Cronache Pongistiche Sardegna 14 marzo 2018

Cronache Pongistiche Sardegna 14 marzo 2018

LA TT INTERCUP HA PRECEDUTO LA RIPRESA DEI CAMPIONATI DI SERIE A1 MASCHILE E FEMMINILE

La più importante formazione maschile del Tennistavolo Norbello Comuni del Guilcer non trova sfogo neppure nella Coppa Europea. La forte austriaca TT Oberwart, fedelissima della Final Four, è riuscita a capovolgere il risultato che inizialmente la vedeva sotto per 2-0. Le impennate iniziali di Romualdo Manna e Maxim Kuznetsov hanno fatto pensare al meglio; alla lunga però ha pesato la stanchezza e la mancanza del terzo titolare (l’ucraino Iuri Teteira), sostituito all’ultimo momento dal norbellese doc Peppe Mele. Ma nel borgo del centro Sardegna non è mancata l’appendice festosa assieme agli avversari, proiettati verso la quarta fase finale consecutiva.

Tennistavolo Norbello Comuni del Guilcer e Oberwart pronti alla sfida di TT Intercup (Foto Agostino Mele)

Il prossimo fine settimana riprendono i campionati di A1 maschile e femminile. Venerdì la Marcozzi Cagliari sarà impegnata a Messina nel tentativo di abbandonare il penultimo posto in classifica che significherebbe salvezza. Il quasi spacciato Tennistavolo Norbello Comuni del Guilcer sarà invece ospitato, il giorno dopo, dalla vice capolista Milano Sport.

In A1 femminile, lo stesso giorno, il Tennistavolo Norbello Comuni del Guilcer è atteso dalle giocatrici del Vallecamonica. Gara interna per il Quattro Mori Cagliari che domenica alle 10 (Palatennistavolo, via Crespellani), riceve la Polisportiva Bagnolese.

Oltre ai campionati nazionali di serie B C maschili, si giocano gli ultimi concentramenti della regular season di A2 e B femminile. Tennistavolo Norbello Comuni del Guilcer e Muraverese saranno a San Nicola la Strada (CE), mentre Muravera TT e La Saetta si ritroveranno a Roma.

SERIE A2 MASCHILE: LA MARCOZZI VICINA ALLA PROMOZIONE

Arrivata al dunque la Marcozzi Cagliari mostra degli artigli particolarmente taglienti e assesta una vigorosa ferita alla formazione che le sta insidiando la leadership. Al TT Genova, in via Crespellani, è stato inflitto il risultato più pesante che ribalta il 4-2 dell’andata. Protagonista Johnny Oyebode, con due successi personali, ai quali si sommano quelli singoli di Stefano Tomasi e del nigeriano Isiaka kazeem. Tra le due principali protagoniste del girone c’è attualmente un divario di tre punti anche se il team ligure deve recuperare una gara.

“Nello scontro diretto al vertice abbiamo riportato un’importantissima ma sofferta vittoria – ha commentato il tecnico Sandro Poma – grazie a tattica, testa, cuore e nervi saldi. Balziamo in testa alla classifica, mancano tre partite, dipende tutto da noi”.

Marcozzi di A2 maschile al gran completo

SERIE B1 MASCHILE: NESSUN SORRISO PER LE SARDE

Terza sconfitta consecutiva per la Marcozzi Cagliari che si è arresa sul proprio campo alla leader Cral Roma. Tra i capitolini c’era anche l’ex Alessandro Pizzi: “Sicuramente non era una partita facile già in partenza. Poi si è addirittura complicata: infatti partiamo male al punto che le prime due partite si disputano in un clima inaspettatamente teso (vincono Massimo Ferrero e Marco Poma). Siamo stati bravi a riprenderci subito e a vincere cinque incontri di fila senza esitazioni: per noi era molto importante perché puntiamo alla promozione che ci giochiamo con la King Pong Roma”.

Alessandro Pizzi (Foto Luciano Marzulli)

Il Muravera TT cede in casa dell’Eureka Roma: “Partita molto complicata come tutte – riflette il sarrabese Stefano Macis – anche se abbiamo avuto diverse possibilità di portare a casa qualche punto in più. Ottima prestazione di Simone Boi che è riuscito a imporre il proprio gioco, anche se non è bastato per guadagnare punti con giocatori molto forti. Io e Nicola Pisanu abbiamo contribuito con due punti ma con i forti Iozzi e Morgante non siamo riusciti ad avere la meglio. Merito a loro che non sono mai affondati nonostante la brillante prestazione di tutta la nostra squadra”.

Stefano Macis (Foto Gianluca Piu)

SERIE B2 MASCHILE: DOPPIA ESULTANZA!

Finalmente una giornata dove sia la Muraverese, sia il Libertas Sassari concludono vittoriosamente le loro gare. Abbastanza semplice quella riportata dal team del presidente Gianluca Mattana con il Sessa Aurunca. “Il tutto è stato agevolato – approfondisce Riccardo Lisci – dal fatto che gli ospiti scendono in campo orfani del loro terzo giocatore titolare Sullo. Per i campani solo una vittoria con il sempre bravo Pasquale Vellucci che supera Marcello Porcu in quattro set. Negli altri cinque incontri concediamo complessivamente soltanto tre set ai nostri avversari. Un 5-1 finale che ci consente di stare aggrappati al terzetto di testa. Sabato prossimo andremo a far visita alla capolista Fondana, sapendo che sarà difficilissimo ripetere il 5-4 dell’andata in nostro favore”.

Riccardo Lisci (Foto Luciano Marzulli)

Dopo un digiuno durato circa tre mesi e mezzo, il Libertas Sassari s’impone sul campo dell’Eureka. Maurizio Ledda l’ha vista così: “Dalla trasferta romana otteniamo due importantissimi punti per continuare a puntare alla salvezza. Tre vittorie le porta a casa il nostro tecnico Aurelian Postole, autore di convincenti vittorie su Forletta e Corradini e una più sofferta contro il forte Brinchi. Il capitano Luca Baraccani vendica invece la sconfitta nel girone di andata contro Forletta, vincendo 3-2 una partita molto combattuta e nervosa. Poi un punto riesco a vincerlo anche io, contro Corradini, pur non usando la mia racchetta, quasi un girone dopo la mia prima vittoria in B2. Soddisfatti del risultato e delle prestazioni ora guardiamo con fiducia all’incontro di sabato contro i ragazzi del King Pong, puntando a ribaltare il risultato dell’andata”.

Maurizio Ledda (Foto Luciano Marzulli)

SERIE C1 MASCHILE: GIORNATA TRIONFALE CON SANTA TECLA NULVI IN TESTA. MUOVONO CLASSIFICA ANCHE TENNISTAVOLO NORBELLO E MURAVERESE

Quinta vittoria consecutiva per la formazione anglonese che espugna il campo della Castello Comitec con il risultato di 5-1. “Visto il buon risultato dell’andata – narra l’universitario Francesco Ara – decidiamo di partire senza il nostro allenatore-giocatore Erich Schuster. Il match di apertura vede me affrontare Thomas Stuffer. Finalmente inizio un incontro con il piede giusto, riuscendo ad esprimere il mio miglior gioco che si traduce col momentaneo vantaggio per 2-0. Poi mi lascio sopraffare dalla paura e perdo i due set successivi. Al quinto riprendo in mano la partita e a sbloccare il risultato a nostro favore. Successivamente il mio compagno nigeriano Giacomo Basiru Taiwo batte 3-0 Coppola, riserva della Castello che sostituiva l’assente Caldarini. Molto combattuto il match tra Gian Carlo Carta e Angiolella, con il primo che va avanti 2-0 ma, come era già successo a me, si fa rimontare. Anche in questo caso al quinto set è l’atleta del Santa Tecla a spuntarla. A sorpresa Giacomo soffre non poco nel match contro Stuffer, che riesce a passare in vantaggio 2-1 giocando un’ottima partita. Giacomo cambia tattica e rimonta; anche questa volta siamo noi a prevalere nel set decisivo.

Francesco Ara (Foto Luciano Marzulli)

Nel quinto incontro io perdo con Angiolella per 3-1. Non riesco a ripetere il risultato dell’andata cedendo ad un avversario in ottima forma. Chiude la partita Carta che batte Coppola per 3-1, patendo solo nei primi due set ma vincendo poi agevolmente gli altri due. Come da copione, quella contro gli amici della Castello, simpaticissimi e gentilissimi, è stata una partita corretta e sportiva. Ci confermiamo al primo posto, con Il Cancello Alghero che ha una partita in meno e potrebbe raggiungerci la prossima settimana, mentre noi osserveremo il turno di riposo. Il nostro campionato riprenderà il 21 aprile in casa con la King Pong; lo chiuderemo a Norbello. Cercheremo di preparare al meglio queste due partite; la promozione in B2 ormai è un obiettivo concreto, nonostante manchino solo tre giornate alla fine il campionato è ancora apertissimo, quindi non possiamo permetterci nessun passo falso”.

Giancarlo Carta (Foto Luciano Marzulli)

La Muraverese affossa l’Isola Fleming 5-1. “Bellissima vittoria – esterna Francesco Lai – che ci allontana momentaneamente da una zona retrocessione simile alle sabbie mobili. Ancora non possiamo dirci tranquilli ma la salvezza è ora a portata di mano. Finalmente la squadra gira a pieno organico, e questo mi fa veramente piacere. I miei due giovani compagni hanno alzato decisamente il livello di gioco e i risultati e le soddisfazioni in campo non sono mancate. Se anche il sottoscritto fosse un po’ più continuo staremmo parlando di un’altra classifica. Tornando alla partita di sabato, grande prestazione del capitano Alberto Mattana, che fa sue due partite tiratissime contro gli esperti Spagni e Lupattelli, indirizzando di fatto l’esito finale dell’intero incontro. Io parto sottotono contro Carletti, soffrendo più del dovuto e chiudendo per 3-1, mentre va decisamente meglio contro Spagni dove si rivede un minimo di bel gioco. Il punto della vittoria lo sigla Andrea Piras per 3-2 su Carletti. Per gli ospiti l’unico punto è stato conquistato dal forte Lupattelli su Piras”.

Francesco Lai (Foto Luciano Marzulli)

Dopo una sfida combattuta il Tennistavolo Norbello espugna il campo del King Pong Di Cesare. “Gli avversari ci hanno accolti con la formazione più forte – argomenta Federico Concas – ma noi abbiamo risposto molto bene con una prova collettiva convincente. Il nostro compagno Gbenga Kayode ha conosciuto il suo secondo incidente di percorso stagionale, causatogli da Troilo capace di recuperare due set di svantaggio. Sono felicissimo di aver collezionato due successi personali, peraltro inaspettati, e che sono stati festeggiati a dovere sorseggiano qualche centilitro di birra. Cesare Mozzi ha contribuito all’impresa sconfiggendo Marcolini. La lotta per la salvezza continua ad essere dura, ma noi ci siamo”.

Federico Concas (Foto Luciano Marzulli)

SERIE C2 MASCHILE: TRA ALTI E BASSI IL TT GUSPINI SI RITROVA IN TESTA

Nel giro di 24 ore il TT Guspini fa il cattivo e il bel tempo. Nell’anticipo della quinta giornata di ritorno viene sconfitto clamorosamente in casa da La Saetta, poi arreca il primo dispiacere stagionale al Fermi Iglesias che viene raggiunto in cima, sebbene abbia una partita in meno.

Sul successo saettino si palesa Alberto Manos: “Importantissima vittoria. Grazie ai due punti conquistati abbiamo praticamente raggiunto la matematica salvezza. L’obiettivo di inizio anno infatti era quello di mantenere una squadra nel massimo campionato regionale. Per la cronaca, due ottimi punti della giovane Michela Mura contro Francesco e Massi Broccia, entrambi ottenuti al quinto set. Così facendo la mia compagna ha mostrato una buonissima tenuta mentale. Due i punti miei su Michele Lai e su Francesco per 3-0. Perde entrambe le sue partite Lorenzo Piras, alternando buonissimi punti a colpi piuttosto frettolosi”.

Alberto Manos (Foto Eleonora Piras)

Sul big match della quarta giornata parola a Michele Lai: “La partita nel campo del Fermi Iglesias è stata un’altalena di emozioni forti e credo una delle nostre migliori prestazioni in termini di collettivo della stagione in corso. Il tutto avvalorato dal fatto che i nostri avversari sono di primo ordine e quest’anno non avevano ancora subito una sconfitta mentre in noi bruciava ancora lo stop inflittoci la sera precedente da La Saetta. Il primo match tra me e Bruno Pinna è un’autentica maratona: ogni set è combattutissimo ma il quinto in particolare è un carico di adrenalina pura e alla fine la spunto io per 15-13 dopo aver che a Bruno ho annullato, mi pare, tre match point. Segue Roberto Pili opposto a Massimiliano Broccia nell’unico incontro chiusosi in tre set a nostro favore con Massy bravo a contenere gli attacchi di Roberto sempre più in forma. Anche Francesco Broccia sfodera la migliore performance stagionale: purtroppo la maggiore esperienza di Giovanni Siddu lo porta a cedere al quinto set che l’iglesiente chiude con un rapido 11-3. É il preludio al colpaccio che Broccino compirà successivamente. Rientro in campo io e supero per 3-1 Roberto Pili: a più riprese mi mette in difficoltà e risulta pure sfortunato in virtù di due cadute alquanto dolorose dovute al pavimento stranamente umido della ormai mitica Tana delle Tigri. Il colpaccio di cui sopra Broccia junior lo ottiene ai danni di Bruno Pinna che forse entra in campo un po’ demotivato senza però nulla togliere alla bravura di Francesco che dapprima si porta avanti agevolmente di due set, subisce poi il ritorno dell’avversario e infine esterna maturità e sangue freddo, ottenendo un 11-9 alla bella. A vittoria conquistata cerco di trasmettere a Massy Broccia la grinta necessaria per ottenere un risultato migliore rispetto alla sconfitta che subimmo all’andata. Broccia senior lotta come un leone e addirittura attacca in vari frangenti, contrariamente al suo gioco abituale. Alla fine, purtroppo, forte dei suoi servizi ninja, chiude per 3-1. Complimenti a noi ma anche ai nostri avversari che hanno lottato con agonismo e con correttezza degni di nota”.

Francesco Broccia (Foto Tomaso Fenu)

Nella sua seconda fatica in poche ore, La Saetta coglie un pari nel match casalingo con l’Azzurra Cagliari. Michela Mura era tra i protagonisti: “La sfida non inizia bene. Lorenzo Piras opposto a Pierluigi Montalbano, si dimostra subito fuori palla e non riesce a contrastare il gioco del suo avversario che si aggiudica il match per tre a zero. La partita successiva spetta a Davide Pusceddu contro Maurizio Piano; Davide controlla bene il suo avversario e si porta in vantaggio per due set a zero; la partita sembra incanalata in una vittoria ormai scontata ma Piano non cede così facilmente e con gioco puntiglioso si aggiudica i due set successivi. Il quinto set è un po’ altalenante e qualche piccolo errore di Davide concede la vittoria all’avversario. É il mio turno contro Alessandro Polese; sarà forse l’emozione di giocare contro un avversario piuttosto forte che mi fa sbagliare subito i miei primi due servizi e i miei primi due top spin; fortunatamente non mi perdo d’animo e inizio a giocare bene fino a conquistare il set ai vantaggi. Anche il secondo set è assai tirato e se lo aggiudica Polese. Sia nel terzo che nel quarto set, mi sono accorta che Polese soffriva molto alcuni miei servizi e le mie risposte di rovescio sul suo dritto con spinta; ed è proprio su questo che ho costruito la mia vittoria per tre a uno. A Lorenzo Piras spetta incontrare Maurizio Piano; sulla carta, considerando anche la prestazione precedente con Montalbano, il risultato sembrerebbe scontato. Invece Lorenzo sembra aver ritrovato il suo gioco ma perde il primo set 11-9, vince ai vantaggi il secondo e concede appena 5 punti nel terzo. Piano replica nel quarto set con lo stesso risultato. Effettivamente è un avversario particolarmente ostico. Nel quinto set Piras riesce a dominare il suo istinto di sparare su tutte le palle e, rallentando leggermente il gioco porta a casa il quinto set. Per il quinto incontro scendo in campo io contro Montalbano. Primo set tiratissimo che mi aggiudico 16-14. Più facile è il secondo set che mi aggiudico 11-6. A questo punto penso che è fondamentale vincere la partita parchè consentirebbe di portare in vantaggio la mia squadra. Torno in campo molto determinata decisa a chiudere l’incontro. Cerco di sfruttare bene la mia sequenza di servizi che aveva messo in difficoltà Polese e devo dire che ha funzionato. Grandi scambi in questo match. L’esito definitivo è nelle mani di Davide Pusceddu che deve scontrarsi con Polese. Inizia bene Davide che conclude il primo set ai vantaggi ma, complice un calo di tensione, perde i tre set successivi. Nel complesso sono felicissima della mia prestazione; credo di aver giocato molto bene e lo dimostrano i tanti complimenti che ho ricevuto dai miei avversari”.

Michela Mura (Foto Tomaso Fenu)

Finisce in pareggio la sfida tra Guilcer Ghilarza e Monserrato. “Un buon punto – ammette Andrea Zuccato – che ci permette di avvicinarci alla salvezza anche se speravamo in qualcosa di più. Un ottimo Briam Mele mette a segno due punti e Mario Marchi vince un Marco Saiu in precarie condizioni. Per noi due punti miei, non senza difficolta, ed uno di Alberto Puzzoni contro Guido Marchi”.

Andrea Zuccato (Foto Tomaso Fenu)

Match in chiave salvezza per il Libertas Sassari e Tennistavolo Norbello, con quest’ultimo travolto dopo una fase positiva che si era spalmata in cinque giornate. “La ripresa del campionato, dopo la lunga pausa per le feste natalizie – puntualizza il sassarese Marcello Adriano Pinna – è stata drammatica causa tre sconfitte consecutive! Per noi era importantissimo uscire al più presto da questo periodo infelice. Abbiamo dato tutto ciò che avevamo per poter ottenere il massimo risultato possibile e, grazie a Dio, siamo riusciti a portare a casa una bellissima vittoria (5-1) nei confronti degli amici del Norbello. Tra l’altro davanti al nostro pubblico il quale ci ha sostenuto dall’inizio alla fine dell’incontro e pertanto un grazie è doveroso anche a loro. In questa occasione ha esordito nelle fila della Libertas Sassari Marcello Cilloco (Presidente della stessa). Assente invece il titolare Alberto Ganau. Questo risultato è derivato dalle vittorie ottenute da Luca Pinna (3-1 su Gabriele Aresu; 3-0 su Nazzaro Pusceddu) e dal sottoscritto (3-1 su Nazzaro Pusceddu; 3-2 su Luigi Pusceddu) e da Marcello Cilloco (3-2 su Gabriele Aresu), quest’ultimo sconfitto da Luigi Pusceddu (2-3) che regala così al Norbello il punto della bandiera”.

Marcello Adriano Pinna (Foto Tomaso Fenu)

SERIE C FEMMINILE: QUATTRO MORI PRONTA PER I PLAY OFF

La passerella finale sassarese consacra il team del Quattro Mori che ha chiuso la regular season a punteggio pieno, distanziando di quattro lunghezze il Libertas Ping Pong Monterosello A. Terzo posto per il Neoneli che si congeda dalla stagione con quattro successi su otto gare complessive. Penultima posizione per il Libertas Ping Pong Monterosello. La graduatoria si chiude con le simpatiche atlete del Paulilatino 2014.

Di seguito le riflessioni sull’ultimo concentramento disputato nella palestra di Corso Cossiga.

Lorena Ferciug (Quattro Mori Cagliari): “Opposte al Monterosello B, la mia compagna Alessia Pauliuc sconfigge Maria Laura Mura. Io mi trovo inizialmente in difficoltà contro Laura Alba Pinna che fa suo il primo set esibendo davvero molta bravura. Grazie ai consigli della nostra coach Madalina Pauliuc riesco a ribaltare il risultato di una gara comunque molto tirata. Sicuramente più agevoli sono state le mie gare successive nel doppio (assieme ad Alessia) e poi contro Mura. Faccio i complimenti ad Alessia perché in questo frangente si è espressa al meglio. Con poche apprensioni abbiamo superato il Paulilatino 2014 dove in tutte e cinque le gare disputate abbiamo prevalso 3-0. Ma faccio i complimenti a tutte le altre avversarie del girone perché si sono mostrate molto valide. Dopo aver lasciato il Santa Tecla Nulvi ho giocato diverse volte in campionato, soprattutto per sostituire le mie compagne. Il concentramento di Sassari lo ricorderò come una bella esperienza perché per la prima volta non mi sono scoraggiata, continuando a lottare sino alla fine”.

Lorena Ferciug (Foto Gianluca Piu)

Salvatore Pier Paolo Idini (Presidente Libertas Ping Pong Monterosello): “Nell’ultimo concentramento del campionato di serie C femminile, la Libertas Ping Pong Monterosello B è stata sconfitta per 5-0 dai Quattro Mori. Abbiamo giocato con Laura Alba Pinna, Maria Laura Mura e Aurora Delrio. Il risultato parla chiaro: troppo forte la squadra cagliaritana per le inesperte ragazzine sassaresi. La Moterosello A ha sconfitto 4-1 il Neoneli: la compagine sassarese forte di Martina Bonomo e Francesca Ganau non ha avuto troppe difficoltà ad aver ragione di Are Maria e Pisanu Maria. Bonomo ha fatto tre punti, due in singolo e uno i doppio. Il quarto punto l’ha fatto la rientrante Ganau su Are. Di questo campionato si può dire che il Quattro Mori era nettamente superiore alle altre e la classifica finale rispecchia il valore delle squadre partecipanti”.

Atlete Monteroselline (Foto Pasquale Piroddi)

Aldo Sicurella (accompagnatore Paulilatino 2014): “In una giornata umida coronata da qualche goccia di pioggia, la nostra squadra femminile gioca il suo ultimo concentramento stagionale con le atlete Patrizia Atzori e Luisa Puggioni. È Assente, causa infortunio, l’atleta di casa Franca Mura. Presso la palestra del Monterosello a Sassari, intorno alle 11.30, si inizia. Prime avversarie le atlete del Neoneli; qualche tensione e gli incontri diventano un po’ nervosi. L’atleta Puggioni riesce a strappare la vittoria dell’ultima partita per 3-2 contro Maria Franca Pisanu che esce dal campo di gioco visibilmente contrariata. “Si, è vero – dichiara l’atleta Puggioni – è stata una partita difficile ma sono contenta di essere riuscita a portare a casa il punto della bandiera”. Partita quasi scontata quella disputata con le bravissime giovani atlete Alessia Pauliuc e Lorena Fergiug del 4 Mori Cagliari con cui, seppur combattendo a denti stretti, le nostre atlete hanno perso per 5-0. Buon gioco a tutti”.

Quattro Mori e Paulilatino 2014 al concentramento di Sassari

SERIE D1 MASCHILE/A: IL MONSERRATO ROSSA ORA A+4

Vola il Monserrato Rosso che raddoppia il vantaggio su un Decimomannu apparso demotivato dopo la sconfitta nello scontro diretto. Partita comunque piuttosto incerta quella tra la capolista e il San Orione Rosmarino, durata infatti quasi tre ore. I ragazzi sulcitani vendono cara la pelle, nella loro palestra che ricorda i tempi in cui si giocava negli oratori ed i tre “vecchi” del Monserrato hanno mosso i primi passi pongistici proprio in ambienti di quel tipo. Iniziano i due numeri uno delle squadre e Marco Pisu dimostra di essere pressoché imbattibile, rifilando un pesante 3-0 al giovane e brillante Vito Moccia, forse intimorito dalla nomea (meritata) dell’avversario. Segue poi un incontro molto avvincente tra il monserratino Sergio Puzzoni (solo 74 anni) che sostituisce l’altro “giovane” della squadra, Gian Paolo Manca infortunato, ed il buon Marco Lai. I due danno vita ad una bella partita ed alla fine, al quinto set, Sergio cede, forse anche perché lontano dai campi di gioco da parecchio tempo. Sull’ 1-1, Luciano Macrì, riscattandosi dalla partita dell’andata nella quale era stato piuttosto rinunciatario, impegna severamente un Fabrizio Carta passivo e molto falloso in attacco. Alla fine però prevale il campidanese 3-1. Bisogna dire che Macrì ha messo in mostra un ottimo rovescio e si è reso autore di scambi entusiasmanti. Scende in campo nuovamente Pisu e non fatica più di tanto a rifilare un secco 3-0 a Marco Lai che solo nel terzo set dà dimostrazione del suo buon gioco. Ma quest’anno Marco ha una marcia in più ed è troppo superiore al livello del Campionato di D/1. A questo punto il pareggio è assicurato per il Monserrato. Per il quinto incontro, giocano Carta e Moccia. Quest’ultimo parte alla grande, vince facile il primo set, e si porta sul 10-8 al secondo, con due set point. Fallisce però l’occasione e, dopo una serie interminabile di scambi, perde il set ai vantaggi per 16-18. Il morale va sotto i tacchi e nel terzo e quarto set, risulta vincente l’esperienza di Carta, che chiude sul rovescio Moccia ed incamera il quarto e decisivo punto. Comunque gran partita quella del giovane sulcitano! L’ultimo incontro vede ancora Sergio Puzzoni contro Stefano Pittau che sostituisce Macrì. A risultato acquisito, si gioca più per lo spettacolo che per il risultato e Pittau, con buone azioni d’attacco, va sul 2-0, ma il vecchio campionissimo sardo non ci sta e raggiunge la parità, ma, come contro Lai, al quinto set cede ancora, non disdegnando, però, tra un set e l’altro, di raccontare e ricordare al vecchio compagno Gianni Gianeri, presente all’incontro, episodi di vita pongistica piuttosto datati. L’avvocato è sempre una miniera di ricordi che andrebbero trascritti in un libro. Con questo successo il Monserrato Rosso si avvicina sempre più alla promozione, anche perché nel frattempo giunge la notizia di una sconfitta della seconda, TT Decimomannu. Pisu: una sentenza; Carta comunque autore di due punti, nonostante una giornata non brillante; Puzzoni ottimo a parte tutto e tenendo conto dello scarso allenamento. Per il San Orione ci sarà ancora da lottare per la salvezza, anche se la prova odierna è da giudicare molto buona, ma avevano la capolista davanti. Sui singoli, Moccia coraggioso ma sfortunato. Macrì solido, mentre Lai e Pittau riescono a fare un punto ciascuno con Puzzoni”.

Fabrizio Carta (Foto Tomaso Fenu)

Opposto all’ormai retrocesso TT Quartu, il Monserrato Verde può contare sulla solidità dei due immarcescibili pilastri chiamati Luca De Vita e Giuseppe Lepori. Questa volta l’anello debole della formazione paulese, il presidente Alessandro Picciau, non riesce a regalare i numeri della precedente giornata ed è costretto a cedere nei confronti sia di Alessandro Borea, sia di Luigi Congiu. Per i quartesi rimane completamente a bocca asciutta Luciano Oppo. Anche per i Verdi non è ancora chiuso il discorso salvezza: per l’unico posto pericolante ci sono in lizza cinque compagini racchiuse in un punto. Le ultime tre giornate saranno certamente molto infuocate.

L’undicesima giornata vede opposte anche La Saetta e Decimomannu. “Entrambe le compagini si presentano prive delle loro punte di diamante Carlo Orru’ e Christian Ferro – chiarisce Francesco Mascia – bloccate da problemi di natura fisica, pertanto gli schieramenti sono i seguenti: A) Riccardo Rossi, B) Maurizio Saiu, C) Mattia La Gaetana per il Decimomannu padrone di casa; X) Nicola Carboni, Y) Francesco Mascia, Z) Matteo Pala per La Saetta. Nel primo incontro incrociano le racchette Rossi e Carboni, con quest’ultimo che vince in tre set soffrendo solo nel primo. Il sottoscritto prevale 3-1 su Maurizio Saiu dopo una partita equilibrata e ricca di rimonte. La disputa successiva è tra Mattia La Gaetana e il nostro animatore Matteo Pala; l’atleta quartese vince 3-0 chiudendo i primi due ai vantaggi e dilagando nel terzo grazie alla qualità dei servizi. Al giro di boa il punteggio è di 3-0 per noi. Avendo già incamerato almeno il punto del pareggio tocca a Nicola Carboni conquistare il punto della vittoria: il giovane atleta batte per 3 1 un Maurizio Saiu sempre combattivo. La penultima contesa evidenzia la sapienza tattica di Riccardo Rossi che doma l’esuberanza di Matteo Pala, il quale ruggisce fino al quinto set, ma alla fine si deve arrendere al “decimese”. Nell’incontro conclusivo il sottoscritto sconfigge 3 a 0 un La Gaetana che ci prova solo per un set e mezzo. L’esito di questa partita ci dà ossigeno in chiave salvezza e probabilmente consegna al Monserrato Rosso la vittoria del campionato”.

Francesco Mascia (Foto Gianluca Piu)

Due compagini a rischio retrocessione dividono la posta in palio. “Tra Muraverese e Azzurra Cagliari si sono confrontate due generazioni – osserva l’azzurro Roberto Murgiano – con i padroni di casa sarrabesi che schierano le due fortissime ragazze Alice Mattana e Aurora Piras, più il giovane Marco Cocco. Dall’altra parte del campo la squadra più matura di Gianni Pomata, Massimo Atzeni e Roberto Murgiano. Partono bene i locali che si aggiudicano i primi due incontri con Piras che supera per 3 a 1 Atzeni e Mattana che ha la meglio su Pomata per 3-2. Il sottoscritto accorcia le distanze contro il giovane Cocco. La seconda fase degli incontri ha visto prevalere l’esperienza di Atzeni contro Alice e Murgiano contro Aurora al termine di un combattuto incontro col punteggio di 3-2. Combattutissimo anche l’ultima sfida tra il vice presidente Fitet Sardegna Gianluca Mattana (che subentra a Cocco) e Pomata. Finisce 3 a 2 a favore di Mattana con il mio compagno che non riesce a sfruttare un match point avuto nel quarto set. Pareggio giusto che tutto sommato rispecchia quanto le squadre sono state in grado di fare”.

Roberto Murgiano (Foto Tomaso Fenu)

SERIE D1 MASCHILE/B: L’ALGHERO ROSSO PUÒ ANDARE IN VACANZA

Prima di andare al sodo della giornata c’è un posticipo da archiviare. Parola a Marcello Cilloco: “Recuperiamo a Neoneli la partita di serie D1 non potuta giocare per indisponibilità del campo di gara. Pareggiamo per 3-3 con due punti di Sergio Idini in grande spolvero prima su Ignazio Piras e poi su Gianni Pintus, dopo una grande partita in rimonta dallo 0-2. Il restante punto è di Gianfelice Delogu che ha la meglio su Agostino Campanello. Gianfelice perde poi con Alessandro Faedda ed io perdo due punti su Gianni Pintus ed Alessandro Faedda a cui faccio i miei complimenti perché sono stati più bravi e concentrati di me. Comunque un buon punto su un campo molto difficile”.

Marcello Cilloco

Per ciò che concerne la quarta giornata di ritorno l’Alghero Rosso pone una tessera importantissima nel mosaico della promozione. Vittima di turno proprio il sopracitato Neoneli. Segue commento di Marco Cassitta: “Scontro ai vertici contro i nostri amici di Neoneli, secondi in classifica. Arrivano nella tana dei leoni in una splendida giornata di sole algherese. La formazione è schierata come all’andata, dove avevamo faticato ad ottenere un pareggio per via di una trasferta lunghissima e Carmine Niolu afflitto dalla febbre alta. In aggiunta abbiamo Tore Motzo, ormai nostro affidabilissimo quarto uomo che schieriamo tatticamente per la prima partita, al posto del nostro veterano pluripremiato Efisio Pisano. Il risultato non tarda ad arrivare, Tore suda ma ottiene il punto contro un Gianni Pintus agguerrito nonostante la mano indolenzita. Il secondo punto spetta a me su Agostino Campanello, e saliamo a 2. Poi Carmine deve scontrarsi con Alessandro Faedda e riesce a vincere vendicando la sconfitta del girone di andata con una partita sofferta ma avvincente! Tocca a me chiudere il 4 punto su Pintus che deconcentrato e dolorante non riesce a prendermi neppure un set pur giocando durissimo per tutti e 2 i match. Gioca a questo punto Tore su Ignazio Piras e porta a casa anche il suo secondo punto restando per il momento ancora imbattuto in questo campionato. Si conclude con il 6-0 tramite punto di Efisio subentrato al posto di Niolu su un Campanello deciso a vender cara la pelle. Una partita sicuramente dai pronostici affatto che scontati ma che ci fa volare sempre più in alto sulla classifica del campionato. Possiamo permetterci di rilassarci”.

Marco Cassitta (Foto Eleonora Piras)

Il Libertas Sassari approfitta dello stop neonelese per guadagnare la seconda posizione. Per l’occasione ritorna sui campi Pierpaolo Mura: “Abbiamo vinto 5/1 sull’Oristano Bianco Rosso con due punti miei, due di Gianfelice Delogu e uno di Sergio Idini. Gli oristanesi venuti a Sassari sono scesi in campo con formazione di ripiego con Nicola Cuccureddu Carlo Maulu, Corrado Lenzu. Inizio io con Carlo 3/1: set giocati bene da entrambi forse alla lunga ha prevalso l’esperienza da parte mia, anche se sto riprendendo dopo un periodo di fermo durato circa un quinquennio. Dopo ha giocato Sergio Idini, rimasto sconfitto 3-0 da un Cuccureddu che non l’ha mai fatto entrare in partita. Gianfelice liquida Lenzu con un 3-0 facile. Partita tirata quella tra Idini e Maulu terminata al quinto set. Vince il mio compagno dopo che entrambi hanno dato spettacolo con scambi godibili, schiacciate, top spin e tanto altro. Poi io batto Lenzu 3-0. L’ultimo punto porta la firma di Delogu: 3-0 su un Nicola Cuccureddu che tolti i primi punti, non ha opposto resistenza più di tanto, forse a causa del gioco aggressivo e di difesa da parte del mio compagno che usa una puntinata della vecchia scuola”.

Pierpaolo Mura (Foto Gianluca Piu)

Vittoria dal risultato sonante per lo Sporting Lanusei: “Manteniamo l’imbattibilità nel girone di ritorno – rileva l’ogliastrino Carlo Piroddi – attestandoci alla quinta posizione in solitario e avvicinando le posizioni di vertice, essendo a soli tre punti dalla piazza d’onore. Il primo incontro ha visto opposti i due presidenti delle rispettive società, vedendo prevalere Maurizio Cuboni, per 3-0 su Francesco Maria Zentile. Fabrizio Licciardi si deve arrendere per 3-0 a Luca Pilo (in tutti e tre i set Fabrizio cede proprio negli ultimi punti). Il terzo incontro lo disputo contro Stefano Conconi; vinco 3-0 al termine di una partita comunque anche questa combattuta almeno nei primi due set. Fabrizio si aggiudica il successivo 3-0 soffrendo soprattutto nel primo set il gioco di Zentile fatto di antitop molto lenta e accelerazione di dritto, per poi vincere con maggior agevolezza i successivi set. Il singolare più combattuto in assoluto della giornata, vede protagonista Cuboni che si impone su Conconi per 3-2 al termine di una gara in rimonta. Dopo che si è trovato sotto di due set a zero, subendo il gioco di puntinata spinta, Maurizio trova la tattica e la grinta necessaria per sovvertire l’andamento dell’incontro. A partita acquisita ci incrociamo io e Luca, avversario sempre impegnativo, come attestano le alterne vittorie nei precedenti incontri. Questa volta riesco ad aggiudicarmelo per 3-1. Per quanto ci riguarda manca la sola certezza matematica per la salvezza. Appuntamento il prossimo fine settimana al Palalixius con gli amici dell’Alghero Nero”.

Carlo Piroddi (Foto Eleonora Piras)

Partita molto equilibrata quella tra l’Alghero Nero e l’Oristano Azzurri. “Lo testimonia l’andamento dei singoli incontri – argomenta il catalano Emilio Albero – quattro dei quali si sono conclusi ai vantaggi del quinto set. Abbiamo ottenuto una vittoria molto sofferta e dobbiamo rendere onore ai nostri avversari e amici di Oristano che si sono ben comportati. Questa è, comunque la storia di questo campionato dal livello molto elevato in cui gli incontri sono molto combattuti. Per quanto riguarda la nostra squadra grande prestazione di Claudio Cassitta autore di due punti fondamentali (sempre ai vantaggi del quinto set) contro Emanuele Marras e Sebastiano Urrai. Buona prestazione del nostro presidente Christian Mulas autore di una grande prova contro il tenacissimo Carta, che ha sostituito l’infortunato Marras. Io sono riuscito a prevalere sull’ostico Urrai. Per l’Oristano ottima prova di Coghe che è riuscito a imporsi su me e Mulas con grande grinta”.

Emilio Albero (Foto Eleonora Piras)

SERIE D2/A: SOLITA SOLFA, LIBERTAS PING PONG MONTEROSELLO IMBATTIBILE

Ennesimo successo della capolista turritana contro le Speranze Olbia per 6-0. “Siamo scesi in campo io, Samuel Paganotto, Roberto Musio e Sandro Renna – esordisce Gianni Palmas – mentre la squadra dell’Olbia ha schierato Armando Stillone, Marco Dessì, Michele Falconi. Il primo incontro è di Renna contro Dessì vinto dal nostro atleta per 3-0: nonostante il punteggio è stata una partita molto combattuta con scambi insidiosi da ambo le parti. Poi è Paganotto a vedersela contro Falconi: partita abbastanza facile del nostro atleta che vince per 3-0. Quella tra Musio contro Stillone è partita molto combattuta ed incerta sino alla fine: l’atleta olbiense era ad un passo dalla vittoria ma per un paio di episodi negativi ha dovuto cedere al nostro atleta la vittoria per 3-2 in quello che è stato Il miglior incontro della serata. Gli altri tre punti della nostra squadra son stati realizzati da Paganotto, Renna ed io. Devo fare i complimenti alla squadra gallurese per la sportività che ha dimostrato in tutte le partite”.

La D2 del Monterosello

Il Tennis Tavolo Olbia continua a tallonare la capolista a tre punti di distacco. Parola a Marco Dessì, spettatore di parte: “La compagine gallurese composta da Pierpaolo Melis, Antonio Trubbas e Pierluigi Serra fa bottino pieno contro i giovani sassaresi del Libertas Sassari B. Unico set per i turritani se l’aggiudica Claudio Sabino contro Serra. A prescindere dal risultato finale va elogiato l’impegno profuso dalla società nel portare avanti il progetto riguardante il settore giovanile”.

Ennesimo derby della Nurra per la D2 dell’Alghero contro la Libertas Ping Pong Monte Rosello B. Il rapporto scritto è di Leonardo Palladino: “Nota positiva è stata il ritorno alle competizioni, dopo un lungo esilio in terra lombarda, di Simone Bassoli, giocatore tecnico e simpatico. Insieme a lui hanno giocato due campani DOC, Leonardo Palladino ed Andrea Apreda. La Libertas schiera, Marta e Aurora Delrio, Maria Laura Mura. Il risultato finale è 6-0 per l’Alghero, ma occorre complimentarsi con le giovani promesse della squadra sassarese per i miglioramenti mostrati”.

Leonardo Palladino (Foto Ma Longsheng)

A Nulvi vittoria della Libertas Sassari A. La illustra Pier Luigi Scudino: “Nel girone di ritorno della serie D2/A il team anglonese schiera i giovani della categoria “ragazzi “. Entra in campo per primo il giovane Antonio Murgia del Nulvi che si aggiudica il primo set contro Francesco Denegri della categoria Seniores. Nei successivi tre set, schiarite le idee, assistiamo ad un ritorno di Denegri che vince per 3 a 1 una partita combattuta. Niente da fare nel secondo incontro per il giovane Samuele Raggiu contro l’espertissimo Tore Biosa che si aggiudica la partita per 3-0. Stesso risultato per il giovanissimo Sanna che, al suo primo incontro in campionato, perde per 3-0 contro l’esperto giocatore della Libertas Gigi Scudino. Nella seconda parte dell’incontro vittoria di Scudino sul giovane Antonio Murgia per 3-0 e di Biosa su Sanna per 3-0. Più combattuta la partita tra Samuele Raggiu e Francesco Denegri che vince per 3-1 sul giovane nulvese”.

Pierluigi Scudino (Foto Gianluca Piu)

SERIE D2/B: ORISTANO ARANCIO SOLO IN VETTA

Con il successo ottenuto sul Paulilatino Giallo, l’Oristano Arancio è solo in vetta perché il Tennistavolo Norbello ha bloccato sul pari l’ex capolista Paulilatino 2014 Blu. Sulla gara vinta dal team di Oristano c’è l’intervento del presidente paulese Pasqualino Putzolu: “Vince agevolmente la forte formazione ospite prima della classe. Con il duo Mario Litarru – Pierpaolo Cubadde non c’è scampo per nessuno. Inizia il piccolo guerriero Diego Serra che commenta “Anche se siamo consapevoli della superiorità delle altre squadre, ci divertiamo tanto e ce la mettiamo tutta per fare dei punti. Giocare ci serve tanto per imparare bene a rispondere”.

Maria Egle Fanni (Foto Eleonora Piras)

Nulla può contro la più esperta Eagle Fanni: termina come da pronostico 0-3. Stesso punteggio nei successivi incontri Mathias Obinu – Mario Litarru, Lorenzo Sicurella – Pierpaolo Cubadde, Serra Rocco – Mario Litarru. La quinta partita cambia aspetto: il giovane Lorenzo Sicurella con il suo gioco d’attacco conquista il punto della bandiera imponendosi contro Eagle Fanni. Ultimo incontro Mathias Obinu – Pierpaolo Cubadde 0-3. Terzo tempo come di consueto, molto atteso anche dalla squadra avversaria”.

Diego Serra

Il tonarese Augusto Sau commenta la gara del Tennistavolo Norbello: “Mancato il pari per un set nella sfida d’andata a Norbello, in quello di ritorno la compagine norbellese costringe il Paulilatino Blu capitanato dal Presidente Putzolu ad un meritato pari. Sugli scudi un determinato Francesco Sanna, pongista paralimpico, che nell’ultimo incontro di gara ha inflitto un sonoro 3-0 al più quotato Giovanni Careddu. Confermata la doppietta dell’andata per il tonarese Augusto Sau, questa volta un altrettanto doppio 3-0 a scapito dell’agguerrito Giuseppe Mellai e del padrone di casa Pasqualino Putzolu. Per l’altro norbellese paralimpico Mauro Mereu un doveroso ringraziamento per l’utile contributo di generosità alla squadra”.

a sx Augusto Sau

Partita facile per il T.T. Neoneli che vince senza faticare contro i giovani del T.T. Oristano Note Sportive con il risultato finale di quattro a due. Luciano Meloni racconta l’evolversi della disputa: “I due punti persi dal Neoneli sono dovuti all’inserimento in squadra della esordiente Maria Giovanna Dessì che, nonostante affronti gli avversari con solo due giornate di allenamento, mostra carattere e determinazione tali da sfiorare la vincita di un set, perdendolo di misura con il risultato di 14 a 12. Il giovane Gabriele Meloni, pongista del Neoneli, affronta Francesco Casta e Valentino Porceddu con massimo rispetto. Il risultato è scontato per tre set a zero a favore di Gabriele. Il sottoscritto vince in scioltezza contro Porceddu e Edoardo Vacca. Da sottolineare l’impegno e la buona volontà mostrata dai bambini dell’Oristano Note Sportive”.

SERIE D2/C: NESSUN PROBLEMA PER LA CAPOLISTA

Serramanna corsara a Capoterra: vince 6-0 in trasferta mantenendosi ai vertici della classifica del girone. Sintetizza il match Marco Schirru: “Iniziano Marco Schirru del Torrellas Blu contro Mariano Zucca, vince quest’ultimo con un secco 0-3 (7-11, 4-11, 7-11) imponendo qualità ed esperienza superiore. Successivamente, giocano Antonio Cingolani contro Marcello Mocci. Cingolani è fastidioso e l’avversario lo soffre, tuttavia riesce a imporsi per tre volte col medesimo risultato di 8-11. É il turno di Marco Carboni che se la vede con Adriano Zucca. Il Carboni perde il primo set 6-11, ma pareggia il secondo (11-9), ci crede ma soffre la “puntinata” dell’avversario e cede i seguenti due set 4-11 e 8-11. Gioca nuovamente Antonio Cingolani stavolta con Mariano Zucca, contro il quale perde la testa e la concentrazione. Finisce 0-3 (4-11, 0-11, 1-11). Successivamente Marco Schirru gioca alla pari i primi tre set contro Adriano Zucca perdendo il primo e il terzo set e vincendo il secondo, ma non può nulla nel set decisivo per pareggiare il conto, ove viene meno la tenuta mentale e concentrazione. Finisce 1-3 (8-11, 11-8 ,7-11, 1-11). L’ultima partita la giocano Marco Carboni contro Marcello Mocci. Vince quest’ultimo, anche in virtù del fatto che a Carboni non riesce più niente, scarico dalla partita precedente”.

Marco Carboni (Foto Tomaso Fenu)

Torrellas Gialla sempre all’inseguimento con tre punti di meno: “La partita non è stata facile, e lo sapevamo – specifica Marco Sanna – ma alla fine siamo riusciti ad incamerare altri due punti che ci tengono ancora in corsa per il primo posto in campionato. Il Guspini è sceso in campo con i due Sanna, Antonello e Raffaele, e con Fabiano Peddis. Il Capoterra ha schierato Licio Rasulo, Massimo Carta e Celestino Pusceddu. Io sono stato indicato, inizialmente, tra le riserve. Dopo il primo punto di Rasulo su Sanna A. per 3-0, Peddis ha subito pareggiato battendo con lo stesso punteggio Carta. In realtà, i punteggi di queste prime due partite potevano essere anche meno netti, visto che quasi tutti i set sono stati abbastanza tirati. Nella terza partita, Pusceddu scende in campo contro Sanna R. e, pur con qualche difficoltà, prevale per 3-1. A questo punto si arriva all’incontro tra Rasulo e Peddis: il 1° set lo vince Peddis, poi Rasulo, ancora Peddis e di nuovo Rasulo si riporta in parità, 2-2. Al quinto set Peddis dimostra una maggior tenuta mentale e vince la partita, peccato, siamo sul due pari! L’incontro si avvia verso la conclusione, ma ancora non si capisce come andrà a finire. Torna in campo Pusceddu contro Sanna A., Celestino mantiene un buon livello di concentrazione e vince concedendo solo un set all’ostico avversario. A questo punto, per l’ultima partita, scendo in campo io: un altro Sanna (Marco), come se non bastassero i due del Guspini! Mi ritrovo ad incontrare Sanna R., giocatore inesperto, ma con dei buoni colpi, assolutamente da non sottovalutare. Fatico molto nel primo set, rischio di perdere, ma alla fine rimonto e vinco 15-13; nei due set successivi riesco a giocare in scioltezza e vincere con un certo margine di vantaggio: 4-2 per noi, ma quanta fatica”!

Marco Sanna (Foto Tomaso Fenu)

Pari e patta tra San Orione Rosmarino e Decimomannu A: “Siamo partiti bene con due vittorie nette da parte di Pietro Pili e me – ricorda Angelo Serri – contro rispettivamente Francesco Mela e Tomaso Fenu, con doppio 3-0. Poi è sceso in campo Enrico Bianciardi che con una partita tesa soprattutto da parte sua, è andato sotto di 2 set contro Italo Fois al terzo set con uno scatto d’orgoglio, Kikko è riuscito a strappare un set ai vantaggi all’avversario, per poi cedere nuovamente nettamente il quarto e definitivo set. Il quarto match ha visto la mia sostituzione per lasciare spazio a Marco Sanna, sceso in campo contro Mela. Anche per lui una prestazione al di sotto delle sue capacità, ma merito pure del giocatore del Decimo: la partita si è chiusa con un secco 3-0 per Mela, riuscendo così a battere per la prima volta il mio compagno. Nonostante una partita bella e tirata, Pili non è riuscito ad ottenere un risultato positivo, andando a perdere contro Italo Fois. Infine è sceso in campo Bianciardi contro Fenu, anche sta volta gli strascichi della precedente partita hanno fatto partire Bianciardi in svantaggio di un set, per poi riprendersi e portare a casa i successivi con punteggi abbastanza netti”.

Angelo Serri (Foto Eleonora Piras)

SERIE D2/D: MARCOZZI SEMPRE A +2 SU LA SAETTA VERDE

Undicesima vittoria di fila per la Marcozzi che sconfigge i saettini rossi. Nella formazione cagliaritana, oltre ai soliti mattatori Giuseppe Rossi e Raffaele Curcio, esordiscono i piccoli Dzintars Lai e Zemgus Lai. Parola a Simone Sebis, uno degli sconfitti: “Abbiamo perso ma con orgoglio e sono contento che stavolta si sia sbloccato anche Alessio Picciau visto che quest’anno non aveva ancora vinto una partita. Peccato invece l’ultima gara tra me e Raffaele Curcio perché se ci credevo ancora di più potevo anche vincere tutti i set per portare almeno la squadra al pareggio”.

Alessio Picciau e Simone Sebis (Foto Tomaso Fenu)

Pronostico rispettato anche nel derby quartese tra la vice capolista La Saetta Verde e il TT Quartu. Il sonoro 6-0 saettino porta la firma di Anna Podda (2), Alessandro Mercenaro, Mariano Cossellu (2) e Mario Ancis.

Sorprende il successo del Cagliari TT sul Decimomannu B, sette punti più avanti. “Più del risultato – chiosa Paolo Marinelli – a darci soddisfazione e premiarci sono state le dinamiche di squadra, anche se in formazione inedita: con Alberto Puddu e Gemma Bovati assenti, abbiamo “arruolato” Piergiorgio Murru, compagno di tanti tornei amatori alla Marcozzi e di una D2 di un po’ di anni fa. Sulla carta si trattava di una partita complicata: all’andata avevamo rimediato un bel 6 a 0 e l’inizio dell’incontro sembra annunciare ancora un risultato non proprio a nostro favore, con Francesco Olla che perde i primi due set, abbastanza nettamente, contro Marco Podda; ma dal terzo set cambia la musica: Francesco segue i validi suggerimenti di Piergiorgio e porta a casa una partita che sembrava persa. È poi il turno di Murru e Paolo Soraggi, il più “pericoloso” dei nostri avversari: 3-0. Piergiorgio è generoso, ma la differenza è troppa. Uno a uno, si ricomincia. É il mio turno contro Andrea De Croce. Ci conosciamo bene, Andrea è uno di quei giocatori che ti rimanda indietro quasi tutto quello che gli tiri e dato che i miei tentativi di attacco sembrano più dannosi per me che per lui, mi armo di pazienza e penso al risultato. Ne risulta una partita piuttosto brutta e poco piacevole anche da giocare, ma che vinco 3 a 0; è il secondo punto della giornata. La partita che ha segnato l’incontro è stata quella tra Olla e Soraggi: forse anche la più interessante, con scambi intensi e piacevoli da vedere e con spigoli e retine che sembrano voler contribuire all’incertezza del risultato. All’andata era finita 3 a 0 per Soraggi, ma questa volta è più bravo Francesco che vince 3 a 2, senza mai mollare. E sono tre. Di nuovo io, contro Marco Podda: un primo set per capire cosa non devo fare e i successivi due relativamente semplici, contro un avversario che mi pare un po’ demotivato. E siamo a 4! Nell’ultima partita giocano Piergiorgio Murru e Fabio Ferrabue: un altro incontro tirato che si conclude a favore di Fabio per 3 a 2, nonostante un Piergiorgio che butta in campo il cuore (e anche i polmoni)”.

Francesco Olla (Foto Tomaso Fenu)

Nel recupero del 9 marzo il TT Quartu riesce a vincere la sua prima gara stagionale sulle vispe pongiste del Quattro Mori Cagliari. A parte i dispiaceri arrecati da Beatrice Mozzi sia a Marco Atzeni, sia a Gianni Benevole, i verdi ottengono i quattro punti della vittoria con il contributo dello stesso Benevole (su Lorena Ferciug), di Gianni Capaccioli (su Lorena e Alessia Pauliuc)) e Marco Ancis (su Pauliuc).

Protagonisti della gara TT Quartu – Quattro Mori

SERIE D2/E: MURAMIRTO SEMPRE PIÙ IN ALTO

La formazione sarrabese del MuraMirto incamera altri due punti contro i giovani emergenti dello Sporting Lanusei Verde. “Partita abbastanza tranquilla dal risultato scontato – riferisce l’allenatrice Francesca Saiu – dove Serena Anedda (che ha battuto Emanuele Cuboni e Giammarco Mereu) e Sara Congiu (successi su Mereu e Elia Licciardi), hanno confermato sul campo tutta la loro superiorità contrassegnata da un valore sempre in crescendo. Andrea Macis ha invece ceduto nei confronti sia di Elia, sia di Emanuele”.

Sara Congiu (Foto Pasquale Piroddi)

La Muraverese batte nettamente il Muralimo per 6-0. Francesco Marotta esterna tutta la sua soddisfazione: “Il mio compagno Roberto Deiana vince ma rimane ammirato dal gioco espresso dalla piccola Franceschina Seu che manifesta già da questa età una sagacia atletica non indifferente. Però il prode Roberto ha un’arma in più che gli consente di prevalere: il servizio. Il referto dice che me la devo vedere con l’altra adolescente in ascesa Alessandra Stori. La supero in tre set mettendola in difficoltà con servizi e top spin. Anche al mio compagno Antonio Agostinelli sono sufficienti tre set per avere ragione di Rita Franzo’. La nuova turnazione prevede il match tra Deiana e Stori. Servizi e top sono sufficienti all’atleta della Muraverese per incamerare anche il quarto punto. Tanto per non smentirsi Franceschina mette a dura prova anche Agostinelli che si ritrova a recuperare due set di svantaggio, con il terzo che si chiude ai vantaggi. I presenti hanno potuto assistere a momenti veramente palpitanti con Antonio che armato di pazienza, riesce a recuperare generando un gioco che comunque viene ribattuto con la solita maestria dalla ragazzina terribile. Nonostante il grande spavento Agostinelli incamera un altro punto per noi. Spetta a me e a Rita Franzo’ chiudere il sipario di questa gara vibrante. Le palle tagliate e i servizi ben affilati fanno la differenza a mio favore. La vittoria complessiva credo che sia stata ampiamente meritata”.

Francesco Marotta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: