Cronache Pongistiche Sardegna del 22 aprile 2015

TT INTERCUP A NORBELLO E INTERNAZIONALI VETERANI A BOSA: LA SARDEGNA PONGISTICA ACCOGLIE GLI APPASSIONATI STRANIERI

La Sardegna diventa una bella vetrina per i forestieri che nel prossimo week end parteciperanno agli importanti eventi internazionali di Bosa e di Norbello. Si comincia venerdì 24 sull’incantevole cittadina solcata dal fiume Temo dove si darà vita alla quarta edizione del Torneo Internazionale Veterani di Tennis Tavolo. Il patron Efisio Pisano, coadiuvato dalla sua società di appartenenza, Il Cancello di Alghero, da mesi è alla prese con la macchina organizzativa che come sempre richiede tanti sacrifici. Ma è grazie all’entusiasmo del medico in pensione che quest’iniziativa sta riscuotendo numerosi consensi in Europa e nel mondo.

Il gran anfitrione agli Intrenazionali Veterani di Bosa sarà come sempre Efisio Pisano  (Foto Gianluca Piu)
Il gran anfitrione agli Intrenazionali Veterani di Bosa sarà come sempre Efisio Pisano (Foto Gianluca Piu)

Lo stesso Efisio snocciola un po’ di numeri e qualche nome altisonante che fino a domenica 26 aprile varcherà la soglia della Palestra scolastica di via Gramsci n. 2. “Al IV Sardinian Veteran International di Bosa sono iscritti 81 atleti provenienti da numerosi paesi europei (Belgio, Irlanda, Inghilterra, Francia, Spagna, Estonia, Lituania, Romania) ed africani (Nigeria). Tanti anche gli atleti della Penisola (arriveranno da Torino, Milano, Como, Bergamo, Vicenza, Manzolino, Modena, Roma). In campo femminile spicca la campionessa del mondo di doppio e finalista del singolo over 60, l’irlandese Teresa Dennevay e la campionessa europea di doppio over 50, la rumena Maria Gaftea. Un’altra forte giocatrice è la Lituana Hingrida Makneviciene negli over 40. In campo maschile di rilievo negli over 40 i belgi Giovanni Basso e Frederic Messina, il nigeriano Kaiode Mbenga, l’estone Andres Horak. E gli italiani Alessandro e Giovanni Bisi. Tra i sardi Carlo Fois, Maurizio Muzzu (Il Cancello Alghero), Riccardo Lisci (TT Guspini). Negli over 50 l’estone Ernat Masik e lo spagnolo Pere Porta, cui si aggiungono i modenesi Giovanni e Guido Bisi, il milanese Offredi ed il genovese Morino. Tra i sardi Roberto Murgiano. Negli over 60 gli inglesi Michael Jonston ed Andrw Blackader, gli italiani Ciro Stefani e Guido Castaldini di Manzolino, Arnaldo Morino di Genova ed il milanese Giovanni Confalonieri. Tra i sardi Bruno Pinna, Giancarlo Pili (ITC Enrico Fermi Iglesias), Fabrizio Carta (TT Monserrato), Giampaolo Manca (La Saetta). Negli over 70 il favorito è Sergio Cerioni di Vicenza seguito da Mario Littarru (TT Oristano), Efisio Pisano, Dino Aresu (Fintes Cagliari). Forti il torinese Paolo Demartini ed il comasco Gaetano Magatti”. Come da tradizione anche gli aspetti ricreativi e gastronomici avranno il solito tocco speciale. “È prevista la possibilità di tour in barca sulla costa Bosa-Alghero – conclude Efisio Pisano – e anche sul fiume Temo. Ogni sera e alle premiazioni, degustazione del vino Malvasia tipico di Bosa e prodotti sardi. La sera di sabato 25 aprile cena all’hotel Mannu. Venerdì 24 aprile alle 19.00 ci sarà anche un torneo amatori per non tesserati Fitet”.

Maxim Kuznetsov sarà protagonista della TT Intercup (Foto Gianluca Piu)
Maxim Kuznetsov sarà protagonista della TT Intercup (Foto Gianluca Piu)

Week end internazionale end anche a Norbello con i quarti di finale della coppa europea TT Intercup. Sabato 25 aprile, alle 18,30, sfida interessante tra i giallo blu locali e i viennesi dello TT Sportklub che militano nella Bundesliga Maschile 2 (verosimilmente paragonabile alla nostra A2 maschile), dove occupano il sesto posto. Alla squadra vincitrice l’onore di poter partecipare alla finale a quattro che si disputerà nel mese di giugno a Mestre.

 

CARLO ROSSI POCO FORTUNATO IN FRANCIA

Il confronto con i migliori della categoria può solo fare bene all’azzurrino quartese Carlo Rossi che dall’esperienza internazionale di Metz (Francia), ritorna a casa con nuove nozioni da affinare nei soliti, serrati allenamenti. Il bravo pongista della Marcozzi Cagliari ha partecipato a tutte le estensioni della categoria cadetti. In coppia con il suo compagno di nazionale Gabriele Piciulin (TT Torino) ha affrontato la gara squadre. Dopo aver superato brillantemente e a punteggio pieno la fase a gironi, il duo è andato avanti nel tabellone sconfiggendo i pari quota della Romania. Ai quarti di finale sono stati invece fermati dalla Germania. Nel doppio maschile cadetti Carlo e Gabriele devono abbandonare la competizione ai sedicesimi, superati da una coppia turca. Rimane l’avventura nel singolo maschile cadetti: il quasi quattordicenne campidanese supera il primo turno a gironi con due successi su tre, ma nell’eliminazione diretta incontra subito uno dei favoriti, il francese Bertrand a cui si deve arrendere per 3 – 1. Il transalpino giungerà sino alla finalissima dove dovrà inchinarsi al giapponese Uda in quattro set.

Carlo Rossi a Metz con la maglia azzurra
Carlo Rossi a Metz con la maglia azzurra

CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI A TERNI: I CONVOCATI DALLA SARDEGNA

L’importantissima kermesse sportiva in terra umbra coinvolgerà come sempre anche diversi pongisti nostrani. Si comincia domenica 26 aprile con i doppi, si terminerà venerdì 1 maggio con le competizioni a squadre.

Alice Mattana della Muraverese (Foto Tomaso Fenu)
Alice Mattana della Muraverese (Foto Tomaso Fenu)

Ecco l’elenco dei partecipanti con i rispettivi club di appartenenza:

Singolo Maschile Giovanissimi: Marco Nieddu, Federico Mascia (Muravera TT); Thomas Cinus (Marcozzi Cagliari).

Marco Nieddu del Muravera TT (Foto Tomaso Fenu)
Marco Nieddu del Muravera TT (Foto Tomaso Fenu)

Singolo Femminile Giovanissimi: Giulia Zucca, Serena Anedda, Rita Francesca Franzò (Muravera TT); Rossana Ferciug (Santa Tecla Nulvi).

Doppio Maschile Giovanissimi: Nieddu – Mascia.

Doppio Femminile Giovanissimi: Zucca – Anedda.

Doppio Misto Giovanissimi: Nieddu – Zucca; Mascia – Anedda.

Squadre Maschili Giovanissimi: Muravera TT.

Squadre Femminili Giovanissimi: Muravera TT.

Singolo Maschile Ragazzi: Johnny Oyebode, Marco Poma, Edoardo Loi (Marcozzi Cagliari).

Edoardo Loi della Marcozzi (Foto Gianluca Piu)
Edoardo Loi della Marcozzi (Foto Gianluca Piu)

Singolo Femminile Ragazzi: Sara Congiu, Viola Viviani (Muravera TT), Francesca Saiu (TT Decimomannu).

Doppio Maschile Ragazzi: Oyebode – Poma.

Doppio Femminile Ragazzi: Congiu – Viviani.

Doppio Misto Ragazzi: Oyebode – Congiu; Loi – Viviani.

Squadre Maschili Ragazzi: Marcozzi.

Squadre Femminili Ragazzi: Muravera TT.

Singolo Maschile Allievi: Carlo Rossi (Marcozzi Cagliari), Michele Saiu (Decimomannu).

Singolo Femminile Allievi: Aurora Piras, Alice Mattana (Muraverese TT).

Doppio Femminile Allievi: Piras – Mattana.

Aurora Piras della Muraverese (Foto Tomaso Fenu)
Aurora Piras della Muraverese (Foto Tomaso Fenu)

Doppio Misto Allievi: Rossi – Piras.

Squadre Femminili Allievi: Muraverese TT.

Singolo Maschile Juniores: Stefano Macis (Muravera TT), Francesco Ara (Santa Tecla Nulvi).

Singolo Femminile Juniores: Chiara Saiu (TT Decimomannu).

Francesca Saiu del Decimomannu (Foto Tomaso Fenu)
Francesca Saiu del Decimomannu (Foto Tomaso Fenu)

Doppio Maschile Juniores: Ara – Roberto Caddeo (Santa Tecla Nulvi).

Squadre Maschili Juniores: TT Santa Tecla Nulvi.

Roberto Caddeo del Santa Tecla Nulvi (Foto Tomaso Fenu)
Roberto Caddeo del Santa Tecla Nulvi (Foto Tomaso Fenu)

Nella scorsa edizione il bottino finale fu di quattro ori e cinque bronzi. La Marcozzi Cagliari fece razzia di medaglie con tre ori, più un altro in coabitazione con la Muraverese, a cui si aggiunsero altri due bronzi. I restanti terzi posti arrivarono per Muravera TT (2) e Muraverese. Mattatore fu Carlo Rossi che nella categoria Ragazzi si aggiudicò l’individuale maschile. Assieme a Johnny Oyebode vinse nel doppio maschile e con Poma, Loi e Oyebode il titolo a squadre. Altro oro arrivò nel doppio misto assieme a Aurora Piras della Muraverese. La società del presidente Gianluca Mattana ottenne anche un bronzo nel doppio femminile Ragazzi con il duo Aurora Piras e Alice Mattana. I bronzi targati Muravera TT portarono la firma di Sara Congiu e Giulia Zucca nel doppio femminile Giovanissimi e Squadre femminile Giovanissimi.

Rossi, Oyebode, Loi e Poma, quattro ragazzi d'oro marcozziani nei campionati italiani 2014
Rossi, Oyebode, Loi e Poma, quattro ragazzi d’oro marcozziani nei campionati italiani 2014

PLAY OFF E PLAY OUT A TERNI. IN A2 SI SALVANO ZEUS QUARTU E TENNISTAVOLO NORBELLO. IL MURAVERA CHIUDE CON UNA SOLA SCONFITTA

Le due formazioni isolane di A2 femminile conservano il posto nella categoria. La squadra del patron Gianfranco Cancedda (Krisztina Nagy, Ana Sercer e Marta Sarritzu) termina il suo concentramento a punteggio pieno battendo nell’ordine Albatros Zafferana Etnea e TT Genova. Mentre il clan del Guilcer (Pam, Gohar Atoyan e Elenora Trudu), battuto all’esordio dal TT Savona, deve attendere l’ultimo match a disposizione per liquidare facilmente l’Albatros Zafferana Etnea Merlino. Abbiamo giocato bene – conferma l’italo armena Gohar Atoyan – anche contro la forte russa del Savona Zoya Suprunova. Sono stata molto felice per Eleonora che ha realizzato il suo primo punto della stagione. Speriamo che le sia da incoraggiamento per il futuro. Un particolare grazie lo rivolgo al nostro presidente Simone Carrucciu e anche all’allenatore Provas Mondal che, a sorpresa, ci ha seguite a Terni. Siamo una bella squadra”.

a sx Gohar Atoyan con il tecnico Marialucia Di Meo
a sx Gohar Atoyan con il tecnico Marialucia Di Meo

Poco fortunate le ragazze del Muravera TT (Maria Alejandra Rojas, Floriana Franchi, Sara Montalbano) chiamate a Terni per i play off promozione dopo il primo posto conseguito nella regular season. Il team guidato dal tecnico Francesca Saiu ha dovuto arrendersi nella disputa inaugurale contro l’Eppan. Nelle due successive gare ha spartito i punti con il Regaldi Novara e l’Astra Valdina che ha poi chiuso il girone in vetta ottenendo l’accesso alla categoria superiore.

“I play off sono andati male perché non siamo passati di categoria – rimarca una sconsolata Maria Alejandra Rojas – però allo stesso tempo non abbiamo sfigurato, perdendo una sola partita e battendoci fino alla fine. In realtà le nostre possibilità di promozione non è che fossero elevate e ritengo che il bilancio sia comunque positivo. A caldo, veramente, ci siamo rimaste un po’ male. Nell’incontro iniziale ero molto agitata: avevo due set di vantaggio su Elisa Vivarelli, poi ho perso un po’ la testa. Le mie compagne hanno fatto quello che si poteva nel momento. Floriana si sentiva un po’ fuori posto perché il livello era sicuramente più alto del suo; Sara altrettanto. L’allenatrice Francesca Saiu a fine concentramento era contenta, non si aspettava due pareggi però c’è sempre un po’ di amaro in bocca quando si perde. L’importante è che la squadra abbia dato tutto quello che era nelle sue possibilità, è mancato veramente poco. Personalmente sono contenta, in tutto il campionato ho perso solo una partita e ho ‘rosicato’ un po’ perché era quasi vinta anche quella. Tutto sommato è stato una buon anno. Con l’innesto di una compagna di squadra appena, appena più forte sicuramente si vincevano anche i play off. Ma a parte tutto le mie compagne sono state un amore”.

Maria Alejandra Rojas del Muravera (Foto Mimmo Scatena)
Maria Alejandra Rojas del Muravera (Foto Mimmo Scatena)

B1 C/D: RETROCESSIONE MENO ABULICA PER LA LIBERTAS SASSARI

SI RIVEDE IL SARRABESE SIMONE BOI

Inutile colpo di coda della Libertas Sassari che all’ultimo appuntamento stagionale (girone C) e ormai retrocessa, regala ai tifosi una vittoria al fotofinish, dopo aver recuperato due gare di svantaggio. Sugli scudi Tonino Pinna autore di tre punti. “Ottima prestazione di Tonino – puntualizza il masese Marco Sarigu – che dimostra di essere in forma. Se avesse giocato come l’ultima in tutto il campionato magari avremo potuto vincere qualche incontro in più. Io ho giocato male le prime due, non riuscivo a buttarla dall’altra parte, ma poi con Bianchi ho realizzato un punto importante. Come consuntivo finale posso dire che quella vissuta con la Libertas sia stata un’ottima esperienza, con un livello superiore rispetto ai giocatori che avevo incontrato finora, e spero di fare bene anche l’ anno prossimo”.

Marco Sarigu della Libertas Sassari (Foto Tomaso Fenu)
Marco Sarigu della Libertas Sassari (Foto Tomaso Fenu)

A Castellana Grotte si è invece chiusa l’avventura del Muravera TT, nel girone D. Nonostante abbia totalizzato zero punti, non sono mancati gli spunti che fanno pensare con ottimismo al futuro. E anche nella trasferta in Puglia affiorano le piacevoli sorprese e gli inaspettati rientri. Nicola Pisanu racconta gara e stagione complessiva: “L’ultimo impegno si è caratterizzato per il ritorno di un grande Fenomeno muraverese. Infatti il mio compagno di mille avventure, Simone Boi, ha sostituito Stefano Macis assente per impegni personali. Il terzo componente del team era ovviamente il piccolo Marco Nieddu. Simone esordisce in B1 proprio sullo 0-0 contro Recchia. Per la prima volta in tutto il campionato potevamo passare in vantaggio subito, ma, come è normale che sia, Simone ha perso una partita tiratissima (11-9 al quinto). Nonostante sia stata la sua prima partita dopo due anni di assenza, Simone ha espresso il solito gioco fulmineo e rapidissimo. Ma gli errori causati dal lungo digiuno dai tavoli si sono fatti sentire. Sono sicuro che gli basterebbero pochi allenamenti per tornare quello di un tempo. Il secondo e il terzo match vanno via abbastanza velocemente; due partite concluse 3-0 per i pugliesi Bajada e Carbotta rispettivamente su Marco Nieddu e sul sottoscritto. Simone torna in campo più sciolto e carico di prima ma purtroppo non può nulla contro il pugliese-maltese Bajada. L’unico punto riesco a portarlo io vincendo 3-0 su Recchia. Il piccolo Nieddu scende in campo per l’ultimo match contro un avversario tosto come Carbotta. Il muraverese non sa cosa vuol dire difendersi e sfodera un gioco totalmente offensivo con diversi top di dritto e rovescio. Sul 2-0 per Carbotta, Marco gioca bene e vince il terzo set; si trova addirittura 8-4 per lui al quarto ma da quel momento in poi Carbotta cambia gioco e porta a casa il match per 3-1. Quest anno siamo partiti con la consapevolezza che saremo retrocessi ma con la tranquillità di affrontare un campionato di ottimo livello e quindi acquisire tanta esperienza. Io e Stefano siamo stati quelli che hanno effettuato più partite durante tutto l’arco del campionato. Nonostante partissimo da sfavoriti, giocavamo sempre al 101% come se in ogni partita avessimo qualcosa in palio.

Simone Boi e Nicola Pisanu giocano di nuovo assieme dopo due anni di assenza del primo
Simone Boi e Nicola Pisanu giocano di nuovo assieme dopo due anni di assenza del primo

Per quanto mi riguarda mi dispiace aver perso tante partite e dunque essere sceso in classifica, ma sono sicuro che l’anno prossimo mi rifarò con un campionato più alla mia portata. Sono decisamente contento per Stefano che, partendo da una classifica individuale che non si meritava, è riuscito a vincere tre partite davvero difficili con dei 3^/4^ categoria nazionali che gli sono valsi quasi 1500 punti facendolo salire in classifica. Vorrei inoltre aggiungere che, tuttora, la classifica di Stefano sia totalmente falsa poiché il gioco espresso dal mio compagno di squadra è di ben altro livello e perciò gli auguro di migliorarla e renderla sempre più veritiera. Marco è stato in pratica il nostro terzo, casalingo all’inizio e anche in trasferta, alla fine. Ha soltanto dieci anni e mezzo: dunque ha davanti a sé un’autostrada infinita di crescita. Già quest’anno ha effettuato un percorso niente male, piazzandosi undicesimo a dicembre, e nono a febbraio ai tornei nazionali a Terni alla quale partecipano tutti i più forti d’Italia. Tra una settimana ci saranno i campionati italiani giovanili e per lui sarà un ottimo banco di prova per mettersi in mostra”.

B2/F: LE SARDE SI CONGEDANO CON DUE SCONFITTE

Trasferta amara a Colleferro per la Marcozzi che ha subito la quinta sconfitta stagionale. “La partita è stata strana – ammette Massimo Ferrero – perché ci siamo svegliati alle prime ore del mattino e subito dopo il viaggio siamo entrati in campo. Nonostante tutto cominciamo bene perché io riesco a superare Del Bravo. Johnny Oyebode però perde la sfida con Costanzi e successivamente i padroni di casa passano con Ferranti che ha la meglio su Mattia La Gaetana, convocato in B2 a causa delle assenze di Federico Concas (per motivi di lavoro) e di Mario Bistrussu, ancora influenzato. La striscia negativa continua con Johnny che cede il passo pure a Del Bravo. Accorcio io le distanze su Ferranti, ma Mattia si deve inchinare a Costanzi. Il nostro terzo punto porta la firma di Oyebode su Ferranti e infine Del Bravo chiude definitivamente i conti vincendo su La Gaetana.

Dispiace per la doppia sconfitta di Johnny che ha sciupato delle gare che erano alla sua portata: Curioso che poi sia andato a vincere contro il più bravo degli avversari. Questo fa pensare che alle doti tecniche del mio compagno, dovrebbe aggiungersi quell’adeguata dose di maturità che gli consentirebbe di gestire al meglio certe contese. Considerato che la gara non avrebbe compromesso il secondo posto nella graduatoria finale, abbiamo pensato di dare maggiore libertà a Johnny che però non ha saputo sfruttare pienamente. Ma al di là di questo singolo episodio, ritengo che il giovane azzurrino abbia dimostrato di essere pronto per campionati superiori. Complessivamente sono molto soddisfatto di questa stagione, anche se rimane il rammarico per una gara in particolare che, senza le polemiche di contorno, ci avrebbe consentito di guadagnare il primo posto. A parte certe partite non eccelse, penso di aver dato il mio onesto contributo”.

Massimo Ferrero della Marcozzi (Foto Tomaso Fenu)
Massimo Ferrero della Marcozzi (Foto Tomaso Fenu)

La Muraverese non è riuscita ad amministrare un vantaggio congruo (1-4) sul campo della super capolista TT Oikos di San Benedetto del Tronto in una sfida tra compagini che non avevano più niente da chiedere al campionato. Michele Buccoli stila un resoconto finale: “Anche sabato Riccardo Dessì non ha potuto giocare, causa un infortunio, nonostante ciò io e Marcello Porcu siamo scesi in campo cercando di dare il massimo per chiudere il campionato nel migliore dei modi. Purtroppo due punti a testa non bastano per vincere un incontro e abbiamo perso 5 a 4. È stato un campionato particolare, molto combattuto. Nel girone d’ andata ci siamo ritrovati in zona retrocessione, per colpa del mio scarso rendimento, ma dopo la pausa natalizia il nostro (soprattutto il mio) campionato ha preso una svolta e abbiamo ottenuto la salvezza vincendo le prime quattro gare del girone di ritorno. Sfortunatamente Riccardo si è infortunato e abbiamo praticamente giocato le ultime tre partite in due perdendole, ma sempre lottando”.

Michele Buccoli della Muraverese (Foto Tomaso Fenu)
Michele Buccoli della Muraverese (Foto Tomaso Fenu)

C1/P: GUSPINI INUTILMENTE IN VETTA

CON L’IGLESIAS RETROCEDE ANCHE LO ZEUS QUARTU

Al TT Guspini la piccola consolazione di aver riacciuffato in vetta l’Isola Peter Pan Roma, sconfitta dalla Muraverese. Ma alla formazione campidanese il salto di categoria è negato per effetto della doppia sconfitta patita con i laziali. Sul derby conclusivo vinto su La Saetta Quartu si esprime l’intramontabile Riccardo Lisci, autore di due punti come il compagno Francesco Lai (a cui si aggiunge il punto di Michele Lai): “Anche se non l’ho mai ammesso, l’obbiettivo stagionale era la promozione in B2. Purtroppo non ci siamo riusciti. Abbiamo terminato la stagione con solo due sconfitte entrambe con la capolista Roma. A parer mio nel complesso il nostro organico era superiore, ma nel doppio confronto loro sono stati più cinici e concreti. Dopo la sconfitta della scorsa settimana c’era il pericolo di un crollo che avrebbe potuto mettere in discussione anche il secondo posto, invece siamo stati bravi a reagire e chiudere il campionato con una buona vittoria per 5 a 3. Per quanto riguarda il mio rendimento stagionale sono abbastanza soddisfatto. Ho totalizzato il 90% di vittorie, con solo tre sconfitte delle quali due con la mia ormai ufficiale “bestia nera” Claudio Rossi. Archiviato il campionato attendiamo fiduciosi un eventuale ripescaggio in B2 per la prossima stagione”.

Riccardo Lisci del Guspini (Foto Gianluca Piu)
Riccardo Lisci del Guspini (Foto Gianluca Piu)

Muraverese e Isola si sono incontrate per l’ultima giornata di questo duro campionato. “Eravamo entrambe sazie – dichiara Andrea Manis – noi con una salvezza raggiunta alla fine, gli avversari con una promozione in tasca. Dalla mia posso affermare di aver giocato il migliore tennistavolo di questa annata, ottima reattività nei colpi di dritto e controllo di rovescio. Luigi Pusceddu si conferma un giocatore in crescita mentre Roberto Chessa un ottimo giocatore di esperienza che fa suo l’incontro sul quattro pari contro l’atipico Falcioni che ha esordito in C1. Al contrario di quello che si potrebbe pensare, nello scontro tra due formazioni dove la matematica ha già dato il suo responso, i match sono stati giocati con massima concentrazione e grande spirito agonistico da tutti i pongisti. Ringrazio tutti i miei compagni di squadra e la società per averci dato la possibilità di svolgere un campionato nazionale e aver sempre creduto nella salvezza supportandoci nei momenti decisivi”.

Andrea Manis della Muraverese (Foto Tomaso Fenu)
Andrea Manis della Muraverese (Foto Tomaso Fenu)

Un clima rilassato e di amicizia ha caratterizzato il derby conclusivo tra Il Cancello Alghero e Itc Enrico Fermi Iglesias. “Eravamo due squadre che non avevano più niente da chiedere a questo campionato – argomenta il vice presidente catalano Fabio Costantino – e infatti inizialmente si era deciso di far riposare Maurizio Muzzu e mettere in campo Carlo Fois, Efisio Pisano e me. Ma durante il suo primo incontro, Efisio ha accusato un leggero crampo e, dopo aver portato a casa il risultato contro Giancarlo Pili, è stato sostituito da Muzzu. La partita è stata molto lunga, e la conclusione per 5 a 4 lascia capire l’equilibrio delle squadre in campo. I nostri punti sono stati realizzati da Fois (2), da Muzzu (1), da Pisano (1) e da me sul quattro pari. Degne di nota per l’Iglesias, la buona gara di un imbattuto Giovanni Siddu e di Bruno Pinna autore di un punto. Il bilancio di questo fine campionato è ampiamente positivo: abbiamo concluso al quarto posto e la cosa non era scontata, visto il valore degli avversari incontrati. Non è però ancora tempo di riposarci: già dal 24 aprile saremo impegnati nella nostra ormai annuale manifestazione, il torneo internazionale veterani di Bosa, e a seguire i campionati sardi.”

Fabio Costantino de Il Cancello Alghero (Foto Gianluca Piu)
Fabio Costantino de Il Cancello Alghero (Foto Gianluca Piu)

Consuntivo finale anche per la formazione iglesiente curato dalla roccia Bruno Pinna: “È sempre sconfortante retrocedere, tuttavia per voler vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, mi piace pensare che dopotutto abbiamo tenuto testa alle squadre migliori,:due partite perse 5 a 4 con la capolista, quattro punti strappati al Guspini, abbiamo battuto La Saetta (senza Rossi) con Christian Ferro che ha perso tre punti da noi. Nelle partite decisive ci è mancato un pizzico di fortuna e (devo ammettere), quella qualità di gioco che ci avrebbe potuto portare alla salvezza senza problemi. La classifica comunque ci colloca all’ultimo posto e questo è un fatto indiscutibile. Nessun problema, ci siamo divertiti, sia io che Giovanni Siddu abbiamo vinto all’incirca il 50% delle partite in C1 (non male per due cinquantenni), Giancarlo Pili, dopo il grave infortunio dell’anno scorso, ha ripreso alla grande, dimostrando carattere e tenendo testa a tutti. Roberto Purtroppo una grave infiammazione ad un tendine ha costretto Roberto Pili a fermarsi facendoci mancare il suo prezioso contributo. Per concludere, torniamo in C2 a testa alta sicuri di aver dato del filo da torcere a tutti, ci siamo tolti qualche soddisfazione e l’amore per questo bellissimo sport rimane più forte che mai. Complimenti ai vincitori e a tutte le altre squadre. Ci rivediamo fra due anni in C1, forse.”

Bruno Pinna dell'ITC Enrico Fermi Iglesias (Foto Gianluca Piu)
Bruno Pinna dell’ITC Enrico Fermi Iglesias (Foto Gianluca Piu)

Anche lo Zeus Quartu, falcidiato dalle assenze per infortuni, deve dire “arrivederci” alla serie. Nello scontro finale salvezza sul campo del Castello “Comitec” cede ancora di schianto: nell’intero girone di ritorno ha solo collezionato sconfitte.

C2: ORGOGLIO LIBERTAS SASSARI

QUARTU BIANCA E ORISTANO GIALLO SPACCIATE

Trasferta spensierata per i già promossi del Quartu Celeste che lasciano l’intera posta alla Libertas Sassari. “Abbiamo vinto per 4-2 – specifica l’atleta turritano Marcello Cilloco – con due punti di Luca Baraccani su Mario Bordigoni e Guido Lampis, uno mio ed uno di Alberto Ganau su Gianmichele Zanelli. Nel Quartu Celeste era assente Giacomo Oladimeji che fa sempre la differenza. Complimenti agli avversari che hanno meritatamente vinto il campionato è conquistato la C1”.

Marcello Cilloco della Libertas Sassari (Foto Gianluca Piu)
Marcello Cilloco della Libertas Sassari (Foto Gianluca Piu)

Partita di fine stagione anche nella palestra Lixius di Lanusei con i padroni di casa dello Sporting, già condannati alla D1, che nulla possono davanti allo strapotere del Guilcer Ghilarza, seconda potenza del campionato. “Auguro al team ghilarzese il ripescaggio nella serie superiore”, esordisce il pongista ogliastrino Carlo Piroddi. Poi continua: “L’incontro ha visto due punti di Briam Mele contro di me e contro Francesco Spatara, in entrambi i casi per 3 a 2 con partite dai buoni contenuti tecnici ed agonistici. Due punti di Davide Pusceddu su Ubaldo Franceschi e Luca Cuboni rispettivamente per 3 a 1 e 3 a 0 ed infine un punto di Mario Marchi su Luca. Per noi un punto di Francesco su Mario per 3 a 0. Nonostante la retrocessione siamo riusciti complessivamente a fare dell’esperienza che sarà utile nel prossimo campionato di D1 ed in più ci si è comunque divertiti. L’idea è di ripartire dal settore giovanile. Infine un saluto e un ringraziamento a Francesco Spatara che salvo ripensamenti, ha deciso di appendere la racchetta al chiodo. Con lui ho iniziato le attività di tennistavolo nei primi anni ‘90 nella squadra del Tortolì e che poi l’ho ritrovato con lo Sporting”.

Carlo Piroddi dello Sporting Lanusei (Foto Gianluca Piu)
Carlo Piroddi dello Sporting Lanusei (Foto Gianluca Piu)

Chiusura in grande stile per la Marcozzi che ottiene la terza vittoria consecutiva e tiene definitivamente a distanza un agguerrito TT Monserrato. All’esordio nella categoria fa un gran figurone Andrea Franceschi che si toglie la soddisfazione di vincere il match determinante ai fini del risultato finale e del definitivo terzo posto in graduatoria. “La prima partita che ho disputato ho perso 3-0 con Alberto Puzzoni ma tutti i set sono finiti 11-9. Poi Edoardo Loi purtroppo ha perso una partita (contro Franco Esposito) che poteva anche vincere. Marco Poma ha fatto due punti (nel match iniziale contro Marco Saiu e poi su Puzzoni). L’ultima partita è toccata a me: molto difficile sul piano tattico ma ho saputo sfruttare alcuni miei buoni colpi che mi hanno portato a una vittoria inaspettata su Esposito. Ero molto teso per il mio esordio e speravo di fare una bella figura davanti a tutti ma la mia vittoria la devo anche agli ottimi allenamenti fatti e grazie ai tecnici che mi hanno seguito. Il coach Stefano Curcio era felicissimo della vittoria e ha fatto i complimenti a noi tre, i miei compagni di squadra hanno disputato una buonissima prestazione facendo belle giocate, posso dire di essere soddisfatto del mio operato”.

Andrea Franceschi della Marcozzi (Foto Gianluca Piu)
Andrea Franceschi della Marcozzi (Foto Gianluca Piu)

Con la retrocessione in C2 dello Zeus Quartu, la vittoria dell’Oristano Giallo sul Quartu Bianca risulta inutile perché in D1, assieme allo Sporting Lanusei, retrocederanno entrambe. Ma prima di conoscere il risultato del match romano di serie C1 le contendenti sono scese in campo decisissime a sputare l’anima. “Eravamo particolarmente tesi – ricorda il pongista selargino Stefano Riva – e già nel primo incontro il mio compagno Pierluigi Montalbano ha cominciato in salita cedendo il primo set a Piergiorgio Mura. Poi ha ripreso consapevolezza dei suoi mezzi e ha vinto. Il sempre ostico Federico Piselli, con il suo gioco difensivo, ha costretto Luigi Congiu ad attaccare e a sbagliare spesso. Molto combattuta anche la mia sfida con Nicola Cuccureddu ma l’ho spuntata io riportando il Quartu Bianca in vantaggio. Inaspettato il crollo psicologico di Montalbano che dopo essere stato in vantaggio di due set ha forse pensato di avere la gara in pugno, cedendo poi i successivi tre parziali a Piselli.

Stefano Riva del Quartu Bianca
Stefano Riva del Quartu Bianca

L’andamento di questo incontro ci ha forse segnato moralmente perché Mura e Cuccureddu si sono imposti rispettivamente su di me (al quinto) e su Luigi. Termina una stagione in cui forse ci è mancato l’amalgama dello scorso anno. Di solito contavamo sui due punti di Pierluigi e bene o male anche gli altri riuscivano a vincere almeno una gara. Il nostro atleta di punta purtroppo non ha potuto disputare delle gare che sulla carta erano alla nostra portata. A parte la difficoltà del campionato, penso che gli allenamenti settimanali non siano stati fruttuosi come gli anni scorsi”.

D1 A: IL SAN ORIONE INAUGURA IL NUOVO PALAZZETTO DELLO SPORT DI CARBONIA

Dopo due sconfitte di fila, la già promossa La Saetta cambia nuovamente trend superando la Muraverese. Oltre ai punti di Giampaolo Manca (2) e di Giordano Sini è Gian Luca De Vita che ottiene l’ultimo successo sul presidente sarrabese Gianluca Mattana. A lui l’onore delle ultime parole stagionali: “Dell’incontro di sabato non c’è molto da dire tranne che abbiamo consumato l’ultimo atto di questo campionato con una vittoria, ma voglio sottolineare che siamo stati veramente una bella squadra facente parte di una società che ha un progetto per il futuro: può diventare un punto di riferimento nel tennis tavolo sardo”. Per la Muraverese punti di Luca Paganelli e Alberto Mattana.

Gianluca De Vita de La Saetta (Foto Tomaso Fenu)
Gianluca De Vita de La Saetta (Foto Tomaso Fenu)

A Maurizio Piano dell’Azzurra (A) il compito di riassumere l’andamento delle ultime due gare di campionato del suo team, arrivato secondo in classifica davanti a Suelli e Monserrato. “La scorsa settimana abbiamo giocato due partite. Giovedì a Carbonia, nel recupero della penultima giornata, abbiamo rimediato solo un pareggio. Purtroppo Massimo Atzeni è rimasto in panchina a causa del problema ad un ginocchio che lo sta affliggendo da marzo. Io, poi, ci ho messo del mio non approcciando con la dovuta concentrazione la prima partita del match, cosa che ha reso ancor più difficile l’adattarmi al campo di gara, così diverso dai parquet delle palestre su cui siamo ormai abituati a giocare. Partita che ho perso per 3-1 contro Marco Lai, che invece ha giocato molto bene ed ha meritato la vittoria.

Anna Podda e Vincenzo Salustro hanno poi vinto al quinto set contro, rispettivamente, Stefano Sozzi e Angelo Serri, e io ho quindi conquistato il nostro terzo punto contro Sozzi. I ragazzi del Carbonia hanno però avuto un bello sprint finale con Lai e Serri che hanno battuto Salustro e Podda per aggiudicarsi il pareggio finale.

Le cose, per noi, sono andate molto meglio sabato, quando nell’ultima giornata abbiamo affrontato il Decimomannu e vinto per 4-2. Senza Salustro, assente per impegni personali, abbiamo dovuto schierare Atzeni che era ancora in precarie condizioni fisiche causa problema al ginocchio che gli aveva impedito di scendere in campo a Carbonia.

Maurizio Piano dell'Azzurra (Foto Tomaso Fenu)
Maurizio Piano dell’Azzurra (Foto Tomaso Fenu)

Con grande concentrazione e, come si diceva una volta, voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo, invece, il nostro atleta è riuscito a spuntarla nel primo incontro del match contro Carlo Orrù per 12-10 al quinto set, recuperando da un 8-2 a sfavore. Podda ha poi perso per 3-0 ma non senza lottare, contro l’esperto Maurizio Saiu, mentre io ho battuto abbastanza agevolmente Carlo Poddighe per 3-0. Altra partita tirata, poi, per Atzeni che contro Saiu ha prevalso per 3-2, mentre il quarto punto e la vittoria l’ho portata a casa io battendo per 3-1 Orrù. Poddighe ha poi battuto per 3-0 Podda nell’ultimo e ininfluente incontro.

Alla fine siamo riusciti a chiudere al secondo posto in classifica. E un po’ di delusione c’è, visto che eravamo partiti con l’intenzione di vincere il campionato. Purtroppo, il nostro girone di ritorno è stato segnato dai problemi fisici di Atzeni, che ha dovuto dare forfait in tre partite, comprese le gare di ritorno perse con Monserrato e Saetta. Però, va anche dato merito a La Saetta di aver disputato una stagione praticamente perfetta e, sicuramente, nei risultati dei singoli giocatori si è dimostrata squadra più equilibrata della nostra”.

Uno dei nuovi arrivati in casa Monserrato, Andrea Piras, racconta nei dettagli i singoli incontri che hanno caratterizzato il match pareggiato con l’Azzurra B: “Giuseppe Lepori – Alessandro Polese: Giuseppe mette il risparmio energetico non impegnandosi e subisce un netto 3-0. Andrea Piras – Gianni Pomata: perdo i primi due set a causa di troppi errori. Non mollo, aggiusto la strategia, contengo gli errori e inizio la rimonta. Vinco 11-5 al quinto con l’aiuto di qualche retina e un Pomata forse un po’ frastornato per avere subito la rimonta. Lorenzo Piras – Giorgia Luna Aprile: Buonissima prestazione di mio cugino che parte sempre in rimonta su ogni set ma la spunta sempre lui vincendo 3-0.

Piras A – Polese: ho avuto grosse difficoltà a causa dei servizi nascosti di Polese, solo all’ultimo set ho capito come arginare il problema, ma ormai era troppo tardi. Perdo 3-0.

Lepori – Aprile: ancora con meno voglia di giocare della prima partita Giuseppe perde 3-1.

Piras L – Pomata: regala il pareggio alla squadra giocando con Pomata in modo impeccabile, lo prende a pallate vincendo 3-0. Avendo giocato solo le ultime quattro giornate posso dire poco di questo campionato, ma mi hanno aiutato a migliorarmi e ad essere uno dei possibili membri della D1 dell’anno prossimo”.

Giuseppe Lepori del Monserrato (Foto Gianluca Piu)
Giuseppe Lepori del Monserrato (Foto Gianluca Piu)

Il San Orione Rosmarino chiude l’avventura in D1 con una sconfitta ma la gara con il Top Suelli sarà ricordata per un motivo particolare, come sottolineato dal sulcitano Vito Moccia: “Abbiamo avuto l’onore di inaugurare il nuovo confortevole palazzetto dello sport della cittadina. Anche se il punteggio finale, come all’andata, è stato di 6 a0 a nostro sfavore, i match sono stati quasi tutti più combattuti. A confermare la mia annata (pongisticamente parlando) sfortunata ci si è messo l’infortunio al braccio destro che mi ha colpito lunedì13 in allenamento, prima delle ultime due partite di campionato. Partite per le quali mi ero preparato molto bene nelle ultime tre settimane, dopo aver cambiato telaio e gomme e ritrovato finalmente più consapevolezza nel gioco. Purtroppo ho dovuto dar forfait contro TT Azzurra nel recupero di Giovedì 18 e limitarmi ad appoggiare nei match contro Efisio Sirigu e Salvatore Garau. Dopo l’exploit di giovedì sera con le vittorie su Maurizio Piano e Vincenzo Salustro, Marco Lai, un po’ condizionato dalla scivolosità del pavimento, non riesce a ripetersi e deve arrendersi, seppur vendendo cara la pelle, a Marco Verminetti e Salvatore Garau. Anche Angelo Serri perde i suoi due incontri. Nel primo contro Efisio Sirigu mostra ancora qualche lacuna nel gioco contro il puntino, nel secondo aggredisce il forte Marco Verminetti mettendolo in difficoltà. Sicuramente Angelo è l’atleta che nell’ultimo periodo ha mostrato i progressi più netti, ottima la sua ultima parte del campionato nella quale ha messo in difficoltà giocatori forti perdendo quasi sempre al quinto set. Discorso diverso per Stefano Pittau che si è dovuto fermare a metà stagione per problemi familiari, ma darà sicuramente il suo apporto nel prossimo campionato. L’ingresso in squadra del nostro coach Gabriele Melis, anche se a campionato quasi compromesso, è stato per noi motivo di orgoglio. Purtroppo non poter giocare ancora in D1 l’anno prossimo ci dispiace moltissimo, in quest’annata seppur sfortunata abbiamo acquisito un ottimo bagaglio di esperienze quindi le buone premesse per il futuro ci sono tutte”.

Marco Lai del San Orione Rosmarino (Foto Gianluca Piu)
Marco Lai del San Orione Rosmarino (Foto Gianluca Piu)

D1 B: L’ALGHERO SI AGGIUDICA IL DERBY CHE VALE IL SECONDO POSTO

Tempo di festeggiamenti e di piacevoli incontri per il Santa Tecla Nulvi che però non si dimentica di vincere anche con la promozione da tempo in tasca. “Siamo arrivati ad Oristano non nelle migliori condizioni – evidenzia l’anglonese Francesco Ara – io con la febbre e i miei compagni con diversi acciacchi fisici. La partita é stata molto veloce. Inizio io con Carlo Maulu e vinco 3 a 0. Poi è il turno di Roberto Caddeo che batte facilmente Sebastiano Urrai. Nel terzo incontro solita vittoria facile per Cristian Mateiu su Adolfo Simbula. Negli ultimi tre incontri io mi impongo su Urrai per 3 a 0, Cristian su Maulu per 3 a 0 e infine Roberto batte Simbula per 3 a 1. È stata forse la vittoria più agevole quest’anno, anche per l’assenza di Emanuele Marras, ma é stata comunque una bella partita con gli amici dell’Oristano Rosso. Questa settimana ci siamo allenati molto bene grazie anche alla visita del nostro ex coach Ken MacLeod e della sua allieva Katie Holt, n. 4 delle under 13 in Inghilterra. Abbiamo disputato un ottimo campionato e siamo molto soddisfatti. Ora ci concentreremo soprattutto per gli italiani giovanili e per gli italiani di categoria e poi il prossimo anno cercheremo di fare un buon campionato anche in C2”.

Passato e presente del Santa Tecla NUlvi con l'ex tecnico Ken Mac Leod e l'attuale Mateiu con i protagonisti vittoriosi della D1
Passato e presente del Santa Tecla NUlvi con l’ex tecnico Ken Mac Leod e l’attuale Mateiu con i protagonisti vittoriosi della D1

Nel derby d’alte sfere a prevalere è l’Alghero sulla Libertas Ping Pong Monterosello Sassari. Il resoconto è del gentilissimo Samuel Paganotto: “L’ultima di campionato, nonostante i giochi per la promozione fossero già fatti, ci vedeva impegnati contro la compagine algherese per la conquista della seconda piazza, valida più che altro per l’onore. Incontro difficile per noi, contro avversari ostici rafforzati di recente dalla vecchia conoscenza Gianpiero Occhioni, giocatore di alto livello. Nonostante un buon inizio le cose non si mettevano bene, Luca Pilo perdeva con Occhioni e con la sua bestia nera Salvatore Motzo, ed anche il grande Gianni Palmas capitolava contro Occhioni (al quale strappava un set) ed un esplosivo Marco Cassitta. Solo io riuscivo con difficoltà a portare a casa due punti contro Motzo e Cassitta, fissando il risultato sul 4-2 per gli algheresi che conquistavano in tal modo, inaspettatamente ma meritatamente, la seconda piazza. Si chiude così un bellissimo campionato che ci ha visti incrociare le racchette con tanti amici, la maggior parte dei quali saremo contenti di rivedere l’anno prossimo. Un in bocca al lupo agli atleti ed amici del Santa Tecla Nulvi neo promosso in C2, ed un arrivederci a quelli, sempre di Nulvi, retrocessi nella serie inferiore. Un ringraziamento ed un saluto personale ai miei compagni di squadra, in particolar modo al bravissimo Gianni Palmas, esempio di sportività, simpatia e bravura che tutti ci invidiano. Un grazie anche a Gipi Puggioni per gli sforzi e le energie investite appresso a noi, non sempre riconosciuti da tutti. Bravo Gipi! Arrivederci al prossimo campionato e, per i più giovani, a Bosa”.

Samuel Paganotto della Libertas Ping Pong Monterosello (Foto Gianluca Piu)
Samuel Paganotto della Libertas Ping Pong Monterosello (Foto Gianluca Piu)

Nessun problema per l’Oristano Blu che espugna il campo del Santa Tecla Nulvi Rosso con Salvatore Coghe e Mario Littarru, autori di due successi personali e il punto singolo di Luigi Mele. Per il team nulvese realizzazione di Stefano Conconi.

Secondo successo consecutivo per il Neoneli. “Ci tenevo particolarmente ad essere presente all’ultimo incontro della stagione contro gli amici decennali dello Sporting Lanusei – rimarca Alessandro Faedda – anche se venivo da un infortunio che mi ha tenuto fermo per quasi un mese. Come al solito inizio io contro Andrea Floris. Senza neanche accorgermene mi ritrovo sotto due a uno. Il quarto set è equilibrato ma riesco a portarlo a casa. Al quinto alzo il ritmo e mi aggiudico il punto. È la volta di Ignazio Piras che riesce a prevalere sul sempre ostico Maurizio Cuboni solo al quinto set. La terza partita vede sfidarsi Fabrizio Licciardi e il nostro compagno Giovanni Antonio Corda. Partita senza storia vinta da Fabrizio che accorcia le distanze. Scendo di nuovo in campo contro Maurizio Cuboni. Gioco i primi due set poco concentrato e li perdo meritatamente. Con un po’ di pazienza e cambiando tattica di gioco, riesco però a vincere tre a due. Sul tre a uno per noi accorcia le distanze Floris su Corda. L ultima partita vede poi sfidarsi Piras e Licciardi. La spunta Ignazio sempre al quinto soffrendo non poco il gioco del suo avversario. Volevo fare i complimenti ai miei compagni di squadra per la salvezza ottenuta affrontando ogni partita sempre al massimo. Volevo infine ringraziare un mio amico che con i suoi consigli e il suo esempio mi ha fatto migliorare ricordandomi che alla fine è questione di minuti giocati”!

Alessandro Faedda del Neoneli (Foto Gianluca Piu)
Alessandro Faedda del Neoneli (Foto Gianluca Piu)

D2 A: COLPACCIO ALGHERO

LA PRIMA VOLTA DEL SANTA TECLA NULVI 

A promozione acquisita la Libertas Sassari perde l’imbattibilità proprio nell’ultima giornata contro un Alghero che così può condividere il secondo posto con l’Olbia. Il team catalano si giova delle ottime prestazioni di Massimiliano Salis (2) e degli utili spunti di Salvatore Serra e Salvatore Zinchiri. Per la leader del girone A vanno a segno Dario Usai e Pier Luigi Scudino.

Salvatore Serra dell'Alghero (Foto Gianluca Piu)
Salvatore Serra dell’Alghero (Foto Gianluca Piu)

L’Olbia passa sul campo del Monterosello Blu. Dopo il successo iniziale di Pier Paolo Melis, il team sassarese perviene al pareggio con Giulia Carta. Segue altro uno, due intermittente con i galluresi che passano con Stefano Corda e Edoardo Pinna che riequilibra la situazione. Ma gli ospiti escono alla distanza con Melis e Corda che mettono al sicuro i due punti che fanno morale e classifica.

A dx Pier Paolo Melis dell'Olbia assieme ai compagni Stefano Corda e Matteo Fois
A dx Pier Paolo Melis dell’Olbia assieme ai compagni Stefano Corda e Matteo Fois

I baby giocatori del Santa Tecla Nulvi si congedano dai propri tifosi con un pareggio. L’incontro con la Marpin é stato il più bello di questa stagione – argomenta il presidente nulvese Francesco Zentile – nonostante le assenze nel club sassarese di Marcello Pinna e Maurizio Ledda. A noi invece mancava Antonio Murgia che ha esordito in D1. Siamo riusciti ad ottenere il primo punto stagionale, grazie a Davide Sini che ottiene due vittorie contro Rassu e Daniele Floris. Decisivo anche il contributo di Gabriel Brozzu che riesce a vincere una partita con Rassu. A secco Paolo Meloni. Sono molto contento dei ragazzi che migliorano giorno dopo giorno, e piano, piano iniziano a ottenere i primi risultati”.

Giovani pongisti Nulvesi con il tecnico Cristian Mateiu
Giovani pongisti Nulvesi con il tecnico Cristian Mateiu

D2 B: RESPONSO DEFINITIVO, GUSPINI ‘A’ PROMOSSO

Il forte team del Medio Campidano non fallisce l’ultimo impegno stagionale e senza alcun problema liquida il Saturnia Cagliari con i soliti punti di Massimiliano Broccia, Fabrizio Melis e Gioele Melis. Gli ospiti si sono presentati con le atlete Silvana Santagati, Delia Sanna e il presidente Giorgio Sanna. Ora il terzetto di casa può festeggiare indisturbato la promozione ottenuta dieci giorni fa nel match clou con il Tennistavolo Norbello.

Fabrizio Melis del Guspini (Foto Tomaso Fenu)
Fabrizio Melis del Guspini (Foto Tomaso Fenu)

Nonostante la delusione per il triste epilogo del campionato, il team guilcerino ha onorato fino in fondo la stagione andando a vincere sul campo del Cagliari TT. L’ampia disamina dello stato di salute del club giallo blu nelle parole di Alberto Cualbu: “Ultima fatica della stagione per i nostri alfieri regionali; dico fatica invece che giornata, perchè si fa fatica a chiudere un campionato dominato fino alla penultima giornata e pregiudicato per una misera differenza di tre set, e dico perso da noi e non vinto dal Guspini, con tutto il rispetto per gli amici del Medio Campidano. Di tutti i risultati che ci potevano dare la promozione, compresa la sconfitta, avendo noi all’andata acquisito un set di vantaggio, quella subita con il Guspini è stata la più sfavorevole.

Antonello Ledda del Tennistavolo Norbello (Foto Gianluca Piu)
Antonello Ledda del Tennistavolo Norbello (Foto Gianluca Piu)

Solo il buon Nazzaro Pusceddu (ne approfitto per augurargli una rapida e buona guarigione dallo sfortunato incidente che gli ha fatto terminare anzi tempo la stagione), ha fornito la sua solita e impeccabile prestazione. Antonello Ledda ha fatto il massimo impegnandosi con i due guspinesi più tosti per lui. Quanto al nostro Silvio Dessi è stata per lui una di quelle giornate storte da dimenticare in fretta, anche se non sarà facile né per lui né per i suoi compagni e per la società farlo; ma lo sport ti mette alla prova anche in questi modi. Devo sottolineare che non è la prima volta che si perde una promozione nelle ultime giornate. Ricordo la prima stagione della A2 femminile, quando mancammo l’obiettivo all’ultima giornata, con una sconfitta per 4-2; in quella occasione il pareggio sarebbe bastato per salire in A1. Spero che il futuro della seconda squadra maschile sia roseo anche un po’ sbiadito come quello della nostra prima squadra femminile! Dopo una analisi/sfogo dell’epilogo della stagione della D2, passiamo al commento tecnico dell’ultima partita contro il TT Cagliari. Siamo costretti a schierare una formazione rimaneggiata a causa della doppia rinuncia per infortunio: uno grave uno meno, rispettivamente di Pusceddu e Dessì. Si aggiunga anche la non perfetta situazione fisica di Giuseppe Mele, logorato da una infiammazione al nervo sciatico. Con lui Antonello Ledda e il grande Mauro Mereu. Squadra menomata fisicamente ma grintosa e orgogliosa, come non mai, di finire in bellezza un quasi perfetto campionato! Anche il TT Cagliari deve rinunciare al suo alfiere migliore Mariano Zucca. Un Antonello solido e grintoso rifila un 3-0 a Adriano Zucca (-3,-8,-7). Segue la partita più combattuta e tormentata tra Peppe Mele e Beniamino Pillittu. Nel primo set prevale con un tirato 13-11, il secondo lo perde a 8 ed è quello dove il dolore alla schiena lo mette in grande difficoltà. Infatti il set successivo lo perde a 7, ma stringendo i denti e cambiando leggermente la tattica di gioco per non peggiorare definitivamente il problema muscolare. Riesce a pareggiare i set con un 11-7 e chiude con sicurezza e cattiveria agonistica l’incontro con un 11-5 e porta il punto che sarà decisivo per la vittoria con un 3-2 tirato, sofferto ma meritatissimo. È il turno di Mauro, che leggermente condizionato emotivamente dalla presenza dei suoi genitori in tribuna e forse per la mancanza di continuità del clima partita, perde per 3-0, ma tentando di giocare al meglio e sfoderando qualche colpo niente male, almeno nel primo e terzo set. Il secondo, invece, con troppi errori e qualche colpo fortunato dell’avversario, si chiude a 0!(-6,-0,-9). Il quarto incontro vede Ledda affrontare Pillittu. Nel primo set qualche errore di precisione e di precipitazione lo vede cedere per 8-11, ma dal secondo in poi gioca molto meglio più concentrato e grintoso che mai. Con un tris di vittorie(-5,-4-8), chiude con una doppietta le sua fatiche di giornata. Seconda partita per Mauro che gioca meglio e con meno errori gratuiti, ed autore di una serie di scambi e punti applauditi dai presenti al palatennistavolo. Non solo dai tifosi, compagni di società e dirigenti presenti, ma anche da chi segue l’incontro in contemporanea della C2 dei giovani rampanti della Marcozzi contro Il Monserrato. Mauro avrebbe meritato di vincere almeno il terzo set, giocato meglio, ma perso per un colpo fortunato dell’avversario e per un suo errore in servizio. Chiude 0-3 in sfavore(-5,-5,-9). Ultimo incontro caratterizzato da un Mele che grazie alla lunga pausa dal suo primo incontro, riesce a non avere grossi fastidi dalla sua schiena e con una perentoria e fortemente voluta vittoria chiude con un 3-0, senza fronzoli ma molto efficace. Grandissima la nostra roccia norbellese e mai doma!!(-5,-7,-6). Complimenti ai giocatori per la vittoria voluta, cercata ed ottenuta con grande grinta e affiatamento”!

Il dirigente giocatore del Tennistavolo Alberto Cualbu del Tennistavolo Norbello (Foto Gianluca Piu)
Il dirigente giocatore del Tennistavolo Alberto Cualbu del Tennistavolo Norbello (Foto Gianluca Piu)

La Fintes (A) primeggia sul Guspini (B). Domenica è stata l’ultima gara del campionato – illustra il giovane guspinese Raffaele Sanna – e affrontavamo la compagine cagliaritana per il quarto posto. Hanno vinto con merito i nostri avversari grazie alla loro bravura ed esperienza, ma anche noi abbiamo giocato bene. E le partite, nonostante quanto dicano i punteggi, ce le siamo giocate al massimo. Vorrei innanzitutto dire bravi ai nostri avversari ma anche ai miei compagni di squadra Cristiano Melis e Francesco Broccia che durante il campionato hanno dimostrato di essere ottimi amici e giocatori. Se continueranno a impegnarsi potranno raggiungere altri ottimi risultati. Per quanto riguarda me penso che sia stato un buon campionato vinto dai nostri compaesani e spero l’anno prossimo di essere ancora più pronto e maturato e di disputare un ottimo campionato con la squadra ma sopratutto di divertirmi magari come o anche di più di quest’anno”.

Antonio Esposito della Fintes (Foto Gianluca Piu)
Antonio Esposito della Fintes (Foto Gianluca Piu)

D2 C: FINTES ‘B’ PIÙ SECONDA CHE MAI

Con il Monserrato a riposo ma promosso, la vice capolista Fintes (B) consolida la seconda piazza trionfando sulla Marcozzi Cagliari. Apre le danze Riccardo Di Giovanni su Giaime Porcu. Momentaneo pareggio e unico punto marcozziano con Edoardo Soro che vince 3-0 su Marco Atzeri. Il resto è un monologo fintesino cominciato da Giovanni Capaccioli vincente su Thomas Cinus. E rifinito da Riccardo Di Giovanni su Soro e di nuovo da Capaccioli su Porcu. Non paghi i cagliaritani pervengono al definitivo 5 a 1 con vittoria di Atzeri su Cinus.

Quarto risultato utile consecutivo per il San Orione Rosmarino Carbonia. “L’incontro di domenica mattina tra noi ed il Decimomannu Blu – racconta il sulcitano Luciano Macrì – per noi era molto importante e stimolante, perché era l’ultima di campionato e ci tenevamo a chiudere in bellezza. Inoltre i componenti di quella squadra che tra le altre cose sono dei cari amici, l’anno scorso ci avevano sonoramente battuto. La prima sfida è tra il sottoscritto contro Tomaso Fenu, giocatore coriaceo ed inossidabile che prova a mettermi in difficoltà con le sue schiacciate, ma riesco ad aggiudicarmi l’incontro per 3 a 0.

Successivamente Chicco Bianciardi, con il suo rovescio puntinato riesce ad avere la meglio su Italo Fois, mentre Pietro Pili deve arrendersi al bravo Fabio Ferrabue (entrambi gli incontri si concludono con il punteggio di 3 a 1).

Luciano Macrì del San Orione Rosmarino (Foto Gianluca Piu)
Luciano Macrì del San Orione Rosmarino (Foto Gianluca Piu)

Nel quarto incontro, devo vedermela contro Italo Fois, giocatore che in passato mi ha messo in grande difficoltà con il suo servizio. Questa volta per fortuna, riesco seppur dopo cinque set lunghi e combattuti, a vincere. Poi si danno battaglia in modo spettacolare Il nostro Pietro Pili e Tomaso Fenu. Il giocatore di casa vince meritatamente per 3 a 1.

Infine Chicco Bianciardi ci regala la vittoria, vincendo contro Francesco Mela per 3 a 0. Il portacolori del Decimo, seppur sconfitto, ha giocato molto bene, letteralmente bombardando Bianciardi con le sue schiacciate. Chiudiamo in modo dignitoso il campionato e ci prepariamo al prossimo, nella speranza che l’avvento delle nuove palline in plastica non sia qualcosa di negativo”.

Il pongista fotografo del Tennistavolo Decimomannu Tomaso Fenu (Foto Gianluca Piu)
Il pongista fotografo del Tennistavolo Decimomannu Tomaso Fenu (Foto Gianluca Piu)

Decimomannu Gialla corsara sul campo dell’Azzurra Cagliari. “Ci siamo meritatamente aggiudicati lo “spareggio” per evitare l’ultimo posto del girone – spiega l’ingegnere decimese Marco Podda – anche se dispiace che due incontri siano saltati per infortunio di Giovanni Manca. Dei quattro incontri disputati tre sono stati appannaggio nostro con la vittoria di Aldo Franceschi su Alberto Puddu e le mie vittorie su Marino Faggioni e su Puddu. Il punto della bandiera l’ha realizzato Marino Faggioni su Concas Serafino a risultato ormai acquisito. Arrivederci al prossimo anno”.

Marco Podda del Decimomannu (Foto Tomaso Fenu)
Marco Podda del Decimomannu (Foto Tomaso Fenu)

D2 D: GRAN FESTA DI TENNISTAVOLO NELLA PALESTRA DI MURAVERA

Ultima giornata del girone con tutte e sei le squadre che giocano nella Palestra Comunale di Muravera. La Saetta Gialla chiude in bellezza un campionato sfociato nella promozione anticipata in D1. “Anche dopo quest’ultima partita siamo rimasti i primi in classifica e quindi passiamo in D1 – tende subito a precisare Mario Ancis – dopo una bella partita “normale” contro un Muravera che annovera giocatori adulti, rispetto a gran parte degli altri pongisti contro i quali ci siamo misurati in tutto il campionato: Stavolta abbiamo incrociato persone di una certa età. Io ho vinto 3 a 0 contro Gaetano Tacconi e 3 a 1 contro Gavino Mela. Mariano Cossellu ha vinto 3 a 0 contro Gerardo Colombu e Tacconi e Francesco Mascia ha vinto 3 a 0 contro Mela e Colombu”.

Mariano Cossellu de La Saetta Gialla (Foto Gianluca Piu)
Mariano Cossellu de La Saetta Gialla (Foto Gianluca Piu)

Molto combattuta la sfida Muraverinos – La Saetta Rossa, finita in parità 3-3. Il presidente del Muravera Luciano Saiu fa la sua disamina: “Il solo atleta ospite Gabriele Aresu tecnicamente è al di sopra di tutti, mentre gli altri scontri risultano essere combattutissimi. Per le ragazzine sarrabesi un punto a testa, per La Saetta Gialla due punti di Aresu e uno di Simone Sebis. Punto caldo della gara lo scontro tra Sara Congiu e Simone Sebis, vinto da Sara al termine di una partita tecnicamente e agonisticamente molto valida. Parte bene la Muraverinos che vince i primi due set a 8 e a 6, si disunisce nel terzo set e cede per 8-11. Simone completa la rimonta ancora per 11-8; sul due pari ancora Sebis parte a razzo e piazza un parziale di 5-0 che diventa 6-0 dopo il cambio campo. A quel punto Sara chiede il time out, riprende fiato e subito dopo mette in campo tutta la grinta che fuoriesce dal suo carattere e punto dopo punto raggiunge Simone che vede ridursi tutto il suo vantaggio proprio sul 10-10. Sara con il morale a 1000, non si lascia sfuggire l’occasione e chiude 12-10. Buone le prestazioni anche di Giulia Zucca che fa vedere pregevoli colpi e di Serena Anedda in forte crescita”.

Sara Congiu del Muravera (Foto Tomaso Fenu)
Sara Congiu del Muravera (Foto Tomaso Fenu)

La Muraverese batte la Muraverinas. “Concludiamo la stagione con una bel 4 a 2 – dice Antonio Agostinelli – e col debutto con la nostra squadra di Camilla Porcu che molto coraggiosamente ha sostituito Marco Cocco infortunato. Nulla possono gli avversari contro i veterani Roberto Deiana ed Agostinelli che vincono entrambi i match. Concludiamo felicemente al terzo posto a pari merito con il Muraverinos. Niente da fare per ora contro La Saetta al momento superiore a tutti”.

Marco Cocco non era in campo con la Muraverese nell'ultima giornata di campionato di D2 (Foto Gianluca Piu)
Marco Cocco non era in campo con la Muraverese nell’ultima giornata di campionato di D2 (Foto Gianluca Piu)

 

 

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