le piccole pesti del Tennistavolo Sassari sgominano in casa il TT Carbonia Blu dopo una gara suddivisa in tre momenti salienti: il primo doppio vantaggio turritano ad opera di Edoardo Ian Eremita e Simone Demontis, implacabili nei confronti di Walter Barroi e Pietro Pili; segue recupero sulcitano con Vito Moccia e lo stesso Barroi che stendono Nicola Cilloco e Demontis. Infine terzo segmento pro sassarini con Eremita implacabile su Moccia e Cilloco che si vendica su Pili.

Sul primo successo stagionale della Muraverese interviene un Andrea Manis particolarmente sfavillante sui tavoli. “L’incontro appena disputato contro la Marcozzi suona già come uno spareggio salvezza. Gli avversari scendono in campo con il consolidato trio Stefano Sedda, Gianluca De Vita e Giuseppe Lepori. Noi schieriamo Luca Paganelli (2° anno in C2), Cesare Mozzi e il sottoscritto. Nel primo match porto agevolmente a casa il punto per 3-0 contro Sedda che soffre oltremodo il mio stile di gioco; segue Cesare che vince sempre 3-0 su De Vita con un terzo set abbastanza tirato. Chiude la prima tornata di incontri Luca Paganelli, imponendosi 3-2 su Giuseppe Lepori che alterna errori banali a giocate di categoria superiore. Cesare sigla la seconda bandierina e la prima vittoria di stagione imponendosi 3-1 con Stefano mentre e seguire fatico non poco contro Giuseppe, vinco 3-1 ma complimenti all’avversario che legge stupendamente l’incontro con la tattica giusta. Punticino della bandiera per Luca De Vita contro il nostro Luca, finisce 3-2. Vittoria importante per 5-1 anche in eventuale ottica di un conteggio parziali a fine campionato. Volendo analizzare l’andamento di questa prima fase, sicuramente siamo stati penalizzati dalle assenze di Cesare, la poca esperienza di Luca e la poca forma fisica di Mario Bordigoni. Molto probabilmente non abbiamo possibilità di salire ma il nostro obbiettivo è la salvezza. Gli incontri trascorsi ci hanno visto portare a casa un prezioso pareggio contro la capolista Alghero (loro sfavoriti dall’assenza di Tiloca) e poi da altrettante secche sconfitte contro Quartu, Sassari e Guspini. Tutti noi abbiamo qualche partita e allenamento in più e siamo decisamente competitivi rispetto al triste 5-1 contro il Quartu. I campionati di serie non “professionista” si sono rafforzati, a partire dalle A2 a scendere e di conseguenza una C2 cosi agguerrita non si era mai vista; un buon 50% dei partecipanti non sfigurerebbe in serie C1 nazionale. Vedo favoriti Guspini e Alghero per il rush finale, con qualche maggiore percentuale di riuscita per i catalani visto che schierano il forte Andrei Bukin, player che merita di stare almeno in B1; lui garantisce sempre due punti. Da non sotto valutare però i guspinesi che ferme restando le due sigle del forte russo, possono altresì segnare i restanti quattro punti in palio. Reputo candidate per le retrocessioni il Decimo, il Carbonia, la Marcozzi e pure noi della Muraverese se non cambiamo trend di risultati nei prossimi scontri diretti”.

D1/A: RIBALTONE AL COMANDO
Arriva il momento del sorpasso. Il Tennistavolo Sassari A si ritrova in cima alla graduatoria e con una partita in meno rispetto all’ex dominatrice Decimomannu, incappata nel secondo tonfo consecutivo. I nuovi leader, tra cui il presidente/giocatore Marcello Cilloco non fanno alcuna fatica ad imporsi sul modesto Tennistavolo Oristano. Oltre al sopracitato rappresentante legale si ergono a protagonisti Pierpaolo Mura e Luca Pinna. Il trio ospite comprendeva Emanuele Marras, Antonio Angioni e Carlo Carta.

Il nuovo capitombolo decimese matura in corso Cossiga, al cospetto della formazione “B. Alexander Evans e Stefano Ganau si fanno promotori del primo ficcante slancio nei confronti di Marco Schirru e Carlo Orrù. Un po’ di ossigeno lo procura Mattia La Gaetana battendo Marialaura Mura, ma la disfatta è imminente perché il duo Ganau/Evans ribadisce i concetti espressi in apertura abbattendo le resistenze di Antonello Mei e La Gaetana. Mura va di nuovo a vuoto contro Orrù, non ancora al top dopo un intervento chirurgico.

In netta ripresa il Guilcier Ghilarza che battendo Il Cancello agguanta il Decimo in seconda posizione. Mario Marchi racconta questo nuovo passo in avanti: “partita fortunatamente semplice perché, detto con tutta sincerità, le nostre forze erano superiori alle loro. Indubbiamente i miei compagni Alessandro Faedda e Briam Mele sono di una categoria superiore e gli esiti delle gare sono stati facili e veloci. A parte la mia seconda sfida in cui Salvatore Zinchiri mi ha fatto penare parecchio, e non a caso gran parte dei set sono terminati col minimo scarto, ma alla fine sono riuscito a recuperarne due di svantaggio, imponendomi al quinto per 12-10. Per il resto non ci possiamo davvero lamentare. In realtà, considerando anche la partita che recupereremo a breve contro il Tennistavolo Sassari A, il nostro avvio non si può definire stentato. L’unica sconfitta, inaspettata, è stata quella con il Decimomannu durante la quale il nostro Briam non era affatto in palla e poi ai nostri avversari riusciva tutto e a noi nulla. A parte quell’incidente di percorso non stiamo andando malino in virtù anche del successo liscio ottenuto con il Santa Tecla Nulvi del forte Francesco Ara, superato da Briam dopo un match molto combattuto. Credo che il passaggio di serie ce lo giocheremo noi e il Sassari A, mentre Nulvi e Decimo mi sembra che abbiano perso la verve iniziale. Vedo come outsider il Sassari B che sta ottenendo buoni risultati. Oristano, con il suo potenziale limitato, lo immagino molto a rischio retrocessione. Sfortunatamente il campionato presenta troppe pause, e quindi molte distanze tra una partita e l’altra e questo secondo me ci fa perdere concentrazione e anche assiduità negli allenamenti. Avrei preferito giocare più spesso anche se poi in realtà il calendario offre altre opportunità con i tornei. Ma nel complesso, rispetto alla C2, è per noi meno un campionato meno impegnativo a livello di stress e anche in termini di trasferte, non c’è l’ansia del risultato”.

Dopo la vittoria sul Santa Tecla Nulvi il Libertas Ping Pong Monterosello lo aggancia al penultimo posto, rendendo più pepata la battaglia per evitare una traumatica retrocessione. Artefici del secondo successo stagionale Sergio Idini (2), Paolo Bertulu, Gianfelice Delogu. Infruttuosa replica anglonese di Costantino Pilo che non mostra titubanze né con Delogu, né con Bertulu. Alla gara mancavano i due numeri uno Samuel Paganotto e Francesco Ara. Con Pilo hanno condiviso l’esperienza Stefano Conconi e Marcello Bianco.

D1/B: LE TIGRI CONTINUANO A SBRANARE
A Sud si gioca la sesta giornata che sancisce il primato, per ora indistruttibile, del Tennistavolo Iglesias A, senza timori reverenziali nemmeno nei confronti della gloriosa Marcozzi che viene travolta dai tre immarcescibili tigrotti Bruno Pinna, Giovanni Siddu e Roberto Pili. Tornano a casa con le pive nel sacco Licio Rasulo, Stefano Manca, Andrea Franceschi e Samuele Sotgiu.

Rimane ferma ai box l’Azzurra, che ora insegue a tre lunghezze di distanza ma con una gara in meno. Alle sue spalle avanza la Muraverese Old, al suo quarto bottino pieno che non dà speranze ad una Torrellas spostatasi nel Sarrabus senza due perni fondamentali come Celestino Pusceddu e Vincenzo Meloni. Per i padroni di casa Guido Lampis, Pierluigi Montalbano, Sara Montalbano nulla di impegnativo nell’esperire la pratica contro un terzetto composto da Luigi Congiu, Sergio Garau e Antonello Migliaccio.

Intanto i capoterresi vengono raggiunti a quota tre dal TT Carbonia Bianca, finalmente vincente ai danni della Muraverese Young. “È stata una partita abbastanza combattuta – ammette il carboniense Enrico Bianciardi – contrariamente a quanto dica il risultato. Le uniche due vittorie “facili ” sono state quelle di Luciano Macrì che ha vinto entrambe le gare per 3-0, mentre la mia partita contro il giovanissimo Marco Dessì non è stata per niente semplice. Alla fine ho vinto in rimonta dopo essere stato sotto per due set a zero. L’altra mia partita contro Francesco Marotta è stata vinta da me al quarto set. Sono contento per il mio compagno di squadra Marco Ibba che finalmente è riuscito a vincere la sua prima partita stagionale contro Dessì, ma aveva disputato una buona gara anche contro Alberto Piras pur avendo perso al quinto set.

Il nostro organico, dopo diversi anni che giochiamo insieme, è molto affiatato e cerchiamo di spronarci l’uno con l’altro. Le ambizioni sono quelle di raggiungere la salvezza il prima possibile e poi tutto ciò che arriva in più è tanto di guadagnato. Per il discorso promozione direi che la squadra più forte, secondo me, è l’Iglesias A, attuale capolista. La loro promozione potrebbe essere insidiata dalla Muraverese Senior. Nell’ambito della lotta per non retrocedere credo che sia un discorso riguardante le ultime cinque squadre dell’attuale classifica; sarà molto impegnativo per tutti, vista la trilaterale retrocessione”.

Posizione di centro classifica, ma non tranquilla, per La Saetta Quartu che si supera nei confronti del sempre ostico Tennistavolo Iglesias B, ultimo assieme alla Muraverese Young. Ma i padroni di casa, particolarmente ispirati dopo un lavoro indefesso in palestra, si scoprono perentori ed efficaci. Christian Ferro sembra quello dei sui tempi migliori, ma sorprende il rendimento di Luciano Oppo, anche lui come il compagno a segno due volte. Un successo e una sconfitta per Simone Sebis che si arrende al sempreverde Giancarlo Pili, giunto a Quartu in compagnia di Maurizio Vacca e Stefano Pittau.

IL PUNTO SULLA D2 DOPO TRE GIORNATE
Girone A: Il Tennis Tavolo Olbia mostra la sua netta superiorità anche nei confronti del Tennistavolo Sassari C. Pierpaolo Melis e il suo compagno Antonio Trubbas siglano due semplici doppiette, punto singolo per Stefano Corda, mentre rimane a secco Lucian Apostoleanu, arresosi a Giancarlo Pintore. Ora il team gallurese è primo assieme al GS TT Alghero che ha osservato un turno di riposo.

Muove per la prima volta la classifica Il Cancello Vells che espugna il fortino di corso Cossiga sfoderando una forma smagliante con le articolate produzioni pongistiche firmate Fabrizio Piras, Matteo Russo, Giuseppe Pirisi, Claudio Ruggiu. Evitato il risultato tennistico grazie a Maurizio Scanu, che raggiunge il momentaneo pareggio spuntandola alla bella.
Girone B: In attesa del vicino recupero tra la capolista Sassari B e il Ghilarza, si gioca solo una gara dove il Sassari Young prevale su Il Cancello Joves. In campo, tra i vincitori Mattia Carrus, Loris Cornia e Alessia Rassu, c’era anche Arianna Rassu: “E’ stata una partita piena di felicità e di emozioni. Le sfide dei miei compagni sono state molto coinvolgenti e ricche di spunti interessanti, quella mia un po’ meno. Ma si continua a faticare per raggiungere livelli migliori: ogni allenamento è sempre più difficile e intenso; in generale sto facendo progressi su taglio e top sia sul tagliato, sia sul liscio. Vorrei essere maggiormente incisiva nell’ apertura di dritto per essere più competitiva nei miei futuri obbiettivi. Questo campionato di D2 non è fattibilissimo, ma con tanti sacrifici e tanto impegno avremo un buon risultato. Sono impegnata anche nella C femminile: non sarà facile con molte ragazze che hanno più esperienza di me. Sto andando spesso a fare tornei di livello nazionale, impegnativi e importanti. Hai a che fare con avversari molto forti e per arrivare ai loro livelli alti, ti devi impegnare. Ringrazio il Tennistavolo Sassari per le opportunità a me concesse e anche per tutti gli allenamenti che mi offre ogni giorno”.

Girone C: Il match clou della giornata si chiude con un pareggio. I protagonisti tra Decimo Verde e Guspini hanno fatto il possibile per sopraffarsi vicendevolmente, con continui botta e risposta. Parola al guspinese Christian Liscia: “Dalla parte del Guspini due punti mniei prima su Marco Sanna e in seguito su Francesco Garau che aveva vinto poco prima su Giorgio Onnis, non al meglio delle condizioni fisiche. L’altro punto del pareggio è arrivato all’ultimo incontro da Sergio Vacca su Daniele Pitzanti per 3-0. Questo risultato arriva dopo degli ottimi allenamenti di queste ultime settimane pur sapendo di poter migliorare sempre; sia io, sia i miei compagni abbiamo molti margini di miglioramento che cercheremo di sfruttare nella seconda parte di stagione cercando di portare la vittoria del guspini in D2 dopo vari anni. In questa D2, come nelle scorse stagioni, non sarà facile e si è visto dopo la sfida di sabato scorso, con il Decimo agguerrito che punterà alla vittoria del campionato sino all’ultima giornata”.

Rosicchia un punto alle due battistrada l’Atletica Serramanna vincente sul TT Carbonia. Vanno a segno Adriano Zucca, Fulvio Simonelli (2), Beniamino Pillitu, punti sulcitani di Marco Lai.

Nel derby dei bassifondi il TT Oristano ottiene il primo sorriso smagliante seminando così il Gus-Pin, rimasto solo in coda. Due le marcature di Salvatore Sanna, un punto a testa per i fratelli Fazio, Lorenzo e Gabriele. Filippo Sogus e Armando Casti hanno provato a rianimare la loro squadra.

Girone D: In attesa che si completi la giornata, la situazione provvisoria vede Decimo Gialla e Quartu Giallo appaiati al comando. Pareggiano Marcozzi Young e Quattro Mori Baby. Da una parte si fanno notare Mattia Cabitza, Gabriele Gaudino e Ivan Gaias. Dall’altra Fabia Vacca (2) ed Elèna Kuznetsova.

Il Torrellas dilaga con la Marcozzi Baby grazie con i tre sapienti veterani Antonio Cingolani, Massimo Carta e Marco Carboni e si allontana finalmente dallo zero in classifica.

Girone E: Due sfide su tre terminano in pareggio e ad approfittarne è la Marcozzi Shark che, sconfiggendo il fanalino di coda Quattro Mori Rossoblu, affianca l’Azzurra al comando. La nuova leader fa suo il derby di via Crespellani con i soliti spunti di Donato Melis, Marco Musmeci e Antonello Concas.

Quanto al pari tra Azzurra e Quartu Verde, segue il racconto di Luca Pinna: “Sabato 22 novembre 2025, nella palestra di via Carpaccio n. 18 a Cagliari, noi dell’Azzurra abbiamo incontrato il Quartu Verde per una sfida di vertice. Infatti Quartu, noi e Marcozzi Shark siamo le squadre che secondo me si giocheranno la vittoria del girone. La partita è stata, sin dal primo set del primo incontro, combattuta ed avvincente. Il Quartu si presenta con Michele Marongiu, Davide Portas e Mattia Pala, il quale merita una menzione particolare perché, dopo un grave incedente, con il grande piacere di tutti noi pongisti, è tornato a giocare, dimostrando di essere ancora un gran bel giocatore, tra l’altro in un collettivo seguito dall’ ottimo coach argentino Alvaro Nunez Buozi. Noi rispondiamo con Francesco Giordano, me e Vincenzo Salustro con Varis Lai e Mauro Serra di riserva. Gianfranco Manca, con un polso fuori uso, ci fa da coach. Il primo incontro sembra sorriderci: infatti Giordano vince il primo set ma il coriaceo Marongiu gli prende le misure e riesce a conquistare prima il secondo, vince il terzo ai vantaggi, combattendo punto a punto, fino ad aggiudicarsi la partita per 3-1. Di seguito affronto Mattia Pala dando vita ad una partita molto animata con grandi scambi sin dai primi servizi: vinco il primo set combattutissimo ai vantaggi, perdo il secondo ma mi rifaccio nel terzo. Poi vengono fuori le doti tecniche di Mattia: vince in rimonta per 3-2. Per fortuna il nostro compagno Vincenzo Salustro è in giornata di grazia e con scambi veramente entusiasmanti prevale per 3-0 su un mai domo Davide Portas che dimostra sul campo la sua grande crescita tecnica tant’è vero che il secondo set termina 16-14.

Nel quarto incontro schieriamo il giovane Varis Lai contro Mattia Pala e nonostante Mattia prevalga 3-1, Varis gioca un ottimo match; i due ci fanno vedere bellissimi scambi con tantissime schiacciate da una parte e dall’altra. A questo punto possiamo giocare solo per il pareggio e scongiurare la sconfitta. Vincenzo se la vede con Michele Marongiu e nonostante perda ai vantaggi il primo set vince la partita per 3-1 mettendo in mostra un poderoso rovescio che non lascia scampo al bravo Michele.
Nell’ultimo duello incrocio Davide Portas che si aggiudica i primi due set ai vantaggi con bellissime giocate, ma alla fine riesco a ribaltare il risultato e vincere 3-2, portando in parità la partita. Dopo tre giornate disputate, nel girone regna un grande equilibrio e come dicevo noi, Shark e Quartu ci giocheremo il primato fino alla fine. Ad oggi noi e Shark abbiamo pareggiato con Quartu e nell’ultima gara d’andata, l’incontro tra noi e Shark determinerà chi delle tre sarà diventerà campione d’inverno. Ma si potrebbe configurare una situazione di parità, aspettando poi il girone di ritorno per capire chi potrà prevalere”.
Spartizione di punti anche tra Decimo Rossa e Quattro Mori. Le due ladies Nicoletta Montis e Barbara Lecca allungano sui padroni di casa. Aldo Franceschi dà il primo sussulto ai rossi, ma Lecca porta gli ospiti sul 3-1. Gran finale decimese ancora con Franceschi ma soprattutto con il presidente Tomaso Fenu che si aggiudica quarto e quinto set a 9.

Girone F. Prosegue la marcia del Muravera TT che non ha problemi nello sgominare la Muraverese Old con i soliti interventi dei pezzi pregiati Simone Boi e Anna Dessì, più l’ascendente Claudia Melis, sconfitta da Antonio Agostinelli ma è vittoriosa su Patrizia Ruani.

Dal gruppo delle inseguitrici emerge lo Sporting Lanusei B, trionfante nei confronti della Muraverese Baby con gli spunti di Alessandro Sale, Anna Loddo, David Mereu, Riccardo Albai.
Prima volta a contatto con la vittoria per lo Sporting Lanusei A ai danni del Muravera B. Trascinati dal presidente Maurizio Cuboni, autore di due punti, gli ogliastrini si assicurano l’obiettivo più ambito con il contributo di Emiliano Deplano. Gli avversari riducono lo svantaggio con le iniziative fruttuose di Francesca Giglio e Nicolo’ Pilia.