EUROPE CUP: IMPRESA QUATTRO MORI NEL BOSFORO
Toh, le more tornano ad essere irresistibili nel loro formato continentale e lo fanno alla grande, sul campo del club turco Fenerbahce Sports Club. Si trattava dell’andata dei quarti di finale della Europe Cup, competizione che le ha “raccolte” dopo la eliminazione dalla Champions League. In attesa che si giochi il match di ritorno a Cagliari, previsto per sabato 14 febbraio alle ore 18, sono tangibili le aspirazioni per agguantare il turno successivo, specie se le protagoniste Ma Hengyu, Miriam Carnovale e Elizabeth Abraamian ripetessero le prove sontuose di Istanbul tradottesi in un sonoro 0-3.

SERIE A1: LA TANTO ATTESA IMPENNATA DELLA MARCOZZI
Poderosa inversione di tendenza della Marcozzi Cagliari in un girone di ritorno che l’aveva vista collezionare solo sconfitte. Lo fa alla grande nel corso del confronto casalingo con il TOP Spin, quarta forza del campionato. Orfana di Carlo Rossi impegnato nel WTT Star Contender Chennai (India), la squadra di via Crespellani fa la voce grossa con Federico Vallino Costassa, Rares Sipos, Jeet Chandra, protagonisti del 3-0 finale. Ora la zona retrocessione fa meno paura, ma Virtus Servigliano e Apuania Carrara sono realtà dure a morire.
Il resto della quarta giornata, per quanto riguarda le formazioni isolane, prosegue sabato con il derby Tennistavolo Sassari – Muravera TT e domenica 15 febbraio con Bagnolese – Santa Tecla Nulvi.

SERIE A2: QUATTRO MORI TAGLIENTE COL TENNISTAVOLO NORBELLO
Doveva assolutamente imporsi nel derby per non perdere contatti con le due battistrada Reggio Emilia e Cormano, rispettivamente prima e seconda nel girone A della A2. Il Quattro Mori Cagliari ce la fa e non deve nemmeno faticare particolarmente davanti al Tennistavolo Norbello che si presenta senza i due stranieri più forti e con il capitano Nicolas Galvano che si infortuna dopo un set di gioco. Le performance locali portano l’impronta dell’indiano Ronit Bhanja che liquida la riserva Alvaro Nunez Buozi. Lo spagnolo Miguel Pantoja mette la massima concentrazione per superare Davide Lorenzo Simon, mentre Calvano si ritira per infortunio opposto a Lorenzo Martinalli che poi si toglie la soddisfazione di fare un punto vero con Nunez Buozi. Prima di loro si registra l’acuto di Simon nei confronti del subentrato Maxim Kuznetsov. Campidanesi ancora in corsa per la promozione, possono lucrare di nuovo sabato prossimo sul campo della cenerentola TT Marco Polo, mentre il sodalizio guilcerino, per non sprofondare nei bassifondi deve assolutamente fare punti nel match casalingo di domenica sera, opposto ai penultimi del girone provenienti da Pieve Emanuele.

SERIE B1: IL GRANDE LILLO GARANTISCE SICUREZZE AL MURAVERA TT
Ora che ci sono da amministrare quattro punti di vantaggio, dopo la seconda debacle stagionale del Prato con il Cral Roma nella prima di ritorno, il Muravera TT gioca ancor più sciolto e coglie il nono successo consecutivo proprio in casa della formazione capitolina. Dopo sei giornate d’assenza, si fa di nuovo vivo l’asso spagnolo Alberto Lillo che non fa mancare la tripletta personale. Il gruppo sarrabese è composto anche da Gabriele Bianchi e Nicholas Famà, autori di un punto a testa.

SERIE B2: SANTA TECLA SENZA PECCHE
SASSARI OTTIMA INSEGUITRICE
Insidioso banco di prova superato con lode da parte dei teclini che a Roma consolidano primato e imbattibilità mettendo a freno le solleticazioni del TT Maccheroni, compagine guidata dall’amico dei sardi Fabione Di Silvio, noto youtuber specializzato in materie, guarda caso, pongistiche. Gli ospiti possono contare sulla solidità dell’atleta romeno Andrei Tomica, ancora imbattuto e firmatario di una triplice esultanza. Lo segue a ruota Alessandro Pagano, che intasca il rimanente bottino mentre incappa in una giornata storta Mattia Cuoluvaris. La consacrazione definitiva del sodalizio anglonese potrebbe arrivare già dal prossimo turno, quando affronteranno il derby col Tennistavolo Sassari, il più insidioso tra gli inseguitori. Nell’ultimo impegno di campionato i turritani ospitano il Muravera TT e la battono per 5-2. Ganiyu Ashimiyu è da routine con una doppia formalità, imitato pure da Tonino Pinna arresosi però al lanuseino Emanuele Cuboni che conferma lo stato di forma eccellente sgominando pure Marco Dal Fabbro nella gara inaugurale. Il tecnico in forza a Sassari si rivale su Gioele Melis, in giornata no con tre sconfitte; nulla da fare neppure per l’ex Elia Licciardi che si arrende per due volte.
La terza forza del girone, Mugnano, non si intimidisce davanti all’ultimissimo TT Guspini e lo trafigge 0-5 sul suo campo. Partita davvero da non ricordare mai più per i protagonisti locali Manuel Broccia, Francesco Lai e Riccardo Giulio Lisci.



SERIE C1: TENNISTAVOLO SASSARI DA BRIVIDI MANTIENE IL PRIMATO
MURAVERESE DI NUOVO IN PISTA
Le proverbiali camicie possono diventare anche nove. Chiedetelo alle due capoliste che rischiano di lasciarci le penne all’ultimo round di due sfide infinite.
Il Tennistavolo Sassari assesta il pugno del tappeto alla terza forza Roma Ping Pong grazie a Laura Alba Pinna e Federico Casula che insieme ne fanno quattro. Ma gli abbracci sommergono il veterano Luca Baraccani autore del nono e decisivo punto


Il Giovanni Castello solo nei due incontri finali riesce a spegnere le voglie di colpacci da parte del Paulilatino 2014 giunto nella capitale con il nigeriano Giacomo Oladimeji in versione Superman e autore di tre vittorie. L’unico che lo segue è Nicolo’ Carta che ottiene il suo quarto successo personale della stagione e si arrende al quinto set in una sfida che stava conducendo. Al suo papà Giancarlo arrivano addirittura tre delusioni, specie la prima dove si siede ai vantaggi della bella, ma era in vantaggio dopo il terzo segmento di gioco.

Riprende quota la Muraverese che non lascia scampo alla Dynamo, ottenendo il secondo acuto consecutivo. Colpisce la prima doppietta stagionale di Alberto Mattana che si accompagna all’altra duplice performance di Marcello Porcu. Immenso il punto finale di Riccardo Dessì che riaccende le speranze promozione del team sarrabese.

SERIE C2: LE BIG VANNO SPEDITE
In alto le maggiori protagoniste non solo vincono, ma lo fanno in maniera netta, a testimonianza della loro inequivocabile supremazia. La leader assoluta Il Cancello Alghero

straripa in un campo tradizionalmente ostico come quello del TT Carbonia Blu. Il russo Andrei Bukin e il presidente Marco Tiloca recitano la parte più incisiva, meno dirompente Carmine Niolu che deve arrendersi a Walter Barroi. Punto catalano anche da parte di Marco Cassitta su Pietro Pili. Alla sfida ha partecipato pure il carboniense Vito Moccia. Per il team sulcitano diventa problematica la lotta per non retrocedere.

Il presidente della società TT Guspini Michele Lai analizza l’eclatante punteggio ottenuto dai suoi giocatori sulla rivelazione TT Sassari: “Difficilmente pronosticabile in partenza, data la costante crescita dei giovani di Sassari. Entrambe le squadre non sono al completo, in quanto privi da una parte di Simone Demontis e dalla nostra di Silvio Dessì, giocatori in grado di fare la differenza in questa C2. La sfida tra Edoardo Eremita e Luca Broccia segna uno spartiacque importante e indirizza il match a nostro favore. A differenza di precedenti incontri tra i due, stavolta Luca comanda il gioco in maniera convinta e, pur essendo in partita, Edoardo non riesce a contrastare la potenza degli attacchi del guspinese e cede 3-0. Molto equilibrato invece il secondo confronto tra Fabrizio Melis e Nicola Cilloco, il quale è molto intelligente nel variare il ritmo degli scambi per neutralizzare il fastidio della puntinata di Fabrizio che può recriminare per un servizio sbagliato ai vantaggi del terzo set, perdendo al 4° set per 3-1. È la volta quindi di Massimiliano Broccia che con la sua esperienza e un gioco sempre ostico supera per 3-1 un combattivo Stefano Ganau. Segue la partita più in bilico e dai due volti dell’intero incontro tra Melis ed Eremita. Il guspinese si issa sul 2-0, subisce la rimonta del giovane sassarese, bravo a cambiare la tattica di gioco e portarsi sul 2-2. Alla bella Fabrizio parte fortissimo e probabilmente un po’ di timore nel prendere iniziativa da parte di Edoardo conduce alla vittoria il nostro capitano di giornata. Le ultime due dispute sono abbastanza a senso unico a nostro favore: dapprima Luca Broccia supera agevolmente 3-0 Stefano Ganau e analogamente Massimiliano Broccia contro un ormai sfiduciato Nicola Cilloco chiude la partita col 5-1 finale”.

Un punto a ciascuno non fa male né alla Muraverese, né al Tennistavolo Quartu che mantengono una posizione centrale e tranquilla in graduatoria. Entrambe vantano un giocatore particolarmente in forma: i padroni di casa sarrabesi vanno fieri del rendimento palesato da Andrea Manis, prima con Alessandro Mercenaro, ma dopo, addirittura, con il mai semplice Marco Isola dopo una concitata tenzone chiusasi al quinto parziale.
Dall’altra parte è il macomerese Maurizio Muzzu a trascinare i suoi con i successi riportati su Luca Paganelli (autore del punto su Mercenaro che regala alla sua squadra il definitivo pareggio) e Roberto Chessa (sconfitto pure all’inizio delle ostilità, da Isola).

Si allontana dalla zona grigia la Marcozzi Cagliari grazie alla superba prestazione nei confronti della quasi condannata matematicamente società di Decimomannu. Ritorna in campo Marco Sarigu tra gli ospiti e ottiene una nuova doppietta su Italo Fois e sull’infortunato Marco Saiu che si ritira. Analogo rendimento per i suoi compagni di gara: Gianluca De Vita vince ai vantaggi del quinto su Saiu e con meno patemi d’animo su Belmonte. Sedda può raggkiungere la media personale generale del 50% grazie al suo rendimento positivo su Belmonte e Fois.

SERIE D1/A: DECIMOMANNU DI NUOVO LEADER MA ..
Una maiuscola propensione al rinvio sta condizionando la graduatoria del campionato, specie in vetta dove il Decimomannu si ritrova a comandarla perché il Tennistavolo Sassari ha due gare da recuperare tra cui quella con l’ex capolista Guilcier Ghilarza.
Ecco le sensazioni della neo leader espresse dal portavoce Marco Schirru: “La seconda giornata di ritorno ci vede impegnati in trasferta contro Oristano, che schiera Carlo Carta, Sebastiano Urrai, Emanuele Marras e Antonio Angioni. Noi rimaneggiati, senza il top player Carlo Orru, giochiamo con Mattia La Gaetana, il capitano Antonello Mei, nonché io. Il nostro Mattia sfida Carta in un match tutt’altro che scontato perché il mio compagno è forte, ma Carlo oggi è in forma e deciso a vendere cara la pelle. La spunta Mattia per 3-1 in un contesto molto combattuto ed equilibrato. Tocca a Urrai e Mei: il nostro capitano perde il primo set, e i brividi non si fanno attendere, dato che per noi pareggiare a Oristano, con tutto il rispetto per gli avversari, non è un’opzione, tenendo conto esclusivamente dei nostri obiettivi. Per fortuna Mei vince i restanti tre set, l’ultimo di questi terminato in modalità thriller, ai vantaggi. Tuttavia il “dramma” sportivo deve ancora avvenire. Sfido Marras, già battuto all’andata, ma avversario ostico in quanto gioca con un puntino da un lato e un’antitop dall’altro lato della racchetta. Non immaginavo, tatticamente parlando, di finire nella “tela del ragno”. La partita si sviluppa su un filone monotematico fatto di scambi quasi esclusivamente sul rovescio e dove mi ritrovo a difendere e a rincorrere la pallina piuttosto che attaccare, come mio solito. Finisce 3-0 per il mio avversario senza appello, è stato più bravo lui, anche per il modo di anticipare la pallina e spostarmi da una parte all’altra. Il nostro momento no continua nella successiva partita che vede Carta contro il nostro Antonello che pur giocando bene, ha trovato un avversario veramente tosto e voglioso di vincere; ha la meglio l’oristanese che sul 2-0. Poi si “rilassa”, Mei vince il terzo set e ci crede. Il quarto è decisamente equilibrato, ma Carta chiude il match ai vantaggi, spegnendo le speranze del nostro capitano di pareggiare il conto. Nel computo totale siamo 2-2. Fortunatamente Mattia batte con qualità il Marras agevolmente 3-0, e lo stesso faccio io nella partita successiva, contro Angioni. Rispetto per gli avversari, e complimenti, ma non possiamo permetterci di rischiare passi falsi, come nel mio caso. Guardo il bicchiere mezzo pieno: meglio perdere una partita “indolore” anziché una decisiva per il risultato”.


Il Santa Tecla Nulvi ha iniziato il girone di ritorno nel migliore dei modi con due vittorie: la prima contro Il Cancello Alghero, e la seconda maturata lo scorso weekend contro il Sassari B. “Due partite importanti in chiave salvezza – rammenta Costantino Pilo – nelle quali siamo riusciti a fare bottino pieno. Sassari B si è presentata con una variazione rispetto alla partita di andata: al posto del giovane Stefano Ganau, passato in C2, è sceso in campo il padre Alberto, che rientrava da un lungo stop per infortunio. Anche questa volta, come contro Alghero, tutti e tre siamo riusciti a contribuire al successo di squadra con almeno una vittoria: Francesco Ara ha battuto sia Alexander Evans, sia Ganau mentre io e Stefano Conconi abbiamo vinto contro Maria Laura Mura. Nei successi avversari, invece, Stefano non è riuscito ad arginare Ganau mentre io dopo un buon avvio di gara mi sono fatto rimontare da Evans con cui avevo vinto all’andata. I miei compagni sono entrambi in crescita a livello di prestazioni rispetto al girone di andata, mentre io sono reduce da un mese di stop forzato tra dicembre e gennaio e ho ripreso la racchetta in mano solo pochi giorni prima della sfida contro Alghero; ancora non sono al 100% ma sono contento dei risultati ottenuti e spero di riuscire a dare il mio contributo alla squadra anche nelle prossime giornate. Per quanto riguarda il campionato, devo dire che il livello medio è salito parecchio nelle ultime stagioni e ci sono diverse squadre e atleti che non sfigurerebbero in categorie superiori. Al momento la classifica è divisa in tre zone: quella promozione, che vede come protagoniste Decimomannu, Ghilarza e Sassari ‘A’; segue un blocco di squadre che si giocano la salvezza formato da Nulvi, Alghero, Sassari B e Monterosello, mentre Oristano, ultimo a 6 punti dalla sesta, e avrà bisogno di un’impresa per riuscire a salvarsi. Per gli altri verdetti è ancora presto per sbilanciarsi perché c’è grande equilibrio e potrà succedere di tutto”.

Inizio di ritorno catastrofico per il Libertas Ping Pong Monterosello che davanti al proprio, esterrefatto pubblico, lascia altri due punti, questa volta in direzione il Cancello Alghero, compromettendo la sua già precaria classifica. L’unico roselliano che non si può lamentare è il solito Samuel Paganotto che sblocca il risultato dopo cinque set adrenalinici con Salvatore Motzo. E poi si ripete con Salvatore Zinchiri. Grazie a questa vittoria il team catalano sorpassa proprio i sassaresi e i meriti vanno distribuiti tra Massimiliano Salis, perfetto cecchino ai danni di Sergio Idini e Francisco Duarte, Emilio Albero (vincente su Duarte) e un resiliente Motzo che rinvia nuovamente alla bella l’esito del verdetto, questa volta a suo vantaggio.

SERIE D1/B: IGLESIENTI QUASI IN PARADISO
Le tigri di Iglesias (A) non si turbano per il lungo viaggio verso il feudo della terza in classifica (Muraverese); e non appena mettono le zampe per terra la cheratina dei loro artigli è pronta a fare molto male agli avversari. Per la undicesima prestazione positiva di fila si mette in mostra, tanto per cambiare, Giovanni Siddu che ritrovandosi davanti due veterani di lusso come Roberto Murgiano e Pierluigi Montalbano, non esita a mostrare il suo maestoso ruggito che dura da ventuno incontri consecutivi. A corrente alternata sia il presidente sulcitano Bruno Pinna (si arrende a Guido Lampis nello scontro inaugurale, ma rimedia quando si ritrova davanti Murgiano), sia Roberto Pili (giganteggia con Montalbano e poi si lecca le ferite con un Lampis che conserva la media invidiabile dell’85%).

Qualche mezzora prima, i muraveresi si sono imposti sui fratellini della Muraverese Young, sempre più ultimi, considerato il successivo stop rimediato con la vice capolista Azzurra.
Ecco le considerazioni del muraverissimo Alberto Mattana che conosce vita, morte e miracoli di tutti i tesserati del suo club. “Derby che ha avuto poco da raccontare tra una squadra di super veterani e una neopromossa alla prima esperienza. Marco Dessì è l’unico che riesce a strappare il punto della bandiera battendo al quinto Murgiano. Mentre Alberto Piras e Francesco Marotta si arrendono entrambi per 0-3 con i veterani Lampis, Montalbano e nuovamente Murgiano. Forse per la Young il salto di categoria è stato patito più di quanto ci si aspettasse: il livello del girone è elevato, tra compagini che si rafforzano in corsa e altre che partivano già per contendersi la promozione. Ma è un’esperienza che va fatta per crescere e migliorarsi. Meglio vincere poco che essere quasi imbattibili in una D2 forse diventata un po’ monotona (vedi Marotta l’anno scorso). Per quanto riguarda invece la compagine più matura della Muraverese, potrà lottare fino alla fine per il secondo posto, complici le aggiunte delle sorelle Luana e Sara Montalbano che questo fine settimana erano assenti. Dopo una salvezza più che facile è giusto puntare il più in alto possibile e togliersi il maggior numero di soddisfazioni”.

Quanto all’agile risultato inglobato dall’Azzurra che insegue la capolista con cinque punti di ritardo, si segnalano le doppiette del presidente Giovanni Pomata, di Gianmichele Zanelli e di un rinato Alessandro Polese che vanta un buon 75% di rendimento.

Il Carbonia Bianca sfrutta il fattore casalingo per avere la meglio sulla pericolante Torrellas. “Sapevamo di affrontare una squadra in forma – ammette il masainese Marco Ibba – ed eravamo consci del fatto che una sconfitta ci avrebbe accompagnato in piena zona retrocessione. Non a caso abbiamo iniziato le gare molto contratti. I primi a scaldare i motori sono il mio compagno Luciano Macrì e il capoterrese Antonello Migliaccio. Con un tirato 3-2 in nostro favore nonostante l’insidiosità dell’avversario. Anche il secondo match è combattuto e lo vince alla bella il vice presidente FITeT Sardegna Celestino Pusceddu su Chicco Bianciardi Affronto Luigi Congiu, giocatore di grande esperienza. Partita combattuta: il primo set è terminato 20-18 e la dice lunga sull’impegno messo in gara. Alla fine la spunto io. Pusceddu pareggia i conti su Macrì al quarto parziale. Io faccio un altro miracolo e vinco anche la mia seconda gara contro Migliaccio. Il punto della vittoria lo sigla Bianciardi doppo strenua lotta con Congiu, terminata dopo cinque parziali. Per la zona salvezza è una bagarre. Tutte le squadre sono ancora in corsa, può succedere di tutto. La Muraverese Young ha due giovani in crescita e potrebbero recuperare terreno. Anche il Tennistavolo Iglesias B e il Capoterra sono in gran forma Per la promozione in C2 Bruno pinna e compagni hanno già staccato il biglietto per la promozione. Buon tennistavolo a tutti e alla prossima doppietta tra 20 anni”.

Primo successo nel girone di ritorno per la Marcozzi Boss che in casa propria non lascia nemmeno un punto alla pur sempre valorosa La Saetta. Si spartiscono i punti da buoni amici Samuele Sotgiu (2), Roberto Urpis (2), Giuseppe Curreli e Licio Rasulo. I quartesi che si sono opposti con Luciano Oppo, Christian Ferro, Simone Sebis e Francesco Murtas, mantengono comunque un buon margine di vantaggio dalle tre antagoniste, per ora condannate alla retrocessione

SERIE D2: LE SITUAZIONI NEI SEI GIRONI
Girone A. A riposo la capolista TT Olbia, ne approfitta l’Alghero per riacciuffarla, dopo la brillante prestazione nei confronti dei fratelloni de Il Cancello Vells. Tra i protagonisti vincenti figura Antonio Spissu: “Nella palestra di via Grandi ad Alghero, si è disputato il derby tra le due formazioni cittadine di tennistavolo. Il confronto ha avuto inizio con l’atleta Emilio Maiello del TT Alghero che ha disputato un ottimo primo set con Matteo Russo del Cancello ma ha avuto, nel prosieguo, un calo di concentrazione. Il primo match si è quindi concluso 3-1 per i nostri avversari. Anche la seconda uscita di Maiello, stavolta contro Claudio Ruggiu, ha avuto il medesimo svolgimento: al primo set vinto dal mio compagno, si è contrapposta la reazione avversaria. Gara 2. Gioco io e Fabrizio Piras. Diamo vita alla sfida più combattuta e sofferta dell’intero confronto: si sono registrate numerose rimonte da parte dell’atleta che di volta in volta si è trovato in difficoltà. I parziali dimostrano questo risultato altalenante. Alla fine ha prevalso la mia maggiore esperienza e maturità pongistica emersa a coronamento del quinto parziale. Contribuisco così a ricaricare psicologicamente i compagni ed a rimettere in discussione le sorti del match. Quando ritorno in campo me la vedo con Russo: diamo vita ad un confronto abbastanza combattuto, ma ha prevalso la mia maggiore esperienza, stavolta con il risultato di 3-0. Il nostro Efisio Pisano figura come grande mattatore in entrambi gli incontri disputati: quello con Ruggiu si è concluso 3-0 con parziali molto eloquenti e quello con Piras è stato vinto con numeri altrettanto significativi. Abbiamo vinto per la maggiore esperienza e maturità pongistica espressa. Bisogna riconoscere comunque che la formazione del Cancello Vells è una realtà sportiva in continua crescita e non tarderà a dimostrare il suo valore”.

Nell’altra sfida in calendario, il Tennistavolo Sassari C predomina sull’analoga squadra A grazie alle realizzazioni di Antonello Capitta (2), Giuseppe Massimo Vacca (2), Giancarlo Pintore e Dolores Angius.

Girone B. Il Tennistavolo Sassari B si mantiene in testa alla classifica dopo la decisione del giudice sportivo che ha inflitto sconfitta e punto di penalizzazione all’ex leader Paulilatino per un’irregolarità burocratica riscontrata nel corso del match con il Tennistavolo Sassari Young nel girone d’andata. Nel derby tra B e Young prevale nettamente la prima con doppiette di Marco Pirisi, Dario Usai e ulteriori incrementi da parte di Pierluigi Scudino e Marcello Branca.

Se non ci fosse stata la svista nello schierare un atleta senza certificato medico aggiornato, il Paulilatino sarebbe in vetta. Intanto prova a risalire la china aggiudicandosi il derby del Guilcer in casa del Ghilarza. Mattatore il cabrarese Gianni Pintus cui si aggiungono le buone e redditizie prove da parte di Carlo Maulu e Luciano Meloni. I padroni di casa provano a disturbare le manovre avversarie con i successi di Agostino Campanello e Nicola Cuccureddu.

Girone C. Si gioca solamente il derby di famiglia: il TT Guspini, per effetto della vittoria si ritrova in vetta assieme al Decimo Verde, ovviamente con una gara in più. Il Gu-Spin viene affondato dai colpi pressanti di Christian Liscia, Giorgio Onnis e Sergio Vacca. Punto della bandiera di Filippo Sogus.

Girone D. “Con la vittoria sul Torrellas e il mezzo passo falso del Decimo Gialla, il Tennistavolo Quartu Giallo incrementa il vantaggio sulle inseguitrici. A Capoterra i verdi ospiti si impongono con un sonoro 6-0. Vanno a segno due volte a testa Gianni Capaccioli, Riccardo Di Giovanni; il resto lo fanno Gianpaolo Manca e Salvatore Boi.

Un continuo botta e risposta caratterizza il pari tra Quattro Mori Baby e Decimo Gialla. Per la formazione di stanza a Cagliari esce allo scoperto la sangavinese Fabia Vacca che assesta un terribile 1-2 al medico Salvatore Garau e al neo compagno Davide Mameli. Ma anche tra gli ospiti fa altrettanto Efisio Sirigu ai danni di Fabiano Peddis e, nell’ultimo match, di Gianpaolo Collu. Nel mezzo Garau supera Peddis e Collu recupera due set di svantaggio nei confronti di Francesco Mela.

L’incontro è andato abbastanza bene – dichiara Fabia Vacca – ma non è stato facilissimo per la mia squadra. Io di solito faccio il possibile per vincere le mie partite. Abbiamo ancora quasi tutto il girone di ritorno da giocare, vedremo come andrà”.
Non c’è storia nella sfida riservata ai tesserati di via Crespellani. La Marcozzi Young inanella ben sei 3-0 ai danni della Marcozzi Baby. Sugli scudi Ivan Gaias, Mattia Cabitza e Gabriele Gaudino.
Girone E. Le prime quattro formazioni sono compresse in appena due punti. Guida la graduatoria la coppia Azzurra – Tennistavolo Quartu Verde. Il sodalizio di Mulinu Becciu espugna il quartier generale del Decimo Rossa con un punteggio inequivocabile. I mattatori sono Mauro Serra, Luca Pinna e Vincenzo Salustro.


I quartesi devono invece spartire la posta con i marcozziani della Shark che gli ha ospitati. Arrembante l’avvio locale con le esecuzioni di Mirko Lampis e Donato Melis. Marco Orani accorcia le distanze prima che Lampis realizzi il terzo punto. Poi la rinascita ospite con Mattia Pala e il secondo punto personale di Orani che “salva” il primato e il punto di vantaggio sugli squali.

L’ultima formazione impelagata nella lotta di vertice è il Quattro Mori che domina i pari società del Quattro Mori Rossoblu. Vanno a segno Gianluca Pani (2), Riccardo Esposito, Nicoletta Montis (2) e Barbara Lecca.
Girone F. Il Muravera TT continua a vincere e lo fa nei confronti dei loro compagni di scuderia militanti nel Muravera B. Sono in quattro che provvedono a tenere il punteggio pieno: Aurora Piras, Simone Boi, Nicola Pisanu e Beatrice Zedda.

Perde ritmo lo Sporting Lanusei A che è costretto ad arrivare a patti con la squadra gemella “B” che ad un certo punto è sembrata in grado di fare il colpaccio perché dopo quattro gare si è trovata a condurre 3-1 grazie alle peripezie di Alessandro Sale (2) e David Mereu. A metterci una pezza ci ha pensato il presidente Maurizio Cuboni con personale doppietta ma il punto del 3-3 lo sigla Emiliano Deplano.


Tempo di derby anche in casa Muraverese. Parola nuovamente ad Alberto Mattana: “Si gioca il più classico dei Giovani vs Vecchi, ma solo sulla carta perché tra gli “Old” giocano Claudio Pili al suo debutto assoluto e l’ormai ben più rodato Federico Cuccu. Tra le file della Young documentiamo l’esordio di Lorenzo Zuncheddu e un punto per parte dei fratelli Basciu. Francesco vince 3-2 con Federico Cuccu e Leonardo 3-1 con il Pili sopra citato. Nota di merito per Francesco Basciu che combatte una bella partita con il super veterano Agostinelli (che porta 2 punti alla squadra) e si arrende ai vantaggi del quarto set. Annata di esperienza per i giovani che devono mettere tante partite in cascina e confrontarsi con più avversari possibile per migliorare il livello del gioco”.