Cronache Pongistiche Sardegna 10 gennaio 2026

AI PRIMI DELL’ANNO SUBITO UNO STAGE GIOVANILE TARGATO FITET SARDEGNA

Il tempo corre e per non ritrovarsi impreparati per il primo appuntamento istituzionale riservato ai settori giovanili, la Coppa delle Regioni (dal 9 all’11 aprile 2026), il tecnico regionale FITeT Sardegna Francesca Saiu, coadiuvata dal suo collega Nicola Pisanu, hanno organizzato uno stage a Muravera, tenutosi il 2 e il 3 gennaio 2026. Date strategiche in vista dell’imminente Memorial Giovanni Cuccu (vedere in basso) durante il quale i frequentatori del ritrovo hanno potuto mettere in pratica diversi schemi di gioco provati poco prima. Gli organizzatori sono rimasti profondamente colpiti dalla voglia di fare dei convocati, nonostante il clima natalizio ancora in voga. Ha colpito anche la loro continuità nel rifinire al top gli esercizi. Hanno partecipato Anna Dessi, Claudia Melis, Leonardo Trevisan, Riccardo Trevisan (Muravera TT), Leonardo Basciu (Muraverese) e Luca Calamida (Marcozzi). È stato fondamentale l’aiuto di Alberto Mattana (Muraverese) e di Luis Trevisan tecnico tesserato del Muravera TT e padre dei due giovani friulani in forza alla società ospitante.

MEMORIAL GIOVANNI CUCCU: A MURAVERA ALTRO EMOZIONANTE RITROVO TRA AMICI IN UN CONTESTO GRADEVOLE

Per la nona volta, oltre cento pongisti provenienti dalle località più disparate dell’isola hanno giocato pensando a Giovanni Cuccu. C’è chi se lo ricorda nitidamente perché ha convissuto con lui momenti d’alta intensità pongistica o inebrianti convivi da relax post gara. Ma tanti sono i giovani che pur non avendolo conosciuto, si sono fatti un’idea di quanto questo ragazzo fosse apprezzato per classe, bravura, savoir-faire, simpatia e affabilità. E la società presieduta da Luciano Saiu tutte le volte che allestisce la manifestazione a lui dedicata sa colpire bene nei cuori dei partecipanti attraverso momenti conviviali dove il senso di amicizia e la corresponsione di sentimenti sinceri vengono entusiasticamente a galla.

Nell’album dei vincitori troviamo rappresentanti di società differenti: durante primo giorno di competizioni, riservato ai 6a categoria, festeggia il Tennistavolo Quartu grazie al tredicenne Marco Orani. Domenica la palestra comunale intestata proprio a Giovanni Cuccu si riempie ancor più: nei 5a categoria femminile tifoseria locale del Muravera TT in esaltazione per il trionfo della piccola Anna Dessì. Nell’omologa categoria maschile c’è spazio anche per il Tennistavolo Paulilatino 2014 che organizza trenini festanti in onore di Nicolo’ Carta. Le racchette più bravine si ritrovano nelle dispute spettanti ai 4a categoria: Luana Montalbano dell’altra società autoctona, la Muraverese e l’italo argentino del Tennistavolo Norbello Alvaro Nuñez Buozi si prendono la scena salendo nel gradino più alto del podio.

QUARTA CATEGORIA FEMMINILE

Tra le otto iscritte Luana Montalbano gode dei favori dei pronostici, esemplarmente rispettati. La portacolori della Muraverese passa in testa ad uno dei due gironi in cui vengono suddivise le sfidanti. Nell’altro si fa valere Anna Dessì (Muraverese). Quando si va al dunque, la futura vincitrice deve stare attenta alle evoluzioni tecnico tattiche di Alice Maria Meloni (Quattro Mori) che recupera due set di svantaggio e la tiene in apprensione anche nel decisivo parziale. In finale non rischia davanti a Dessi, superandola in tre parziali.

“Vincere il memorial dedicato a Giovi non è come vincere un qualsiasi altro torneo – rimarca Luana Montalbano – inoltre Muravera è stata, ed è ancora, una tappa importante della mia crescita pongistica. Per questi motivi la mia vittoria ha un grande valore emotivo.

La mancanza di alcune giocatrici di livello, come Fabia Vacca (Quattro Mori) e Marialaura Mura (Tennistavolo Sassari) che ha vinto l’ultimo torneo 4a a Norbello, ha sicuramente influito. Sarebbe stato bello ci fossimo state tutte. Comunque ho giocato bene, sentivo i colpi, c’ero con le gambe e con il fiato. Sono soddisfatta della prestazione. É stato un bel torneo ed è bello vedere quanto, ad ogni gara, miglioriamo tutte un pochino”..

Sul podio sale anche Claudia Melis (Muravera TT).

Podio quarta categoria femminile

QUARTA CATEGORIA MASCHILE

Scorrendo la lista dei ventisette partecipanti, i due nomi più quotati, confortati anche dall’ausilio della matematica, saranno quelli che poi si spingeranno verso la finalissima. Ma attorno a loro diversi giovani e altri veterani molto motivati animeranno il torneo. Lo si evince dai nomi dei sette dominatori dei gironi: Alvaro Nuñez Buozi (Tennistavolo Norbello), Marcello Porcu (Muraverese), Leonardo Trevisan, Elia Licciardi e Nicola Pisanu (Muravera TT), Federico Casula (Tennistavolo Sassari), Andrea Manis (Muraverese).

Il tabellone viene gradualmente sfoltito con i più in forma che si fanno largo: l’italo argentino del Tennistavolo Norbello parte dai quarti e estromette un nome pesante come Francesco Ara (Santa Tecla Nulvi), per poi soffrire non poco con il lanuseino Licciardi che si arrende al quinto. Il match più atteso lo condivide con Porcu che in precedenza ha sconfitto nell’ordine il suo compagno Manis, e di seguito Casula.

Tra i primi otto figurano Pisanu e Trevisan.

Podio quarta categoria maschile

“Sto incontrando avversari di alto livello – rileva Alvaro Nuñez – e con molta esperienza, il che mi sta portando ad allenarmi di più e a fare molta autocritica. Quest’anno sono riuscito a lavorare maggiormente sulla reattività fisica e sulla parte psicologica-mentale, dandomi buoni risultati. Rispetto allo scorso anno, vissuto in Sicilia, qui in Sardegna noto molte più persone che incoraggiano il tennis tavolo, più giovani e risorse, sia nei club, sia nell’organizzazione della federazione sarda. Nel mentre continuo la mia attività di allenatore a Quartu e a Norbello con i ragazzi e i dilettanti: sta andando bene, ma la mia preoccupazione è di portare miglioramenti nel breve termine e creare un buon ambiente tra insegnante e allievo. Sono molto contento per il successo di Marco Orani nei 6a e anche per suo padre Nicola; aver cresciuto un ragazzo così talentuoso e costante in quello che fa mi rende felice, soprattutto nel vederlo crescere nel suo percorso insieme agli altri ragazzi di Quartu e Norbello”.

QUINTA CATEGORIA FEMMINILE

Nessuna sorpresa nel verdetto finale dove la pongista villaputzese Anna Dessì (Muravera TT), onora nel migliore dei modi la memoria di Giovanni Cuccu, evitando sorprese da parte delle altre tredici antagoniste. Lei prevale nel primo girone, imitata dalla sua amica e compagna di scuderia Claudia Melis, da Eléna Kuznetsova e Nicoletta Montis (Quattro Mori Cagliari).

Nell’eliminatoria Anna impone la sua superiorità su un’altra compagna di allenamento, Ilaria Porcu, e in semifinale su Montis. Infine, si ritrova Claudia Melis per l’accesso al primo gradino del podio, ma le sono sufficienti tre set per aggiudicarsi il torneo.

“Partecipare al memorial di Giovanni è per me un onore immenso – ammette Anna Dessì – vincerlo ovviamente è un risultato stupendo che mi rende felice. Mi capita molto spesso di ritrovarmi Claudia in finale, credo che quest’anno abbiamo disputato all’incirca cinque partite contro; sinceramente non saprei dire con precisione quale sia la differenza tra noi, però il nostro gioco non si assomiglia molto. Durante questo torneo ero molto tranquilla, sicuramente anche grazie al lavoro che stiamo svolgendo con il mental coach; quindi a parte un po’ d’ansia pre gara non avevo molto da temere. Poi, si sa, ogni partita, anche quella apparentemente più semplice, può creare difficoltà. Nel 2026 vorrei sicuramente passare in 4^ categoria, ma anche ottenere un buon risultato ai Campionati Italiani. Voglio dedicare la mia vittoria a Giovanni, anche se purtroppo non ho potuto conoscerlo; sono sicura che fosse una persona meravigliosa e speciale. Ringrazio come sempre i miei allenatori e la mia squadra per il supporto”.

Podio quinta categoria femminile

Melis è arrivata fino in fondo battendo Alice Maria Meloni ed Elena Kuznetsova (Quattro Mori). Hanno vissuto i quarti di finale anche Beatrice Zedda (Muravera TT) e Arianna Rassu (Tennistavolo Sassari)

QUINTA CATEGORIA MASCHILE

Qui qualche scossone nei pronostici si è registrato. Arriva fino in fondo la testa di serie n. 6 Nicolo’ Carta (Tennistavolo Paulilatino 2014) probabilmente, perché riesce a battere agli ottavi di finale il favorito Pierluigi Montalbano (Muraverese). Anche la testa di serie N. 2 Luciano Macrì (TT Carbonia) segue la stessa sorte, estromesso dal marcozziano Samuele Sotgiu che però non sfrutta l’occasione, come accaduto al vincitore, perché nel turno successivo trova uno scoglio insormontabile in Maurizio Cuboni (Sporting Lanusei). In semifinale l’ogliastrino si trova in vantaggio 2-1 su Carta. Poi il gap generazionale incide alla distanza in favore del guspinese che nel turno precedente ha sofferto ma vinto, sempre al quinto, nei confronti del vispo Stefano Ganau (Tennistavolo Sassari).

Non gli rimane che completare la striscia positiva, superando in tre set Mattia La Gaetana (Tennistavolo Decimomannu)

Podio quinta categoria maschile

“Mi gioco tutto in semifinale – ricorda Nicolo’ Carta – quando pur soffrendo la puntinata di Cuboni riesco a scampare il pericolo. Ecco perché la finale è stata abbastanza facile, se confrontata con le due sfide precedenti. Presa invece per il suo valore, è da affrontare comunque con la giusta dose di determinazione. Sicuramente ci sono arrivato abbastanza carico e più consapevole delle mie possibilità. Inoltre Mattia La Gaetana, esprimendosi con gomme lisce, mi permette di affrontarlo con maggiore fluidità. Un altro fattore che ha giocato a mio vantaggio sono gli allenamenti, di qualità e frequenti, condivisi con giocatori di categorie superiori come il mio compaesano Maxim Kuznetsov, i miei compagni di squadra Giacomo Oladimeji e mio padre Giancarlo, con cui sto condividendo l’esperienza in C1. Seduta dopo seduta il mio obiettivo è di sollevare gradualmente il livello, concentrandomi su ritmo e intensità, diversamente si rischia di non essere competitivi in questo primo grado dei campionati nazionali. E infatti il mio proposito iniziale del 2026 è quello di vincere qualche partita in più per contribuire alla salvezza del Paulilatino 2014. Eppoi magari fare un pensierino ai Campionati Italiani di 5a categoria”.

SESTA CATEGORIA MASCHILE

Nel primo giorno di gare si presentano in 38. Marco Orani, del Tennistavolo Quartu, non perde l’occasione per confermare la sua leadership. Vince tutte e sei le partite che gli competono, cedendo appena due set ad avversari differenti, tra cui Marco Pirisi, affrontato nel girone e poi in finale. Nel tabellone comincia la sua rincorsa al primato battendo Francesco Murtas (La Saetta), e poi Mattia Cabitza (Marcozzi). In semifinale incrocia un altro rappresentante della società di via Crespellani, Ivan Gaias, che è partito da testa di serie n. 15. Ma anche lui deve arrendersi al quartese in quattro set. Ma la sorpresa del torneo è proprio Marco Pirisi del Tennistavolo Sassari, partito come testa di serie n. 20 è già battuto in quattro set nel girone. Stavolta perde 3-0, ma procura continue rogne a Orani che nel primo e nel terzo set deve ricorrere ai vantaggi.

Pirisi ha lasciato il segno con le vittorie inanellate nei confronti di Stefano Pittau (Tennistavolo Iglesias); poi si mette in luce ai vantaggi del quinto sull’arbitro-giocatore del Tennistavolo Quartu Davide Portas. Nei quarti e in semifinale piega le resistenze di due veterani della Muraverese: prima Francesco Marotta e di seguito Antonio Agostinelli.

Podio sesta categoria con la mamma di Giovanni Cuccu

TORNEO GIOVANILE A NULVI: SPOPOLA ANCORA IL MURAVERA TT

L’entusiasmo e l’ospitalità di come se fosse la prima volta. Nonostante l’approdo nella A1 maschile e tanti altri traguardi accumulati sacrifici dopo sacrifici, la società Santa Tecla ha il grande pregio di non snaturare una genuinità riconosciuta da decenni. E basta lo sguardo sognante del presidente Francesco Zentile per capire come c’è voglia di fare ancora tante cose per il tennistavolo delle zone interne, da promuovere sempre più grazie a manifestazioni come il torneo regionale giovanile che richiama praticanti da tutti i vivai isolani.

Pubblico a Nulvi (Foto Sergio Ruiu)

Risultati alla mano, si sta ripetendo il trend dell’ultimo periodo con la società Muravera Tennistavolo particolarmente specializzata nel dare una connotazione monotematica ai raduni delle fasce pongistiche emergenti.

In Anglona, “bimbi e bimbe” del presidente Luciano Saiu si sono aggiudicati otto competizioni su undici disputate, senza contare i podi inferiori che abbondano comunque.

La supremazia è evidente nella speciale classifica del Premio Attività Giovanile dove Il Muravera TT primeggia con 498 punti, seguita dal Tennistavolo Sassari (403) e la Marcozzi Cagliari (127)

Nel maschile va due volte a segno Riccardo Trevisan (under 11 e 13), mentre suo fratello Leonardo si aggiudica gli under 15. Un approfondimento particolare lo merita Nicholas Famà, trionfatore nell’under 17 e 19 in quanto per gran parte della competizione non ha utilizzato la sua racchetta, data per dispersa. Innumerevoli i tentativi di ricerca da parte di tutti i presenti che hanno messo sottosopra il Palazzetto dello Sport, esortati reiteratamente dallo speaker; solo quando si stava approssimando la finale, c’è stato l’acclamatissimo rinvenimento, non negli spogliatoi, ma addirittura nelle tribune. Nell’elenco dei vincitori maschili la società sarrabese fa l’en plein con Gabriele Bianchi nell’under 21.

In campo femminile Claudia Melis vince gli under 13, Anna Dessì gli under 15. Il resto delle competizioni è una prerogativa del Tennistavolo Sassari: Alessia Rassu primeggia nell’under 11, Laura Alba Pinna nell’under 17 e Marialaura Mura nell’under 19.

UNDER 11 FEMMINILE

Le uniche tre protagoniste animano un girone in cui tutte le sfide si chiudono per 3-0. A punteggio pieno termina la missione Alessia Rassu (Tennistavolo Sassari) che precede Beatrice Zedda (Muravera TT) e l’esordiente Camilla Paola Russo (Il Cancello Alghero).

Podio under 11 femminile (Foto Sergio Ruiu)

UNDER 11 MASCHILE

Si contano sette iscritti, tra cui il marcozziano Luca Calamida che parte come migliore testa di serie. Ma non ha fatto i conti con il friulano di Ruda Riccardo Trevisan (Muravera TT) che incrocia in finale e gli cede il passo dopo un perentorio 3-0. Salgono sul podio Nicola Maria Manca (La Saetta Quartu) e Leonardo Basciu (Muraverese).

Podio under 11 maschile (Foto Sergio Ruiu)

UNDER 13 FEMMINILE

Nel girone unico da sei atlete la spunta Claudia Melis (Muravera TT) che si mette in evidenza con cinque successi personali e un solo set perduto. Secondo posto per Arianna Rassu (Tennistavolo Sassari), terza piazza per altre due muraverinas, Beatrice Zedda e Francesca Giglio. Fuori dal podio restano Alessia Rassu (Tennistavolo Sassari) e Camilla Paola Russo (Il Cancello Alghero).

Podio under 13 femminile (Foto Sergio Ruiu)

UNDER 13 MASCHILE

Per fare il bis Riccardo Trevisan (Muravera TT) deve superare l’ostacolo Mattia Carrus, altro prodotto del vivaio sassarese in forte ascesa che si arrende ma con onore al quinto set e dopo essere stato in vantaggio per 2-1. In semifinale, il vincitore ha dovuto fare i conti con il sempre pericoloso Luca Calamida (Marcozzi) che lo fa penare fino al quinto parziale.

Sul podio sale anche Mattia Massimo Marras (Tennistavolo Sassari), mentre si sono fermati ai quarti Nicolo’ Mascia (Marcozzi), Andrea Pirisi (Tennistavolo Sassari), Giovanni Arisci (La Saetta), Francesco Basciu (Muraverese). 

Podio under 13 maschile (Foto Sergio Ruiu)

UNDER 15 FEMMINILE

Sebbene siano soltanto in sette, la direzione arbitrale opta per due gironi dominati rispettivamente dalle due portacolori del Muravera TT Anna Dessì e Claudia Melis.

Nel tabellone Annina supera Eléna Kuznetsova (Quattro Mori Cagliari), mentre fa più fatica Claudietta nell’imporsi su Alice Maria Meloni (Quattro Mori Cagliari): dopo cinque set giocati il divario tra le due è di appena quattro punti.

Nella finalissima, Dessì rispetta il pronostico e batte Melis per 3-0.

Podio under 15 femminile

UNDER 15 MASCHILE

La battuta è vecchia come il cucco, ma cambiando l’ordine dei Trevisan, il risultato non cambia. Stavolta è Leonardo a spianarsi la strada verso il primato con una condotta uniforme e priva di pieghe. Le insidie principali arrivano dall’equipaggiatissimo gruppo del Tennistavolo Sassari che ipotecano il dominio nei restanti tre gironi grazie a Federico Casula, Edoardo Ian Eremita e Simone Demontis.

Ma la scalata al primato del friulano passa da un altro combattivo turritano, Stefano Ganau, costretto a ad arrendersi dopo tre set. Poi arriva Demontis, che fa suo il primo set, ma alla distanza naufraga non senza aver tentato di raddrizzare il tiro, specie nel quarto e ultimo segmento di gioco. In finale lo aspetta Casula che a parte il momentaneo pareggio (1-1), non riesce mai ad entrare in partita. Medaglia anche per Eremita.

Combattono ma senza passaggio di turno Marco Dessì (Muraverese), Nicola Cilloco (Tennistavolo Sassari), Gabriele Gaudino (Marcozzi).

Podio under 15 maschile

UNDER 17 FEMMINILE

Altra disputa tra sette protagoniste, dove la favoritissima è la sassarese Laura Alba Pinna, già assidua frequentatrice delle rappresentative azzurre.  La turritana domina il suo girone, stessa cosa fa Anna Dessì (Muravera TT) nel raggruppamento B. Alle eliminatorie Pinna accede alla finalissima con un 3-0 sulla sua compagna di maglia Marialaura Mura. Anna Dessì non è da meno nei confronti di Elèna Kuznetsova (Quattro Mori Cagliari).

Nel face to face tra titani, la più esperta Pinna sa come districarsi meglio in questi frangenti, ma non è stato facile perché per risolvere i primi due parziali ci sono voluti i vantaggi.

Podio under 17 femminile (Foto Sergio Ruiu)

UNDER 17 MASCHILE

Nicholas Fama’ (Muravera Tennistavolo) è il favorito e a parte le vicissitudini legate al suo “ferro del mestiere”, riesce a trovare una bussola immaginaria che lo porta comunque in cima al podio. Il milanese non perde neanche un set e partendo dai quarti elimina nell’ordine Stefano Ganau (Tennistavolo Sassari), Edoardo Ian Eremita (idem) e infine il suo altolocato compagno di scuderia Leonardo Trevisan che però non è in grado di impensierirlo minimamente. A Casula l’altro bronzo in palio e menzioni pure nei confronti di Simone Demontis e Nicola Cilloco (Tennistavolo Sassari), Samuele Sotgiu (Marcozzi) che hanno provato a varcare la soglia dei quarti di finale

Podio under 17 maschile (Foto Sergio Ruiu)

UNDER 19 FEMMINILE

Due sole adesioni. Marialaura Mura (Tennistavolo Sassari) impone la sua egemonia su Elisa Aramu (Torrellas Capoterra) in soli tre set.

Marialaura Mura (Foto Sergio Ruiu)
Elisa Aramu (Foto Sergio Ruiu)

UNDER 19 MASCHILE

In un mini girone da tre, Nicholas Famà (Muravera TT) si esalta nell’allontanare le insidie del suo compagno Gabriele Bianchi che in classifica è inferiore di qualche manciata di punti. E infatti la sfida si prolunga fino al quinto set. I due non incontrano eccessivi ingombri nel superare il marcozziano Samuele Sotgiu.

Podio under 19 maschile

UNDER 21 MASCHILE

Si ritrovano in cinque, e i più quotati, manco a dirlo, provengono dal club sarrabese pigliatutto. Favoritissimo e dunque vincente il capitolino Gabriele Bianchi, ma subito dietro di lui il ligure Alessandro Costa lo impegna fino alla bella. Anche nel podio più basso staziona un altro portacolori del Muravera TT, l’ogliastrino Elia Licciardi che condivide la piazza con l’italo-argentino Alvaro Nuñez Buozi. Fuori dal podio Alexander Evans (Tennistavolo Sassari).

Podio under 21 maschile (Foto Sergio Ruiu)

COPPA ITALIA: SASSARI E NORBELLO PERDONO IN FINALE

Sebbene più della metà delle squadre partecipanti provenisse dalla Sardegna, nell’edizione 2026 della Coppa Italia è mancato il podio più alto, ma nessuna di loro è rientrata da Ancona particolarmente delusa. Le due piazze d’onore incamerate dal Tennistavolo Sassari nel maschile e Tennistavolo Norbello nel femminile sono state frutto di scontri combattuti e mai scontati.

I campioni d’Italia turritani sono arrivati nel capoluogo marchigiano con una formazione totalmente tricolore con il ligure Andrea Puppo, il siculo Marco Antonio Cappuccio e l’asseminese campione italiano individuale in carica John Michel Oyebode.

Il Tennistavolo Norbello argento in Coppa Italia (Foto Giuseppe Di Carlo)
Il Tennistavolo Sassari secondo in Coppa Italia (Foto Giuseppe Di Carlo)

Nella prima uscita si sono confrontati con l’altra compagine isolana presente, il Muravera Tennistavolo, anch’esso infarcito di sole forze nazionali: Jacopo Cipriano, Antonio Giordano e Francesco Trevisan. Il team sarrabese ha sbloccato il risultato nel doppio, poi con Trevisan ha sfiorato il raddoppio costringendo Oyebode agli straordinari nell’ultimo set “corto”. Cappuccio si è poi imposto con autorità su Giordano e poi altra faticaccia per Puppo, perché più volte è stato messo alle strette da un Trevisan che ha ceduto al quarto set. In finale la formazione coordinata da Mario Santona si è però dovuta inchinare di misura al Top Spin Messina che ha fatto la differenza col romeno Ursu, vincitore di due singolari su Oyebode e Cappuccio. Perde al quinto pure Puppo. Punti sassaresi nel doppio (Cappuccio e Puppo) e Oyebode su Faso.

Muravera Tennistavolo e Tennistavolo Sassari

Nella finalina del terzo e quarto posto, la Bagnolese, schierando una formazione maggiormente attrezzata rispetto al Muravera dei giovani, ha vinto per 3-0.

Cappuccio – Puppo (Foto Giuseppe Di Carlo)
Cipriano – Giordano (Foto Giuseppe Di Carlo)
John Michael Oyebode (Foto Giuseppe Di Carlo)
Francesco Trevisan (Foto Giuseppe Di Carlo)

Nel concentramento della Coppa Italia femminile il Tennistavolo Norbello è uscito di scena tra gli applausi, dopo una finale in cui ha messo seriamente in apprensione la super titolata Castel Goffredo che alla fine ha sollevato per l’ottava volta il trofeo. Le giallo blu del Guilcer sono approdate allo scontro decisivo imponendosi nel derby col Tennistavolo Sassari. Nel 3-1 finale il doppio Tan Wenling/Ana Tofant ottiene il primo punto sul duo Elena Rozanova/Teodora Simon. Momentaneo pareggio sassarese con la romena Irina Ciobanu che mette al palo la russa Anastasiia Kolish. Rush finale abbastanza agevole per il clan norbellese con Tofant e Kolish che non trovano serie preoccupazioni in Simon e Rozanova.

ennistavolo Sassari e Tennistavolo Norbello (Foto Giuseppe Di Carlo)

Nell’altra semifinale spera in un nuovo colpaccio il Quattro Mori, detentore del titolo 2025, conquistato nel suo Palatennistavolo di Cagliari, proprio contro il Castel Goffredo. Miriam Carnovale e Tania Plaian lasciano di stucco il doppio avversario composto dall’ex Andreea Dragoman e da Nikoleta Stefanova. Poi comincia il monologo castellano. Prima la star romena Bernie Szoks è implacabile nei confronti della francese Pauline Chasselin; prosegue con maggiore fatica da parte di Dragoman che nei primi due parziali deve ricorrere ai vantaggi per liberarsi di Carnovale, battuta comunque in tre set. Infine derby romeno che sorride a Szocs nei confronti di Plaian.

Carnovale – Plaian (Foto Giuseppe Di Carlo)
Pauline Chasselin (Foto Giuseppe Di Carlo)

Alla resa dei conti femminile, il doppio castellano si conferma l’anello debole del team perché dopo aver perso con le cagliaritane si ripete con il club presieduto da Simone Carrucciu. Stavolta Dragoman/Stefanova alza bandiera bianca nei confronti di Tofant/Kolish. Entra in campo molto pimpante anche la ex Tan Wenling che fa passare una brutta mezzora alla n. 25 del mondo. Dopo aver vinto i primi due set sciorinando un gioco veloce, preciso e implacabile, l’italo cinese cede il terzo, ma nel successivo ritrova nuovo smalto, fino al 9-5, cioè a due punti dal raddoppio. A quel punto la bravura e la freschezza atletica della romena rimette tutto a posto, vincendo il quarto e dominando il quinto set. Combattuta anche la tenzone tra Dragoman e Kolish. La romena sembra non avere problemi perché si assicura i primi due parziali e nel terzo ha addirittura quattro palle match a disposizione, ma le vengono annullate dalla russa che poi si impone ai vantaggi e poi pareggia i conti con un altro sorprendente recupero. Dragoman ricompone i cocci giusto per prendere il volo nel quinto e decisivo set. Szocs non vuol più assumersi rischi ed entra in campo determinatissima nel non concedere nulla alla Tofant.

Tofant – Kolish (Foto Giuseppe Di Carlo)
Tan Wenling (Foto Giuseppe Di Carlo)

Nella finalina nessun problema per il Quattro Mori brava nell’infliggere un nitido 3-1 alle sassaresi. Carnovale/Plaian è un doppio prolifico che mete a tacere pure le velleità di Rozanova-Simon. Ciobanu pareggia non dando ossigeno a Carnovale. A senso unico il punto di Plaian su Simon e infine la francese Chasselin riesce a bloccare le velleità di Ciobanu.   

Simon – Rozanova (Foto Giuseppe Di Carlo
Il Quattro Mori Cagliari (Foto Giuseppe Di Carlo)
Irina Ciobanu (Foto Giuseppe Di Carlo)