LA PALESTRA DI VIA AZUNI SI PREPARA AL GRANDE FLUSSO: A NORBELLO VA IN SCENA IL SECONDO ATTO DEI TORNEI REGIONALI
Se c’è un posto in Sardegna in cui la geografia si allea con la passione per il tennistavolo, quel posto è Norbello. Sabato 24 e domenica 25 ottobre la palestra di via Azuni si prepara a spalancare le porte per la seconda prova del Torneo Regionale, richiamando ai tavoli i protagonisti di quarta, quinta e sesta categoria. Una scommessa vinta in partenza, facilitata da una logistica che non teme rivali: la centralità del paese sulla mappa isolana è un invito a mettersi in viaggio, azzerando le distanze sia per chi sale dal sud sia per chi scende dal nord. Dietro la regia dell’evento si muove l’ASD Tennistavolo Norbello, una realtà che ha fatto dell’accoglienza un marchio di fabbrica. La dirigenza locale sa bene come far sentire gli atleti a casa, curando ogni dettaglio e anticipando le necessità di chi vive di pane e racchetta. A fare da collante in questa cabina di regia c’è Simone Carrucciu: la sua duplice veste di presidente del comitato isolano FITeT e del club organizzatore permette di sintonizzare ogni ingranaggio sulla stessa frequenza, creando l’atmosfera ideale per un appuntamento di spessore. Massima serietà e rigore tecnico sul campo saranno garantiti da una direzione di gara di livello internazionale: la sassarese Emilia Pulina guiderà i tabelloni nel ruolo di giudice arbitro effettivo, supportata dall’esperienza di Daniele Vacca di Sanluri come supplente. Chi varcherà la soglia dell’impianto troverà ad attenderlo un ambiente spazioso e ben orchestrato, capace di ospitare fino a otto aree di gioco simultanee. Niente è lasciato al caso, dai servizi impeccabili agli angoli ristoro, perfetti per allentare la tensione e scambiare due chiacchiere tra una sfida e l’altra. Il programma promette di non annoiare: si comincia sabato alle 14:30 con l’apertura della struttura, per poi lanciare nella mischia la sesta categoria maschile dalle 15:30. Domenica sarà invece una maratona senza sosta fin dalle 10:00 del mattino, con i tabelloni di quinta e quarta pronti a regalare scambi spettacolari. Le iscrizioni corrono sul filo del rasoio: c’è tempo sul portale federale fino a giovedì 22 ottobre alle 23:59.

SERIE A1 FEMMINILE
I riflettori della massima serie si accendono su sette giorni ad altissima intensità per il movimento isolano, che venerdì vivrà un momento storico: il Tennistavolo Norbello volerà a Castel Goffredo per sfidare la corazzata padrona di casa nella finalissima che assegnerà la Supercoppa italiana. Sulla scia di questo grande entusiasmo, l’ambiente sardo celebra anche la straordinaria impresa internazionale di Elizabet Abraamian, tesserata dell’ASD Quattro Mori e fresca vincitrice del prestigioso titolo di Campionessa d’Europa nel singolare a Lubiana.
Sui tavoli del campionato, le campionesse in carica del Castel Goffredo hanno intanto confermato la loro forza superando per 3-0 il Tennistavolo Sassari nella seconda giornata. Dragoman ha sconfitto Teodora Simon, seguita dal successo di Szocs su Irina Ciobanu e dal sigillo finale di Stefanova contro Valentina Roncallo, unica atleta sassarese capace di strappare un set.

Meno di ventiquattro ore dopo, le mantovane hanno concesso il bis espugnando per 3-0 il campo della Marcozzi Cagliari nel recupero del primo turno, dove Szocs ha piegato Andreea Clapa, Dragoman si è imposta su Oishiki Joardar e Arlia ha chiuso i conti contro Margherita Cerritelli.

La stracittadina cagliaritana regala una contesa vibrante e incertissima, dove l’ASD Quattro Mori fatica moltissimo prima di piegare la fiera resistenza della Marcozzi Cagliari per 3-1. Lo score finale premia la favorita della vigilia ma soprattutto l’orgoglio delle ospiti, che giocano a viso aperto sfiorando un clamoroso colpaccio grazie alle ottime giocate del trio composto da Andreea Clapa, Margherita Cerritelli e Oishiki Joardar. Il pomeriggio si apre con una maratona infinita tra Tania Plaian e Andreea Clapa: le due atlete si affrontano a viso aperto in un duello tattico logorante che supera i confini del classico verdetto alla bella, risolvendosi solo sul 17-15 del quinto set a favore di Plaian, abile a cancellare diverse palle match alla rivale. Nel secondo singolare la transalpina Pauline Chasselin capitalizza i passaggi a vuoto di Margherita Cerritelli nella terza frazione, blindando l’incontro con un rotondo tre a zero. Sotto di due lunghezze nel computo di squadra, la Marcozzi riapre i giochi sfruttando la giornata storta di Miriam Carnovale, cedendo in tre rapidi set all’indiana Oishiki Joardar. La rimonta ospite si fa concreta nel quarto incontro, con una scatenata Andreea Clapa capace di esibire colpi di pregevole fattura e di trascinare al quinto set Pauline Chasselin. La portacolori della Marcozzi si procura un possibile pareggio nel quarto parziale, sciupata purtroppo con un errore al servizio che spiana la strada alla francese, lesta ad approfittare del regalo e a dilagare nel set decisivo per il punto del definitivo 3-1.

Sfuma invece sul più bello il colpaccio esterno del Tennistavolo Norbello, costretto alla resa per 3-2 sul difficile campo dell’ASV TT Südtirol al termine di una sfida accesa e spettacolare. Le cose si mettono subito bene per le ospiti grazie ad Anastasiia Kolish, abile a sbloccare il punteggio superando Debora Vivarelli in quattro frazioni lottate punto su punto. La reazione altoatesina porta la firma di Gaia Monfardini, reduce dagli ottavi continentali, che rimonta lo svantaggio iniziale e piega la slovena Ana Tofant per 3-1. Nel delicato scontro tra le numero tre, Melissa Oprandi subisce il rientro di Irene Moretti: la portacolori guilcerina combatte con le unghie fino alla bella, cedendo solo ai vantaggi del quinto parziale per 12-10 dopo una maratona infinita. Sotto nel punteggio complessivo, le sarde si aggrappano ancora ad Anastasiia Kolish, ma la russa deve arrendersi per 3-1 a una scatenata Monfardini, lucida nei momenti chiave del secondo e terzo set. A far scorrere i titoli di coda ci pensa poi Debora Vivarelli, che blinda la vittoria per le padrone di casa liquidando Ana Tofant con un perentorio tre a zero.

SERIE A1 MASCHILE
La terza giornata del massimo campionato nazionale mette in mostra una prova di forza della corazzata toscana dell’Apuania Carrara Tennistavolo, capace di espugnare con un rotondo 3-0 il campo del Muravera Tennistavolo. Nella palestra comunale “Giovanni Cuccu” di viale Rinascita l’incontro si mette subito in salita per i padroni di casa a causa dello sfortunato ritiro di Jacopo Cipriano, costretto ad abbandonare la contesa per un malessere sul punteggio di 0-1 nella frazione di apertura a favore del polacco Kulczycki. Nel successivo derby tutto azzurro Mutti si impone in quattro set su Francesco Trevisan al termine di un confronto ricco di scambi equilibrati, prima che lo svedese Persson chiuda definitivamente la contesa superando agevolmente Emanuele Cuboni e mandando in archivio il definitivo tre a zero.

SERIE A2 MASCHILE (girone B)
La seconda giornata rompe gli indugi e lancia un segnale chiaro sulle gerarchie del raggruppamento, confermando la marcia solitaria di Enna in vetta e accendendo l’inseguimento delle dirette rivali sarde al termine di un fine settimana privo di mezze misure. A quota cinque punti spinge con forza l’ASD Quattro Mori, autore di una sontuosa affermazione esterna per 5-2 ai danni dell’ASD TT Torre del Greco. Sul rettangolo di gioco dell’istituto Leopardi la scena è interamente occupata da Ronit Bhanja. L’atleta indiano si dimostra un ostacolo insuperabile nei singoli, piegando Norbert Tauler Alsina e Antonio Pellegrini, per poi unire le forze con Marco Poma nel doppio e assicurare un’altra lunghezza pesante. I padroni di casa campani tentano di replicare con Pellegrini e lo stesso Tauler Alsina, ma i colpi decisivi di Lorenzo Martinalli e di Marco Poma ai danni di Cristian Mellino sbarrano la strada a ogni tentativo di rimonta, lasciando Torre del Greco ferma al fondo della graduatoria.

Sulla stessa linea d’onda viaggia il Tennistavolo Norbello, anch’esso stabile a quota cinque lunghezze dopo aver inflitto un severissimo 7-0 casalingo ai pugliesi del GS TT Corato AGF Energy. Nella struttura di via Azuni, l’incontro si trasforma in un monologo per i padroni di casa in maglia giallo blu. Ivan Martin Sancho, Giuseppe Calarco e Davide Simon concedono le briciole agli ospiti Andrea Bassi, Paolo Incardona e Adeshina Niniola, blindando ogni singolo parziale senza mai permettere ai rivali di rientrare in partita. Il sigillo della collaudata coppia formata da Calarco e Simon nel doppio chiude i conti in rapidità, regalando ai locali una serata perfetta e lasciando il Corato a quota un punto complessivo.

Muove passi importanti verso il centro della graduatoria anche l’ASD Muravera TT, che sale a quota tre punti sbloccando la casella delle vittorie grazie al 4-3 casalingo contro l’Aragon Spartans Vasto TT. Nella palestra comunale di viale Rinascita, i sardi scappano subito avanti grazie alla precisione in apertura di Antonio Giordano su Alessandro Di Marino. Il vantaggio iniziale spiana la strada alla successiva fuga locale, propiziata dalle ottime giocate di Alberto Lillo Bordajandi — a segno sia su Francesco Palmieri che su Di Marino — e dal successo in doppio firmato dallo stesso duo Lillo Bordajandi/Giordano. Questo filotto permette al Muravera di portarsi sul parziale di 4-1, ipotecando il successo complessivo e rendendo ininfluenti le successive battute d’arresto di Jacopo Cipriano e il tardivo forcing d’orgoglio degli abruzzesi, bravi a mitigare il passivo nel finale con Jose Carlos Guillot Ruiz e Francesco Palmieri. Vasto incassa il primo stop incamerando comunque il punto di bonus che vale quota quattro in classifica.

SERIE B1 (girone C)
Equilibrio sottile e verdetti decisi solo nelle battute conclusive caratterizzano il girone nazionale, dove la volata per non perdere il treno di testa impone di non sbagliare i passaggi interni e premia il sangue freddo nei momenti cruciali della giornata.

Alle spalle della capolista Physis, l’ASD TT Santa Tecla Nulvi si attesta in seconda posizione solitaria a quota cinque punti grazie a un sofferto 4-3 casalingo ai danni del CTT Ferentino Intermodaltrasporti. Sul tavolo di Corso Vittorio Emanuele, l’organico di casa deve rinunciare alla propria punta di diamante Tomáš Koldas, ma trova una risposta eccellente nel debuttante svedese Charlie Arnold Carlsson. Lo scandinavo bagna l’esordio stagionale con una prestazione immacolata, superando nei singoli Marco Centra e Giorgio Paniccia, per poi fare bottino pieno nel doppio in coppia con Maxim Kuznetsov. Il sigillo della sicurezza matematica porta la firma dello stesso russo guspinese, lucido nel regolare Marco Talocco per il momentaneo 4-2. Per gli ospiti laziali, stabili a quota due punti, rimangono le tre fiammate d’orgoglio firmate da Paniccia, Talocco e Centra, maturate tutte ed esclusivamente ai vantaggi della quinta frazione, a testimonianza di un match deciso solo da dettagli infinitesimali. Rimangono all’asciutto i teclini Mattia Couluvaris e Alessandro Pagano.

SERIE B2
Girone D
I tavoli del nord dell’isola e le lunghe trasferte oltre mare iniziano a scremare il gruppo, delineando una classifica corta in cui i derby regionali anticipati sfidano la freschezza atletica delle compagini lombarde a punteggio pieno.
In cima alla graduatoria, a quota sei punti pur con due gare in più, si attesta il Tennistavolo Sassari ‘A’, reduce da un fine settimana a doppia faccia iniziato venerdì 16 ottobre con il successo per 4-3 nel derby stracittadino contro la formazione ‘B’. Nella palestra di Corso Cossiga, la squadra ‘B’ scappa sul doppio vantaggio grazie a Federico Casula e al nigeriano Ganiyu Adebayo Ashimiyu. La reazione della selezione ‘A’ porta la firma di Marco Dal Fabbro e del doppio composto da quest’ultimo e dall’altro nigerianoi Emmanuel Damilare Augustine. Sul 3-3, è lo stesso Augustine a togliere le castagne dal fuoco ai suoi superando Tonino Pinna con un netto 3-0.

Decisamente più amara si rivela la successiva trasferta lombarda per il Sassari ‘A’, travolto per 6-1 dall’AD TT Saronno Rotoclear, che difende la vetta a punteggio pieno. Al Pala Exbo, i padroni di casa blindano l’incontro portandosi sul 5-0 grazie alle ottime prove nei singoli di Ludovico Bini, Michael Tripi e Marco Gemma, oltre al punto conquistato nel doppio dal tandem Bini/Tripi. L’unico sussulto d’orgoglio per i sardi porta la firma di Emmanuel Damilare Augustine, abile a superare Marco Campanale per 3-0 prima del sigillo finale di Tripi su Alberto Ticca.
La spedizione in Lombardia si chiude con una beffa identica anche per il Tennistavolo Sassari ‘B’, piegato per 4-3 dal TT Silver Lining ASD a Cormano e fermo a quota cinque punti. I sardi partono forte con il solito Ganiyu Adebayo Ashimiyu, ma i padroni di casa replicano subito con Leonardo Naoya Pugno e Tong Qin. Il Sassari ‘B’ rimette la testa avanti grazie al doppio Ashimiyu/Casula e al secondo acuto personale dello stesso Ashimiyu su Pugno. Nei due singoli decisivi emerge però la maggiore freddezza dei lombardi: Gabriel Marra piega Federico Casula per 3-2 alla bella (12-10), mentre Claudio Di Carlo fissa il definitivo 4-3 superando Tonino Pinna e portando i suoi a quota quattro punti.

Girone G:
La legge della tana comunale non ammette repliche nel girone centro-meridionale, dove l’imperativo del fattore campo consente alle inseguitrici di rimanere incollate al treno di testa in attesa dei primi scontri diretti stagionali.
L’ASD Muravera TT difende l’imbattibilità e si porta al terzo posto solitario a quota cinque punti in classifica superando per 4-3 i campani dell’ASD TT Galleria Mugnano – TES. Nella palestra di viale Rinascita, si conferma trascinatore assoluto Nicholas Famà. Il giovane talento di casa firma una prestazione immacolata, piegando nei singoli Alessio Bocciardo e Gennaro Giustiniani, per poi dominare il doppio in coppia con Gabriele Bianchi. La terza preziosa affermazione nei singoli di un solido Bianchi mette al sicuro il successo di squadra, rendendo ininfluenti le buone risposte nel finale degli ospiti Lorenzo Giustiniani e Alessio Bocciardo, stabili a quota un punto. Nel clan sarrabese ha giocato anche Emanuele Cuboni.

SERIE C1 (GIRONE P)
I rettangoli di gioco isolani offrono un avvio ad altissima intensità, dove la classifica inizia a delineare le gerarchie e premia la continuità delle formazioni capaci di fare bottino pieno anche in condizioni di totale precarietà e stanchezza.
In cima alla graduatoria si isola l’ASD Il Cancello Alghero, che vola a quota cinque punti. I sardi centrano la seconda affermazione consecutiva grazie al 7-0 interno ai danni dell’ASD Dynamo Roma. Lo score in via Grandi non deve però trarre in inganno: i capitolini lottano con enorme sportività su ogni tavolo, cedendo solo nei momenti chiave. Andrei Bukin apre la strada superando Salvatore Zampino, seguito dalle ottime prove a quattro set di Walter Barroi su Luca Lizio e di Marco Tiloca su Francesco Godino. Il punto della sicurezza matematica arriva nel doppio, dove lo stesso duo Tiloca/Bukin la spunta solo al quinto set su Godino/Zampino. A giochi ormai fatti, Bukin concede il bis personale su Lizio, Tiloca vince una maratona alla bella contro Zampino (12-10) e Barroi archivia la pratica superando Godino.

Subito dietro la capolista, a quota quattro punti, si attesta l’ASD TT Paulilatino 2014, capace di spuntarla per 4-3 sull’A.S.D. T.T. Guspini. In Piazza Rinascita, i locali scappano sul doppio vantaggio grazie a Nicolò Carta e allo straniero Basiru Taiwo Oladimeji. Il Guspini non demorde e accorcia con Luca Broccia su Giancarlo Carta, trovando il momentaneo pareggio sul 2-2 con il doppio Manuel Broccia/Riccardo Giulio Lisci. A riportare avanti il Paulilatino ci pensa Oladimeji su Manuel Broccia, prima che Nicolò Carta firmi il punto decisivo superando Luca Broccia alla bella. L’ultimo incontro vede Lisci battere il suo concittadino Giancarlo Carta per il 4-3 finale.

Sale a quota tre punti l’A.S.D.T.T. Eureka “Roma”, abile a riscattarsi prontamente tra le mura amiche superando l’A.S.D. Muraverese TT con un solido 5-2. L’avvio dei padroni di casa è arrembante: Prodon la spunta ai vantaggi del quinto set contro Marcello Porcu, seguito dai rapidi e netti successi in tre set di Corradini su Andrea Manis e di La Rosa su Riccardo Dessì. Il punto del momentaneo 4-0 che mette in ghiaccio il risultato di squadra arriva nel doppio, grazie al netto tre a zero firmato dalla coppia Corradini/La Rosa ai danni del duo formato da Riccardo Dessì e Marcello Porcu. A giochi ormai decisi, la Muraverese tenta una parziale reazione d’orgoglio accorciando le distanze con i successi di Andrea Manis su Arras e di Marcello Porcu su La Rosa, prima che Corradini chiuda definitivamente la contesa superando Riccardo Dessì alla bella per il definitivo cinque a due.

La giornata si completa con il prezioso blitz esterno del Tennistavolo Sassari, che sale a quota tre punti espugnando il campo romano del Cral Nera per 4-3. All’Istituto Plinio Seniore, i sassaresi scappano sul 2-0 grazie a Stefano Ganau e a un efficace Simone Demontis. I laziali replicano vincendo il terzo incontro con Lorenzo Bonelli su Nicola Cilloco e aggiudicandosi il doppio con lo stesso Bonelli e Lorenzo Cirillo. La sfida si infiamma: Demontis firma il suo secondo acuto personale superando Cirillo al quinto set, ma il Cral Nera risponde con Valerio Gallozzi su Ganau. A togliere le castagne dal fuoco ai sardi ci pensa un freddissimo Luca Baraccani, abile a liquidare Valerio Luchetti con un secco 3-0.

SERIE C2
I massimi campionati dell’isola non conoscono mezze misure e delineano già una netta frattura tra un quartetto di testa che viaggia a vele spiegate a punteggio pieno e le formazioni di coda ancora a caccia della giusta quadratura tattica.
In vetta alla classifica, a quota sei punti, si isola il tandem formato da ASD Quattro Mori e Tennistavolo Sassari A. I cagliaritani confermano la propria forza espugnando il campo di via Vespucci dell’A.S.D. Tennistavolo Quartu con un netto 5-2. L’eroe di giornata è Stefano Curcio, implacabile nel liquidare con un duplice 3-0 Marco Isola e Nicola Orani, dominando anche il doppio in coppia con Lorenzo Cordua. Lo stesso Cordua fa bottino pieno superando Orani e Alvaro Nunez Buozi. I quartesi accorciano in apertura con lo spagnolo Nunez Buozi su Stefano Sedda e strappano un punto nel finale con Marco Isola su Giuseppe Lepori al quinto set. Proprio Stefano Curcio ha commentato così la prestazione e il suo rientro al tavolo da gioco: “Quest’anno ho deciso di tornare sul campo da giocatore e mi sono aggregato alla nostra C2 perché ho un bel rapporto con tutti i componenti della squadra e mi diverto molto a giocare con loro. Ieri abbiamo vinto una bella partita, aiutati sicuramente dall’apporto di Lorenzo Cordua e abbiamo messo in cascina altri 3 punti utili per raggiungere la salvezza. Ci attende sicuramente un campionato lungo e difficile e sarà importante il mio apporto; spero che gli impegni da allenatore non mi impediscano di giocare tante partite per aiutare la squadra il più possibile”:



Risponde presente il Tennistavolo Sassari A, che difende la vetta superando tra le mura amiche l’ASD T.T. Guspini per 5-2. I sassaresi mettono in mostra la classe di Andres Felipe Suspes Aguiar e del giovane Alexander Evans. L’iberico firma una doppietta lasciando le briciole a Michele Liscia e Fabrizio Melis, mentre Evans si dimostra glaciale vincendo due incontri conclusi al quinto set, superando prima Silvio Dessì e poi lo stesso Melis ai vantaggi della bella (13-11). Il momentaneo 1-0 porta la firma di Maurizio Ledda su Liscia. Per gli ospiti rimangono le buone risposte del doppio Dessì/Melis e dello stesso Dessì ai danni di Ledda.


Inseguono a una sola incollatura, a quota cinque punti, la Pol. Dil. ITC E. Fermi Iglesias e il Guilcier Ghilarza. Nel loro secondo appuntamento casalingo sul rettangolo di gioco dell’ex Enaoli, i sulcitani travolgono l’A.S.D. Tennistavolo Azzurra con un perentorio 7-0. Shola Oyetayo si conferma un elemento fuori categoria, imponendosi senza cedere nemmeno un set nei singoli contro Giovanni Pomata e Alessandro Polese, per poi fare bottino pieno nel doppio in coppia con Bruno Pinna. Gli ospiti tentano di scuotersi con le giocate di Gianmichele Zanelli e dello stesso Pomata, ma entrambi si devono arrendere al quinto set di fronte alla maggiore freddezza di un lucido Roberto Pili. A completare il cappotto ci pensano infine i rapidi successi in tre set firmati da Giovanni Siddu ai danni di Polese e dello stesso Bruno Pinna contro un generoso Zanelli.

Dal canto suo, l’A.S.D. Tennis Tavolo Guilcier Ghilarza si impone in via Matteotti superando l’ASD TT Decimomannu per 5-2. Il protagonista si conferma Briam Mele, che non concede repliche nei singoli superando Mattia La Gaetana e Marco Schirru. Ottimo anche l’apporto di Alessandro Faedda, abile a regolare Antonello Mei e ad aggiudicarsi un palpitante scontro contro La Gaetana, caratterizzato da un inusuale primo set terminato 19-21. La coppia Faedda/Mele mette in cassaforte anche il punto del doppio superando La Gaetana/Mei. Per gli ospiti rimangono solo i punti di Schirru e Mei su Mario Marchi.

SERIE D1 (GIRONE A)
La spaccatura nel girone settentrionale diventa evidente fin dalle prime battute pomeridiane, con un terzetto che scappa a punteggio pieno a quota sei punti e mette in chiaro le cose a suon di prestazioni autoritarie sul rettangolo di gioco.
In cima alla graduatoria, per differenza incontri, si attesta l’ASD Il Cancello Alghero, autore di un clamoroso 7-0 esterno ai danni del Tennistavolo Sassari B. Il monologo catalano sul tavolo di Corso Cossiga porta la firma di Carmine Niolu e Marco Cassitta, due individualità di un’altra categoria inserite in organico dopo l’acquisizione dei diritti dal Carbonia. Niolu liquida Roberto Musio e Loris Cornia, mentre Cassitta si impone su Marco Pirisi e Daniele Caria. Salvatore Zinchiri si unisce alla festa superando Cornia e spegnendo le speranze di Pirisi al quarto set, dopo che la stessa coppia Cassitta/Niolu aveva blindato il doppio in tre rapidi set.

Mantiene il passo la formazione dell’ASD TT Santa Tecla Nulvi, capace di superare il Ping Pong Monterosello per 5-2 nel fortino di Corso Vittorio Emanuele. Si tratta di una rivincita storica per i padroni di casa, capaci di sfatare il tabù contro una “bestia nera” che nella passata stagione li aveva battuti sia all’andata che al ritorno. Francesco Ara e Costantino Luca Pilo si dimostrano impeccabili: Ara regola Sergio Idini e Samuel Paganotto, mentre Pilo supera Paolo Bertulu alla bella e liquida poi Idini. I due firmano anche il punto chiave nel doppio contro Idini/Paganotto. Per gli ospiti rimangono solo i successi di Paganotto e Bertulu su Stefano Conconi.

Completa il terzetto di testa lo Sporting Lanusei, travolgente nell’esordio casalingo al Palazzetto Lixus contro Il Cancello Alghero Gialla, superato per 6-1. L’incontro scivola via grazie ad Alessandro Sale, autore di una prestazione pulita nei singoli su Fabrizio Piras e Massimiliano Salis. Ottimo l’apporto di Francesco Maria Giordano, lucido nel regolare Matteo Russo e decisivo nel doppio: in coppia con Maurizio Cuboni, piegano Piras/Salis per 3-2 ai vantaggi della bella (12-10). I restanti punti portano la firma dello stesso Cuboni e di Emiliano Deplano, mentre per gli ospiti l’unico acuto è di Massimiliano Salis su Deplano.

La giornata si chiude con il prezioso e sofferto blitz esterno del Paulilatino, che sale a quota due punti espugnando il campo del Tennis Tavolo Olbia per 4-3 al termine di una vera e propria maratona agonistica. Proprio Carlo Maulu ha analizzato lo svolgimento del match, le gerarchie del girone e le forze interne all’organico: “Il Paulilatino si presenta a Olbia con me, Gianni Pintus, Luciano Meloni e Giuseppe Mellai dove ci aspetta una sorta di rivincita dopo aver perso nello spareggio dei playoff dell’anno scorso; si preannuncia una partita molto combattuta. Nel primo incontro gioco io contro Stefano Corda, subito una sfida agguerrita che si chiude in mio favore al quinto set. Nella seconda partita fa il suo esordio stagionale in D1 il mio compagno di squadra Giuseppe Mellai (sostituendo Meloni non al meglio delle condizioni), il quale non ha scampo contro il più esperto e bravo Antonio Trubbas e si va sull’1-1. Nel terzo incontro il nostro top player Pintus concede poco a Pier Paolo Melis e ci porta in vantaggio sul 2-1. Nel doppio si affrontano Pintus/Meloni contro Trubbas/Melis ma i nostri la vincono abbastanza agevolmente per 3-0. Nel quarto incontro scendo in campo nuovamente io contro il loro bomber Trubbas, che si aggiudica il match per 3-0 e realizza la sua doppietta personale. Pintus, nella sesta partita della giornata, affronta Corda e vince 3-0 abbastanza facilmente. Infine tra Mellai e Melis, è il secondo a prevalere per 3-0. A noi vanno i due punti importantissimi in chiave salvezza! Il nostro Gianni Pintus è top player e mina vagante nei tornei regionali pronto a dare fastidio a chiunque; Luciano Meloni, e un insidioso giocatore d’esperienza dal puntino tremendo, quanto a me, lascio giudicare agli altri, e poi ci sono i locals paulesi Giovanni Careddu e Giuseppe Mellai. Per quanto riguarda le nostre ambizioni speriamo in una tranquilla salvezza. Il nostro girone è complesso, dove Sassari, Alghero e Nulvi penso che si giochino il salto di categoria, mentre per il resto delle squadre ci sarà da lottare”.

SERIE D1 (GIRONE B)
La nuova formula a squadre e l’inserimento del doppio a metà incontro iniziano a dare i primi verdetti concreti nel girone meridionale, dove la classifica si accorcia e impone ritmi serratissimi fin dalle prime battute del sabato pomeriggio.
In cima alla graduatoria spinge l’ASD Muraverese TT Senior, che difende l’imbattibilità e vola a quota sei punti grazie al prezioso 6-1 esterno ai danni della Marcozzi Boss al Palatennistavolo di via Crespellani.
Pierluigi Montalbano ha analizzato così la situazione del girone e lo scontro che l’ha visto coinvolto: “Il girone Sud della D1 comincia a fornire indicazioni sempre più precise sui valori in campo. La nuova formula, che prevede il doppio a metà incontro, richiederà alle squadre un rapido adattamento: questa partita potrebbe rivelarsi decisiva per la classifica, soprattutto negli scontri equilibrati, dove può fare la differenza quel punto in più che, con il nuovo regolamento, non lascia più spazio al pareggio. La seconda giornata ne ha già dato una dimostrazione concreta. La nostra Muraverese Young è riuscita a strappare un punto prezioso al forte Carbonia proprio grazie alla vittoria nel doppio. Una squadra, quella carboniense, che al momento sembra avere tutte le carte in regola per puntare alla vittoria del campionato. La prossima giornata sarà quindi particolarmente importante: noi della Muraverese Senior andremo a giocare in casa dei sulcitani, in una sfida che potrebbe già dirci molto sulle gerarchie del girone e sulla lotta per il primato. In coda alla classifica, invece, la battaglia per la salvezza sembra destinata a coinvolgere soprattutto le due formazioni quartesi, la Saetta e TT Quartu, mentre la Marcozzi Boss appare meglio attrezzata per mantenere la categoria, potendo contare su giocatori esperti e ben preparati. Proprio contro la Marcozzi Boss siamo scesi in campo in questo turno, conquistando una vittoria per 6-1 che, a leggere il risultato, potrebbe sembrare più agevole di quanto sia stata realmente. Abbiamo iniziato schierando subito il nostro giocatore di punta, Guido Lampis, che purtroppo non ha ancora raggiunto la migliore condizione e ha dovuto cedere al giovane Mattia Cabitza, autore di una prestazione convincente e di progressi tecnici sempre più evidenti. A ristabilire la parità ci ha pensato mia figlia Luana, protagonista di una prova solida e di buon livello, soprattutto sul piano difensivo. Con un convincente 3-1 ha superato l’esperto Stefano Manca, riportando il confronto in equilibrio. Il secondo punto è arrivato grazie alla mia vittoria contro l’amico Licio Rasulo, in una partita combattuta come ormai da tradizione nei nostri incontri. Con Licio, infatti, non mancano mai intensità e agonismo. La vera svolta del match è arrivata nel doppio, giocato insieme a mia figlia. Sotto per 2-0 e addirittura per 7-2 nel terzo set, siamo riusciti a ribaltare una situazione che sembrava ormai compromessa, rimettendo in piedi l’incontro e conquistando un punto pesantissimo per il morale e per il risultato finale. Subito dopo è arrivata la partita più spettacolare della giornata: Luana ha superato Cabitza al quinto set, imponendosi 11-9 alla bella. Una vittoria di grande carattere contro un avversario in evidente crescita, che poco prima aveva battuto Lampis e che sta dimostrando di poter reggere il confronto anche in assenza dell’infortunato Sotgiu, punta di diamante della Marcozzi, atteso a breve al rientro. Sul 4-1 ho deciso di dare spazio a Roberto Murgiano, tornato in campo dopo un mese di assenza durante il quale non ha potuto allenarsi. Nonostante la lunga pausa, ha risposto nel migliore dei modi, battendo Rasulo per 3-0 e dimostrando di poter essere un elemento prezioso per la nostra squadra in questo campionato. A chiudere il confronto è stato il mio ultimo incontro contro il sempre ostico Stefano Manca. Ho vinto per 3-1, ma, ancora una volta, il punteggio finale non racconta fino in fondo le difficoltà incontrate durante la partita. Con questo successo, la Muraverese Senior si ritrova in testa alla classifica a pari punti con il Carbonia. La sensazione è che queste due squadre possano continuare a viaggiare appaiate fino alla fine della stagione, quando probabilmente si ritroveranno a contendersi la promozione. E allora appuntamento alla prossima giornata: si va a Carbonia, nella tana della squadra che oggi sembra la principale candidata alla vittoria finale. Sarà una sfida importante, forse non ancora decisiva, ma sicuramente capace di dirci qualcosa in più sulle reali ambizioni di entrambe”.

Condivide la vetta a quota sei punti l’A.S.D. Tennistavolo Quartu “Verde”, autore di un autoritario 5-2 nel derby societario contro la formazione “Giallo” sul tavolo di via Vespucci. L’incontro mette in mostra una realtà in costante ascesa in un clima di assoluta fratellanza, esaltato da un confronto generazionale chiarissimo suddiviso in due blocchi d’età ben precisi. I trascinatori della selezione “Verde” sono Vincenzo Meloni e Marco Orani. Meloni firma una splendida doppietta superando Gianfranco Ibba e Gian Paolo Manca, imitato da Orani, abile a regolare Gianni Capaccioli e lo sfortunato Ibba. Il quinto sigillo porta la firma di Davide Portas su Gian Paolo Manca. La formazione “Giallo”, ancora a secco di punti, artiglia due lunghezze d’orgoglio alla bella: Capaccioli e Manca conquistano il doppio beffando Portas/Orani (12-10), mentre Salvatore Boi chiude la serata superando Davide Portas.

Insegue a una sola incollatura il TT Carbonia, che sale a quota cinque punti dopo aver piegato la resistenza dell’ASD Muraverese TT Young per 4-3 nella palestra di via Roma. I sulcitani costruiscono il successo sulle prestazioni di Vito Moccia e Luciano Macrì. Moccia mette a segno una doppietta superando Alberto Piras e Marco Dessì, mentre Macrì si impone prima su Mario Bordigoni e poi sigla il decisivo punto della staffetta contro lo stesso Piras. Per la Muraverese Young, che sale a quota un punto, rimane l’ottima prova di Marco Dessì, capace di sorprendere Enrico Bianciardi in apertura. Gli ospiti accorciano vincendo il doppio alla bella con Bordigoni e Dessì che beffano il duo Bianciardi/Macrì, seguito dal sigillo dello stesso Bordigoni su Bianciardi.


La giornata si completa con il prezioso blitz esterno dell’ASD TT Decimomannu, che sblocca la propria classifica e sale a quota due punti espugnando il campo dell’A.S.D. T.T. La Saetta per 4-3. In via Nenni la superiorità ospite nei singoli è guidata da un eccellente Marco Saiu, autore di una prestazione pulita che gli vale l’imbattibilità grazie ai successi su Luciano Oppo e Simone Sebis. Lo stesso Saiu unisce le forze con Italo Fois nel doppio per superare il duo Oppo/Sebis con un rotondo 3-0. Il quarto e decisivo punto per gli ospiti porta la firma dello stesso Fois su Sebis per il momentaneo 4-1. La Saetta combatte con orgoglio grazie a Christian Ferro, autore di una splendida doppietta nei singoli a spese di Paolo Giovanni Soraggi e Italo Fois, mentre il terzo punto per i padroni di casa, che si attestano a quota un punto, arriva da Luciano Oppo sullo stesso Soraggi.