Cronache Pongistiche Sardegna del 24 marzo 2021

IL TENNISTAVOLO CONFERMA UN SUO RAPPRESENTANTE AL COMITATO ITALIANO PARALIMPICO SARDEGNA: PER SIMONE CARRUCCIU UN ALTRO QUADRIENNIO DA MEMBRO DELLA GIUNTA

Il Tennistavolo paralimpico regionale continua ad essere presente nella “sala operativa” del Comitato Italiano Paralimpico della Sardegna. Il presidente regionale della FITeT Simone Carrucciu farà ancora parte della Giunta del Comitato isolano che monitora le vicende dell’intero movimento sportivo incentivando le esigenze delle persone con disabilità. L’agente di commercio norbellese ha sposato il programma stilato da Cristina Sanna, riconfermata alla guida dell’organismo territoriale che troverà l’ausilio di quattro donne (Manuela Caddeo, Tiziana Secchi, Monica Vargiu e Ilaria Meloni) e di un’altra vecchia conoscenza, Carmelo Addaris, pioniere dello sport paralimpico nella nostra regione e tesserato FITeT da diversi anni visto che milita nel Tennistavolo Quartu.

Carrucciu, già vicepresidente, conosce a menadito i meccanismi che permettono il buon funzionamento dell’apparato che ha sede in via Grosseto, 1 a Cagliari e sicuramente farà in modo di trovare soluzioni per un ulteriore decollo del settore.

Sembra una piacevole combinazione, ma la sua elezione è avvenuta con una settima d’anticipo rispetto all’esordio ufficiale dei campionati nazionali paralimpici di tennistavolo a squadre. Fu proprio lui, con il Tennistavolo Norbello, a far conoscere al movimento regionale le potenzialità degli atleti con disabilità. Nel prossimo week end le squadre che si daranno battaglia in Penisola saranno ben sette. In serie A1 (classe 6-10, in piedi) figura la Muraverese, mentre Tennistavolo Norbello e Tennistavolo Sassari parteciperanno sia alla serie A2 in carrozzina (classe 1-5), sia in piedi (classe 6-10). Presenti anche Tennistavolo Quartu (1-5) e La Saetta Quartu (6-10). Le squadre di A2 convergeranno a Cerignola (Puglia) per un appuntamento che sugellerà ufficialmente il risveglio del tennistavolo paralimpico ad un anno dallo scoppio della pandemia.

“Sono molto contento di questa riconferma – sottolinea Carrucciu – e formulo i migliori auguri alla presidente Cristina Sanna e a tutta la giunta. Il nostro lavoro sarà imperniato sullo sviluppo capillare, soprattutto nelle zone periferiche, alla ricerca di persone che siano intenzionate ad intraprendere una carriera sportiva. Attraverso Federazioni, Discipline Sportive ed Enti di promozione sportivi si raggiungono numeri rilevanti. Ovviamente spero che nell’attività di promozione che avvieremo (Covid permettendo), anche il tennistavolo possa trovare nuovi tesserati”.

Carrucciu è reduce da un periodo elettorale intenso dove è stato coinvolto anche nell’ambito CONI Sardegna che di recente ha eletto il nuovo presidente regionale Bruno Perra. “Rivolgo le mie più sentite felicitazioni a Bruno e alla nuova giunta CONI – conclude Carrucciu – augurando loro buon lavoro. Il Presidente conosce bene il nostro movimento e sono sicuro che maturerà una grande collaborazione”.

a dx Simone Carrucciu con la presidente CIP Sardegna Cristina Sanna
a dx il presidente del CONI Bruno Perra con Simone Carrucciu

ULTIMO TURNO PER A2 E B FEMMINILE

Nel fine settimana del 27 – 28 marzo 2021 c’è spazio anche per i concentramenti della regular season di A2 e B femminile.

Nel primo caso, nel girone A, doppio impegno per il Tennistavolo Norbello che a Mazzano (BS) affronterà prima il TT Marco Polo e poi il TT Vallecamonica. Il Quattro Mori Cagliari è invece di scena a Castel Goffredo (girone C) dove dopo aver affrontato il Kras se la vedrà proprio con il team padrone di casa. A Casamassima (Bari), il Muravera TT si vedrà di fronte prima il TT Ennio Cristofaro e poi il P.G. Frassati (girone D).

Serie B femminile: nel girone G doppio impegno per il Tennistavolo Sassari (Ciatt Prato e Bernini Livorno) nel ritrovo di Livorno. Il Campomaggiore Terni accoglie il Tennistavolo Norbello (girone H).

A1 MASCHILE: VOLA LA MARCOZZI ANCORA AL COMANDO

PARI IN TRASFERTA PER IL TENNISTAVOLO NORBELLO

“Guardiamo ancora tutti dall’alto della classifica bugiarda (Messina ha tre gare da recuperare) ma godiamocela ancora per un po’”. Così si legge nella pagina Facebok della Marcozzi Cagliari che conferma il suo ottimo momento ottenendo il terzo successo consecutivo in A1 maschile. Vittima di turno il Reggio Emilia che arriva nell’impianto di via Crespellani senza schierare il francese Romain Lorentz, rimpiazzato da Pietro Fantini. Questo aspetto spiana la strada ai locali che sfruttano a pieno le potenzialità del russo Mikhail Paikov (dopo nove gare ancora imbattuto) e del francese Bastien Dupont. Perde il siculo Antonino Amato non ancora in perfetta forma.

Il club cagliaritano è atteso dalla pausa internazionale di Europe Cup: il prossimo fine settimana sarà a Les Borges (Spagna) dove sarà impegnata in un concentramento che vede la partecipazione della locale Asisa Borges Vall e poi Juncal (Portogallo) e Ttsc Ummc-Elem (Russia).

Tre punti indietro e con una partita in meno, il Tennistavolo si riprende dalla lezione impartita proprio nel derby isolano e va ad impattare sul campo del Verzuolo, attualmente seconda forza del campionato. Si mettono in mostra come al solito il cubano Moises Campos (doppietta) e l’ucraino Yaroslav Zhmudenko.

Mikhail Paikov ed Antonino Amato
Moises Campos (Foto Gianluca Laconi)

Sabato prossimo 27 marzo 2021 impegno casalingo con l’Apuania Carrara (h.17:00).

A1 FEMMINILE: LA CENERENTOLA QUATTRO MORI BLOCCA LA CORAZZATA CASTEL GOFFREDO

La pluriscudettata Castel Goffredo scende in Sardegna per un doppio appuntamento ravvicinato con una formazione che annovera quattro campionesse di origini cinesi. Nel primo vince in scioltezza a Norbello con la società locale che deve fare a meno di tre titolari del calibro di Caterina Toliou, Chiara Colantoni e Camilla Argüelles. Ininfluente l’apporto della brasiliana Carol Kumahara, fanno quel che possono Krisztina Nagy e la sarda Eleonora Trudu, integrata dalla serie B femminile. Il giorno dopo il gruppo allenato da Alfonso Laghezza perde il suo primo punto stagionale pareggiando con il Quattro Mori Cagliari, ultima in classifica. Eroina domenicale del testacoda la romena Tania Plaian che interrompe l’imbattibilità sia di Maria Xiao, sia di Tan Wenling. Si supera anche la cino-muraverese Wei Jian che in questa stagione non aveva mai vinto, dando un dispiacere a Zhang Xu Xuan. Nonostante tutto la compagine del capoluogo sardo resta ultima in classifica, ma aggancia Eppan e Tennistavolo Norbello a quota due punti.

Prossimi appuntamenti: il Tennistavolo Norbello giocherà in casa della Polisportiva Bagnolese (sabato 27 marzo 2021 h. 18:00). Rinviata la gara tra Quattro Mori ed Eppan.

Tania Plaian del Quattro Mori Cagliari

A2 MASCHILE: LA MARCOZZI CAGLIARI SCALA POSIZIONI

Non ha velleità di primato, ma ormai lontana dalla zona retrocessione, la Marcozzi Cagliari ottiene a Carrara una vittoria che fa comunque morale e la proietta alle spalle della capolista Castel Goffredo. Maxim Kuznetsov racconta il secondo successo in trasferta stagionale: “A rompere il ghiaccio è stato Oyetayo Shola che se l’è vista contro un Alberto Margarone che nelle prime fasi stava esibendo un buon tennistavolo; e infatti i primi due parziali li ha conquistati meritatamente. Al terzo set stava per chiudere definitivamente qualsiasi discorso visto che conduceva 10-7 e nulla faceva presagire un tentativo di rimonta da parte del mio compagno. Eppure, è successo perché ai vantaggi il locale ha commesso degli errori consentendo all’avversario di pareggiare. A quel punto è cambiato tutto; il gioco di Margarone si è disunito, mentre, al contrario, quello di Shola ha iniziato ad essere più grintoso permettendogli di dilagare soprattutto nel quarto e nel quinto set. Buon per noi che passiamo in vantaggio e io posso entrare in campo più tranquillo nello sfidare Soraci, già incontrato in passato e con il quale ho sempre dato vita ad incontri tirati. E così è stato anche stavolta, dove il primo set l’ho chiuso agevolmente a mio favore; però, nel successivo, eccedendo con gli errori alla risposta e al servizio, lui si è galvanizzato, ottenendo dei buoni punti. In situazione di parità sono stato bravo a vincere il terzo parziale e nel successivo mi sono portato sul 7-2; stavo già covando sogni di gloria quando lui si è rifatto sotto costringendomi, sul 9-9, a fare gli straordinari impostando dei servizi ai quali lui non è riuscito a contrastarli. È poi giunto il turno di Massimo Ferrero che ha affrontato Matteo Petriccioli. Tra i due non sembrava che ci fosse un discreto divario di classifica e infatti il mio compagno si è trovato anche in vantaggio 9-6. Poi qualcosa si è interrotto e ha ceduto cinque punti di fila. Stessa cosa, più o meno, è accaduta anche nelle partite a seguire dopo le quali il padrone di casa ha accorciato le distanze. Margarone inizialmente mi mette in difficoltà, vincendo il primo set. Nel secondo si è trovato in vantaggio per 10-6; la chiave dell’intero incontro va letta proprio su questo frangente perché lui sbaglia due schiacciate veramente facili e io grazie ai servizi mi riporto in parità. Nella estenuante lotteria dei vantaggi riesco a vincere 15-13. Ho riacquistato fiducia vincendo bene il terzo ma nel quarto è lui a ritrovare la giusta sintonia e a prolungare la gara fino al quinto. Dal 4-4 sono salito sopra di quattro punti e da lì ho amministrato la situazione. Credo che sia stata una vittoria di cuore perché stavamo giocando alla pari. Di seguito Shola se la vede con la riserva Perri, un’altra gara non facile tra due giocatori che si sono già incontrati in passato. I primi due set, seppur combattuti, se li piglia meritatamente il mio compagno, che ha anche l’opportunità di chiudere sul 3-0 ma qualche errore di troppo spalanca le porte alla rimonta di Perri che dopo lo spavento iniziale riacquista fiducia, cambia gioco e recupera il gap. Nell’ultima frazione il mio compagno prende il largo e si aggiudica, set, punto e match intero”.

Maxim Kuznetsov

B1 MASCHILE: IL TENNISTAVOLO SASSARI AD UN PASSO DALLA STORICA PROMOZIONE

“Stavolta è stato un successo netto che ci proietta ad un passo da quello che non solo è un sogno ma anche l’obiettivo stagionale: la promozione in A2”. Così il tecnico del sodalizio turritano Sandro Poma che ha traghettato il suo collettivo alla conquista della terza gara consecutiva. Ancora a punteggio pieno gli azzurri condividono la prima posizione con il CUS Torino che non solo ha una gara in più, ma ha perduto lo scontro diretto contro di loro. Sull’incontro casalingo con il Biella, vinto 5-1, Poma non ha tantissimo da dichiarare: “La partita ha espresso un buon livello anche perché dall’altra parte c’erano due ragazzi discreti (Vincenzo Carmona e Simone Cagna) e poi l’ex numero 30 d’Italia Eugenio Panzera che reputo ottimo giocatore. Infatti, è riuscito a battere un Marco Sinigaglia apparso sottotono, forse perché ha patito maggiormente l’aver giocato pochissimo in questi periodi pandemici. Lo deduco dalle sue enormi difficoltà di concentrazione. Panzera, specie nei primi due set ha messo in grossa difficoltà Yang Min che ha dovuto tirare fuori classe e inventiva per fare qualcosa di diverso nei momenti cruciali. Nel terzo, il nostro campione ha passeggiato, conscio del pericolo scampato. Marco Poma è andato abbastanza bene, dominando le sue due partite e mantenendo un’ottima percentuale. Manca una sola gara, il 10 aprile saremo a Milano nel tentativo di coronare questo obiettivo di risalita in serie A che a Sassari manca da una ventina d’anni. Credo che la città, la società e soprattutto la dirigenza, per tutto quello che sta facendo, meritino questa grande soddisfazione. Spero che a Milano vada tutto bene perché ci tengo veramente tanto”.

a dx Yang Min durante la sfida col Biella, sullo sfondo il tecnico Sandro Poma

COPPA ITALIA ASSOLUTA 2021 – COMITATO REGIONALE SARDEGNA

Meglio di niente. La Coppa Italia Assoluta 2021 appare come una meteora di felicità pongistica concentrata in poco meno di un mese. Dopo la prima fase a gironi sono rimaste sedici compagini a giocarsi gli ultimi brividi di un’altra stagione anomala.

Di seguito le otto gare che si dovranno disputare entro il 28 marzo 2021:

Santa Tecla Nulvi- T.T. Sassari Autoriparazioni Sergio Idini; Muraverese A- Asd TT Carbonia Bianca; Asd T.T. Guspini A- Azzurra; T.T. Sassari Carrozzeria Grassi-Tennistavolo Paulilatino; A.s.d. Tennistavolo Decimomannu- Ad Muravera Tt “B”; Torrellas Gialla-Muraverese C; Tennistavolo Guilcier Ghilarza-Ping Pong Monterosello Ecologica R2; Ad Muravera TT “A”- Asd TT Carbonia Blu.

Di seguito una panoramica di ciò che è successo nella prima fase a otto gironi.

GIRONE 1

Il Santa Tecla Nulvi, testa di serie n. 1, chiude a punteggio pieno il girone. Il presidente Francesco Maria Zentile racconta l’ultima fatica intrapresa nel confronto con le giovani speranze del TT Sassari Isola Verde: “Abbiamo preferito tenere a riposo sia Massimiliano Benvegnu’, sia Giancarlo Carta, anche perché avevamo già in tasca la qualificazione grazie alle ugualmente pesanti presenze di Francesco Ara e Roberto Caddeo a cui mi sono aggiunto pure io. I miei compagni hanno fatto il loro dovere con Caddeo che è andato ben due volte a segno e di questo sono molto contento. Io ho giocato male e la mia sconfitta ci sta tutta anche perché ultimamente non mi sto allenando. Tra le avversarie mi ha colpito positivamente il gioco espresso da Laura Alba Pinna che ha impensierito non poco Roberto, costretto a sudare parecchio per vincere. Ora ci attendono gli ottavi e vediamo fin dove riusciremo a spingerci, anche se a dire il vero mi premeva che si ricominciasse con un minimo di attività”.

Alla seconda fase il club anglonese sarà accompagnato dal Ping Pong Monterosello Ecologica R2 di cui fa parte il veterano Samuel Paganotto: “L’agognata ripresa dell’attività agonistica ci vede agguantare la seconda posizione, dietro all’inarrivabile Santa Tecla Nulvi che, come di consueto, schiera i propri giocatori più forti. Prevedibile il 3-0 per la compagine composta da Ara Francesco, Carta Giancarlo e Caddeo Roberto, che non lasciano sul tavolo nemmeno le briciole. Stesso punteggio per le altre due partite, ma questa volta a nostro favore, contro squadre formate da atleti dei nostri vivai maschile e femminile. Pinna Laura, Bonomo Martina e l’esperta Musio Elena (TT Sassari Isola Verde) ce la mettono tutta, così come Eremita Edoardo Ivan, Casula Federico e Demontis Simone (TT Sassari Studio Sodini Cilloco), ma insieme e Gigi Scudino e Sandro Renna facciamo valere l’esperienza e raggiungiamo la qualificazione al turno successivo. Dove ci aspettano, e sarà davvero un piacere comunque vada, gli amici del TT Guilcer Ghilarza”.

Roberto Caddeo del Nulvi
La sfida tra Samuel Paganotto e Francesco Ara

GIRONE 2

Dopo il ritiro dello Sporting Lanusei alle restanti tre compagini non rimane che godersi fino in fondo le gare a disposizione. Domina il Muravera A che nell’ultimo appuntamento della prima fase supera i veterani della Muraverese C grazie alla verve atletica del mix maschile/femminile imbastito dal tecnico Francesca Saiu e composto dai giovani Sara Congiu, Emanuele Cuboni e Francesca Seu, che vincono agevolmente il loro incontri senza lasciare grandi margini agli avversari. “Siamo contenti di aver vinto questo girone che ci proietta alla seconda fase” commenta serafica e concisa Saiu”.

Umori alle stelle anche in casa Muraverese C che si esprime attraverso Antonio Agostinelli: “Siamo secondi, abbiamo superato la Muraverese per 3-0, perdendo però contro il Muravera di Francesca Saiu. Assolutamente impossibile vincerci, con avversari molto preparati e giovani. Speriamo di andare avanti e giocare ancora; ci alleniamo ma non siamo a livello dei ragazzi del Muravera, anche perché la nostra età avanza inesorabilmente.

Sara Congiu (Foto Luciano Saiu)
Antonio Agostinelli (Foto Tomaso Fenu)

GIRONE 3

Torrellas Gialla e Carbonia Blu sono le due formazioni che andranno avanti. Rimangono al palo Torrellas Blu e 4 Mori Cagliari.

Grandi emozioni a Capoterra nella tenzone familiare commentata da Marco Schirru: “Nel derby tra Torrellas Blu e Torrellas Gialla, passa facile la seconda per 0-3 e non tradisce le attese. Nel primo match Massimo Carta (T. Blu) sfida Maurizio Piano (T.Gialla), il quale non può nulla contro lo strapotere tecnico di Maurizio che vince 3-0. Buona partita comunque dello stesso Massimo che se la gioca con le armi di cui possiede e ottiene buoni risultati specie nell’ultimo set perso ai “vantaggi”. Nel secondo match Luigi Congiu (T.Blu) sfida Celestino Pusceddu (T.Gialla) e porta a casa il primo set, complice un Celestino apparso un po’ contratto senza riuscire ad entrare in partita. Nei set successivi però si riprende e fa valere la sua forza portando a casa il risultato di 3-1. Ottima partita comunque dello stesso Luigi Congiu che ha severamente impegnato l’avversario. Nel terzo e ultimo match Marco Schirru (T.Blu) gioca contro Giuseppe Lepori (T.Gialla), partita senza storia: Marco non entra mai in partita, condizionato forse anche dalla conoscenza del grande valore tecnico dell’avversario, senza peraltro riuscire a mostrare nulla del suo repertorio, 0-3 per Giuseppe”.

Dal club carboniese ecco le impressioni di Marco Ibba: “Finalmente dopo un anno di allenamento si gioca anche in Sardegna e la nostra squadra ha partecipato volentieri alle sfide di Coppa Italia contro le due compagini di Capoterra e 4 mori Cagliari. La prima gara la vinciamo 3-1 grazie a due punti di Luciano Macrì e uno del sottoscritto. La seconda ci vede perdenti per 3-1: nonostante le ottime gare del nostro terzetto Enrico Bianciardi, Macrì e io, Lepori, Pusceddu e Piano essendo forti e motivati meritano la vittoria. L’indomani andiamo al Palatennistavolo di Cagliari e perdiamo per 3-2. Bravi Stefano Sedda (che batte Macrì) e Andrea Franceschi (realizza due punti, uno su di me e uno su Bianciardi). Comunque, reputo positive le nostre gare e il primo turno di Coppa Italia. Speriamo di rigiocare presto”.

Massimo Carta (Foto Tomaso Fenu)
a dx Marco Ibba con Andrea Franceschi del Quattro Mori

GIRONE 4

Giochi fatti già dalla scorsa settimana con le qualificazioni di Guspini A e TT Carbonia Bianca ai danni della Torrellas Rossa.

GIRONE 5

Un girone riservato alla grande famiglia del Tennistavolo Sassari. Passano il turno T.T. Sassari Carrozzeria Grassi e T.T. Sassari Autoriparazioni Sergio Idini. Arriveranno tempi migliori per T.t. Sassari Serigrafika e T.t. Sassari Market Color

Tra i leader della classifica c’è Alberto Ganau: “Bellissimo tornare a giocare dopo oltre un anno! Primo incontro di fronte ai nostri giovani laboriosi che hanno mostrato grande volontà e voglia di migliorare ma niente hanno potuto contro la nostra esperienza (io, Luca Pinna e Marcello Pinna). Successivo il derby contro Sergio Idini, Marcello Cilloco e Pierpaolo Mura dove ci siamo imposti ugualmente per 3-0. Infine, nell’ultimo incontro, identico risultato contro gli amici della squadra paralimpica, anch’essa notevolmente migliorata. Speriamo al più presto di poter scrivere settimanalmente di tennistavolo giocato. In bocca al lupo a tutti”.

Nelle fila dell’Autoriparazioni Idini ha militato anche Gianfelice Delogu: “Finalmente si gioca. E finalmente si risente l’adrenalina delle competizioni ufficiali. La mia squadra si presenta al completo, capitanata dal presidente Marcello Cilloco e supportata da Sergio Idini, Pierpaolo Mura e Gian Felice Delogu. La partita più avvincente la giochiamo contro TT Sassari Carrozzeria Grassi e la perdiamo per 3-0. Risultato fasullo: Marcello perde 3-2 (11 a 8 al quinto), Pierpaolo Mura perde 3-2 contro Ganau (12-10 al quinto) e Sergio 3-1 contro M. Pinna (palla per il possibile 2-0). Vittorie semplici contro TT Sassari Serigrafica e TT Sassari Market Color con giocatori in continuo miglioramento grazie ai tecnici Ola, Pierpaolo Idini e Guido Spano. Buono complessivamente lo stato di forma di tutti i giocatori”.

Una sfida in famiglia nel girone tutto sassarese della Coppa Italia
Il TT Sassari Serigrafica
Gianfelice Delogu

GIRONE 6

Alle spalle del Decimomannu che chiude a punteggio pieno, si piazza l’Azzurra Cagliari. Parola a Roberto Murgiano: “Positivo lo sforzo profuso per organizzare la competizione ma, a mio parere, siamo troppo lontani da una dimensione appena accettabile. Ci siamo iscritti proprio per dare un segnale di ripresa consapevoli che senza allenamento il rendimento non poteva che essere molto basso. Speriamo che si possa ritornare quanto prima alla normalità e quindi con la disponibilità delle palestre. L’impegno in ogni caso noi lo mettiamo, come sempre. La passione non ci manca”.

Non passano alla seconda fase Cagliari TT e Marcozzi.

E tra i primi si butta con entusiasmo nella manifestazione il sarrabese Paolo Marinelli: “Quest’anno poteva essere diverso, grazie all’inserimento in squadra di Stefano Manca. L’appuntamento con la Coppa Italia è però arrivato inatteso, per date e formula, ma pur sapendo di partecipare a un girone che non potevamo che perdere, “forti” dell’inserimento di Stefano, abbiamo deciso di partecipare (scherzi dell’astinenza…). Neanche fissate le date che perdiamo subito Alberto Puddu e proprio Stefano, infortunati. Facile quindi indovinare come sarebbe stata breve la nostra esperienza. Giusto per riprendere le racchette in mano e farci un po’ le ossa, nella prima giornata abbiamo incontrato l’Azzurra, ovvero Roberto Murgiano, Guido Lampis e Gianni Pomata, molto concreti e per nulla preoccupati del nostro stato “emotivo”. Il tempo di salutarci… che ci siamo salutati con un 3-0, facile, facile, per loro. È andata meglio nell’incontro successivo: risultato utile contro la Marcozzi. Il 3-1 finale è la conferma che con giovanotti allenati così non bisogna mai abbassare la guardia. A ricordarcelo c’è Aldo Puleo: i primi due set ben giocati e i tre successivi da dimenticare. Bravo Zemgus Lai, per nulla arrendevole nonostante l’inizio sofferto. Per non farci mancare niente, nell’incontro conclusivo della nostra breve esperienza in Coppa, ci siamo trovati ad affrontare la corazzata Decimomannu, con Cesare Mozzi, Marco Saiu e Marco Verminetti. Niente da fare per la nostra zattera, nonostante questa volta potessimo contare su Stefano, “quasi” recuperato da una serie di infortuni, affondato da un Mozzi semplicemente troppo… oltre. Rispettato anche con loro il pronostico: 3-0. Impeccabile l’organizzazione di Tomaso Fenu”.

Il Tennistavolo Decimomannu (Foto Tomaso Fenu)
L’Azzurra Cagliari con Gianni Pomata, Roberto Murgiano, Mauro Serra (Foto Tomaso Fenu)
Paolo Marinelli (Foto Tomaso Fenu)

GIRONE 7

In questo girone a tre prevale il Guilcer Ghilarza, testa di serie n. 7 che supera prima il Guspini B e poi il Paulilatino. Quest’ultimo lo seguirà nel tabellone ad eliminazione diretta.

Sul fronte guilcerino parla Mario Marchi che riassume l’andamento dei due match in calendario: “La gara d’esordio disputata con il Guspini è stata semplice perché i nostri avversari si sono presentati con una formazione molto rimaneggiata composta dalla figlia del grande Maxim Kuznetsov, Elena e dal rientrante Raffaele Sanna. Con loro l’allenatore/giocatore Fabiano Peddis che ha ottenuto il punto della bandiera sconfiggendo un Briam Mele apparso in condizioni tutt’altro che ottimali. Ma tanto di cappello al veterano arburese che ha meritato il successo. Al contrario il derby con il Paulilatino è stato molto combattuto. Bravo Luigi Pusceddu che nonostante il fermo pandemico conserva tecnica e classe eccellenti riuscendo a prevalere sia su Briam, sia su Alessandro Faedda che dal canto suo, mostrando uno stato di forma encomiabile, è riuscito ad imporsi su Nazzaro Pusceddu. La mia prestazione con il presidente paulese Pasqualino Putzolu è andata abbastanza bene anche perché lui sente molto la partita e fatica ad esprimersi al meglio. Come tutti siamo a corto di allenamenti, abbiamo ripreso a giochicchiare subito dopo che è uscito il regolamento della Coppa, ma non come vorremmo perché ci sono protocolli e permessi vari da rispettare. Ritrovare la forma di un tempo è quindi molto difficile, perché mancando gli stimoli tutto si fa in salita. Cercheremo di prepararci al meglio in occasione dell’ottavo di finale con il Monterosello”.  

La sfida tra Luigi Pusceddu e Briam Mele a Paulilatino

GIRONE 8

Chiude al comando con tre successi in altrettante partite la Muraverese A che annovera Mario Bordigoni, Gianluca Mattana, Marco Dessì, Andrea Manis. E poi Marco Cocco, che si esprime così: “Questa fase l’ho trovata veramente divertente, con il ritorno alle partite, e l’incontro con altri atleti che non vedevo da tempo. Pur essendo una Coppa piacevole, si è mostrata abbastanza impegnativa, specie in alcune partite. Ma l’importante è stato il risultato conseguito, sia per me, sia per la società. I miei compagni hanno offerto una prestazione eccellente, cosa che non mi stupisce. La partita più combattuta, che mi ha messo particolarmente in difficoltà, è stata quella contro il Muravera B che ha richiesto da parte mia un aumento delle prestazioni. In futuro spero che ci potremo rivedere tutti quanti in un torneo e magari, chissà, vincere anche questa Coppa”.

Al secondo turno approda pure il Muravera TT allenato dal tecnico Francesca Saiu: “Affrontiamo questa manifestazione con l’idea di far riprendere l’agonismo a chi non ha ancora avuto modo di affrontare campionati. In particolare, Nicola Macis che poi si è rivelato il giocatore sorpresa. L’aver affrontato due squadre de La Saetta Quartu (Verde e Gialla) che a causa, purtroppo, di problemi legati al Covid sono ferme da un anno, hanno di sicuro agevolato le nostre prestazioni. Apprezziamo il fatto che si siano iscritte per il gusto di tornare a gareggiare, ma se si resta fermi per un lasso così lungo di tempo, il campo emette sentenze inaspettate. Nicola è stato bravo a cogliere l’occasione e portare in dote i punti che hanno determinato il passaggio inaspettato del turno, con l’altro pesante ausilio della compagna Serena Anedda”.

Le due compagini de La Saetta Quartu perdono con entrambi i sodalizi sarrabesi, mentre nel derby familiare predomina la formazione Verde composta da Mattia Pala, Alberto Manos, Lorenzo Piras, Alessandro Mercenaro e Marco Loi.

In casa La Saetta Gialla si esprime Alessio Picciau: “Sono soddisfatto di ciò che siamo riusciti ad esprimere in campo, anche se ad essere sincero non ero in forma. Bisogna ricominciare ad allenarsi bene. Nella mia stessa situazione si sono ritrovati i miei compagni Romano Monni e Francesco Murtas che da molto tempo non toccano racchette. E loro soprattutto devono allenarsi per essere più competitivi”.

Marco Cocco (Foto Tomaso Fenu)
Nicola Macis (Foto Luciano Saiu)
Mattia Pala (Foto Tomaso Fenu)
Alessio Picciau (Foto Tomaso Fenu)