Cronache Pongistiche Sardegna 20 marzo 2026

I CAMPIONATI SARDI: BOOM DEI PARALIMPICI

A CAGLIARI ANCHE I 5A E I 6A CATEGORIA

CONSEGNATE SEI MAGLIETTE EMBLEMATICHE

Raduni pongistici colmi di gioia, trasporto, riservati a coloro che il tennistavolo l’hanno interpretato nel migliore dei modi durante tutto l’arco della stagione, meritandosi con la costanza e l’impegno di essere lì ad occupare quegli spazi. La società Marcozzi di Cagliari organizza la duplice manifestazione che ha assegnato in principio i titoli regionali paralimpici e il giorno dopo quelli riservati alle categorie 6a e 5a. Tutto funziona a meraviglia nella struttura di Mulinu Becciu e la presenza autorevole di un consigliere federale nazionale, sardo doc, come Raffaele Curcio sta indicare una presenza reale e consapevole della Federazione, come un’attestazione di stima nei confronti della FITeT Sardegna che orchestra il tutto col solito impegno, dialogando con i protagonisti per smussare le idiosincrasie e favorire la crescita. Nella struttura di via Crespellani, nelle gare domenicali, sono intervenuti anche il vice presidente FITeT Sardegna Celestino Pusceddu e il consigliere regionale Alberto Ganau.

I Regionali Paralimpici al Palatennistavolo di Cagliari

Quanto ai risultati, solo una sorpresa. I favoriti, per cinque sesti, sono stati premiati dal campo. Sul fronte paralimpico, si sono incontrati in tutto 25 atleti, in rappresentanza di dieci società. Il campione d’Italia a squadre 2025 (con la Marcozzi), Ivan Gaias, conferma quello che di buono ha fatto vedere in carrozzina negli ultimi anni, ponendosi in cima ad una categoria che evolve a vista d’occhio. Tra i pongisti disabili in piedi Marco Saiu (Tennistavolo Decimomannu), anche lui volto noto in ambiti nazionali, indossa con orgoglio la ricercatissima maglietta. Tra gli intellettivi, le doti tecnico tattiche di Simone Sebis (La Saetta Quartu) non si scoprono oggi e quello da lui raggiunto è un traguardo arcimeritato.

Momenti dei Campionati Regionali classe 1-5

L’indomani il Palatennistavolo accoglie altre tre competizioni. I 6a, riservati a soli pongisti maschi, incoronano il piccolo Marco Orani del Tennistavolo Quartu. Estremamente giovani anche i trionfatori nei 5a con Anna Dessì (Muravera TT) che per il secondo anno consecutivo sale sul podio più alto e la rivelazione Stefano Ganau (Tennistavolo Sassari), valido esempio di come l’impegno premia sempre anche se si resta fermi per lungo tempo.

PARALIMPICI CLASSE 1-5

Una bella realtà che cresce. Lo testimoniano i quattro gironi, con un totale di quattordici partecipanti. I leader che dominano la prima fase sono nell’ordine Ivan Gaias (Marcozzi), Giovanni Pilia (Cagliari TT), Antonio Murgia (TT Sinnai), Alberto Corradi (Tennistavolo Sassari). Il pongista turritano, a differenza degli altri tre, viene estromesso dalle semifinali, da parte di un audace Sandro Lecca (TT Sinnai) che però deve accontentarsi del bronzo in quanto Gaias è più determinato nel centrare l’obiettivo più importante. E nella sfida per l’oro si affaccia il campione uscente Giovanni Pilia che in precedenza estromette nell’ordine Manuela Casu (Quattro Mori Cagliari) e Murgia in semifinale.

Podio classe 1-5 con il Consigliere Federale FITeT Raffaele Curcio

Sull’esito della finalissima si pronuncia direttamente Ivan Gaias: “Giovanni mi ha dato filo da torcere, al quinto set perdevo 6-1, mi son dovuto concentrare al meglio per sbagliare meno e alla fine questo mi ha premiato. Ringrazio il coach Ana Brzan, gli sparring Marco Poma e Lorenzo Cordua per gli ottimi allenamenti cui mi sottopongono e la mia società che non si risparmia per il settore paraolimpico dove, in Sardegna, vanta tantissimi tesserati. Ormai il livello si è alzato parecchio. Nota negativa: l’assenza totale del Comitato Regionale Fitet ad una manifestazione così importante per il settore paraolimpico sardo. Atteggiamento in controtendenza rispetto a tutta Italia dove l’impegno dei comitati regionali è sempre presente”.

Si sono fermati ai quarti di finale anche Giovanni Battista Sanna (Tennistavolo Sassari) e Giovanni Melis (Quattro Mori Cagliari).

Un momento della finale Pilia – Gaias

PARALIMPICI CLASSE 6-10

Sei i partecipanti a questa competizione che hanno dato vita ad un tutti contro tutti. Esemplare la condotta di Marco Saiu (Decimomannu) dominatore incontrastato di un girone che si caratterizza per aver annoverato come risultati finali solo dei 3-0. Neppure il suo compagno di scuderia, Italo Fois, giunto alle sue spalle, è riuscito a metterlo seriamente in difficoltà. Terzo posto per Gianluca Pani (Quattro Mori Cagliari). Di seguito Enrico Sini (Tennistavolo Sassari), Fabrizio Porrà (Quattro Mori), Francesco Sanna (Marcozzi).

a sx il consigliere federale FITeT Raffaele Curcio premia il podio classe 6-10

PARALIMPICI CLASSE 11

In questo caso il girone unico è composto da cinque iscritti. Batte tutti gli avversari il più navigato, Simone Sebis (La Saetta Quartu) che non cede neppure un set, nemmeno al campione uscente Federico Cuccu (Muraverese), piazzatosi alle sue spalle. Bronzo per un altro atleta del club sarrabese, Francesco Basciu e per Umberto Sbardella (La Saetta). Quinto posto per Lorenzo Pillitu (Atletica Serramanna).

Simone Sebis mostra con Orgoglio la maglia di campione sardo classe 11 assieme al resto del podio

È stata una vittoria assolutamente meritata – commenta Simone Sebis – grazie al duro allenamento. Io e Umberto Sbardella abbiamo conquistato una medaglia battendo avversari che incontreremo nei Campionati Italiani Paralimpici. Tale risultato può fare bene a me e in generale a tutta la squadra per giocarci al meglio le ultime partite della fase a gironi dei campionati paralimpici. Per quanto riguarda invece il campionato di D1 quest’ anno se vinciamo la prossima partita contro Capoterra saremo automaticamente salvi”.

SESTA CATEGORIA

Il file delle iscrizioni annovera 53 adesioni distribuite in sedici società. La prima fase di scrematura avviene con la disputa di quattordici gironi. Marco Orani del Tennistavolo Quartu parte da testa di serie n. 1 e rispetta il pronostico laureandosi campione regionale di 6a categoria. È lo stesso quasi quattordicenne a raccontare come è andata: “Inizialmente ero un po’ preoccupato perché quando ci sono così tanti iscritti è molto complicato riscaldarsi bene. Ho iniziato con un girone abbastanza agevole, agli ottavi ho incontrato Federico Cuccu (Muraverese) che è molto migliorato e mi ha fatto soffrire nel terzo set. Nei quarti ho giocato con Marco Dessì (Muraverese), e l’ho battuto 3-0 dopo set molto combattuti. In semifinale ho incontrato Alessandro Sale (Sporting Lanusei) che gioca con una puntinata, ma sa anche attaccare molto bene, ho vinto 3-1; anche con lui è stata una bella partita. La finale la gioco con Mattia Cabitza (Marcozzi) che nell’altra semifinale ha eliminato il mio compagno di squadra Davide Portas, al quinto set. È stata una bella finale, ho giocato molto concentrato e son riuscito a portare a casa la vittoria: sono molto contento di questo risultato e del fatto che il podio fosse composto tutto da giovani, vuole dire che stiamo migliorando tutti e poi mi piace di più giocare con loro. Sono anche super contento di aver partecipato al campionato di quinta categoria dove ho vinto un girone per me difficilissimo contro Celestino Pusceddu (Torrellas Capoterra), Roberto Pili (Tennistavolo Iglesias) e Salvatore Zinchiri (Il Cancello Alghero). Poi ho passato i sedicesimi contro Maurizio Vacca (Iglesias) per poi arrendermi a Stefano Ganau (Tennistavolo Sassari), molto forte, che poi ha vinto il titolo dei 5a. Ho ricevuto tantissimi complimenti, è stata una giornata bellissima, sono molto soddisfatto, ringrazio i miei allenatori Alvaro Nunez Buozi, Gioele Melis e tutto il TT Quartu”.

Tra i primi otto classificati, a parte i già citati, si mettono in evidenza anche Adolfo Simbula (Guilcier Ghilarza), Giovanni Pilia (Cagliari TT), Francesco Murtas (La Saetta).

A dx il vicepresidente FITeT Sardegna Celestino Pusceddu premia i primi classificati del sesta categoria

QUINTA CATEGORIA MASCHILI

La carica dei cinquantaquattro pongisti deve tenere alto il nome dei loro rispettivi sodalizi che ammontano a venti. Quattordici i gironi compilati dall’ufficiale di gara Nicola Mazzuzzi, con la collaborazione della collega Rossana Spiggia. 

La prima clamorosa sorpresa si registra negli ottavi di finale quando Nicolò Carta (Tennistavolo Paulilatino 2014) estromette la testa di serie n. 3 Mattia la Gaetana (Decimomannu). Il figlio d’arte guspinese, il nono tra i favoriti, si ripete nei quarti quando dopo una appassionante battaglia terminata ai vantaggi del quinto, manda fuori dai giochi il favorito Pierluigi Montalbano (Muraverese). Questo è un turno infuocato perché anche la testa di serie n. 2, Luciano Macrì (TT Carbonia) deve inchinarsi a colui che sarà l’eroe della giornata, Stefano Ganau, partito come testa di serie n. 22. Nello stesso frangente, saluta la competizione anche la testa di serie n. 4 Alexander Evans (Tennistavolo Sassari), battuto dall’esperto Gianni Pintus (n. 11, Paulilatino). Il sodalizio del Guilcier ipoteca sicuramente un posto nella finalissima per via dello scontro in famiglia, vinto da Pintus su Carta al quinto parziale. Ganau invece supera il pongista di casa Roberto Urpis (Marcozzi) che nel turno precedente aveva vinto contro Pietro Pili (TT Carbonia).

A sx il consigliere regionale Alberto Ganau premia il podio del quinta categoria maschili

Ma altri dettagli su questo incandescente torneo li snocciola il vincitore che inizialmente racconta come mai aveva abbandonato le competizioni: “Per quanto riguarda la pausa – argomenta Stefano Ganau – avevo deciso di fermarmi per circa un anno e mezzo perché sentivo il bisogno di staccare un po’. Dopo tanti anni di allenamenti e tornei quasi senza pause, avevo perso un po’ di entusiasmo e avevo bisogno di ritrovare le motivazioni. In quel periodo mi sono dedicato ad altre cose e ho cercato di ricaricare le energie, sia fisicamente, sia mentalmente. A farmi tornare la voglia di giocare è stata soprattutto la passione che, alla fine, non era mai sparita davvero. Rivedere qualche partita, tornare in palestra ogni tanto e il contatto con gli amici del tennistavolo mi hanno fatto capire quanto mi mancasse questo sport. Così ho deciso di rimettermi in gioco e ricominciare ad allenarmi con più continuità. Il torneo è stato davvero intenso. Sicuramente ci sono stati un paio di incontri particolarmente difficili, in cui ho dovuto rimanere concentrato. Nel girone non ho giocato molto bene ma sono comunque riuscito ad arrivare primo, con un po’ di difficoltà contro Mario Marchi (Guilcier Ghilarza). Per affrontare il tabellone mi sono preparato meglio sia mentalmente, sia fisicamente, così sono riuscito a portare a casa un 3-0 nei confronti di Gianmichele Zanelli (Azzurra Cagliari). Per poi trovare Marco Orani (Tennistavolo Quartu), a cui vorrei fare i complimenti perché ha giocato benissimo per tutto il torneo sia di 6º categoria, sia di 5º, però ho vinto comunque 3-0. Successivamente l’incontro lo disputai contro Luciano Macrì, che non mi ha messo particolarmente in difficoltà in quanto la partita si è conclusa con un 3-1. Poi con Roberto Urpis, che devo dire è stato l’avversario che mi ha messo più in difficoltà anche lui sconfitto con un 3-1. La finale con Gianni Pintus: all’inizio c’era un po’ di tensione, come succede spesso quando c’è in palio la vittoria del torneo, ma piano piano sono riuscito a entrare meglio nel ritmo della partita. Punto dopo punto ho preso fiducia e alla fine sono riuscito a chiudere l’incontro. Dopo la vittoria l’emozione è stata davvero grande. È stata una bella soddisfazione personale e anche la conferma che tornare a giocare è stata la scelta giusta. Per il futuro voglio continuare ad allenarmi con costanza, migliorare ancora e partecipare ad altri tornei. L’obiettivo è crescere partita dopo partita”.

Stefano Ganau mostra la maglietta simbolo della manifestazione

QUINTA FEMMINILI

E la piccola pongista di Villaputzu Anna Dessì (Muravera Tennistavolo), colleziona il suo secondo titolo regionale consecutivo di questa categoria. Prevale su un totale di dodici gareggianti. Lei supera agevolmente il primo girone, la imitano nei restanti tre la sua compagna di squadra Claudia Melis, Elèna Kuznetsova e Alice Maria Meloni (Quattro Mori Cagliari). Nel tabellone ad eliminazione diretta Anna si impone su Arianna Rassu (Tennistavolo Sassari) nei quarti, batte Meloni in semifinale per 3-0 e con lo stesso risultato batte in finale la veterana Nicoletta Montis (Quattro Mori) che nei due turni precedenti si era fatta largo eliminando Melis al quinto set e la sua compagna Kuznetsova in semifinale. Altre due atlete del sodalizio di Muravera si sono fermate ai quarti: Beatrice Zedda e Francesca Giglio.

a dx il vice presidente FITeT Sardegna Celestino Pusceddu premia le protagoniste dei quinta femminili (Foto Nicola Pisanu)

Di seguito la testimonianza di Anna Dessì: “Si, la maglia da campionessa sarda l’avevo già indossata l’anno scorso e quest’anno per i giovanili. La partita più impegnativa è stata la finale, perché c’era un po’ di tensione, (come giusto che sia) e stanchezza. I sacrifici più grandi sono sicuramente gli allenamenti costanti, perché allenandomi quattro volte a settimana tolgo del tempo alle uscite con gli amici e al tempo libero, ma possiamo dire che i risultati poi arrivano. A Villaputzu molte persone sanno che gioco a tennistavolo, infatti ogni volta che torno da trasferte e tornei con un buon risultato tutti mi fanno i complimenti. Tra i miei amici, però, nessuno è particolarmente interessato al tennistavolo, ma mi sostengono sempre. I miei obbiettivi per questo fine stagione sono sicuramente fare una buona prestazione ai Campionati Italiani e magari vincere i play-off per passare in serie B. Questo titolo regionale voglio dedicarlo alla mia squadra che mi sostiene sempre, ai miei allenatori e in particolare Valeria Melis, che mi ha seguito per tutto il torneo, senza dimenticare le persone che mi supportano a distanza”.

A TERNI GLI ITALIANI PARLANO MOLTO IN SARDO

Non si sono fatte attendere le medaglie dei tesserati in Sardegna nei Campionati Italiani Assoluti, di 2a e 3a categoria in corso a Terni fino al 22 marzo 2026.

In attesa che i protagonisti commentino le loro prodezze nella prossima uscita delle Cronache Pongistiche, è doveroso fare un parziale riepilogo della situazione dopo una settimana di gare.

Lisa Bressan ed Elena Rozanova (Foto Giuseppe Di Carlo)

Fino a questo momento sono quattro i podi d’oro: il primo a salire in cima è stato il doppio femminile di terza categoria formato da Elena Rozanova e Lisa Bressan del Tennistavolo Sassari. Il duo maschile di seconda categoria del Muravera TT, Francesco Trevisan e Antonio Giordano ha ottenuto il secondo oro. Una loro compagna di scuderia, Giulia Cavalli, in tandem con la sua compaesana Arianna Barani (Sudtirol), vince il doppio femminile 2a superando in finale un’altra coppia del Muravera TT animata dalle amiche d’infanzia Francesca Seu e Sofia Minurri. Quarto podio dorato per Nicholas Famà (Muravera TT) che si supera nel doppio misto 2a in sintonia con Martine Loth Manon (Tennistavolo Torino). In finale hanno la meglio sul tesserato del Tennistavolo Norbello Davide Lorenzo Simon che ha condiviso l’esperienza con la collega Irene Moretti (Tennistavolo Torino).

Podio doppio misto terza categoria (Foto Giuseppe Di Carlo)

Altre medaglie argentate arrivano in Sardegna con Alessandro Costa (Muravera TT) che nel doppio misto 3a partecipa assieme a Vanja Milic (C.S. Dilettantistica Sportni Krozek Kras). Poi il ligure si ripete nel doppio maschile 3a con Lorenzo Cordua della Marcozzi Cagliari. E sempre in via Crespellani arriva l’argento del doppio maschile 2a: dopo la sarrabese Seu un altro sardo doc chiamato Marco Poma (Quattro Mori) si mette in gran mostra con la complicità del suo compagno di squadra Lorenzo Martinalli.

Podio doppio maschile 2^ catergoria

Non manca l’elenco dei bronzi inaugurato nel singolo 3a da Mattia Cuoluvaris del Santa Tecla Nulvi, poi si aggiungono i due doppi 2a del Muravera TT Gabriele Bianchi/Nicholas Famà e Francesco Trevisan/Francesca Seu. Un altro terzo posto per il Santa Tecla si palesa con Mattias Mongiusti nel singolo 2a. Il Muravera TT intasca altri due terzi posti con Federica Interlandi e Valentina Roncallo.

Podio doppio maschile terza categoria (Foto Giuseppe Di Carlo)

AGGIORNAMENTI DAI CAMPIONATI NAZIONALI E REGIONALI

Nella massima serie maschile la matricola Santa Tecla Nulvi viene condannata con due giornate d’anticipo alla retrocessione. Cede infatti sul proprio campo al TOP Spin Messina. Per la compagine anglonese sono scesi in campo il presidente Francesco Maria Zentile, Costantino Cappuccio e Mattias Mongiusti.

Marco Faso – Zentile (Foto Sergio Ruiu)

In serie C2 il Tennistavolo Guspini riaggancia in vetta Il Cancello Alghero grazie al successo sul campo del Tennistavolo Quartu. Non basta il momentaneo vantaggio dei padroni di casa ad opera di Marco Isola perché di seguito gli avversari sono arrembanti con due punti di Silvio Dessì e poi altre realizzazioni con Massimiliano Broccia, Fabrizio Melis e Luca Broccia.

Luca Broccia – Isola
Dessì – Orani

Ultimo turno infrasettimanale in serie D1/A. Nella lotta per non retrocedere il Torrellas acquisisce due punti importanti (i primi del girone di ritorno) che gli permettono di sperare ancora, sebbene la situazione rimanga proibitiva. I capoterresi sfruttano il fattore campo e siglano con Celestino Pusceddu (2), Luigi Congiu e Antonello Migliaccio. Risposte saettine con Christian Ferro e Simone Sebis. Pur avendo tre gare a disposizione, il distacco dal quartultimo posto è di quattro lunghezze.

Celestino Pusceddu e Antonello Migliaccio (Foto Tomaso Fenu)

Il Carbonia Bianca si innalza fino al quarto posto, in virtù del 6-0 ai danni del già condannato Tennistavolo Iglesias B. Vanno a segno Luciano Macrì, Marco Ibba, Enrico Bianciardi. I perdenti erano Stefano Pittau, Sergio Aramu, Maurizio Vacca. Spartizione del bottino tra Muraverese Senior e Marcozzi Boss. Gara divisa in due tronconi, nel primo domina la compagine sarrabese con le segnature di Pierluigi Montalbano, Roberto Murgiano e Guido Lampis. Rimonta clamorosa del club cagliaritano con le repliche di Licio Rasulo, Samuele Sotgiu, Roberto Urpis.

Marco Ibba (Foto Tomaso Fenu)

Risultato pressoché superfluo ai fini della classifica tra la già promossa Tennistavolo Iglesias A e la rivelazione del girone Azzurra Cagliari che può aspirare ancora alla seconda posizione; però soccombe per 6-0. Nonostante tutto i sulcitani sfoderano il terzetto titolare con il presidente Bruno Pinna, Giovanni Siddu e Roberto Pili. Gli azzurrini che hanno provato a contrastare i campioni sono stati Giovanni Pomata, Dzintars Lai, Gianmichele Zanelli e Alessandro Polese.

Azzurra Cagliari e i già promossi del Tennistavolo Iglesias B
Il Cancello Alghero Vells e Tennistavolo Sassari A

In D2, girone A, Il Cancello Alghero Vells batte 4-2 il Tennistavolo Sassari A. I catalani Fabrizio Piras e Ferdinando Marini sono sufficienti a perorare la causa; tra i turritani si mettono in vista la campionessa paralimpica Maria Paola Tolu e il suo compagno Maurizio Scanu.