CAMPIONATI GIOVANILI REGIONALI
MURAVERA PROFETA IN PATRIA CON PIU’ TITOLI VINTI
A pochi giorni dal luminosissimo “Memorial Giovanni Cuccu”, la società Muravera Tennistavolo, in sintonia con il comitato regionale della FITeT, si è prodigata per la buona riuscita dei primi Campionati Sardi stagionali riservati al settore giovanile. Una data ricavata in un calendario stracolmo di avvenimenti che hanno condizionato in parte l’affluenza degli iscritti, come precisato in basso dal responsabile della Commissione Regionale Tornei Francesco Ara.

Nonostante tutto, i 37 concorrenti, in rappresentanza di nove società, si sono divertiti e i più meritevoli hanno portato a casa la ambita maglia che sugella il prestigioso titolo.
Il sodalizio ospitante ha raccolto il numero maggiore di successi: nel settore maschile salgono sul gradino più alto del podio il lanuseino Emanuele Cuboni (under 19) e il ligure Alessandro Costa (under 21). Nel femminile Beatrice Zedda (Under 11 femminile), Claudia Melis (Under 13), unica partecipante Anna Dessì (under 15).
Segue il Tennistavolo Sassari che si mette in mostra nel maschile con Mattia Carrus (under 13) e Federico Casula (under 15). Un riconoscimento anche alla Marcozzi Cagliari che vince gli under 17 maschili grazie a Samuele Sotgiu e alla Muraverese in cima dell’under 11 maschile con Leonardo Basciu. Vince senza giocare Anna Loddo dello Sporting Lanusei (under 19), mentre rimangono vacanti i podi femminili under 17 e under 21.
La competizione è stata diretta dal giudice arbitro effettivo Rossana Spiggia, coadiuvata dal collega supplente Adriano Peroni.
POTEVANO ESSERCI PIU’ PARTECIPANTI MA…
Parla il responsabile Commissione Regionale Gare Individuali (C.R.G.I.) Francesco Ara
Si è cominciato molto presto ad assegnare titoli regionali. E la cosa è sembrata strana perché la terza e ultima prova giovanile, disputata a Nulvi, risaliva al giorno della Befana.
Per proclamare i prossimi campioni sardi bisogna attendere il 14 e il 15 marzo 2026, quando a Cagliari saranno di scena gli atleti paralimpici, i 6a e i 5a categoria. Per la Festa della Liberazione (25/4), a Nulvi confluiranno i Master. Il 23 maggio tocca a Guspini ricevere i protagonisti dei 3a e 4a categoria. Il giorno dopo riflettori puntati su Muravera per i Sardi assoluti che se venissero considerati dagli attuali uomini e donne di classifica, diverrebbero un appuntamento da fare invidia a tanti ritrovi nazionali.
Ma tornando a ritroso, il sedinese Francesco Ara, responsabile della Commissione Regionale gare Individuali, dice la sua in merito all’affluenza ai Sardi Giovanili.

Francesco, stiamo parlando di un appuntamento di rilievo..
I campionati sardi giovanili sono una manifestazione importante per i nostri giovani atleti e atlete perché chiudono il quartetto di prove giovanili organizzate dal comitato regionale ogni stagione e rappresentano un po’ il coronamento del lavoro svolto durante la stagione.
A Muravera c’erano 37 iscritti
L’affluenza di domenica scorsa non è stata particolarmente elevata, anche se è difficile fare un confronto con le tre prove di qualificazione ai campionati italiani perché in quelle è prevista la possibilità di iscriversi a due gare (la propria e un’altra tra quelle superiori), mentre rispetto ai campionati sardi giovanili della scorsa stagione si parla di 5-6 iscritti in meno.
Ci sono stati altri fattori che hanno diminuito l’affluenza nella Palestra Comunale Giovanni Cuccu?
Anche la data non era particolarmente fortunata, visto che lo scorso weekend si sono svolte varie altre manifestazioni che coinvolgevano tante società sarde, come concentramenti paralimpici e master ma soprattutto le coppe europee, nelle quali erano impegnati anche diversi atleti e atlete del settore giovanile oltre che tecnici, dirigenti e accompagnatori.

L’importante è andare avanti..
Nonostante questo, per i 35 partecipanti al torneo è stata sicuramente una manifestazione sentita e ci sono state diverse sfide combattute per la conquista del titolo regionale.
Idee per un futuro migliore?
A mio avviso sarebbe ideale trovare una via di mezzo a livello di data tra quella di quest’anno (probabilmente troppo presto) e quella dello scorso anno (probabilmente troppo tardi) per lo svolgimento dei campionati sardi giovanili; purtroppo cosa non semplice perché trovare date libere nel calendario nazionale specialmente nel periodo da febbraio ad aprile è sempre un’impresa molto ardua.

UNDER 11 MASCHILE
Nel girone unico riservato a soli tre partecipanti, si comincia con una sfida vibrante nella quale Leonardo Basciu della Muraverese rischia grosso contro il neofita ogliastrino Giuseppe Di Dio (Sporting Lanusei) che gli recupera due set. Solo alla bella il sarrabese raggiunge l’obiettivo e scampato il pericolo gioca con molta più disinvoltura contro Nicola Maria Manca (La Saetta) che poi si piazza al secondo posto.

UNDER 11 FEMMINILE
Non c’è alcun problema per la padrona di casa Beatrice Zedda (Muravera TT) che neutralizza le ambizioni di Alessia Rassu (Tennistavolo Sassari), superata in tre set. Al torneo della Befana, a Nulvi, fu invece la sassarese ad imporsi con lo stesso risultato.

UNDER 13 MASCHILE
Dopo il successo nella prima prova a Cagliari, Mattia Carrus (Tennistavolo Sassari) ritorna alla vittoria nell’appuntamento più importante della stagione. Nel tutti contro tutti con altri tre avversari, il turritano lascia un solo set al marcozziano Nicolò Mascia che non a caso giunge secondo. Più indietro Giovanni Arisci (La Saetta) e Lorenzo Zuncheddu (Muraverese)

UNDER 13 FEMMINILE
I tre quarti delle partecipanti sono di fede Muravera TT. L’unica “vera” avversaria è Arianna Rassu che nulla può davanti allo strapotere dell’autoctona Claudia Melis, sebbene riesca a strapparle un set, l’unico perduto dalla campionessa sarda. Medaglie di bronzo per Francesca Giglio e Emma Useli.

UNDER 15 MASCHILE
In tale contesto c’è da divertirsi, con dieci aspiranti alla t-shirt blu scura. Il dominio incontrastato del Tennistavolo Sassari lo si vede già dalle prime battute con i tre gironi controllati rispettivamente da Federico Casula, Edoardo Ian Eremita e Simone Demontis.
Casula va poi spedito verso il titolo, come da pronostico, ma la finalissima è pura battaglia ingaggiata con Eremita, trovatosi a condurre per 1-2, prima che il suo compagno amico rifiati per gli assalti conclusivi. Federico arriva fino in fondo dopo aver eliminato il suo compagno di scuderia Stefano Ganau; Edoardo Ian sgomina Demontis in quattro parziali. Trovano forze per agguantare i quarti di finale Marco Orani (Tennistavolo Quartu) e Marco Dessì (Muraverese).

UNDER 15 FEMMINILE
Aveva vinto tutte e tre le prove di qualificazione agli italiani, e come ciliegina sulla torta la villaputzese Anna Dessì (Muravera TT) trova desertissimo il parco avversarie. Ma ciò non le impedisce di salire sul podio e vestire il prezioso capo di cotone supportata da Valeria Melis, una delle sue allenatrici.

UNDER 17 MASCHILE
Quindici gare complessive testimoniano la presenza di sei aspiranti campioni. Nessuna sorpresa per l’esito conclusivo che premia la testa di serie n. 1 Samuele Sotgiu (Marcozzi) che chiude il girone unico a punteggio pieno. Alle sue spalle si fa largo Michele Marongiu (Tennistavolo Quartu) con una sola sconfitta. Salgono sul podio, inoltre, Alessandro Sale e David Mereu dello Sporting Lanusei. Hanno preso parte alla tenzone Gabriele Fazio (TT Oristano) e Riccardo Albai (Sporting Lanusei).

UNDER 19 MASCHILE
Troppo semplice per Emanuele Cuboni (Muravera TT) prendersi gli onori del caso perché vince con una sola partita, trovandosi davanti Alberto Piras (Muraverese) quasi seimila punti in meno in classifica.

UNDER 19 FEMMINILE
Premiazione senza gare per Anna Loddo (Sporting Lanusei), unica iscritta.

UNDER 21 MASCHILE
Solo quattro iscritti, ma buoni. Tra loro, però, Alessandro Costa da Chiavari (Muravera TT) è di gran lunga superiore. L’unico che prova a dare fastidio, rubandogli un set, è Alvaro Nunez Buozi (Tennistavolo Norbello) che si piglia la piazza d’onore. La classifica finale continua con Alexander Evans (Tennistavolo Sassari) terzo e Elia Licciardi (Muravera TT) quarto

TORNEI OVER: IL RUSSO BUKIN VINCE A CAGLIARI
SANTA TECLA D’ESPORTAZIONE CON CUOLUVARIS PRIMO A BOLZANO
Nella giornata dedicata ai tornei over, le società della Sardegna brillano con due successi, a Cagliari e a Bolzano. Il Cancello Alghero non smette di elogiare il tecnico giocatore Andrei Bukin che nel Palatennistavolo di Mulinu Becciu va fino in fondo in una competizione che ha assemblato 46 appassionati. In finale ha la meglio sul napoletano Giuseppe Calarco (Tennistavolo Siracusa), battuto in tre parziali, con quello di mezzo terminato ai vantaggi. Bukin si era fatto strada in precedenza avendo la meglio su Simone Demontis (Tennistavolo Sassari) agli ottavi, Ezio Calarco (Tennistavolo Cava) ai quarti e Alvaro Nunez Buozi (Tennistavolo Norbello) in semifinale.
Giuseppe Calarco ha invece estromesso nell’ordine Nicolo’ Carta (Paulilatino), Francesco Lai (TT Guspini), e Gian Carlo Carta (Paulilatino).
Tra i primi otto vengono annoverati Federico Casula (Tennistavolo Sassari) e Silvio Dessì (TT Guspini).

In Alto Adige è invece il Santa Tecla Nulvi a mostrare i muscoli grazie all’impresa del lombardo Mattia Cuoluvaris ex Villa Romano’. Nella fase a gironi, pur dominando il suo, non dà l’impressione di essere in grado di sferrare il colpaccio. Poi si trasforma escludendo dalla competizione Carlo Porteri, Filippo Ferrari e Nicola Aparo (tutti e tre dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Tennistavolo Marco Polo) e in finale Daniele Scotti (A.S. Dilettantistica Gruppo Giovanile San Michele)

L’INTERVISTA AD ANDREI BUKIN
Con il suo contributo, la società algherese Il Cancello sta riordinandosi molto bene. Andrei Bukin racconta il suo bel momento
Ti aspettavi di vincere?
Salve a tutti. No, sinceramente non me l’aspettavo, ma la mia squadra, durante il viaggio verso Cagliari, ha già cominciato a discutere su dove mettere il trofeo dopo la vittoria! Sono sempre molto ambiziosi, e questa cosa mi rende felice.
Quali sono stati gli avversari più difficili?
Probabilmente posso indicare la finale con Giuseppe Calarco. Un ragazzo giovane e ambizioso, con un attacco molto tagliente e servizi complicati. Ma per me è andato tutto per il verso giusto in quell’incontro: ero motivatissimo e mentalizzato solo per la vittoria.
Che ambiente hai trovato a Cagliari?
Sono stato a Cagliari molte volte, ma questa è stata la prima da giocatore. Mi è piaciuto molto giocare qui: il pavimento speciale, i tavoli, le palline, le tribune… tutto molto confortevole. L’unica cosa triste è che c’erano pochi spettatori sugli spalti. Ma in quel giorno c’era Cagliari-Juventus, e anch’io, probabilmente, avrei preferito un paio di birre al bar invece del tennis tavolo!
Che idea ti sei fatto del movimento pongistico sardo?
In Sardegna il tennis tavolo si sta sviluppando rapidamente. Ne sono prova i risultati delle squadre maschili e femminili nelle serie A1 e A2. Anche il mio club, il Tennistavolo Il Cancello di Alghero, fa parte di questo movimento in crescita. Arrivano sempre più appassionati e bambini, il che è fantastico. Certo, c’è ancora margine di miglioramento e bisogna lavorare per rendere questo sport ancora più popolare sull’isola, ma la direzione è quella giusta.

A chi dedichi questa vittoria?
Non ci avevo nemmeno pensato a chi dedicarla, ma lascio che sia un momento storico per il mio club di Alghero, il Tennistavolo Il Cancello Alghero. E anche un piccolo regalo di compleanno per me, visto che il 19 gennaio è il mio giorno.
Hai ringraziamenti particolari da fare?
Ringrazio di cuore la nostra grande squadra. Mi supportano sempre e soffrono con me in ogni torneo, ovunque io vada.
In questo 2026 che traguardi vorresti raggiungere?
Penso di continuare a lavorare su me stesso sia come allenatore, sia come giocatore. Ci sono molti aspetti su cui posso crescere, e mi sento in grande forma sia fisicamente, sia mentalmente. Sono convinto che le vittorie più belle siano ancora davanti a me.
Grazie per l’ospitalità e l’interesse. È stato un piacere giocare qui, e spero di tornare presto, con magari con più pubblico sugli spalti. Un saluto a tutti i tifosi sardi dello sport. A presto!
LE SENSAZIONI DI MATTIA CUOLUVARIS
(a cura di Francesco Ara)
“In avvio di torneo ho avuto qualche problema nell’adattarmi alle condizioni di gioco: la palestra di Bolzano è un’ottima struttura per giocare a tennistavolo ma le caratteristiche sono abbastanza differenti da quelle delle palestre in cui mi alleno e gioco di solito e quindi ho dovuto faticare un po’ nei primi incontri. Nel girone ho vinto entrambe le mie partite 3-2 giocando abbastanza male, anche per via di diversi cali di concentrazione, cosa che purtroppo mi capita abbastanza spesso. Da lì in poi però è stato un crescendo e sono riuscito ad esprimermi al meglio nonostante il livello degli avversari incontrati nel tabellone fosse ben più alto di quelli incontrati nel girone. In semifinale ho battuto Aparo 3-1 in una bella partita giocata molto sullo scambio aperto e in finale ho vinto sempre per 3-1 contro Scotti, avversario molto ostico dotato di un grande feeling e controllo. Sono molto soddisfatto di aver portato a casa questo risultato: ero la testa di serie numero 2 quindi sapevo di essere tra i favoriti, ma ancora non ero mai riuscito a vincere un torneo di questo livello. La settimana scorsa a Terni avevo raggiunto i quarti di finale nel torneo nazionale Top 3 e ciò mi ha dato sicuramente molta fiducia: sto giocando bene e spero di mantenere questi standard per il resto della stagione”.

LE SCREMATURE DALL’EUROPA: CHI RESTA, CHI REGGE, CHI LA SALUTA
La ETTU ha tenuto banco nei giorni scorsi con diversi appuntamenti che hanno interessato club femminili e maschili sardi.
In Champions League donne purtroppo la Quattro Mori Cagliari non ce l’ha fatta a superare lo scoglio polacco del PGE Fibrain Ku AZS Politechnika Rzeszow e quindi vanno in fumo le speranze di raggiungere per la terza volta i quarti di finale. Ma c’è la rete di salvataggio: i quarti di finale della Europe Cup attendono le ragazze del tecnico Stefano Curcio che tra l’11 e il 15 febbraio giocheranno andata e ritorno contro il team turco Fenerbache Sport Club. Quanto alla gara persa in Polonia, dai parziali è evidente che ripetere il risultato positivo dell’andata non fosse un’utopia. La prima a perdere è stata Miriam Carnovale, poi le sue compagne Tania Plaian e Ma Hengyu non sono riuscite a dare la svolta nel corso del quinto set, che come è noto, in questi ambiti, si chiude al raggiungimento del sesto punto.


Neppure la corazzata maschile di via Crespellani è riuscita a spingersi ai quarti della Europe Cup. La Marcozzi dei vari Carlo Rossi, Jeet Chandra e Federico Vallino Costassa non è riuscita a conservare il vantaggio accumulato all’andata nei confronti Real Club Cajasur Priego TM (Spagna) che si è riscattata con gli interessi sul proprio campo per 3-1. Unico punto siglato dagli ospiti è quello del giovane piemontese, mentre il campione di Quartu S. Elena non è riuscito a ripetere le belle prestazioni dell’andata rimanendo sconfitto in due circostanze. Amaro stop anche per l’indiano di stanza a Mulinu Becciu.

Per ciò che concerne la prima fase regionale della Europe Trophy, su dieci formazioni sarde presenti al concentramento di Olot (Spagna), sorridono in tre. Nel maschile è il Tennistavolo Sassari di Andrea Puppo, Marco Antonio Cappuccio e Ganyu Ashimiyu che passa al secondo turno previsto ad aprile arrivando alle spalle del TT Olot che ha chiuso a punteggio pieno il girone B. Terzo posto per il Muravera TT con due successi e due sconfitte: in Catalogna ha giocato con Francesco Trevisan, Antonio Giordano e Jacopo Cipriano. Ultimo posto e nessuna vittoria per il Quattro Mori Cagliari schieratosi con Marco Poma, Maxim Kuznetsov e Lorenzo Martinalli.




In campo femminile maiuscola performance del Tennistavolo Norbello che nella penisola iberica si è tolto la soddisfazione di passare il turno con tutte e due le squadre iscritte, giunte al secondo posto nei due raggruppamenti calendarizzati ad Olot.
Nel girone A il Tennistavolo Norbello Blu si piazza secondo, subendo una sola sconfitta, nella gara d’esordio contro il forte sodalizio spagnolo dello CDTM Hujase Jaen che poi chiuderà l’esperienza con zero sconfitte. Per il resto le gialloblù Nathaly Paredes, Sofia Ivanova, Gohar Atoyan collezionano tre successi, tra cui quelli contro il Muravera A (Valentina Roncallo, Francesca Seu, Sofia Minurri), e il Tennistavolo Sassari B (Claudia Caragea, Lisa Bressan, Laura Alba Pinna) che hanno lasciato il concentramento con un successo a testa.





Stesso copione per il sodalizio presieduto da Simone Carrucciu nel girone B dove cede nel match iniziale alla leader incontrastata spagnola CD Indiana Games Linares. Poi il terzetto norbellese formato da Ana Tofant, Larisa Lavrukhina e Elisavet Terpou inanella quattro successi consecutivi, tra cui quelli che hanno visto protagoniste le colleghe del Muravera TT B (Giulia Cavalli, Candela Sanchi, Federica Interlandi), giunte terze, quelle del Muravera C (Mihaela Encea, Nicoletta Criscione, Michela Mura), finite quarte e le rappresentanti del Quattro Mori Cagliari (Wei Jean, Margherita Cerritelli, Alice Maria Meloni, Elèna Kuznetsova), che hanno chiuso al sesto posto.







CAMPIONATI NAZIONALI PARALIMPICI: IL PUNTO
Tutti le competizioni a squadre paralimpiche hanno movimentato la nazione, isole comprese. Quanto al rendimento delle compagini sarde, la carrellata comincia dalla A1 maschile classe 1-5 dove i campioni d’Italia in carica della Marcozzi Cagliari erano impegnati nel concentramento di Vicenza. Il sinnaese Ivan Gaias e il suo forte compagno serbo Mitar Palikuca vincono entrambe le gare in calendario e attualmente si trovano al secondo posto a parimerito con i Rangers e con quattro punti di ritardo rispetto alla leader Lo Sport è Vita, ma con una gara in meno.

Nella massima serie dei paralimpici in piedi, il concentramento di Molfetta concede solo sconfitte alle due squadre isolane. Il Santa Tecla Nulvi si è presentata con Matteo Scuto e Alexandros Diakoumakos e ha dovuto fare i conti con le due formazioni più forti, prima i padroni di casa del Molfetta, poi la vice capolista TT Olimpicus Valverde. Mantiene una posizione di centro classifica.

Anche la Muraverese degli ex campioni d’Italia Andrea Manis e Luca Paganelli va via dalla Puglia con un pugno di mosche (Saronno e Sudtirol appaiono leggermente più forti) e una classifica incredibile se si pensa al loro background: dopo quattro gare ancora zero punti.

Nella serie A classe 11 le cose vanno diversamente per il sodalizio sarrabese presieduto da Gianluca Mattana, perché la squadra occupa il secondo posto, assieme ad altre quattro formazioni, tra cui La Saetta Quartu. Nel raduno organizzato a Catania la Muraverese va a segno per tre volte con dei lusinghieri 3-0: artefice la collaudata coppia Francesco Basciu-Federico Cuccu. Quanto al club quartese della presidente Agnese Maccioni, la spedizione siciliana frutta due successi ed una sconfitta patita dalla leader del campionato, la Radiosa Palermo. Comunque positivo il rendimento di Umberto Sbardella e Simone Sebis.


Hanno appena due punti le restanti compagini sarde, provenienti entrambe dal nord Sardegna: il Tennistavolo Sassari di Stefano Mura, Roberto Pilo, Gavino Muzzu e Alessandro Ara accumula altre due sconfitte. Idem per il Libertas Ping Pong Monterosello che si è presentato in terra etnea con Gianfranco Idini, Riccardo Frau, Stefano Alessandro Satta Ardisson.

Nella A2 in carrozzina si completa in anticipo il girone C che ha ospitato a Cagliari le sei protagoniste, di cui 5 isolane.
La classifica finale vede al comando il Cagliari TT Rossa a punteggio pieno, davanti al Sinnai Nera: le due compagini parteciperanno ai play off promozione con scontri incrociati con le prime due classificate del girone D. Protagonisti del team leader la croata Helena Dretar Karic e l’autoctono Giovanni Pilia. Nel Sinnai Nera si sono espressi Andrea Gatti, Antonio Murgia, il romeno Roman Makszin e l’italo romeno Daniel Maris. Il Sinnai Gialla chiude al quarto posto con i contributi di Sandro Lecca e Antonio Fiore. Penultima posizione per il Quattro Mori di Manuela Casu, Giovanni Melis e Salvatore Piccardi. Chiude la graduatoria il Cagliari TT Bianca di Alessandro Aiana, Sabrina Pili, Alessandra Serra.



Manca ancora un concentramento alla chiusura del girone D. E dopo il ritrovo di Galatina, tra le due battistrada, a punteggio pieno, si conferma il Tennistavolo Sassari A che gioca e vince due gare con il duo sardo doc composto da Alberto Corradi e Maria Paola Tolu.
Bilancio al 50% per il Tennistavolo Sassari B che ottiene la prima vittoria stagionale nel derby contro il Libertas Ping Pong Monterosello (ancora ultimo a quota zero). Punti vincenti di Maurizio Scanu (2) e Giuseppe Demontis. Per i rosellini danno il massimo Giovanni Battista Sanna, da solo e in doppio con Lorenzo Sanna.


Comandano club sardi nelle graduatorie dei due raggruppamenti della A2 in piedi.
Il Quattro Mori Rossa ben figura a Palermo battendo la seconda in classifica del girone A, lo Sporting Club Etna e i padroni di casa del Radiosa. Soddisfazione immensa tra i tifosi per le ottime prestazioni offerte da Lorenzo Cordua e Gianluca Pani che sono ad un passo dai play off promozione. Fa festa anche il Quattro Mori Bianca che con Salvatore Iorio e Fabrizio Porrà ottengono il primo successo stagionale.

Nel girone B va come un treno il Tennistavolo Decimomannu di Marco Saiu e Italo Fois, solo al comando. A Saronno i due veterani terribili non danno tregua ai padroni di casa, battuti di misura e nello scontro al vertice con l’Isola Peter Pan Roma.


Anche il Tennistavolo Sassari ottiene un successo ai danni dei colleghi saronnesi, grazie ai disinvolti Pietro Ghiani e all’esordiente polacco Maksym Hubert.
Vince e perde il Santa Tecla Nulvi con il presidente Francesco Maria Zentile e il lussemburghese Philippe Hein. La vittima è il Tennistavolo Norbello di Max Manfredi e Mauro Mereu, ancora a corto di successi.


A TERNI PRIMISSIME GIOIE SARDE AL TORNEO NAZIONALE GIOVANILE
È in corso a Terni, fino a domenica 25 gennaio il 2° Torneo Nazionale Giovanile della stagione. La Sardegna già esulta e in particolare il Muravera TT perché dopo la prima giornata di gare i suoi atleti Candela Sanchi e Francesco Trevisan si sono aggiudicati le competizioni riservate ad Under 21 femminile e maschile. Inoltre salgono sul podio anche Francesca Seu (terza) e Antonio Giordano (Argento). Maggiori dettagli dell’intera manifestazione nella prossima uscita delle cronache pongistiche.


SERIE C MASTER: IL GUSPINI CONCLUDE CON UNA SCONFITTA
A Cascina si è tenuto l’ultimo concentramento della stagione riservato alla serie nazionale C Master. Nell’unica uscita a loro riservata, i giocatori del Tennistavolo Guspini si sono dovuti inchinare alla TT Sestese per 3-2. Punti di Riccardo Lisci che ha condiviso l’esperienza con Massimiliano Broccia e Fabrizio Melis. Nessun risultato da segnalare per il Santa Tecla Nulvi che si era ritirato dal campionato.
